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Scheda informativa

Il piano Alfa - Accordo Lavoro FAmiglia

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Il piano A.L.FaAccordo Lavoro Famiglia - è il programma della Regione Piemonte pensato per agevolare la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare durante tutte le fasi della vita, per supportare non solo le famiglie con figli minori, ma anche le famiglie con anziani non autosufficienti e persone con disabilità a carico.

Gli obiettivi

  • Agevolare la conciliazione vita-lavoro
  • Favorire l'occupazione delle donne, il loro accesso, il rientro o il mantenimento nel mercato del lavoro
  • Garantire l'equilibrio tra lavoro e carichi di cura
  • Incentivare la diffusione di Nidi/Micronidi “di prossimità” o “diffusi”, in attuazione del sistema integrato piemontese (LR 30/2023)

L’iniziativa si articola in due misure complementari: 

1. Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro

Beneficiari:

  • PMI piemontesi, almeno 2 aggregate in forma di Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo (ATI/ATS)
  • Soggetti aggregatori per il welfare territoriale: associazioni datoriali o sindacali, associazioni di categoria dei liberi professionisti, enti bilaterali, società di mutuo soccorso
  • Grandi imprese: solo con progetto condiviso con altri soggetti territoriali (Enti Locali, ASL, associazioni di categoria, terzo settore, agenzie formative, ecc.)

Modalità di Contributo:

  • Partecipazione a bando pubblico regionale
  • Contributo a fondo perduto a ATI/ATS per realizzazione di un piano di welfare
  • Copertura del 75% dell'investimento complessivo
  • Contributo massimo di € 200.000

Servizi finanziabili:

  • Lavoro Agile / Smart Working: Spese per strumenti tecnologici (hardware), formazione sul lavoro agile e assistenza operativa
  • Servizi per minori: Costi per rette scolastiche, pre e post scuola, attivazione di nidi aziendali, baby parking, baby-sitting
  • Supporto familiari fragili: Costi per servizi di assistenza domiciliare, diurna o residenziale per familiari anziani o non autosufficienti
  • Salute: costruzione di misure sanitarie per lavoratrici in gravidanza fino al compimento del primo anno del figlio, comprese campagne di prevenzione sanitaria e materiali informativi
  • Mobilità sostenibile: Costi per convenzioni su car pooling, bike sharing, navette aziendali e scuolabus a prezzi agevolati. possibilità di prevedere polizze assicurative sanitarie integrative
2. Voucher conciliazione

Persone destinatarie: Donne occupate, donne disoccupate (vincolate a partecipare a percorsi di politiche attive del lavoro) con reddito ISEE fino a 40.000 euro

Contributo: Il voucher ha un valore complessivo fino a 6.000 euro a famiglia per 12 mesi, anche non consecutivi

Modalità di erogazione: Gestione affidata a un provider esterno (come per i voucher scuola). Nessun anticipo né obbligo di rendicontazione per le persone beneficiarie

Tempistiche: l'uscita del bando è prevista per la seconda metà del 2026

Servizi finanziabili:

  • Servizi educativi per l'infanzia (asili nido, scuole dell'infanzia)
  • Servizi scolastici correlati (pre/post scuola, mensa, trasporto scolastico)
  • Centri estivi/invernali
  • Baby-sitting
  • Servizi socio-culturali e ricreativi per minori
  • Servizi di supporto a persone con disabilità (centri diurni, assistenza educativa, laboratori)
  • Servizi di assistenza ad anziani o a persone non autosufficienti

 

Gli interventi di A.L.Fa. sono finanziati con risorse del Programma Nazionale Giovani Donne Lavoro (PN GDL) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con Risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)