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La legge 12 settembre 2025, n. 131 “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane” ha stabilito che un successivo Decreto del Presidente dei Consiglio dei Ministri (DPCM) definisse i criteri per la classificazione dei comuni montani, che beneficeranno delle disposizioni in essa contenute.
A maggio 2026 è stato definito l’elenco dei comuni considerati “montani” a livello nazionale, come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 121 dell’11 maggio 2026.
- I criteri statali per definire un comune “montano”
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I criteri previsti dal decreto, secondo i quali un comune italiano è considerato “montano”, sono i seguenti:
- a) almeno il 20% della superficie del territorio comunale al di sopra di 600 metri di altitudine sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline, e almeno il 25% della superficie del territorio comunale con pendenza superiore al 20%, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline;
- b) altitudine media della superficie del territorio comunale pari o superiore a 350 metri sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline, e almeno il 5% della superficie del territorio comunale con pendenza superiore al 20%, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline;
- c) altitudine media della superficie del territorio comunale pari o superiore a 400 metri sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline;
- d) altitudine massima pari o superiore a 1.200 metri sul livello del mare;
- e) i comuni con altitudine media della superficie del territorio comunale pari o superiore a 300 metri sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline, appartenenti a Province con territorio interamente montano e confinanti con Stati esteri, riconosciute ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56, o della normativa regionale vigente alla data di entrata in vigore della legge 12 settembre 2025, n. 131.
Sono, inoltre, montani:
- a) i comuni che confinano esclusivamente con uno o più comuni che soddisfano almeno uno dei criteri riportati sopra, oppure con i suddetti comuni e uno Stato estero oppure con uno Stato estero, purché l'altitudine media della superficie del territorio comunale sia pari o superiore a 200 metri sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline;
- b) i comuni appartenenti a un gruppo di comuni tra di loro confinanti, fino a un numero massimo di cinque, ciascuno con altitudine media pari o superiore a 200 metri sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline, a condizione che il gruppo di comuni sia completamente circondato da comuni che soddisfano almeno uno dei criteri di cui sopra, oppure da tali comuni e uno Stato estero, oppure da uno Stato estero.
- a) almeno il 20% della superficie del territorio comunale al di sopra di 600 metri di altitudine sul livello del mare, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline, e almeno il 25% della superficie del territorio comunale con pendenza superiore al 20%, al netto delle superfici di laghi, lagune, valli da pesca, stagni, saline;
- Elenco dei Comuni montani in Piemonte secondo i criteri nazionali
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Sulla base dei criteri nazionali, dei 3.715 comuni italiani classificati “montani”, 558 sono Comuni piemontesi (15% del totale).
L’elenco dei Comuni piemontesi definiti “montani” sulla base del DPCM 11 maggio 2026 è il seguente:
- Classificazione regionale dei Comuni montani
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In Piemonte, i Comuni sono classificati come montani, collinari o di pianura sulla base della ripartizione del territorio in zone omogenee stabilita dalla Deliberazione del Consiglio regionale (DCR) n. 826-6658/1988. Nel territorio piemontese dunque la DCR è il principale riferimento normativo per classificare i comuni montani e parzialmente montani, la cui parte montana è indicata specificatamente nei relativi Fogli di mappa catastale.
Nel corso degli anni, questa classificazione regionale è stata utilizzata nella Programmazione regionale dei Fondi SIE e nell'attuale Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR), con l'obiettivo di incentivare le aree rurali svantaggiate di montagna.
L'elenco aggiornato dei Comuni, completo di classificazione per zona altimetrica prevalente (montagna, collina, pianura), è consultabile nell'Allegato 5A della versione vigente del CSR 2023–27.
Applicazione delle diverse classificazioni
La classificazione regionale sulla base della DCR 826-6658/1988 rimane in vigore, anche a seguito dell’approvazione della nuova classificazione statale, e si applica in particolare nell'attuale Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) e nel riparto del Fondo regionale per la montagna.
Per quanto riguarda la nuova classificazione statale, la legge 131/2025 ha previsto che:
- la classificazione dei comuni montani, disposta dal DPCM 121/2026, non si applica ai fini delle misure previste nell'ambito della Politica agricola comune (PAC) e quindi ai correlati fondi (es. FEASR), nonché ai fini dell'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) per i terreni agricoli ubicati nei comuni montani, le quali continuano ad essere regolate dalle rispettive discipline di settore;
- le regioni, in attuazione della propria programmazione, definiscono le modalità di assegnazione degli stanziamenti del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), per la quota dello stesso che viene annualmente ripartita e assegnata alle Regioni.
Ulteriori elenchi in corso di definizione
Entro 90 giorni dall’adozione del DPCM 121/2026, è prevista l’approvazione di un secondo elenco di comuni destinatari delle misure di sostegno previste dai capi III, IV e V della legge 131/2025 (es. crediti d’imposta per personale sanitario e scolastico e nuove piccole e micro imprese nei comuni montani) finanziato dalla quota del FOSMIT a gestione statale.
Questo nuovo elenco terrà conto – oltre che delle caratteristiche geomorfologiche – anche dei parametri socioeconomici dei Comuni.