Al via la Conferenza dei servizi con l’obiettivo di iniziare i lavori entro la fine del 2026. Opera finita nel 2031
Si è riunita oggi la Cabina di Monitoraggio del Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione di Torino.
Durante l’incontro il commissario straordinario Marco Corsini ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al Parco, con particolare riguardo alla realizzazione del nuovo ospedale, e annunciato l’apertura della Conferenza di servizi.
Lo scorso 24 aprile, infatti, è stato sottoscritto con il Consorzio Sis il contratto di partenariato pubblico privato, seguito dall'avvio, il 13 ottobre, della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (Valutazione di impatto ambientale) in capo alla Città di Torino da completare entro il 24 marzo.
Il procedimento ora prevede la trasmissione della lettera di indizione della Conferenza dei servizi a tutte le amministrazioni competenti al rilascio dei pareri, nulla osta e autorizzazioni sul progetto e si svolgerà in modalità semplificata (asincrona) per via telematica (da remoto) allo scopo di velocizzarne l'iter, con termini per il rilascio dei pareri da parte degli enti di 45 giorni.
La Conferenza di servizi è un istituto di semplificazione amministrativa che permette alle pubbliche amministrazioni e ai portatori di interesse di esaminare, nello stesso momento, i documenti progettuali con l’obiettivo di fornire i pareri, e/o le prescrizioni, per arrivare all'approvazione del progetto definitivo con la chiusura del procedimento entro 60 giorni, ovvero entro la metà di aprile.
I passaggi successivi prevedono l’adozione da parte della struttura commissariale della determinazione conclusiva della conferenza che, completa delle autorizzazioni, pareri, prescrizioni e indicazioni acquisite, permetterà al concessionario di sviluppare il progetto esecutivo, in 240 giorni, con l’obiettivo di avviare i lavori entro la fine dell’anno. Sulla base del progetto, la durata dei lavori è quantificata in 4 anni e mezzo, con fine lavori nel 2031.
E’ un ulteriore importante passo per la redazione e l’approvazione del progetto esecutivo. Ormai è chiaro che stiamo andando avanti in modo inarrestabile. I soggetti oggi coinvolti in conferenza sono tanti e tutti importanti; confido che i loro contributi, senz’altro fondamentali, consentano di essere gestiti conservando il miglior controllo dei tempi e dei costi dell’intervento. Sono fiducioso che faremo presto e bene - dichiara il commissario straordinario Marco Corsini
Il 2024 è stato l’anno della gara, il 2025 quello del contratto e il 2026 è l’anno della progettazione e del completamento delle bonifiche con l’obiettivo di arrivare all’avvio dei cantieri entro la fine dell’anno e ad aver l’ospedale finito nel 2031. Un percorso serrato, che solo qualche anno fa sembrava impossibile perché l’opera era bloccata e senza prospettive, e che oggi invece si fonda su un cronoprogramma certo che abbiamo messo in sicurezza grazie al lavoro del commissario Corsini che oggi ha presentano alla Cabina di monitoraggio le prossime tappe di approvazione del progetto e di realizzazione dell’opera che cambierà il volto della sanità in città. Per questo siamo al lavoro, insieme al Comune, per definire il nuovo piano regolatore della salute di Torino, alla luce di grandi investimenti in corso: il Parco, il nuovo ospedale di Torino nord, le case della salute e anche il futuro delle attuali Molinette. A questo proposito noi crediamo nella vocazione universitaria della città, e quindi siamo disponibili a ragionare di questo con tutti i soggetti coinvolti» dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Il Parco della Salute è una grande opera sanitaria e ingegneristica che si accompagna anche a una profonda opera di trasformazione del territorio e riqualificazione di un’area della città destinata ad essere sempre più strategica. Si tratta di uno dei progetti strategici del nostro piano di edilizia sanitaria da circa 5 miliardi di euro, che consentirà di avere, oltre al Parco, altri dieci nuovi ospedali, quattro ampliamenti e grandi ristrutturazioni e poi l'edilizia territoriale, che avvicinerà finalmente la sanità a tutti i cittadini grazie a 91 case di comunità, 30 ospedali di comunità e 49 centrali operative territoriali - aggiunge l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.
Con l’apertura della conferenza dei servizi annunciata oggi entra concretamente nel vivo la fase di avvio della realizzazione del Parco della Salute e della Scienza. Il diritto alla salute è una delle priorità per le torinesi e i torinesi e questa sarà un’opera strategica per la città di Torino dal punto di vista sanitario, per la didattica e la ricerca. All’interno della cabina di regia come amministrazione comunale siamo pronti a fare la nostra parte per un progetto che costituirà anche l’occasione per la riqualificazione urbanistica dell’intera zona e il punto di partenza per ripensare nel contempo anche il futuro dell’attuale struttura dell’Ospedale Molinette, all’interno di un’area che rappresenta un asset strategico per la città - sottolinea il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo che ha partecipato alla riunione insieme all’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli.
Il Parco della Salute di Torino rappresenta un progetto innovativo e strategico per la città, unendo ricerca, cura e formazione in un ecosistema unico. L'Università di Torino, con il suo ruolo di ateneo di riferimento, sarà protagonista nella valorizzazione delle attività di ricerca e didattica all'interno del Parco, contribuendo a creare un polo di eccellenza internazionale per la salute e il benessere. L'integrazione tra strutture sanitarie, università e imprese sarà un motore di sviluppo per la salute e il benessere, creando opportunità per i cittadini e attrattività per professionisti e ricercatori internazionali. Un investimento sul futuro, che rafforza il ruolo di Torino come hub di eccellenza nel settore della salute» spiega la rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi che ha partecipato alla riunione insieme alla direttrice della Scuola di Medicina, Paola Cassoni
Di fronte a un progetto importante per la città e la Regione come il Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione, che sta entrando ora in una fase più operativa, il Politecnico di Torino conferma la volontà di piena collaborazione con le altre istituzioni, per contribuire con le proprie specifiche competenze interdisciplinari alla valorizzazione degli elementi strategici cardine di questo progetto, quali la competitività del territorio, la qualità della formazione, l’eccellenza nell’innovazione scientifico-tecnologicae la digitalizzazione dei servizi sanitari - dichiarano Stefano Corgnati, rettore del Politecnico e Filippo Molinari, vicerettore per il Piano strategico
Questa giornata - sottolinea il Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, Livio Tranchida - ha un significato straordinario, perché l'indizione della Conferenza di Servizi ci dà la conferma finalmente di una prospettiva che ci fa guardare avanti con grande ottimismo e con una rinnovata fiducia e ci proietta con un cronoprogramma ben definito del progetto verso la costruzione di un'opera sanitaria tra le più importanti d’Italia, attesa da anni dalla comunità di Torino e dall’intera regione. Questo risultato conferma che la collaborazione tra la Città della Salute e il commissario Corsini ha portato i frutti tanto attesi di un lavoro che continuerà fattivo e costruttivo nel presente e nel prossimo futuro