Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

La misura "Piani Integrati di Welfare per la Vita e il Lavoro" favorisce e incentiva la realizzazione di piani di welfare aziendale da parte di aziende private, in risposta alla crisi economica e alla crescente domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Il bando completo rivolto alle aziende è pubblicato alla pagina dedicata.

Obiettivi

  • Sviluppare e ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale
  • Sensibilizzare e coinvolgere le imprese riguardo l’adozione di piani di welfare aziendale e territoriale, rendendole consapevoli delle opportunità che l’adozione di tali piani può offrire
  • Avviare e consolidare reti qualificate che facilitino fattive collaborazioni tra soggetti del territorio di riferimento
  • Finanziare progetti di welfare che implementino servizi strutturati di welfare destinati al personale dipendente, ai collaboratori nonché alla cittadinanza estesa

 

Risorse disponibili

  • 8 milioni di euro del Programma Nazionale Giovani Donne Lavoro (PN GDL) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

Beneficiari (soggetti attuatori)

Partenariati  (associazione temporanea di impresa o di scopo) composti da almeno due piccole medie imprese, a cui possono aderire anche soggetti aggregatori, come le associazioni datoriali o sindacali, le associazioni di categoria dei liberi professionisti, gli enti bilaterali, le società di mutuo soccorso e grandi imprese, solo se il progetto di welfare è fortemente radicato nel territorio.

 

Destinatari del contributo

  • Per la quota di contributo: lavoratrici a tempo determinato o indeterminato oppure con rapporto di collaborazione o consulenza delle aziende (PMI e grandi imprese) che aderiscono al partenariato (ATI/ATS), con figli a carico fino al diciassettesimo anno di età e/o con familiari non autosufficienti ai sensi dell'art 3 comma 3 della legge 104, appartenenti al nucleo familiare della persona destinataria
  • Per la quota di cofinanziamento: lavoratrici e lavoratori a tempo determinato o indeterminato con rapporto di collaborazione o consulenza delle aziende (PMI e grandi imprese) che aderiscono al partenariato (ATI/ATS), con figli a carico fino al diciassettesimo anno di età e/o con familiari non autosufficienti ai sensi dell'art 3 comma 3 della legge 104, appartenenti al nucleo familiare della persona destinataria

 

Caratteristiche del contributo

  • Contributo a fondo perduto per la realizzazione di un piano di welfare aziendale, a copertura del 75% dell'investimento complessivo
  • La proposta progettuale dovrà avere un valore compreso tra un minimo di € 80.000 e un massimo di € 250.000, con obbligo di cofinanziamento, pari ad almeno il 25% delle spese di progetto, da parte dei soggetti beneficiari, esprimibile anche con attività di lavoro del proprio personale
Servizi finanziabili

- Interventi di flessibilità aziendale, attraverso l'attivazione di telelavoro e/o smart working

- Nidi e micronidi aziendali d'infanzia, nonché convenzioni con enti del territorio per servizi all'infanzia (con riferimento alla legge regionale 30/2023)

- Servizi di baby sitting o altri servizi di custodia per i bambini

- Servizi per la custodia dei figli minori nei periodi di chiusura/sospensione della scuola (vacanze natalizie, pasquali, elezioni, ecc.)

- Iscrizione a scuole pubbliche e paritarie e ai servizi correlati, servizi di pre e post scuola (compresi i servizi di aiuto compiti), servizio mensa

- Servizi di accompagnamento dei figli alle attività extrascolastiche

- Servizio di assistente familiare per familiari non autosufficienti

- Servizi per l'accompagnamento nello svolgimento di attività varie di familiari non autosufficienti

- Sostegno al costo delle rette sostenuto dalle famiglie per servizi di assistenza domiciliare, diurna o residenziale

- Convenzioni per trasporto pubblico, scuolabus, servizi car-pooling e car-sharing aziendali

- Altri servizi per agevolare gli spostamenti casa-lavoro

- Rimborso dei costi sostenuti per agevolare gli spostamenti casa-lavoro

- Servizi di assistenza sanitaria integrativa per prestazioni non a carico del Servizio sanitario nazionale, destinati a donne in gravidanza, madri di bambini fino a un anno di età e bambini nel primo anno di vita

- Campagne di prevenzione sanitaria e materiali informativi (anche in collaborazione con le Asl)

- Integrazione economica durante il periodo di congedo parentale

- Welfare manager, Disability manager, Net manager

 

 

 

Contatti

Riferimento
Per informazioni
Email
pianoalfa@regione.piemonte.it