PAC 2019: precisazioni sul pagamento dell’anticipo

Creato il
20 Agosto 2019

In relazione alle notizie pubblicate in questi giorni sui presunti disguidi nel pagamento dell’anticipo nazionale della PAC alle aziende agricole piemontesi, si precisa che sono state seguite le procedure previste e sono state ammesse al pagamento le aziende che avevano i requisiti stabiliti.

L’anticipo dell’erogazione della Domanda Unica PAC è regolato da Decreti ministeriali, che ne fissano le condizioni di accesso e di ammissibilità. Arpea, in quanto organismo pagatore, ha seguito tali regole, ammettendo al contributo tutte le aziende che hanno fatto domanda e che hanno superato i controlli informatici previsti.

 

Per maggiore completezza, si riporta la nota tecnica predisposta in merito da Arpea:

In relazione all'anticipo nazionale della DU 2019 si precisa quanto segue:

1) l'Intervento di anticipo è di esclusiva competenza nazionale e normato da atti ministeriali, la Giunta Regionale non ha assunto alcun atto in merito in quanto non di sua competenza;

2) il Decreto Ministeriale n.5932 del 3 giugno 2019, relativo all'anticipo nazionale, ha dato la facoltà all'Organismo Pagatore Regionale di aderire all'anticipo e ha fissato le regole per l'erogazione del contributo; tali regole prevedono quanto segue:

  • Art.4 – definisce la base di calcolo per la determinazione degli importi in anticipazione ed esclude le superfici dichiarate in domanda unica a pascolo, per le quali alla data di scadenza del pagamento dell'aiuto non è possibile effettuare gli specifici controlli.
  • Art.5 – definisce le condizioni di ammissibilità disponendo che non si procede alla concessione dell'anticipazione nei confronti di:
    • soggetti aventi una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori dell'Organismo Pagatore e non esigibili ma comunque conosciuti dall'Organismo Pagatore;
    • soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall'Organismo Pagatore;
    • soggetti con trasferimenti dei titoli in qualità di cedente non perfezionati al momento della concessione del finanziamento;
    • Non si procede all'anticipazione nel caso in cui l'importo dell'aiuto non trovi piena capienza dalle risultanze della consultazione del Registro nazionale aiuti di Stato;
    • L'anticipazione non è concessa qualora l'importo oggetto di erogazione sia inferiore a 750 euro (premio lordo 1500 euro);
    • Non sono concesse anticipazioni sulle domande uniche interessate da domanda di modifica ai sensi dell'articolo 15 del Reg. UE n. 809 /2014 pervenute oltre la data del 1 luglio 2019.

4) l'Arpea ha ammesso al contributo tutti i soggetti che hanno fatto domanda di sostegno e che rispondevano ai requisiti previsti dal DM;

5) nei decreti di pagamento dell'Arpea sono state inserite il 99,30% delle aziende aventi diritto che hanno presentato domanda e superato i controlli informatici di ammissibilità previsti. La rimanente quota è in fase di valutazione da parte degli uffici preposti;

7) tutte le comunicazioni e le informazioni relative all'attività dell'Arpea ed in particolare all'attività dell'anticipo nazionale sono state oggetto di costante confronto e dialogo con le Organizzazioni di categoria e con i centri di assistenza agricola nei luoghi istituzionali previsti dalle norme ed in particolare al tavolo tecnico istituito e regolarmente convocato con cadenza settimanale;

8) per fornire tutte le informazioni relative a qualsiasi posizione o fascicolo aziendale è attivo il call center (n. 800.333.444) a cui i beneficiari possono rivolgersi per avere indicazioni dettagliate.