Il presidente Cirio e l’assessore Riboldi: “La Regione investe sulla ripartenza delle prestazioni termali convenzionate”
Martedì 12 in Regione convocato il tavolo.
Martedì 12 maggio alle 13 in Regione è convocato un incontro per fare il punto della situazione delle Terme di Acqui, con enti locali e rappresentanze sindacali.
La Regione Piemonte è impegnata con tutti gli strumenti possibili a garantire il futuro delle Terme di Acqui - sottolinea il presidente della Regione Alberto Cirio. In questa fase, alla luce della scadenza della concessione e delle posizioni della proprietà, siamo al lavoro per individuare la modalità di attivazione delle prestazioni convenzionate con il servizio sanitario che rappresentano un asset strategico delle Terme consentendo al sistema di avviare la stagione termale. L’emendamento approvato oggi è un tassello di questo percorso perché mette il Comune di Acqui Terme nella condizione di dare continuità al servizio. Abbiamo la volontà, anche in un momento così delicato, di non lasciare scoperto nessuno e di accompagnare il rilancio con senso di responsabilità e concretezza, perché questo è un comparto che rappresenta non soltanto un pilastro portante dell’economia del territorio, ma anche un’eccellenza a livello internazionale grazie alle qualità straordinarie delle nostre fonti e alla competenza e professionalità di tutti gli operatori che rappresentano l’anima di questo settore.
Oggi è stato approvato l’emendamento al disegno di legge regionale sugli interventi urgenti in materia sanitaria che prevede un contributo straordinario di 250 mila euro all’anno per il triennio 2026-2028 a favore del Comune di Acqui Terme.
Con l’emendamento approvato oggi la Regione Piemonte sceglie di investire concretamente sul rilancio delle Terme di Acqui e sul ritorno delle prestazioni idrotermali convenzionate con il Servizio sanitario nazionale - dichiara l’assessore alla Sanità Federico Riboldi - Parliamo di una realtà storica del Piemonte che ha rappresentato per decenni un punto di riferimento sanitario, terapeutico e turistico. Le cure termali non sono un tema del passato: sono uno strumento moderno di prevenzione, riabilitazione e presa in carico della persona, soprattutto per molte patologie croniche.
L’assessore Riboldi evidenzia anche il valore strategico dell’operazione per il territorio:
Sostenere la riattivazione delle prestazioni convenzionate significa difendere occupazione, attrattività e identità di un’intera area. Acqui deve tornare ad avere un ruolo centrale nel sistema termale italiano