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Scheda informativa

Vigilanza fitosanitaria

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Con l’intensificazione degli scambi commerciali e la libera circolazione delle merci sono notevolmente aumentati i rischi legati alla  diffusione di organismi dannosi alle piante. Proprio per limitare questi rischi, la circolazione dei vegetali e dei prodotti vegetali è  soggetta a misure di profilassi internazionale fissate dalla Convenzione internazionale per la protezione delle piante e a specifiche direttive dell’Unione europea.

La Regione è tenuta ad applicare nel proprio territorio le disposizioni internazionali e comunitarie  in materia fitosanitaria recepite nell’ordinamento nazionale dal decreto legislativo 19/08/2005, n. 214. Questo decreto, che ha sostituito precedenti norme nazionali (L. 18 giugno 1931, n. 987, D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 536, D.M. 31 gennaio 1996), affida ai Servizi fitosanitari delle Regioni i controlli per gli organismi nocivi soggetti a regolamentazione e il rilascio delle autorizzazioni necessarie per produrre, commercializzare ed esportare piante o parti di esse.

E’ compito della Regione prescrivere tutte le misure ufficiali ritenute necessarie per eradicare o limitare la diffusione di questi organismi con l’obiettivo di salvaguardare le produzioni agricole e prevenire possibili danni ambientali. Anche gli imballaggi utilizzati per il trasporto delle merci possono costituire un veicolo di diffusione di organismi pericolosi e pertanto sono soggetti a controlli e particolari restrizioni.  

L’attività di sorveglianza del territorio e i controlli documentali, d’identità e fitosanitari sulle merci vegetali provenienti da paesi terzi sono affidati agli Ispettori fitosanitari (ex Delegati speciali per le malattie delle piante). Nell'espletamento dei loro compiti, gli ispettori sono funzionari di polizia giudiziaria (D. Lgs. 19/08/2005, n. 214, art. 35) hanno l'incarico di vigilare sull'attuazione delle normative vigenti, constatare violazioni amministrative ed applicare le sanzioni che ne conseguono. Sono iscritti al Registro nazionale degli Ispettori fitosanitari e sottoscrivono atti e certificati fitosanitari ufficiali a valenza internazionale.