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La Giunta regionale ha adottato il Programma Regionale per la Non Autosufficienza 2025-2027 in attuazione del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027 (PNNA).
L'atto definisce la programmazione degli interventi per le persone non autosufficienti con età inferiore ai 70 anni e il riparto delle risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) destinate al Piemonte. Le risorse ripartite riguardano il presente Programma regionale e il prossimo Programma regionale per le persone anziane non autosufficienti, da adottare dopo che a livello nazionale sarà stato adottato il Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana.
L'obiettivo prioritario del programma, attuato dagli Ambiti Territoriali Sociali, è favorire il mantenimento a domicilio delle persone con disabilità, prevenire l'istituzionalizzazione e promuovere l'autonomia individuale e l'integrazione sociale.
I pilastri operativi della riforma
Tre le direttrici fondamentali del Programma:
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Integrazione Socio-Sanitaria e Prossimità: viene sancito il ruolo centrale delle Case della Comunità, all'interno delle quali devono operare i Punti Unici di Accesso (PUA). I PUA fungono da porta d'accesso unica per l'accoglienza e l'orientamento dei cittadini.
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Personalizzazione delle cure (PAI e Progetto di Vita): tramite le Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), per ogni beneficiario viene elaborato un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) o un più ampio Progetto di Vita. Questo approccio supera il vecchio welfare prestazionale frammentato, introducendo il "Budget di salute e di comunità", uno strumento flessibile che ricompone risorse sanitarie, sociali e informali.
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Potenziamento degli interventi dedicati agli obiettivi di servizio: la programmazione triennale delle risorse prevede di potenziare gli interventi domiciliari, gli interventi di supporto e gli interventi di sollievo, con l'obiettivo di garantire per tutte le tre aree la presenza nel territorio piemontese
Per rispondere anche ai bisogni delle aree montane e rurali del Piemonte, il Piano conferma i Servizi di Welfare di Prossimità rappresentati da due tipologie innovative di supporto domiciliare: il servizio "Vengo a domicilio" (pacchetti di prestazioni erogati da presidi socio-sanitari accreditati) e l'"Agricoltura sociale" (servizi offerti da aziende agricole co-progettati nel PAI).
Allegati
- Approvazione del programma - DGR 44-2956/2026/XII del 3 agosto 2026
- File pdf - 187.32 KB
- Programma regionale
- File pdf - 1.94 MB
- Criteri di riparto
- File pdf - 258.95 KB
- Rafforzamento dei punti unici di accesso
- File pdf - 305.84 KB
- Welfare di prossimità
- File pdf - 176.16 KB
- Convenzione "Vengo a domicilio"
- File pdf - 239.24 KB
- Convenzione "Agricoltura sociale"
- File pdf - 259.83 KB