Una scelta forte e in controtendenza
Visto che crediamo nella sanità pubblica, in un momento di crisi abbiamo fatto l’esatto contrario di quello che è stato fatto in passato e che solitamente si fa in Italia: al posto di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero con un investimento di 45 milioni di euro. Detto questo, ancora una volta lo dico pubblicamente: per Settimo garantiremo i posti di lavoro. E lo ribadisco oggi in questo incontro con una rappresentanza di lavoratori e organizzazioni sindacali e aggiungo che dal mese di aprile inizierà la gestione pubblica e per il 2026 la cooperativa garantirà i posti di lavoro in collaborazione con il pubblico. Sarà poi l’ASL TO4 entro la fine dell’anno a valutare le soluzioni migliori per una gestione efficace ed efficiente, con al centro sempre la tutela dell’occupazione, che per noi è fondamentale. Come ho fatto fin da subito, e l’ho dimostrato oggi con la mia presenza e quella del Direttore Regionale alla Sanità Antonino Sottile e del Direttore Generale dell'Asl TO4 Luigi Vercellino, siamo a piena disponibilità per qualsiasi evenienza e per incontrare nuovamente i dipendenti
L’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, a margine dell’incontro avvenuto oggi in Grattacielo Piemonte con una rappresentanza di dipendenti e organizzazioni sindacali del presidio ospedaliero di Settimo Torinese.