Residui di lavorazione di ottone e altre leghe di rame: da scarto a nuova risorsa

Data notizia

Il Gruppo di lavoro regionale sui Sottoprodotti ha elaborato la scheda tecnica per la possibile valorizzazione dei residuo di lavorazione meccanica dell'ottone e delle altre leghe di rame.

I residui derivano da operazioni di lavorazione meccanica quali ad esempio tornitura, fresatura, stampaggio, tranciatura, assemblaggio.
Possono presentarsi sotto forma di:

  • sfridi, trucioli
  • barre i lunghezza e diametro variabile
  • spezzoni, bave, segatura
  • pezzi stampati di varie dimensioni
     

Il sottoprodotto invece è costituito da trucioli di tornitura, sfridi di stampaggio, ritagli di lamiera e barre residue, con caratteristiche differenti a seconda della sua composizione analitica.

Per maggiori informazioni su altri sottoprodotti e sulle attività del Gruppo di Lavoro Sottoprodotti, visita la pagina dedicata.