Le Aree Territoriali Omogenee

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Insieme per lo sviluppo del nostro territorio.
24 strategie, 841 progetti, 805 Comuni e oltre 1 milione di cittadini coinvolti

Con il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) la Regione Piemonte sostiene i processi di sviluppo integrato del Piemonte, dopo averne condiviso con i territori le linee strategiche. In particolare, all'interno dell'Accordo per la Coesione tra il Governo nazionale e quello regionale, sono stati destinati 105 milioni di euro per la riqualificazione urbana e del territorio che sono stati assegnati a progetti dei singoli Comuni, permettendo così a più di 1 milione e 158mila cittadini di ricevere benefici concreti, in ambiti che vanno la rigenerazione urbana alla digitalizzazione, dai trasporti e mobilità all'energia, dall'ambiente e risorse naturali alla cultura, dall'istruzione e formazione al welfare e alla salute, fino agli investimenti in infrastrutture a supporto del turismo.

L'operazione coinvolge 805 Comuni, aggregati in 24 AREE TERRITORIALI OMOGENEE (ATO).

Ciascuna Area Omogenea ha elaborato, di concerto con la Regione Piemonte, una propria strategia di sviluppo, all'interno della quale ha presentato i progetti. La misura prevede delle premialità per progetti che coinvolgono più Comuni.

Tutti i progetti devono essere conclusi entro giugno 2028.

Sono stati finanziati in totale 841 progetti, di cui 53 con valenza sovra-comunale.

603 progetti hanno riguardato la riqualificazione urbana (infrastrutture a supporto del turismo, riqualificazione/creazione di edifici o spazi pubblici, manutenzione straordinaria di strade e piazze, creazione/riqualificazione di aree attrezzate), 60 i trasporti e la mobilità, 51 l'ambito culturale, 36 ciascuno gli ambiti ambiente e risorse naturali, energia, welfare e salute, 16 l'istruzione e la formazione, 3 la digitalizzazione e la competitività.

LE 24 AREE TERRITORIALI OMOGENEE E LE LORO STRATEGIE DI SVILUPPO

L’Area Omogenea Alta Valle Tanaro e Cebano è composta da 25 comuni, tutti appartenenti alla Provincia di Cuneo, coordinati dal soggetto capofila – il G.A.L. Mongioie – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 17 progetti, di cui 8 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia dell’Area Omogenea mira a trasformare il territorio in una destinazione per il turismo sostenibile, rafforzando la sua identità socio-economica. L'obiettivo è sviluppare un modello di turismo sostenibile attraverso tre azioni chiave. La prima riguarda la mobilità sostenibile
e il cicloturismo
, con la creazione di una rete cicloturistica integrata e capillare che, collegando i comuni dell’Alta Valle Tanaro e del Cebano, possa migliorare la mobilità locale e il turismo lento, immersivo e a basso impatto ambientale.
Parallelamente, si punta alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico, attraverso la creazione di punti panoramici strategici, progettati come vere e proprie “finestre” sul territorio. Infine, si prevede il potenziamento e diversificazione dell’offerta ricettiva, privilegiando strutture sostenibili e in armonia con il contesto locale.

Consulta il dossier di approfondimento della Strategia di sviluppo dell'Area omogenea Alta Valle Tanaro e Cebano.

L’Area Omogenea Alto Monferrato comprende 41 comuni coordinati dal soggetto capofila – la Provincia di Alessandria – che ha supportato
le amministrazioni nella presentazione di 46 progetti.

Il principale obiettivo dei progetti proposti è il contrasto allo spopolamento dell’Area. In questo contesto gli interventi individuati dai comuni, che puntano a potenziare i servizi e a creare nuove opportunità per le comunità locali, rappresentano un’opportunità strategica per rendere maggiormente attrattivi i territori e mitigare, così, il fenomeno dello spopolamento.
In parallelo, il piano mira a ridurre l’impatto delle comunità sull’ambiente con interventi che migliorino la capacità dei comuni di produrre energia da fonti rinnovabili e che favoriscano lo sviluppo della mobilità sostenibile sul territorio

Consulta il dossier di approfondimento della Strategia di sviluppo dell'Area omogenea Alto Monferrato.

L’Area Omogenea Appennino Alessandrino comprende 28 comuni coordinati dal soggetto capofila – la Provincia di Alessandria – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 28 progetti.

Il principale obiettivo dei progetti proposti è ridurre l’impatto delle comunità sull’ambiente con interventi che migliorino la capacità dei comuni di produrre energia da fonti rinnovabili e interventi di efficientamento energetico delle strutture pubbliche.
In parallelo, il piano mira a contrastare lo spopolamento dell’Area. In questo contesto, gli interventi individuati dai comuni, volti a potenziare i servizi – in particolare quelli dedicati alla socialità e all’aggregazione – e a creare nuove opportunità per le comunità locali, con un’attenzione particolare per lo sviluppo dell’attività turistica.

Consulta il dossier di approfondimento della Strategia di sviluppo dell'Area omogenea Appennino Alessandrino

L’Area Omogenea Bacino del Tanaro comprende 46 comuni coordinati dal soggetto capofila – la Provincia di Alessandria – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 46 progetti, di cui 2 hanno ricadute sovracomunali.

Gli interventi proposti mirano alla riqualificazione dei centri urbani e degli edifici storici, al fine di incrementare l’attrattività turistica, alla creazione di aree camper per favorire un turismo maggiormente integrato nel tessuto urbano e all’ammodernamento dell’arredo urbano. I progetti prevedono, inoltre, lo sviluppo di soluzioni per una mobilità sostenibile e inclusiva, la realizzazione di parcheggi per migliorare la fruibilità del territorio per i residenti, la creazione o riqualificazione di spazi ludici inclusivi per bambini, infrastrutture sportive, aree mercatali e altri luoghi di incontro destinati a promuovere la socialità e rafforzare la coesione della comunità locale.

Consulta il dossier di approfondimento della Strategia di sviluppo dell'Area omogenea Bacino del Tanaro

L’Area Omogenea Baraggia comprende 22 comuni coordinati dal soggetto capofila – l’Unione di Comuni tra Baraggia e Bramaterra – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 25 progetti, di cui 1 ha ricadute sovracomunali.

La strategia dell’Area Omogenea mira a trasformare il territorio in una destinazione per il turismo sostenibile, rafforzando la sua identità socioeconomica.
Gli interventi proposti dai singoli comuni si prefiggono di massimizzare gli effetti positivi del progetto sovracomunale “InfoBar@ggia Smart & Green”, condiviso da tutti i comuni del territorio dell’Area omogenea, con l’obiettivo di creare un’Area più connessa, funzionale e accogliente per residenti e turisti.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Baraggia

L’Area Omogenea Biellese comprende 47 comuni coordinati dal soggetto capofila – il GAL Montagne Biellesi – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 52 progetti, di cui 3 hanno ricadute sovracomunali.

Il principale obiettivo dei progetti proposti, in accordo con la strategia di sviluppo locale del GAL Montagne Biellesi, è il mantenimento della residenzialità nel territorio biellese, un’area a rischio spopolamento, in particolare nelle zone montane. In questo contesto gli interventi individuati dai comuni divengono una potenziale soluzione per rendere maggiormente attrattivi i territori, contrastando così il fenomeno dell’abbandono delle comunità locali.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Biellese

L’Area Omogenea Borghi delle vie d’acqua comprende 52 comuni coordinati dal soggetto capofila – la Provincia di Vercelli – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 56 progetti, di cui 4 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento dell’Area Omogenea mira a creare un’identità territoriale riconoscibile e rendere l’Area una destinazione turistica di riferimento, valorizzando e promuovendo il patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio. In parallelo la strategia d’intervento dell’Area si prefigge di migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando nuovi servizi e nuove opportunità per questi ultimi, con lo scopo di rendere l’Area più attrattiva non solo per i turisti, ma anche per i residenti.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Borghi delle vie d'acqua

L’Area Omogenea Canavese, la più ampia tra aree territoriali individuate, conta al proprio interno 72 comuni coordinati dal soggetto capofila – il GAL Valli del Canavese – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 80 progetti, di cui 4 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento dell’Area Omogenea Canavese nasce dal desiderio di migliorare la qualità della vita e potenziare l’attrattività dell’Area, attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione e ri-funzionalizzazione di spazi pubblici, con l’obiettivo di creare aree sicure di incontro e aggregazione destinate, soprattutto, alla popolazione più giovane.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Canavese

L’Area Omogenea Laghi comprende 46 comuni coordinati dal soggetto capofila – il GAL Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 33 progetti, di cui 7 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento promossa dai territori propone sia l’attuazione di interventi sovracomunali che la realizzazione di interventi nei singoli comuni, accomunati da un’esigenza condivisa di riqualificazione dei territori coinvolti, finalizzata in parte alla promozione turistica e in parte alla fornitura di servizi alla popolazione.
Nell’insieme le iniziative mirano a valorizzare le risorse locali, migliorare la domanda turistica creando nuove opportunità di sviluppo economico e potenziare i servizi esistenti, con l’obiettivo principale di contrastare lo spopolamento dei territori rurali e montani.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Laghi

L’Area Omogenea Monferrato Casalese e Terre di Po comprende 54 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Casale Monferrato – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 60 progetti, di cui 1 ha ricadute sovracomunali.

La maggior parte dei comuni dell’Area ha scelto di finanziare interventi relativi alla rigenerazione urbana. In particolare, si tratta di proposte di riqualificazione e recupero architettonico di edifici comunali, di piazze, di parchi e giardini.
Un altro filone di intervento è quello legato alla creazione e al rafforzamento di servizi per la popolazione, come il recupero di edifici per la successiva destinazione degli stessi ad ambulatorio o a contenitore di attività sportive e sociali.

Entrambi i filoni di intervento hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita per la comunità, rendendo il territorio più attrattivo e accogliente non solo per i residenti, ma anche per nuovi abitanti, contrastando così la perdita demografica.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Monferrato Casalese e Terre di Po

L’Area Omogenea Monferrato Heritage UNESCO comprende 51 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Asti – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 52 progetti, di cui 1 ha ricadute sovracomunali.

Le azioni proposte mirano a migliorare le condizioni di vivibilità dei luoghi, fornendo nuovi servizi per giovani e anziani attraverso interventi di riqualificazione urbana. Tra questi, figurano la creazione e il potenziamento di spazi aggregativi, la fruibilità degli spazi dei centri storici, il miglioramento delle strutture per attività sportive, l’incremento delle dotazioni per attività ludico sportive e di intrattenimento.
In parallelo, il piano mira a favorire la mobilità sostenibile nell’Area attraverso la creazione di nuovi percorsi ciclopedonali che possano allo stesso tempo contribuire alla valorizzazione turistica del territorio.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Monferrato Heritage UNESCO

L’Area Omogenea Monregalese comprende 29 comuni coordinati dal soggetto capofila – il G.A.L. Mongioie – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 32 progetti, di cui 2 hanno coinvolto più comuni.

L’Area del Monregalese costituisce un ambito territoriale con elevati standard qualitativi che lo rendono attrattivo per coloro che sono interessati a risiedere in un contesto rurale, facilmente accessibile e dotato di molteplici servizi. In questo contesto il rafforzamento della dotazione infrastrutturale e dei servizi si basa su tre direttrici di sviluppo interconnesse: la riqualificazione di immobili e spazi pubblici, lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile e cicloturismo e la valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Monregalese

L’Area Omogenea Novarese comprende 41 comuni coordinati dal soggetto capofila – la Provincia di Novara – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 45 progetti, di cui 2 hanno ricadute sovracomunali.

I progetti proposti si concentrano sul rafforzamento dei servizi essenziali e sulla valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti e favorire la coesione sociale.
In questo contesto, sono previsti interventi per potenziare i servizi scolastici, sanitari e socioassistenzialiriqualificare spazi pubblici e luoghi di aggregazione, e migliorare l’accessibilità e la fruizione dei centri storici e delle aree naturali, anche in chiave turistica.
La strategia promuove inoltre la sostenibilità ambientale, attraverso progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici e la realizzazione di percorsi ciclopedonali, contribuendo così a un modello di sviluppo più equilibrato e resiliente.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Novarese

L’Area Omogenea Orco e Soana comprende 27 comuni coordinati dal soggetto capofila – l’Unione Montana Valli Orco e Soana – che ha
supportato le amministrazioni nella presentazione di 32 progetti, di cui 3 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia di sviluppo dell’Area si concentra sulla riqualificazione urbana e sul potenziamento infrastrutturale per incrementare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici. Tale obiettivo rappresenta oggi un pilastro fondamentale delle politiche di rigenerazione urbana, la cui urgenza
è emersa con forza negli ultimi anni.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Orco e Soana

L’Area Omogenea Ossola comprende 16 comuni coordinati dal soggetto capofila – il GAL Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola – che
ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 12 progetti, di cui 3 hanno ricadute sovracomunali.

L’Area Omogenea mira alla realizzazione di interventi, sia comunali che sovracomunali, che pongano al centro la riqualificazione urbana e il potenziamento dei servizi e che siano capaci di rispondere sia alle esigenze della popolazione residente sia alle opportunità di promozione turistica del territorio.
Tale strategia di approccio si coordina sia con la Strategia di Sviluppo Locale promossa dal GAL Laghi e Monti sia con le altre progettualità dell'area finalizzate a conservare, promuovere e valorizzare le risorse del territorio.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Ossola

L’Area Omogenea Pianura Cuneese comprende 20 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Cherasco – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 25 progetti.

La strategia di intervento dell’Area Omogenea ha come scopo prioritario la creazione di una rete di collaborazione territoriale. Gli interventi individuati dai comuni mirano a due macro-obiettivi: migliorare la qualità della vita, riducendo le disparità socio-economiche territoriali attraverso un accesso equo a risorse e servizi, e rivitalizzare l’economia sociale locale, orientandola verso un modello circolare.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Pianura Cuneese

L’Area Omogenea Pianura Torinese comprende 19 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Villafranca Piemonte – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 22 progetti, di cui 2 hanno ricadute sovracomunali.

In tema di riqualificazione urbana, la strategia di intervento dell’Area Omogenea segue un’ottica di rigenerazione e rivitalizzazione complessiva dell’Area vasta, attraverso la riqualificazione di spazi ed edifici, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e progetti di innovazione culturale. Tali azioni puntano a rendere il territorio più attrattivo anche sotto il profilo turistico e culturale.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Pianura Torinese

L’Area Omogenea Roero comprende 15 comuni coordinati dal soggetto capofila – Comune di Canale – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 18 progetti, di cui 2 hanno ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento dell’Area Omogenea mira a porre in essere progetti che riguardano prevalentemente la “riqualificazione urbana”,
da attuarsi in termini di riqualificazione di spazi pubblici quali strade, piazze e vie dislocate principalmente nei centri storici, nonché di immobili e spazi di proprietà dei comuni destinati ad attività sociali, culturali e sportive.
Parallelamente sono stati proposti anche progetti volti a minimizzare l’impatto della comunità sul territorio e a potenziare la fruizione ciclo-escursionistica dell’area, con l’obiettivo di connettere i principali poli di attrazione, migliorare la fruibilità dei più iconici affacci sul Roero e donare all’escursionista un motivo per tornare.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Roero

L’Area Omogenea Terra di Langa comprende 37 comuni coordinati dal soggetto capofila – l’Unione Montana Alta Langa – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 32 progetti, di cui 1 ha ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento dell’Area Omogenea punta a ottimizzare l’efficacia dei fondi attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione
del patrimonio pubblico e interventi volti a mantenere o potenziare i servizi di trasporto locale nei comuni meno popolosi: in queste aree la scarsa domanda rischia di annullare l’offerta, penalizzando soprattutto le fasce fragili come minori, anziani e disabili che non dispongono di mezzi di trasporto autonomi. Le significative risorse allocate hanno integrato programmi e progettualità locali preesistenti e in divenire, contribuendo in misura determinante al perseguimento degli obiettivi di sviluppo del territorio.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Terra di Langa

 

L’Area Omogenea Terre del Monviso comprende 23 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Revello – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 25 progetti, di cui 1 con ricadute sovralocali.

I progetti proposti hanno come obiettivo: il miglioramento della dotazione di spazi e servizi pubblici per la cittadinanza, il rafforzamento del carattere rurale e naturale del territorio e del paesaggio, l’adeguamento della mobilità intesa come elemento necessario per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Terre del Monviso

L’Area Omogenea Terre di Langa e Monferrato comprende 43 comuni coordinati dal soggetto capofila – il Comune di Castagnole delle Lanze
– che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 46 progetti, di cui 3 hanno ricadute sovracomunali.

La scelta del Piano d’Area è stata quella di consentire anche ai piccoli borghi di realizzare il proprio intervento urgente e strategico e di ideare tre progetti sovracomunali – “RI.TU.A.L.E. UNESCO - A.R.R.E.D.O.”; “RI.TU.A.L.E. UNESCO - ENJOY & REST”; “RI.TU.A.L.E. UNESCO - LAND ART” – uno per ciascuno dei tre Sub-Ambiti dell’Area, ipotizzando nuove logiche esperienziali in ambito di innovazione architettonica,
culturale, paesaggistica e artistica. I tre progetti sovracomunali coinvolgeranno artisti, designer e paesaggisti internazionali, permettendo
di arricchire i comuni del territorio con opere artistiche e di land art, arredi funzionali e originali e aree innovative di sosta e relax disegnate su misura. L’obiettivo ultimo del progetto “RITUALE UNESCO” è di creare, non solo per i turisti, un ulteriore percorso di scoperta di tutti i 43 borghi dell’Area, in connessione con gli altri interventi del territorio e con il paesaggio vitivinicolo circostante.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Terre di Langa e Monferrato

 

L’Area Omogenea Val di Susa comprende 19 comuni coordinati dal soggetto capofila – G.A.L. Escartons e Valli Valdesi S.C.A.R.L. – che ha
supportato le amministrazioni nella presentazione di 22 progetti, di cui 2 hanno coinvolto più comuni.
La maggior parte dei comuni facenti parte dell’Area omogenea hanno identificato come aree tematiche prevalenti: l’area “Riqualificazione urbana” e l’area “Cultura”. Questa scelta è giustificata dalla necessità dei comuni di eseguire interventi di manutenzione e miglioramento su edifici e infrastrutture situati nei propri territori, come l’acquisto o il restauro di elementi di arredo urbano (parchi gioco, isole ecologiche),
la riqualificazione del manto stradale e della pavimentazione dei centri storici, il potenziamento ed efficientamento dell’illuminazione pubblica e il restauro di monumenti e beni culturali (quali fontane e lavatoi storici). Un numero più ristretto di comuni ha individuato come area prioritaria il tema “Energia”, proponendo progetti di installazione di luci LED e di rinnovamento di impianti di riscaldamento in luoghi pubblici.

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L’Area Valle Stura comprende 17 comuni coordinati dal soggetto capofila – l’Unione Montana Valle Stura – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 19 progetti, di cui 1 con ricadute sovralocali.

Un aspetto centrale della strategia riguarda il recupero dei centri storici e delle infrastrutture pubbliche. Gli interventi previsti includono il restauro di edifici storici e sociali, come forni pubblici, bocciofile, chiese e fontane. Questi progetti non solo salvaguardano il patrimonio architettonico della valle, ma creano anche nuovi spazi destinati a eventi sociali e culturali, rafforzando il senso di comunità e migliorando la qualità della vita per i residenti.
In parallelo, il piano mira a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della valle, creando opportunità per attrarre nuovi visitatori. La riqualificazione dei centri storici e l’implementazione di nuove infrastrutture sportive, come i campi da padel, arricchiscono l’offerta turistica, posizionando l’Area Valle Stura come una destinazione ideale per un turismo esperienziale che unisce natura, sport e cultura. 

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L’Area Omogenea Valli Chisone e Germanasca comprende 15 comuni coordinati dal soggetto capofila – l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca – che ha supportato le amministrazioni nella presentazione di 16 progetti, di cui 1 ha ricadute sovracomunali.

La strategia di intervento delle “Valli Chisone e Germanasca” si sviluppa a partire dall’idea della Green Cultural Valley che mira ad integrare in modo armonico il patrimonio culturale, naturale e infrastrutturale del territorio. Gli interventi proposti nell’ambito della programmazione FSC mirano a trasformare l’Area in un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, in cui ambiente, cultura, tradizioni e innovazione possano convivere per creare un sistema territoriale unico e attrattivo per la popolazione e per i turisti e per invertire la diminuzione significativa degli
arrivi e delle presenze turistiche degli ultimi dieci anni.

Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo dell'Area Omogenea Valli Chisone e Germanasca