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Scheda informativa

Sostegno alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Concessione a imprese individuali e società – di persone e di capitali - e a lavoratori autonomi neo costituiti di finanziamenti agevolati e garanzie per l’accesso al credito

Le misure a sostegno dell’autoimpiego, della creazione d’impresa e del lavoro autonomo, attuate dalla Regione Piemonte fin dagli anni Novanta, sono interventi di politica attiva del lavoro per creare occupazione stabile e in particolare a favore di persone disoccupate, lavoratori precari e persone coinvolte in crisi aziendali.

In continuità con le politiche già avviate, sono stati aggiornati i criteri per il sostegno al lavoro autonomo e all’imprenditorialità, in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale 32/2023 all'art. 40.

E' aperto da lunedì 9 febbraio 2026 il bando per la concessione di finanziamenti agevolati e garanzie a favore delle nuove attività in possesso dei requisiti previsti.

Tutti i dettagli su requisiti di accesso, modalità di invio delle domande e condizioni alle pagine di pubblicazione del bando

Regione Piemonte

Finpiemonte

 

La misura in dettaglio

Incentivi: finanziamento agevolato e garanzia 

L'intervento è un finanziamento agevolato a copertura del 100% della spesa ammissibile, di cui il 70% con risorse regionali a tasso zero e il 30% con fondi bancari a tasso convenzionato, per investimenti materiali e immateriali necessari all’avvio e allo sviluppo dell’attività riconducibili alle seguenti categorie:

  • spese per beni strumentali al progetto d’investimento (macchinari e attrezzature, compreso l’acquisto di software - compresa la creazione del sito internet -, hardware, licenze software, know how, mobili, arredi, macchine d’ufficio)
  • spese per diritti di proprietà intellettuale (brevetti, marchi, diritti d’autore, licenze)
  • automezzo esclusivamente connesso e strumentale all’attività, intestato al beneficiario e classificato quale “autocarro” con il codice di categoria N nella carta di circolazione
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere nonché spese di progettazione per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile

Il limite minimo di richiesta di finanziamento (inteso come cofinanziamento complessivo bancario e regionale) è

- per le imprese 15.000 euro fino a un massimo di 120.000 euro

- per le attività di lavoro autonomo 7.500 euro fino a un massimo di 60.000 euro

L'intervento prevede anche una garanzia (opzionale) a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari; la garanzia è a costo zero e il Fondo opera come garanzia sostitutiva delle tradizionali garanzie personali o reali a carico del soggetto beneficiario; la garanzia è esclusiva sulla quota coperta (80%), non consentendo la sovrapposizione di altre garanzie sulla medesima quota coperta.

Beneficiari e requisiti di ammissione

Possono accedere al finanziamento le imprese e i lavoratori autonomi che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei requisiti sotto elencati.

Impresa individuale

- che presenti domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di imprenditrice individuale donna) dalla data di iscrizione al Registro imprese della CCIAA;

- con sede e attività operativa in Piemonte e il cui titolare risulti residente o domiciliato in Piemonte;

- il cui titolare, alla data di iscrizione al Registro imprese, rientri in una delle categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della Legge regionale 32/2023

Le imprese individuali potranno inoltrare la domanda anche se “inattive”: entro la rendicontazione delle spese dovrà essere perfezionato l’avvio attività, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

 

Società di persone, società di capitale

- che presentino domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di società a prevalente conduzione femminile) dalla data di costituzione; per prevalente conduzione femminile, nell'ipotesi di società di persone, si intende che le donne devono costituire almeno il 60 per cento dei soci e, nell'ipotesi di società di capitali, i due terzi delle quote di capitale devono essere detenute da donne e l'organo di amministrazione deve essere composto per almeno i due terzi da donne;

- con sede legale, amministrativa e prevalente attività operativa in Piemonte;

- le società di persone devono essere costituite prevalentemente da soci residenti o domiciliati in Piemonte e rientranti, al momento della costituzione, in una delle citate categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della Legge regionale 32/2023;

- le società di capitale devono avere la maggioranza delle quote detenuta da soggetti residenti o domiciliati in Piemonte e rientranti, al momento della costituzione, in una delle citate categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della Legge regionale 32/2023.

Sono escluse le società cooperative per le quali si applicano le specifiche norme previste nella legislazione regionale di settore.

Le società potranno inoltrare la domanda anche se “inattive”: entro la rendicontazione delle spese dovrà essere perfezionato l’avvio attività, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

 

Lavoratori autonomi

- che presentino domanda entro 24 mesi (o 36 in caso di lavoratrici autonome) dalla data di attribuzione della Partita Iva;

- residenti o domiciliati in Piemonte e con sede operativa fissa in Piemonte;

- che, al momento di attribuzione della Partita Iva, rientri in una delle categorie da “a” a “d” di cui al comma 4 dell’art. 35 della Legge regionale 32/2023.

Piano di ammortamento del finanziamento

Il finanziamento deve essere restituito all'istituto di credito prescelto convenzionato con Finpiemonte S.p.A., con rata trimestrale posticipata, con un piano di ammortamento della durata di minimo 36 mesi e massimo di 60 mesi.

Per tutti i piani di ammortamento è previsto un eventuale preammortamento di 6 mesi.


 

 

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