Il futuro del Piemonte passa per lo sviluppo del territorio

Il futuro del Piemonte passa per lo sviluppo territoriale.

Con le risorse della programmazione europea 2021-2027, la Regione Piemonte, attraverso il Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ha destinato 1,5 miliardi di euro di investimento pubblico allo sviluppo del Piemonte, parte dei quali dedicati a finanziare 125 progetti dei comuni piemontesi per innescare dinamiche di riqualificazione territoriale, rigenerazione urbana ed ecologica e valorizzazione del patrimonio turistico, culturale e architettonico.

I principali risultati del programma, supportati con investimenti provenienti dalla politica europea di coesione, pongono il Piemonte all'avanguardia tra le regioni italiane ed europee.

Spesso i risultati sono sintetizzati con numeri. Ma per noi dietro i numeri ci sono sempre le persone.

In questa sezione ci proponiamo di raccontare le storie di alcuni degli interventi più significativi che stanno trasformando il Piemonte.

Si tratta di una galleria, in divenire, di testimonianze, di esperienze, di progetti che impattano sulle vite quotidiane, di interventi per migliorare la qualità della vita, di casi di successo imprenditoriali e di proficua collaborazione tra la Regione, gli enti territoriali, il sistema accademico e il sistema delle imprese, soprattutto delle numerose Piccole Medie Imprese e delle start up che rendono il Piemonte sempre più innovativo e indirizzato allo sviluppo sostenibile.

L'EUROPA INVESTE SUL PIEMONTE, IL PIEMONTE INVESTE SU DI TE

Abbiamo il preciso obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità della vita del contesto locale e contribuire al benessere della comunità

Maria Teresa, dirigente settore servizi tecnici

Le Strategie Urbane d’Area (SUA)

Le SUA costituiscono uno strumento prioritario per promuovere lo sviluppo sostenibile dei  sistemi urbani regionali. Coinvolgono diversi comuni in 14 aggregazioni urbane su tutto il territorio regionale.

Sono state finanziate (con circa 104 milioni di euro di fondi del Programma Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, triplicando per il periodo 2021-2027 le risorse a disposizione rispetto alla precedente programmazione del FESR 2021-2027) 125 progetti.

Le Strategie Urbane d’Area (SUA) rappresentano un complesso di interventi ed azioni, concepiti in modo organico e coordinato tra loro, prioritariamente focalizzati sulle seguenti tematiche:

 

  • rigenerazione urbana nella diverse accezioni di inclusione sociale, miglioramento della qualità della vita e centralità ai cittadini anche attraverso la restituzione alla collettività di spazi e beni pubblici riqualificati;
  • valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, incrementando le potenzialità della filiera turistico ricettiva del territorio;
  • potenziamento della digitalizzazione e promozione della mobilità sostenibile;
  • valorizzazione del territorio in chiave di sviluppo sostenibile con particolare attenzione agli aspetti ambientali e climatici.

 

Approfondisci.

Guarda le buone pratiche dei Comuni.

Leggi il Rapporto di valutazione redatto da IRES sulle Strategie Urbane d'Area.

LE STRATEGIE URBANE D'AREA IN SINTESI

Aggregazione n. 1 - Alto Novarese e Bassa Val Sesia

strategia: ARCO Ambiente, Rigenerazione, Cultura, Opportunità - "Connessioni Sostenibili: Miglioramento della Mobilità e Valorizzazione del Patrimonio Territoriale".

Il progetto è focalizzato sull'ottimizzazione e il potenziamento dell'offerta territoriale attraverso l’implementazione di soluzioni di mobilità sostenibile già in essere o la realizzazione di nuovi percorsi, mirando a migliorare la connettività tra i centri abitati e ad arricchire la fruizione del patrimonio culturale e naturalistico dell'area da parte di cittadini e visitatori. Attraverso l'implementazione di azioni innovative e la promozione di pratiche ecocompatibili, si mira a garantire un ambiente più accessibile, integrato e sostenibile.

ARCO Ambiente, Rigenerazione, Cultura, Opportunità - Connessioni Sostenibili: Miglioramento della Mobilità e Valorizzazione del Patrimonio Territoriale;

Aggregazione n. 2 - Comuni Alessandrini

strategia "La “Città di Città”. Dalle infrastrutture fisiche alle infrastrutture sociali."
Con l’obiettivo di uno sviluppo locale più equilibrato e sostenibile, la strategia mira ad integrare la già importante dotazione di infrastrutture di connessione stradali e ferroviarie (su cui si fonda la vocazione economica logistico produttiva del territorio dei Comuni Alessandrini), potenziando il sistema delle “infrastrutture sociali” da cui dipendono la qualità della vita e il benessere della comunità. A questo scopo il territorio dell’aggregazione viene approcciato come una unica “Città di Città”, in cui ogni Comune - specializzandosi in una determinata area di bisogno e di servizio - contribuisce all’ossatura (fisica e gestionale) di un sistema di offerta integrata. Tenendo conto dei trend demografici di invecchiamento della popolazione (che nel contesto risultano particolarmente gravi), le operazioni previste sostengono l’attivazione di una rete di poli di prossimità attenti alle esigenze della popolazione anziana e ad assicurare opportunità all’“active ageing” nelle sue diverse declinazioni.

La “Città di Città”. Dalle infrastrutture fisiche alle infrastrutture sociali;

Aggregazione n. 3 - Langhe

strategia: Un ponte tra Langhe e Roero. Connettere i luoghi per uno sviluppo sostenibile.

L’obiettivo generale della SUA consiste nel promuovere un sistema turistico integrato ed aggregato di area vasta, fondato su ambiti paesistici ben riconoscibili e tradizioni storiche e socio culturali di rilievo, che da Alba si estendono fino al Roero nella costruzione di un continuum dalle grandi potenzialità di sviluppo. Le vocazioni locali saranno integrate con un’offerta turistica di qualità, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e naturale e un deciso investimento sulle infrastrutture per la mobilità ciclabile e pedonale. Sul territorio vi è una presenza diffusa di beni culturali e ambientali che rappresentano forti elementi di attrazione e caratterizzano l’identità dei luoghi. Si intende superare la frammentarietà delle risorse e dei territori, organizzando un’offerta di sistema e fruendo del vantaggio competitivo offerto da Alba e dal suo marchio riconosciuto e offrendo occasioni di permanenza attiva ai turisti e visitatori, per superare la modalità del turismo mordi e fuggi. Si investe su turismo e cultura per rafforzare i processi di sviluppo locale già in atto: il valore culturale del territorio viene inteso nelle sue accezioni di patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico le produzioni locali, ma anche di tradizioni e elementi immateriali.

Un ponte tra Langhe e Roero. Connettere i luoghi per uno sviluppo sostenibile;

Aggregazione n. 4 - Braidese

strategia: Accoglienza, cultura e patrimonio - costruire sinergie per una nuova identità del territorio del Braidese.

La SUA Braidese, che sottende un’Aggregazione di 5 comuni ubicati in posizione baricentrica tra Cuneo e Torino, costruisce un’identità nuova e riconosciuta per il territorio, fortemente unitaria ed autonoma rispetto ad altri ambiti territoriali. La Strategia consta di 8 operazioni declinate in interventi di valorizzazione di aree naturali, riqualificazione di beni culturali e siti storici per la fruizione pubblica, ampliamento dell’offerta ricettiva e recupero e ri-funzionalizzazione di edifici in disuso per finalità aggregative e sociali. Il sistema territoriale si propone quindi come un unicum per potenziare l’offerta culturale e ricettiva, individuando come leva strategica la ricchezza del patrimonio naturale, paesaggistico e culturale, contando su partenariati forti e radicati nel mondo associativo locale ingaggiato per partecipare al processo attuativo e gestionale futuro.

Accoglienza, cultura e patrimonio: costruire sinergie per una nuova identità del territorio del Braidese;

Aggregazione n. 5 - Monregalese e Basso Cuneese

strategia: “Unità nella diversità: costruire Comunità, coltivare Connessioni".

"Unità nella diversità: costruire Comunità, coltivare Connessioni" è una strategia territoriale volta a promuovere la coesione e la solidarietà all'interno di una determinata area geografica. L'obiettivo principale è creare un senso di appartenenza e coinvolgimento tra i residenti, incoraggiando la collaborazione e la condivisione delle risorse. Attraverso iniziative di sviluppo comunitario, progetti collaborativi e eventi inclusivi, la strategia mira a rafforzare i legami sociali, sostenere lo sviluppo locale e creare un ambiente in cui le persone si sentono parte integrante di una comunità più ampia. La promozione di connessioni significative tra i membri della comunità è fondamentale per affrontare sfide comuni, valorizzare le diversità e costruire un futuro sostenibile basato sulla cooperazione e sulla condivisione di valori comuni.

Unità nella diversità: costruire Comunità, coltivare Connessioni'

Aggregazione n. 6 - Saluzzese

strategia: Rigenerare spazi, connessioni e relazioni per coltivare insieme il futuro del territorio.

L’approccio adottato è quello di creare un sistema di luoghi connessi, facilmente accessibili, fruibili da target differenziati, a tutti gli effetti inclusivi, migliorando le potenzialità di ogni sito/location attivato e al contempo contribuire direttamente alla attrattività complessiva del territorio, unendo la rigenerazione all’innovazione sociale. Secondo questo approccio, occorre gestire e indirizzare la rigenerazione come strumento per creare e incentivare nuove reti e nuovi legami di tipo sociale, sia presso le singole location, che tra di loro. E’ infatti opportuno incentivare sull’area la presenza di luoghi plurali e generativi, dove questa pluralità si declina sia nella diversità delle funzioni attivate, sia nel bacino di utenza che degli attori che operano al loro interno. Operare per un territorio ospitale ed a misura d’uomo, significa puntare sulla qualità della vita e sul benessere dei suoi residenti, e contribuisce a migliorarne la sua attrattività, sia nei confronti di nuove famiglie, (mantenendo e stimolando trend demografici positivi), sia nei confronti dei target esterni all’area, migliorando il proprio posizionamento sul mercato turistico e sostenendo l’indotto economico che da esso ne deriva.

Rigenerare Spazi, Connessioni e Relazioni per coltivare insieme il Futuro del territorio;

Aggregazione n. 7 - Pinerolese

P.I.E.T.R.A”. Un’idea di Programma Integrato (Inclusivo) Energetico, Turistico e di Rigenerazione Ambientale di un’area omogenea, quella del Pinerolese, a cavallo fra le Province di Torino e Cuneo, caratterizzata da un “bene comune” peculiare all’intera area, la pietra appunto.
La Strategia d’Area proposta con il Programma P.I.E.T.R.A., detta inoltre le linee guida per l’obiettivo prioritario della Strategia, sintetizzabile con la traduzione inglese S.T.O.N.E., ovvero consentendo al Pinerolese di aumentare e diversificare i Servizi per il Territorio Orientati verso una Nuova Economia (di prossimità).

P.I.E.T.R.A”/“S.T.O.N.E.;

Aggregazione n. 8 - Valli Susa e Sangone

Comunità radicanti. Strategia per uno sviluppo coordinato delle valli Susa e Sangone.

La Strategia Urbana d’Area delle Valli Susa e Sangone vuole promuovere il radicamento delle comunità al territorio, promuovendo una visione ampia, sinergica e condivisa. Non restare fermi all’interno del proprio confine comunale, ma vedersi parte di un contesto ambientale, una continuità di suolo e ideali, creata attraverso strutture dedicate e funzioni condivise, rispondenti ad un’unica visione di sviluppo. In questo senso, alla luce dell’analisi svolta e della visione di insieme che ha mosso la candidatura, la strategia intende impattare nell’area di riferimento attraverso un set di interventi in grado di aumentare la qualità della vita dei residenti e potenziare l’attrattività del territorio. Come? Grazie al potenziamento dei presidi territoriali socio-culturali a servizio della cittadinanza, al miglioramento dell’offerta turistica disponibile; un’offerta che punta sul turismo sostenibile come chiave per valorizzare il territorio e la sua cultura, ridistribuire risorse e generare impatto diffuso.

Comunità radicanti. Strategia per uno sviluppo coordinato delle valli Susa e Sangone;

Aggregazione n. 9 - Ciriacese

strategia: Nuova socialità attiva e diffusa per una comunità resiliente

La Strategia Urbana d’Area intende perseguire l’obiettivo generale di attivare e/o implementare dinamiche di sviluppo territoriale di tipo partecipativo, al fine di migliorare ulteriormente la qualità della vita del contesto locale e contribuire al benessere delle comunità che questo territorio lo abitano. In tal senso gli interventi che saranno ricompresi in questa strategia, intendono generare un insieme di progettualità integrate, dove è evidente l’intento comune di migliorare la qualità ambientale, sociale e culturale del territorio in questione, operando per e con la comunità locale (nelle svariate forme della società civile, delle associazioni, del volontariato, dei cittadini, …), nell’intento di moltiplicare e rafforzare le potenzialità presenti, trasformandole in nuove opportunità di crescita e di sviluppo.

Nuova socialità attiva e diffusa per una comunità resiliente;

Aggregazione n. 10 - Canavese ed Eporediese

strategia: Percorsi di valorizzazione: nuovi itinerari turistici e spazi da vivere tra Canavese ed Eporediese.

La SUA Eporediese e Canavese, che sottende un’Aggregazione di 24 comuni dalla Serra di Ivrea alla Collina torinese, propone un racconto nuovo dell’ambito territoriale: racconto che prende atto di una mutata geografia economica, meno caratterizzata da manufatti e processi legati alla grande industria, per descrivere un orientamento nuovo più consapevole verso altre risorse dell’area, come quelle paesaggistiche, storico-culturali e turistiche. La Strategia consta di 8 operazioni declinate in interventi di valorizzazione di aree parco e boschive, completamento e promozione di circuiti di mobilita dolce, messa a sistema di edifici e siti storici recuperati per la fruizione pubblica. Il sistema territoriale porta avanti una visione comune con 2 itinerari che tengono insieme, rispettivamente, 12 comuni di Eporediese e Canavese e 6 della collina torinese, ed altre 6 proposte per altrettanti comuni. L’Aggregazione si propone come un “posto tranquillo e bello” dove stare, orientato al benessere psico-fisico delle persone e autonomo rispetto al capoluogo. Una scelta aggregativa che può contare su partenariati forti e radicati nel mondo associativo locale ingaggiato per partecipare con il proprio contributo al processo attuativo e gestionale futuro.

 

Percorsi di valorizzazione: nuovi itinerari turistici e spazi da vivere tra Canavese ed Eporediese;

Aggregazione n. 11 - Collina e Pianura Torinese

strategia: Turismo Sostenibile tra Natura, Cultura ed Agricoltura

La strategia prende spunto dai principi base contenuti nella Legge regionale n. 11 del 01 agosto 2018 laddove viene riconosciuta e considerata la cultura in tutti i suoi aspetti, generi e manifestazioni, volti a favorire “l'accesso da parte di tutte le persone alle attività e ai beni culturali con pari opportunità di fruizione, rimuovendo le barriere fisiche e operando per ridurre gli ostacoli culturali, sociali ed economici alla partecipazione culturale” (art. 2 c.1 lett. a)) e dove “l'integrazione fra le politiche culturali e gli altri ambiti di intervento regionale, con particolare riferimento alla valorizzazione turistica, alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico regionale, allo sviluppo economico, alle attività produttive, al governo del territorio, alla salvaguardia e alla promozione dei paesaggi culturali del Piemonte, alla salute e al benessere degli individui e delle collettività, in considerazione del valore trasversale e multidimensionale della cultura” (art. 2 c.1 lett. C)). Da qui la necessità di ricercare un denominatore comune a tutto il territorio in grado di incrementare uniformemente il benessere locale in favore della popolazione residente; il denominatore comune individuato è il pilastro strategico TURISMO SOSTENIBILE, elemento in grado di valorizzare al meglio i potenziali fattori disponibili per uno sviluppo economico di tipo sostenibile del territorio.

'Turismo Sostenibile tra Natura, Cultura ed Agricoltura;  

Aggregazione n. 12 - Area Metropolitana Ovest

strategia: Sinergie Metropolitane Ovest Torino - Spazi ibridi per cultura, sociale, educazione e formazione: rigenerare il territorio, coltivare connessioni".

I Comuni dell’area ovest hanno approvato nel mese di febbraio 2022 un Masterplan di sviluppo denominato “Cooperare per Competere”. La Strategia Urbana d’Area (SUA) qui presentata completa la visione di sviluppo contenuta in quel documento strategico, estendendone l’applicazione a tutti i 14 comuni afferenti all’Area Metropolitana Ovest (AMT Ovest) di Torino, e selezionando interventi che puntano a ridefinire il territorio post-industriale integrando tematiche come la cultura, l’aggregazione sociale e la mobilità sostenibile. Rileviamo infatti la necessità di luoghi che rispondano a precise problematiche come l'invecchiamento, la disgregazione sociale, il protagonismo e l’empowerment giovanile, il rafforzamento del capitale civico e culturale e la rigenerazione di luoghi post-industriali. Al centro della strategia ci sono gli spazi ibridi e la loro connessione con i territori, anche attraverso il miglioramento dell’accessibilità tramite il potenziamento della mobilità sostenibile. Questi spazi - organizzati per “sinergie” territoriali secondo il modello di “Hub-Spoke” - offrono, integrano e fanno convivere servizi, usi ed esperienze. Nella strategia, gli spazi rigenerati assumono la funzione di presidio territoriale, concepito come un “bene comune” accessibile, inclusivo capace di abilitare e far dialogare usi eterogenei: dallo studio, alla socialità, alla cura e assistenza, alla pratica culturale, performativa e sportiva, alla dimensione ricreativa e ludica, alla co-gestione, con particolare attenzione agli spazi verdi e all’aperto. In questo modo la strategia di area vasta messa in campo integra e completa le progettualità che i comuni stanno realizzando in altri settori di intervento (turismo, economia circolare, aerospazio, ambiente), al fine anche di rendere il territorio delal Zona Ovest più attrattivo.

Sinergie Metropolitane Ovest Torino - Spazi ibridi per cultura, sociale, educazione e formazione: rigenerare il territorio, coltivare connessioni;

Aggregazione n. 13 - Area Metropolitana Sud

strategia: COESO: strategie per la COEsione SOciale dell’area Metropolitana Sud.

COESO intende contribuire al rafforzamento della coesione sociale e più in generale alla qualità della vita dell’Area Metropolitana Sud. Il forte incremento della popolazione degli scorsi decenni ha creato nuova domanda di opportunità di aggregazione a cui il territorio ha risposto in parte. COESO vuole completare questo percorso dando spazio e voce al mondo delle associazioni e ai loro bisogni attraverso luoghi e spazi riqualificati contribuendo alla coesione sociale del territorio, alla sussidiarietà dei servizi e alla formazione di una identità territoriale integrata e solidale. COESO intende perseguire un durevole miglioramento della vivibilità e della sostenibilità dell’Area Urbana, agendo sulle aree e fasce di popolazione più svantaggiate e marginali sotto il profilo socio-economico e con maggiori problemi di collegamento ai centri di erogazione dei servizi (aree degradate, poco sviluppate, con problematiche di sicurezza e presenza di persone in condizione di vulnerabilità sociale).

COESO: strategie per la COEsione SOciale dell’area Metropolitana Sud;

 Aggregazione n. 14 - Area Metropolitana Nord

strategia: NET Open Community.

L'aggregazione urbana intende fare proprie le esperienze di città capoluogo come Milano, Torino e Bologna ma anche di città di dimensione analoghe alla AMT Nord come Rio Marina (Li), Chiavari (Ge) e Lendinara (Ro) realizzando in ogni comune uno spazio ibrido in cui trovano sede diversi servizi e diverse funzioni realizzando piattaforme di primo accesso ai servizi sociali e al sistema della cultura locale. Da questi presupposti i comuni dell’aggregazione urbana intendono realizzare luoghi, come descritti nel “Manifesto degli Spazi Ibridi” definito a Milano del 2021, che siano compartecipati e coprogettati da più attori, siano infrastrutture che contribuiscano a quel “welfare generativo” (che è la rigenerazione delle risorse disponibile come, appunto, lo spazio), con una spiccata attenzione alle loro prossimità e di conseguenza alla progettazione di servizi territoriali e autorganizzati. La Strategia Urbana dell’Area Metropolitana Nord finalizzata alla realizzazione della città dei 15 minuti attraverso la creazione di spazi ibridi partecipa quindi appieno al raggiungimento degli obbiettivi generali dell’ Azione V.5i.1 Strategie Urbane d’Area del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027 con particolare attenzione a completare e integrare quanto già programmato e in corso di attuazione dai comuni in termini di:

• rigenerazione urbana

• miglioramento della qualità della vita e centralità ai cittadini anche attraverso la restituzione alla collettività di spazi e beni pubblici riqualificati;

• valorizzazione del patrimonio culturale del territorio anche ai fini turistici

• potenziamento della digitalizzazione attraverso servizi per la riduzione del digital divide

NET Open Community;

 

Vai alla pagina con la news cumulativa su tre incontri di presentazione dell'avanzamento delle strategie. All'interno di ogni località ospitante sono presenti i link agli avanzamenti delle SUA delle aree coinvolte.