Da venerdi 31 ottobre è ripartata l'operatività del Bollettino Reflui, che in ZVN nei mesi di novembre e febbraio definisce i vincoli all'uso agronomico dei reflui zootecnici, digestati e assimilati quando vengono distribuiti su colture in atto o su residui colturali. La valutazione della possibilità o meno di distribuire viene svolta tre volte la settimana (lunedi, mercoledi e venerdi), a scala di macroarea ZVN, sulla base delle caratteristiche dei suoli prevalenti nella macroarea, del grado di saturazione idrica raggiunto e delle previsioni meteo.
Il Bollettino Reflui si integra con il Semaforo di qualità dell'aria, segnalando l'eventuale presenza dei vincoli del Semaforo: con semaforo arancione o rosso le operazioni di fertilizzazione azotata (sia organica che minerale) devono essere svolte utilizzando esclusivamente tecniche a bassa emissione di ammoniaca: iniezione diretta, interramento immediato contestuale alla distribuzione, distribuzione rasoterra seguita da una lavorazione del terreno (svolta con macchine combinate o con macchine separate che operano in modo consequenziale, nel minor lasso di tempo possibile) e, per i prati, distribuzione rasoterra in bande o con scarificatore. Quando invece il semaforo è verde, sono adottabili anche le tecniche tradizionali di concimazione. Tutte le attrezzature per la distribuzione a bassa emissione sono cofinanziate dal CSR 2023/27 Intervento SRD02 Azione A.
Un riepilogo dei divieti invernali allo spandimento dentro e fuori ZVN è pubblicato alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/agroambiente-meteo-suoli/lutilizzo-agronomico-dei-reflui-zootecnici-dei-digestati