Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 42 del 20 novembre 2025

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Gamalero (AL). Panoramica. Il paese visto dall'alto

Questa settimana in copertina*: Gamalero (AL). Panoramica.

Gamalero: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO  

Autonomia differenziata: firmata la pre-intesa tra Governo e Regione Piemonte

È stata sottoscritta, il 19 novembre, dal ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, e dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la pre-intesa relativa alle quattro materie dell'Autonomia differenziata, che avvia formalmente il percorso per il riconoscimento di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alla Regione Piemonte.

La pre-intesa definisce l’attribuzione alla Regione Piemonte di funzioni specifiche in ambiti ritenuti strategici, tra cui la protezione civile, con una maggiore autonomia decisionale e operativa nelle fasi emergenziali; le professioni, con la possibilità di disciplinare nuove figure professionali di rilevanza regionale; la previdenza complementare e integrativa, con la facoltà di attivare strumenti territoriali anche dedicati al personale pubblico, in particolare quello sanitario; e la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica sanitaria, con una gestione più flessibile della programmazione economica, tariffaria, organizzativa e strutturale, nel pieno rispetto dei livelli essenziali di assistenza stabiliti a livello nazionale.

Il documento rappresenta il primo passaggio istituzionale vincolante verso l’intesa definitiva e si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge n. 86/2024 e dalla sentenza n. 192/2024 della Corte Costituzionale. L’intesa dovrà ora essere approvata dal Parlamento e dal Consiglio regionale, presso il quale già il 20 novembre è convocata la Commissione Autonomia per l’esame del testo.

Roberto Calderoli sottolinea l’opportunità di questo percorso a beneficio di tutto il Paese: “Sono convinto che, senza ideologie o pregiudizi politici, anche altre Regioni si faranno avanti. L’autonomia non toglie nulla a nessuno ma consente di agire con maggiore libertà rispetto ai vincoli che impone lo Stato centrale, e questo va tutto a vantaggio dei cittadini perché la singola Regione conosce meglio i bisogni e saprà dare le migliori risposte concrete. Con queste pre-intese siamo passati allo step successivo, dopo l’approvazione della legge 86/2024, e proseguiremo il cammino insieme ai governatori e con il via libera della stessa premier Meloni, che ha espresso la propria soddisfazione per i passi avanti. Abbiamo davanti un anno e mezzo di legislatura, io son convinto che i tempi ci siano per raggiungere questo risultato”.

“Oggi arriviamo a una firma storica che attua l’Autonomia differenziata per il nostro Piemonte, portando a compimento un percorso iniziato nel 2018, quando io ancora non ero presidente e governava il centrosinistra, e che noi abbiamo ampliato e rinforzato nel 2019 e poi nel 2020, mantenendo un impegno programmatico assunto con i cittadini del Piemonte - spiega il presidente Cirio -. Oggi attuiamo quello che prevede la nostra Costituzione, ovvero che ci sia la possibilità per le Regioni che lo richiedono, e il Piemonte l’ha richiesto, di poter avere maggiore autonomia su alcune materie per operare meglio e risparmiando risorse. La firma di oggi non è quindi solo un atto formale, ma sostanziale che porterà benefici alla vita dei piemontesi. A titolo di esempio – prosegue il presidente – con l’autonomia la Regione potrà dichiarare subito lo stato di emergenza in caso di calamità naturale, come oggi fa il Friuli Venezia Giulia, oppure destinare risorse aggiuntive per medici e infermieri che scelgono di lavorare, ad esempio, nelle zone di montagna garantendo il diritto alla salute anche nei territori più lontani dalle grandi città, oppure riconoscere le specificità a professioni che per loro natura sono regionali, e non nazionali, come le guide alpine o i maestri di sci”.

Alla firma erano presenti anche la vicepresidente Elena Chiorino e l’assessore all’Autonomia Enrico Bussalino, che ha seguito l’intero percorso negoziale e istituzionale insieme al presidente Cirio per conto della Regione, e il presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale, Andrea Cerutti.

“La firma di questa pre-intesa – dichiara l'assessore Bussalino – rappresenta un passo fondamentale verso un modello istituzionale che rafforza la responsabilità amministrativa e avvicina le decisioni ai territori. Il Piemonte ha competenze, struttura e visione per esercitare queste funzioni con efficienza e trasparenza, nell’interesse dei cittadini e nel pieno rispetto dell’unità nazionale”. 

La pre-intesa ha una durata di dieci anni, rinnovabile, e prevede l’istituzione di una Commissione paritetica Stato–Regione–Autonomie locali, incaricata di monitorare e accompagnare l’attuazione delle competenze trasferite, garantendo trasparenza, continuità e coerenza con il quadro nazionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Bando “Acquevive”. La Giunta Regionale conferma la dotazione di 3 milioni di euro per il 2026 per il miglioramento delle acque e per un corretto ciclo delle acque per prevenire l’inquinamento chimico. Presentati i risultati del 2025

Presentato il bando regionale “AcqueVive 2025”, con una dotazione di 3 milioni di euro, per l'attuazione del Piano di Tutela delle Acque, finalizzato al raggiungimento del buono stato ecologico e chimico, allo sviluppo di soluzioni basate sulle infrastrutture verdi e sui servizi ecosistemici che la natura è in grado di offrire: protezione dalle ondate di calore, riequilibrio del ciclo dell’acqua, riduzione del rischio idrogeologico e del dissesto, miglioramento della biodiversità.

La Giunta regionale ha intanto confermato anche per il 2026 la dotazione finanziaria di 3 milioni di euro per proseguire questa iniziativa, attuando gli indirizzi che l’Unione europea ha fornito ai Paesi membri, sul ripristino della natura e sulla necessità di riattivare un corretto ciclo delle acque, adottando pratiche di sostenibilità e infrastrutture verdi per migliorare l’infiltrazione delle acque nel suolo e prevenirne l’inquinamento chimico, contrastando inoltre gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e conseguire il miglioramento ambientale.

“Il bando “AcqueVive” – dichiarano il Presidente della Giunta regionale Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati – fa parte di un progetto e della strategia regionale per prendersi cura dei luoghi in cui viviamo. I fiumi, i laghi e i torrenti sono corpi idrici vivi e noi ci occupiamo del miglioramento della loro salute. Grazie a questo progetto, avviato nel 2018, siamo riusciti a piantumare oltre 200 mila alberi e oltre alla tutela delle acque superficiali, ci occupiamo come novità, anche delle acque sotterranee”.

Si prosegue dunque verso gli obiettivi individuati nella missione “Restore our Ocean and waters by 2030” dalla Ue che mira a proteggere e ripristinare entro il 2030, le migliori condizioni delle acque, attraverso la ricerca e l’innovazione, l’impegno dei cittadini e gli investimenti nell’economia blu. Entro novembre sarà ufficialmente pubblicato e quindi aperto il nuovo bando, che coinvolge dei portatori di interesse, sia a livello locale che nazionale e che vedrà confermata l’impostazione già seguita nel 2025, quindi non solo interventi sulle acque superficiali, ma anche sulle acque sotterranee, ritenute importante riserva per le situazioni di emergenza che deve essere preservata e riqualificata quando le sue condizioni di qualità non siano ottimali.

L'illustrazione dei 13 progetti finanziati nel 2025 è avvenuta stamattina nella sala trasparenza della Regione Piemonte, con l'intervento dell’assessore Marnati. Il bando rappresenta l’occasione annuale per fare il punto sulla riqualificazione delle acque, intese come fiumi, laghi e da quest’anno anche acque sotterranee, e per stimolare gli Enti territoriali piemontesi a farsi attori del miglioramento dello stato delle acque e più in generale della natura e degli ecosistemi.

L’edizione 2025 appena conclusa è l’ottava. Dal 2018 sono stati erogati complessivamente quasi 19 milioni di euro, con il finanziamento di 87 progetti (tra i quali figurano l’adeguamento delle opere idrauliche, la gestione conservativa della vegetazione perifluviale, il rimodellamento dell’alveo e delle sponde, l’installazione di strumenti di misura del prelievo ai fini del rilascio del deflusso minimo vitale, il recupero di aree umide perifluviali, il rifacimento di difesa di sponda con tecniche riconducibili all’ingegneria naturalistica, oltre a due interventi mirati al risanamento delle acque sotterranee).

Questa costante fonte di finanziamento, rinnovata ogni anno, consente agli enti locali la possibilità di farsi promotori di progetti di riqualificazione degli ambienti acquatici del loro territorio, sia a scala locale sia, nel caso di un accordo con altri enti limitrofi, di area vasta, con un contributo che cresce in proporzione al numero dei partner fino ad un massimo di 600.000,00 euro.

In occasione della presentazione del bando AcqueVive 2026, erano presenti sul podio dei vincitori dell’edizione 2025, per la premiazione, il sindaco del Comune di Villanova Canavese (To), Roberto Ferrero; il progettista del Comune di Demonte (Cn) Marco Spada e la funzionaria Chiara Mastretta, in rappresentanza della Città Metropolitana di Torino.

Durante la presentazione del bando AcqueVive è stato approfondito il programma Life Climax Po, dedicato al tema dei cambiamenti climatici in relazione agli ambienti acquatici e perifluviali che ha come focus l’adattamento ai cambiamenti climatici lungo l’asta del fiume Po. Il progetto, coordinato da Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, ha la durata di 9 anni e si pone, tra i principali obiettivi, quello di incrementare la conoscenza dell’impatto dei cambiamenti climatici sul Po e la contestuale ricerca di possibili strumenti di adattamento da proporre a tutti i livelli, per contrastare il cambiamento climatico. All'evento hanno partecipato alcune fondazioni interessate ad investire sul territorio (San Paolo, Crt, Cariplo, Crc e Capellino), interventi importanti per incrementare le partnership pubblico-privato, per raggiungere l’obiettivo comune di riqualificazione fluviale e di continuare ad occuparsi di tematiche di riqualificazione ambientale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Bando “Piemonte per i Giovani”: dalla Regione Piemonte oltre 3 milioni di euro per finanziare tutti i progetti ammessi

La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria del bando “Piemonte per i Giovani”, destinato a finanziare i progetti di Comuni singoli o associati che promuovono partecipazione, inclusione e protagonismo giovanile.

Il provvedimento assegna oltre 3,1 milioni di euro ai progetti ammessi e finanziati, con risorse provenienti da fondi statali, regionali e da avanzo di amministrazione.

I 70 progetti approvati riceveranno il finanziamento nel 2026, in continuità con il Piano triennale delle Politiche giovanili 2024-2026, realizzato in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Con questi fondi siamo riusciti a finanziare tutti i progetti, – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli – perché ogni proposta rappresenta una scommessa sul talento, sulla responsabilità e sulla creatività delle nuove generazioni. Dietro ciascun progetto ci sono ragazzi e ragazze che vogliono partecipare, migliorare le proprie comunità, mettersi in gioco. C’è l’impegno dei Comuni, delle associazioni e delle realtà territoriali che ogni giorno costruiscono opportunità, fiducia e speranza. “Piemonte per i Giovani” è molto più di un bando: è una rete che unisce istituzioni e persone, è la dimostrazione che quando la politica sceglie di ascoltare e accompagnare, i giovani rispondono con entusiasmo e visione. Investire nei giovani significa investire nel futuro di tutti noi. È una scelta di fiducia e di coraggio, ma anche di responsabilità collettiva, perché il Piemonte di domani nasce da ciò che i nostri ragazzi riescono a costruire oggi”.

I progetti finanziati riguardano temi come la partecipazione civica, la creatività culturale, la transizione ecologica, le pari opportunità e il benessere sociale, coinvolgendo centinaia di giovani in tutto il territorio piemontese.

Con questo provvedimento, la Regione Piemonte sceglie di trasformare le idee in opportunità e i progetti in percorsi di comunità.

Un investimento non solo economico ma umano, che mette al centro la forza dei giovani e la loro capacità di immaginare futuro, innovazione e solidarietà.

Come ricordano Cirio e Chiarelli, “la crescita di una generazione è la crescita di tutti noi. Sostenere i giovani significa credere in un Piemonte più aperto, più dinamico e capace di costruire nuove forme di partecipazione e di cultura civica”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Fondo per la montagna 2025: 5 milioni di euro per 38 interventi di messa in sicurezza e valorizzazione della montagna piemontese

La Regione Piemonte prosegue con determinazione nel sostegno alle aree montane, destinando, attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), circa 5 milioni di euro per la realizzazione di 38 interventi di salvaguardia, prevenzione del dissesto e valorizzazione territoriale nei Comuni totalmente e parzialmente montani del Piemonte. Un impegno che conferma la volontà della Regione di mettere al centro delle proprie politiche i territori che più soffrono gli effetti dei cambiamenti climatici e della fragilità idrogeologica, ma che rappresentano un patrimonio naturale, sociale ed economico irrinunciabile.

“Questi 5 milioni di euro che arrivano direttamente ai Comuni montani significano sicurezza, servizi e un aiuto concreto a territori che vivono condizioni complesse ma che rappresentano un patrimonio irrinunciabile per il Piemonte», dichiara il Presidente della Regione, Alberto Cirio.

L'assessore regionali alle Opere Pubbliche, Marco Gabusi: “Grazie al FOSMIT possiamo programmare interventi immediati e mirati, che rispondono ai bisogni reali dei sindaci e delle loro comunità. Le nostre montagne devono essere luoghi sicuri, attrattivi e vivibili, e continueremo a lavorare perché nessun territorio rimanga indietro”.

“Il FOSMIT è lo strumento con cui la Regione mette in campo risorse mirate e dedicate esclusivamente alla montagna, rispondendo a bisogni concreti dei territori - così l'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo -. Parliamo spesso di piccoli Comuni che svolgono una funzione essenziale, ma che troppo spesso non dispongono delle capacità economiche per affrontare da soli opere di messa in sicurezza, manutenzione e prevenzione. Con questo intervento, che abbiamo finanziato con risorse destinate alla montagna, vogliamo dare un segnale chiaro: la montagna non è un luogo marginale, ma una priorità strategica. Continueremo a lavorare perché ogni area montana piemontese sia supportata, ascoltata e messa nelle condizioni di essere davvero un luogo in cui vivere, lavorare e costruire futuro”.

Le risorse sono state distribuite in tutte le province piemontesi.

In provincia di Alessandria sono stati finanziati tre interventi per un totale di 343.000 euro nei Comuni di Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Casasco, mentre in provincia di Asti i due progetti approvati raggiungono complessivamente 290.000 euro nei Comuni di Sessame e Vesime, con opere mirate alla sicurezza degli abitati e del tessuto urbano dei piccoli centri.

La provincia di Biella beneficia di tre interventi per 372.352,21 euro nei Comuni di Crevacuore, Mongrando e Sagliano Micca, destinati soprattutto al consolidamento di versanti e alla messa in sicurezza di pareti rocciose.

Particolarmente significativo è l’investimento in provincia di Cuneo, dove gli 11 interventi finanziati nei Comuni di Argentera, Bernezzo, Caprauna, Cortemilia, Limone, Melle, Robilante, Roccabruna, Venasca, Vinadio, ammontano a 1.487.500 euro, comprendendo lavori di protezione idraulica, la realizzazione di briglie, opere di difesa spondale e la messa in sicurezza di percorsi montani strategici come l’Alta Via del Sale.

La provincia di Novara riceve 45.000 euro per l'intervento dedicato alla sicurezza della viabilità locale nel Comune di Armeno, mentre la provincia di Torino, con il numero più elevato di progetti – 12 in totale – nei Comuni di Bobbio Pellice, Borgone Susa, Corio, Forno Canavese, Mezzenile, Perosa Argentina, Pessinetto, Pomaretto, Pont-Canavese, Rubiana e Villar Perosa - ottiene 1.583.274 euro per opere che spaziano dalla mitigazione del rischio di caduta massi al contenimento di frane e alla stabilizzazione di rii e versanti.

Completano il quadro la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, con due interventi nei Comuni di Massiola e Pieve Vergonte per 390.000 euro, e la provincia di Vercelli, che con quattro progetti raggiunge 361.500 euro, in particolare per interventi idraulici sul fiume Sesia e per il consolidamento della viabilità montana nei Comuni di Balmuccia, Borgosesia, Cellio Con Breia e Quarona.

Gli interventi finanziati consentiranno di dare avvio a opere molto attese dai territori: dalla messa in sicurezza di strade comunali e frazionali all’eliminazione di situazioni di rischio legate a frane attive, dalla realizzazione e manutenzione di briglie e difese spondali alla regimazione delle acque superficiali, fino alla protezione di centri abitati, borgate e infrastrutture essenziali. Si tratta di lavori indispensabili per assicurare la continuità dei collegamenti, la sicurezza degli abitanti e la prevenzione dei danni provocati da fenomeni meteorologici sempre più intensi.

Queste risorse confermano una strategia chiara: investire sulla montagna non è una scelta, è una necessità.

Il Piemonte ancora una volta dimostra con i fatti, e non solo con le parole, che la montagna è al centro delle politiche regionali, con una particolare attenzione ai Comuni più piccoli, che da soli non avrebbero la forza economica per sostenere opere così importanti.

Le risorse, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane e dal Fondo Nazionale Montagna, saranno gestite con tempi certi e trasparenti: i Comuni dovranno rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2027 e potranno utilizzare le eventuali economie di gara per ampliare o completare le opere previste, garantendo così la massima efficacia degli investimenti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Il Piemonte protagonista nei nuovi microprogetti ALCOTRA: educazione, cultura e sostenibilità per costruire il futuro delle Alpi

Il Piemonte si conferma protagonista della cooperazione europea nelle Alpi. Al Chateaux des Ducs de Savoie di Chambéry, il Comitato di Sorveglianza del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2021-2027 ha tracciato un bilancio positivo della programmazione in corso e ha approvato una nuova serie di microprogetti che coinvolgono in modo diretto 11 partner piemontesi, tra piccoli Comuni, istituti di formazione, associazioni e imprese.

Con una dotazione complessiva di oltre 170 milioni di euro, ALCOTRA rappresenta una delle principali leve europee per la cooperazione territoriale tra Italia e Francia.

La Regione Piemonte ha partecipato ai lavori contribuendo tra l’altro alla definizione delle linee strategiche per la fase finale della programmazione e per la nuova finestra del 4° bando (dicembre 2025 – maggio 2026), dedicata a innovazione, transizione verde e turismo sostenibile.

“Il Piemonte ha saputo distinguersi come territorio di idee e di progettualità, capace di connettere innovazione, formazione e ambiente – ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna, Marco Gallo –. Con ALCOTRA rafforziamo la cooperazione transfrontaliera e sosteniamo comunità, enti locali e imprese che credono nello sviluppo sostenibile. I risultati di oggi dimostrano che il Piemonte è una regione che investe nel capitale umano, nella conoscenza e nella qualità dei propri territori alpini”.

Centrato l’obiettivo del programma: aprire ai soggetti privati e alle piccole realtà del territorio la partecipazione ai fondi europei di cooperazione. La partecipazione piemontese è tra le più alte dell’intero arco alpino, attestandosi prevalentemente in posizione di leader.

I microprogetti, novità della programmazione 2021-2027, mirano infatti a coinvolgere piccole realtà locali – imprese, associazioni e ONG – con procedure snelle e accessibili. Un modello che funziona: con una maggioranza di partner privati (58,4%) e progetti guidati da realtà locali radicate nel territorio.

Alla luce della qualità delle proposte, il Comitato di Sorveglianza ha deciso di raddoppiare la dotazione finanziaria del bando, portandola da 1,5 a 3 milioni di euro di fondi FESR.

Sono 16 i progetti approvati sull’obiettivo specifico “Educazione, formazione e bilinguismo”, per un contributo complessivo di 921 mila euro FESR. Tra questi 10 coinvolgono il Piemonte, di cui 9 con capofila piemontese (sugli undici beneficiari piemontesi, sei sono dell’area torinese e cinque del cuneese), per un budget totale di 388.892 euro di cui 227.394,45 euro vanno a beneficiari del torinese e 161.497,89 euro del cuneese.

I progetti coprono un ampio spettro tematico: dall’inclusione sociale alla formazione professionale, fino alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale comune tra Italia e Francia.

I progetti piemontesi

  • Tra i microprogetti vincitori a guida o con partecipazione piemontese:Écho des Signes – Fondazione Istituto dei Sordi di Torino: promuove la lingua dei segni italiana e francese nei contesti scolastici e culturali transfrontalieri, con la realizzazione di un glossario multilingue (LIS/LSF/italiano/francese) e percorsi formativi per giovani e docenti.
  • FORTRISK – Associazione Istruttori Forestali di Torino: sviluppa la formazione congiunta per la prevenzione dei rischi naturali e la sicurezza nei lavori forestali, con interventi rivolti a operatori d’emergenza come vigili del fuoco e agenti stradali.
  • MONT.LAB – Comune di Priero con il CFP Cebano Monregalese: un laboratorio per l’imprenditorialità giovanile nelle aree montane, nato per valorizzare le competenze e le idee di giovani tra 18 e 35 anni in contesti rurali fragili ma ricchi di potenziale.
  • ART.HE – Artisanat & Héritage – Azienda Formazione Professionale di Dronero: favorisce la formazione e la sostenibilità economica nei mestieri dell’artigianato d’arte, mettendo in rete giovani e professionisti dell’area transfrontaliera.

Progetti diversi per ambito e obiettivi, ma accomunati da un filo conduttore: la volontà di costruire ponti di conoscenza e competenze tra Italia e Francia, attraverso la cooperazione e la formazione di nuove generazioni europee.

Uno sguardo al futuro: la nuova programmazione 2028-2034

Durante la riunione, i partner del programma hanno iniziato a discutere sulla futura programmazione europea 2028-2034.

Al centro, le sfide del cambiamento climatico, della transizione energetica e della resilienza delle comunità montane.

“ALCOTRA è molto più di un programma europeo – ha concluso l’assessore Marco Gallo –. È un laboratorio di cooperazione concreta, che mette insieme territori diversi ma uniti dalla stessa vocazione: crescere insieme, in modo sostenibile, innovativo e solidale. Il Piemonte è pronto a continuare a fare la sua parte, con la forza delle idee e delle persone che lo animano”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

In arrivo 13 milioni di euro per 20 Comuni piemontesi. Fondi importanti per opere e progetti di sviluppo locale

Sono in arrivo risorse preziose per i Comuni piemontesi che confinano con la Valle d’Aosta, dal Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale, istituito presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Nel dettaglio, il Piemonte riceverà circa 13 milioni di euro, destinati a 20 Comuni confinanti con la Valle d’Aosta. Le risorse, distribuite nell’arco del triennio 2024-2026, permetteranno di finanziare progetti e opere infrastrutturali a favore dei territori.

I Comuni piemontesi beneficiari sono: Alagna Valsesia (VC), Andorno Micca (BI), Biella (BI), Callabiana (BI), Carema (TO), Ceresole Reale (TO), Graglia (BI), Locana (TO), Noasca (TO), Piedicavallo (BI), Pollone (BI), Quincinetto (TO), Rassa (VC), Ronco Canavese (TO), Sagliano Micca (BI), Settimo Vittone (TO), Sordevolo (BI), Traversella (TO), Valprato Soana (TO), Valchiusa (TO).

“Proprio in questi giorni sono stati pubblicati sul sito degli Affari Regionali tutti i dettagli relativi ai nuovi finanziamenti – dichiarano l’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, e l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo -. Si tratta di fondi destinati ai territori per sostenere lo sviluppo locale e la coesione sociale nelle aree più periferiche. Sono risorse che rappresentano una boccata d’ossigeno per molti piccoli Comuni e che consentiranno la realizzazione di opere infrastrutturali e progetti strategici per i prossimi tre anni. Questo risultato – concludono gli assessori – conferma l’attenzione del Governo e della Regione Piemonte verso le aree di confine, che rappresentano un presidio fondamentale di identità e di sviluppo. Continueremo a lavorare per garantire equità territoriale, investimenti e servizi, sostenendo chi vive e amministra questi territori con impegno quotidiano”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

In Piemonte il passaporto si può richiedere negli Uffici postali

“Da oggi anche nelle province di Novara e Vercelli è possibile usufruire del servizio di rilascio dei passaporti anche negli Uffici postali. Per molti mesi anche in Piemonte è stato difficile ottenere gli appuntamenti per la richiesta dei passaporti, con lunghe code e disagi, nonostante il grande lavoro delle Questure. Come Regione avevamo sollecitato il Governo e Poste Italiane affinché anche il nostro territorio fosse ricompreso nel progetto Polis, che offre il servizio all’interno degli uffici postali. Così è stato e oggi abbiamo raggiunto un grande risultato: in 155 Comuni delle province di Novara e Vercelli è attivo il servizio che presto si allargherà anche a Torino e alle altre province. Questo è solo il primo passo: il Piemonte vuole infatti essere la prima Regione italiana che, grazie a questo meccanismo, e con la collaborazione di Governo italiano e Poste Italiane, consegna direttamente a casa il passaporto al compimento dei 18 anni. È un obiettivo che ci poniamo per il 2026: un principio importante che tutela il diritto alla mobilità, ma soprattutto la dignità del cittadino e l'abbattimento della burocrazia. La nostra Regione vuole che i suoi cittadini siano sempre più cittadini del mondo”: così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che nella mattina del 6 novembre, a Villata, nel Vercellese, ha visitato uno dei 155 Uffici postali che in Piemonte, nelle province di Novara e Vercelli, offrono il servizio di rilascio passaporti grazie al progetto Polis di Poste Italiane.

Il presidente era accompagnato dal presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, dai sindaci di Vercelli Roberto Scheda e Villata Franco Bullano, dal vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, dal consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti, dal questore di Vercelli Giuseppina Suma, dal responsabile Relazioni Istituzionali Nord Ovest di Poste Italiane Federico Sichel e dalla direttrice di filiale di Vercelli Silvia Bravetti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Manutenzione dei corsi d’acqua: dalla Regione Piemonte 3 milioni di euro per 92 interventi in tutto il Piemonte

La Regione Piemonte ha approvato un nuovo programma di interventi di manutenzione idraulica dei corsi d’acqua di competenza regionale, finanziato con 3 milioni di euro di risorse proprie nell’ambito della Legge regionale n. 54/1978.

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza idrogeologica dei territori e favorire la prevenzione del rischio attraverso opere diffuse di pulizia e manutenzione dei corsi d’acqua minori, consolidamento delle sponde e delle griglie, rimozione dei materiali che ostacolano il deflusso e taglio della vegetazione in alveo.

Gli interventi saranno realizzati in collaborazione con i Comuni piemontesi, che hanno segnalato le principali criticità idrauliche presenti sul territorio, e saranno coordinati dai Settori regionali competenti della Direzione Difesa del suolo.

Il programma prevede in totale 92 interventi così suddivisi per provincia:

  • Alessandria: 17 interventi per complessivi 415.000 euro
  • Asti: 20 interventi per 360.000 euro
  • Biella: 13 interventi per 380.000 euro
  • Cuneo: 12 interventi per 495.000 euro
  • Novara: 4 interventi per 125.000 euro
  • Torino: 12 interventi per 709.000 euro
  • Verbano-Cusio-Ossola: 6 interventi per 559.000 euro
  • Vercelli: 8 interventi per 357.000 euro

“Con questo nuovo programma – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile, Difesa del suolo e Opere pubbliche, Marco Gabusi – proseguiamo l’impegno costante per la manutenzione dei corsi d’acqua e la prevenzione del rischio idraulico. Si tratta di piccoli interventi diffusi, ma fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini e la cura del territorio”.

“La prevenzione – aggiunge il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – resta la migliore forma di difesa del nostro territorio. Ogni intervento di manutenzione significa meno rischi, più sicurezza e più tutela per le nostre comunità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Mobility manager: la Regione Piemonte lancia la formazione gratuita online dal 24 novembre al 31 dicembre

La Regione Piemonte avvia dal 24 novembre al 31 dicembre un percorso formativo gratuito rivolto a Mobility manager aziendali e scolastici, grazie al contributo economico del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. L’iniziativa si svolge interamente online e offre strumenti conoscitivi e metodologici utili per redigere i Piani spostamento casa-lavoro e casa-scuola, in conformità con il decreto interministeriale n. 179 del 12 maggio 2021.

Il programma si articola in due parti: una teorica di circa nove ore, disponibile in modalità asincrona per garantire flessibilità e autonomia di gestione, e una laboratoriale di tre ore, proposta come seminario interattivo. La sezione teorica affronta temi quali la domanda e l’offerta di trasporto, gli impatti della mobilità, la relazione con la pianificazione urbanistica, gli effetti su ambiente e salute, le emissioni, il quadro normativo e le indagini sulla mobilità. Sono inoltre trattati argomenti come la strategia Asi, la piattaforma digitale regionale Emma, la ciclabilità, la micromobilità, la mobilità condivisa ed elettrica, la promozione della salute nelle scuole e nei luoghi di lavoro, la sicurezza negli ambienti di vita e le esperienze della rete regionale dei Mobility manager. Ogni sezione prevede una breve verifica di apprendimento.

La parte laboratoriale consiste in un’esercitazione sull’utilizzo della piattaforma Emma, programmata il 17 dicembre dalle ore 14 alle 17 oppure, in alternativa, il 21 gennaio 2026 nello stesso orario. Al termine del percorso, i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione che consente l’accreditamento e l’uso gratuito della piattaforma Emma per la redazione dei Piani spostamento casa-Lavoro.

Le iscrizioni si effettuano tramite il portale regionale “Muoversi in Piemonte”. I collegamenti alla parte teorica e laboratoriale, insieme alle istruzioni per la registrazione, vengono inviati via posta elettronica agli iscritti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il coordinatore del percorso, Massimo Isaia, Mobility manager di Regione Piemonte. L’iniziativa è organizzata dai Settori regionali Interventi per i trasporti e Qualità dell’aria e innovazione tecnologica per l’ambiente.

“Il percorso formativo rappresenta un’opportunità concreta per diffondere competenze e responsabilità legate alla mobilità sostenibile, favorendo la riduzione dell’uso dell’auto privata e l’incremento del trasporto pubblico”, ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi.

“La formazione dei Mobility manager è un tassello fondamentale per promuovere comportamenti virtuosi e per accompagnare il cambiamento delle abitudini quotidiane, con benefici diretti sulla qualità dell’aria e sulla salute”, ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Polizia locale: dalla Regione Piemonte 890 mila euro per dotazioni e strumenti tecnici

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato, su proposta dell’assessore agli Enti locali, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, i criteri di riparto e le modalità di assegnazione dei contributi per l’anno 2025 destinati a sostenere l’attività della Polizia municipale, provinciale e metropolitana.

La misura, finanziata con una dotazione complessiva di 890 mila euro, è rivolta a Unioni Montane, Unioni di Comuni, Convenzioni tra Comuni, Comuni singoli, Province e Città Metropolitana di Torino, per l’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali e per la manutenzione dei programmi informatici in uso ai corpi di Polizia locale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della Legge regionale 58/1987, recentemente aggiornata, che prevede il sostegno della Regione alle funzioni di Polizia locale e promuove l’esercizio associato dei servizi come elemento prioritario di efficienza e di sicurezza integrata.

“Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore Enrico Bussalino – confermiamo concretamente il nostro impegno a supporto degli operatori della Polizia locale, che rappresentano il primo presidio di sicurezza e legalità sul territorio. Gli enti potranno dotarsi di strumenti aggiornati, uniformi, apparecchiature e tecnologie informatiche utili a migliorare la capacità operativa e la qualità del servizio ai cittadini”.

I contributi saranno assegnati in base a criteri oggettivi legati alla dimensione territoriale, alla popolazione e alla forma associativa, con priorità alle Unioni Montane e alle Unioni di Comuni che gestiscono in forma integrata la funzione di Polizia locale.

“Investire sulla sicurezza significa investire sulla fiducia delle comunità – ha aggiunto Bussalino –. Per questo la Regione continua a sostenere i Comuni, grandi e piccoli, in un’ottica di collaborazione istituzionale e di valorizzazione del lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa”.

Il bando è scaricabile dal sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sostegno abitativo delle donne vittime di violenza: la Regione Piemonte destina  450mila euro 

In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, la Regione Piemonte rafforza le misure concrete di contrasto e prevenzione con un nuovo intervento dedicato all’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza, sole o con figli.

Sono stati destinati 450 mila euro, provenienti dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alle Agenzie Sociali per la Locazione (ASLo) dei Comuni capoluogo di provincia del Piemonte.

Nello specifico, si tratta di interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli. La Regione ha in questo caso la competenza di promuovere e realizzare, in collaborazione con gli Enti e i soggetti del privato sociale specifiche iniziative per il monitoraggio, la prevenzione, il contrasto e l’assistenza alle vittime di violenza.

Le risorse finanzieranno un’azione sperimentale, realizzata in collaborazione con i Centri Antiviolenza iscritti nell’Albo regionale, per offrire sostegno abitativo e percorsi di autonomia alle donne in uscita da situazioni di violenza.

“La libertà passa anche dalla casa - sottolinea l’assessore alle Pari opportunità Marina Chiarelli -. Uscire dalla violenza significa poter ricominciare, ma senza un luogo sicuro dove vivere non c’è vera indipendenza. Con questo intervento vogliamo sostenere chi trova il coraggio di cambiare vita, offrendo non solo un alloggio ma un futuro possibile per sé e per i propri figli. È una misura che unisce welfare, pari opportunità e dignità personale, e che conferma il nostro impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e discriminazione”.

L’iniziativa rientra nel Piano operativo del Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023, in attuazione della legge regionale n.4/2016.

Gli sportelli ASLo lavoreranno in sinergia con i 21 Centri antiviolenza piemontesi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di alloggi e sostenere contratti di locazione a canone concordato o soluzioni abitative in collaborazione con enti del terzo settore.

L’assegnazione delle risorse sarà così distribuita: una quota uguale per le 8 ASLo pari a 43.750 euro per un totale di 350.000 euro, e una quota aggiuntiva complessiva di 100.000 euro da suddividere tra le 8 ASLo sulla base del numero dei Centri antiviolenza regolarmente iscritti nell’Albo regionale.

Con questo provvedimento, la Regione Piemonte conferma la propria volontà di costruire reti territoriali solide capaci di accompagnare le donne in percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Perché, come puntualizza l’assessore Chiarelli, “la cultura del rispetto si costruisce con i gesti concreti”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sostegno alle Unioni di Comuni: dalla Regione Piemonte oltre 4,7 milioni di euro per sostenere i piccoli Comuni e mantenere vivi i servizi essenziali

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato i criteri per l’assegnazione dei contributi 2025 destinati alle Unioni di Comuni piemontesi, con una dotazione complessiva di 4,7 milioni di euro.

Le risorse serviranno a sostenere la gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali, uno strumento che permette ai piccoli Comuni di collaborare per offrire servizi più efficienti ai cittadini, riducendo i costi e migliorando l’organizzazione.

I contributi saranno assegnati alle Unioni di Comuni iscritte nella Carta delle Forme associative del Piemonte, secondo criteri tecnici approvati in accordo con la Conferenza permanente Regione-Autonomie locali, che ha espresso parere favorevole nella seduta del 6 novembre 2025.

Il provvedimento conferma l’impegno della Regione a rafforzare la cooperazione tra gli enti locali, favorendo forme di gestione condivisa che garantiscano continuità e qualità nei servizi, in particolare nei territori più piccoli e montani.

“Le Unioni di Comuni rappresentano un pilastro della nostra organizzazione territoriale – sottolinea l’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino –. Grazie a questo finanziamento possiamo aiutare i Comuni più piccoli a lavorare insieme, mantenendo vivi i servizi essenziali e sostenendo le comunità che più hanno bisogno della vicinanza delle istituzioni”.

Il bando è scaricabile dal sito della Regione Piemonte – sezione Bandi

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO 

Legge 10 novembre 2025, n. 168

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 17-11-2025 la Legge 10 novembre 2025, n. 168:

Disposizioni sulla redazione della Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, nonché sulla promozione dei viaggi nella storia e nella memoria presso i campi medesimi.

Entrata in vigore del provvedimento: 02/12/2025.

Delibera del Consiglio dei Ministri 5 novembre 2025

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 17-11-2025 la Delibera del Consiglio dei Ministri 5 novembre 2025:

Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 4 e 5 settembre 2024 nel territorio dei Comuni di Ala di Stura, Balme, di Balangero, di Bussoleno, di Cantoira, di Cavour, di Chialamberto, di Chivasso, di Cintano, di Cirie', di Coazze, di Cuorgne', di Feletto, di Fenestrelle, di Front, di Giaglione, di Gravere, di Grosso, di Groscavallo, di Inverso Pinasca, di Lanzo Torinese, di Lemie, di Mathi, di Mattie, di Mompantero, di Noasca, di Nole, di Novalesa, di Oulx, di Pancalieri, di Perosa Argentina, di Pinasca, di Pinerolo, di Pomaretto, di Pont Canavese, di Porte, di Roure, di Rubiana, di San Carlo Canavese, di San Francesco al Campo, di San Germano Chisone, di San Maurizio Canavese, di San Pietro Val Lemina, di Usseglio, di Vauda Canavese, di Venaus, di Villanova Canavese e di Villar Perosa della Citta' metropolitana di Torino e di Alagna Valsesia, di Campertogno, di Mollia e di Scopa della Provincia di Vercelli.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 5 novembre 2025

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19-11-2025 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 5 novembre 2025:

Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Piemonte nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici che il giorno 6 luglio 2023 hanno interessato il territorio della Provincia di Cuneo. (Ordinanza n. 1171).

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19-11-2025 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Utilizzo dell'accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale 2024, a seguito di verifiche dei valori utilizzati nel riparto.

Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6-11-2025 il Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni:

Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale (2025-2027).

ORDIANANZE COMMISSARIALI 

Ordinanza commissariale n. 6 /A1800A/1154 in data 6 novembre 2025

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025 l’Ordinanza commissariale n. 6 /A1800A/1154 in data 6 novembre 2025:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Approvazione dell’elenco degli importi dei contributi da erogare per autonoma sistemazione ex articolo 2 dell’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.1154/2025 e per assistenza alla popolazione ex lettera a) del comma 2 dell’articolo 25 del decreto legislativo n. 1/2018. 

Ordinanza commissariale n. 13/A1800A/1096 in data 11 novembre 2025

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025 l’Ordinanza commissariale n. 13/A1800A/1096 in data 11 novembre 2025:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30 giugno 2024. 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adozione della ''Carta delle Forme associative del Piemonte - Quindicesimo Stralcio''

La Giunta Regionale, con D.G.R. 10 Novembre 2025 n. 6-1798, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha adottato, ai sensi della legge regionale 11/2012, articolo 8, comma 8, la “Carta delle Forme associative del Piemonte - Quindicesimo Stralcio”, nella quale sono inserite 82 Unioni, di cui 52 Unioni montane e 30 Unioni di Comuni, riportata nell’Allegato C al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, comprensivo dell’Allegato A, che descrive le nuove Unioni, e dell’Allegato B, che rappresenta le modifiche della composizione di alcune Unioni già inserite nei precedenti stralci della Carta.

Aggiornamento dei limiti di reddito, per l'anno 2026, degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di edilizia residenziale pubblica sociale

La Direzione Welfare, con D.D. 4 Novembre 2025, n. 1497, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha aggiornato i limiti di reddito, stabiliti secondo le modalità degli art. 20 e 21 della legge 5.8.1978, n. 457, degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n. 457, della legge 17 febbraio 1992, n. 179, delle leggi regionali 6/8/1996 n. 59 (FIP 1996), 24/3/1997 n. 16 (FIP 1997), 6.12.1999 n. 31 (FIP 1999), del programma regionale “Residenze per anziani in Piemonte”, della legge 8.2.2001, n. 21, Contratti di Quartiere II e Programma di Riqualificazione Urbana per alloggi a canone sostenibile, Piano Operativo 20.000 alloggi in affitto, del Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012 e del Piano Nazionale di edilizia Abitativa di cui al D.P.C.M. del 16 luglio 2009, sulla base della variazione percentuale fatta registrare dall’indice ISTAT del costo della vita (FOI) fra il mese di marzo 2024 ed il mese di marzo 2025, che risulta essere pari a + 1,7% (positivo), così come indicato nell’allegato “A” alla presente determinazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

E’ stato aggiornato il limite di reddito del Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012 misura di intervento edilizia agevolata-sperimentale incrementando del 30% il limite di reddito per l’accesso all’edilizia sociale sovvenzionata stabilito con D.D. n. 1402 del 20.10.2025 di cui all’allegato “B” alla presente determinazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

Sono stati aggiornati i limiti di reddito per l’accesso agli alloggi destinati alla locazione permanente e alla locazione temporanea realizzati ai sensi dell’art. 9 della legge 493/93 e dell’art. 4 della legge 17.2.1992, n. 179, sulla base dell’indice ISTAT del costo della vita (FOI) fra il mese di marzo 2024 ed il mese di marzo 2025 che risulta essere pari a + 1,7% (positivo) così come indicato nell’allegato “C” alla presente determinazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. 

Approvazione dei dati di produzione rifiuti urbani e di raccolta differenziata relativi al 2024 e individuazione delle penalità a carico dei CAV in relazione al mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione rifiuti

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 4 Novembre 2025, n. 832, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha utilizzato per la determinazione del quantitativo pro capite i dati di popolazione al 31 dicembre 2023 resi disponibili da “Piemonte STAtistica - PISTA” in quanto ultimo dato consolidato disponibile.

Sono stati approvati, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 9, commi 2 e 6 della legge regionale 7/2012, i dati di produzione dei rifiuti urbani relativi all’anno 2024, allegati alla presente determinazione (Allegato A).

Sono state approvate, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 18 bis, commi 1, 2, 4 e 6 della legge regionale 1/2018, le penalità a carico di ciascun CAV in relazione al mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione dei rifiuti relativi all’anno 2024, allegato alla presente determinazione Allegato B).

I CAV soggetti a penalità, ai sensi della deliberazione di Giunta n.10-1505 del 25 agosto 2025, dovranno redigere un progetto finalizzato alla riduzione della produzione dei rifiuti indifferenziati, comprendente attività di comunicazione o vigilanza, di importo uguale o maggiore all’importo delle penalità individuato nell’Allegato B al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 

Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” (Allegato 1) che definisce le procedure e la relativa modulistica.

Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo. 

Assegnazione dei finanziamenti ai Comuni, singoli o associati per l'iniziativa regionale ''Piemonte per i Giovani''. Approvazione graduatoria annualità 2025

La Direzione Welfare, con D.D. 4 novembre 2025, n. 1503, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato la graduatoria delle istanze ammissibili di cui all’allegato A.

E’ stato assegnato l’importo complessivo di € 3.160.198,87 ai Comuni, singoli e associati, partecipanti al Bando Piemonte per i giovani secondo la graduatoria formulata in base ai criteri di cui alla D.G.R. n. 19-1113 del 12/05/2025 e alla D.D. n. 701 del 26/05/2025, secondo gli importi indicati nell’allegato A facente parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sarà liquidato l’importo complessivo di € 3.160.198,87, a favore dei Comuni beneficiari, singoli o associati, per gli importi definiti nell’allegato A ad avvenuta approvazione della presente determinazione e ricezione della comunicazione di avvio attività, da trasmettersi da parte dei beneficiari entro 30 giorni dalla data di approvazione del presente provvedimento di ammissione al finanziamento regionale.

E’ stato previsto che gli enti beneficiari trasmettano alla Regione Piemonte apposita rendicontazione delle spese sostenute entro il 31/10/2026, approvata con atto amministrativo, comprendente:
a) la relazione finale - Allegato D - inerente le azioni progettuali, i soggetti coinvolti, gli obiettivi conseguiti, la localizzazione delle attività, i risultati quali/quantitativi, la partecipazione dei giovani;
b) il consuntivo spese - Allegato E – in formato .pdf e in formato editabile;
c) copia del materiale promozionale prodotto, ai fini del riconoscimento del contributo per le spese sostenute.

In sede di verifica delle rendicontazioni, attestante l’utilizzo delle somme assegnate, si provvederà a richiedere la parziale o totale restituzione rispetto al contributo concesso e preventivamente liquidato, qualora le stesse non trovino corrispondenza tra le spese ammesse a contributo e le spese rendicontate, come già indicato nell’allegato A, lett. f) della D.D. n. 701 del 26/05/2025. 

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Approvazione

La Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 12 Novembre 2025, n. 539, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025, ha approvato il Bando (Allegato 1), (comprensivo di modello di domanda, scheda sintetica delle attività, modello di relazione illustrativa e modello di rendicontazione) per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali a favore delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte.

A conclusione dell’istruttoria condotta dagli Uffici regionali, sarà predisposta ed approvata una graduatoria delle Unioni idonee all’assegnazione del contributo, demandando a successivi provvedimenti l’assegnazione dei contributi a ciascuna delle Unioni individuate nella graduatoria di cui sopra; tale assegnazione è subordinata al rilascio del certificato della regolarità contributiva dei versamenti dovuti dalle Unioni ad INPS ed INAIL, entro il termine perentorio dell’8 dicembre 2025, pena la decadenza del diritto al contributo stesso.

Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno delle Unioni Montane, delle Unioni di Comuni, delle Convenzioni tra Comuni, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino per l’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia metropolitana. Approvazione

La Direzione Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 12 Novembre 2025, n. 538, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025, ha approvato il Bando (Allegato 1) comprensivo di modello di domanda e modello di rendicontazione, per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della Unioni Montane ed alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme Associative del Piemonte, Quindicesimo Stralcio adottata con D.G.R. 10 novembre 2025, n. 6-1798, alle Convenzioni tra Comuni per l’esercizio in forma associata della funzione di polizia municipale e di polizia amministrativa locale, rispettanti i requisiti di cui all’articolo 14, commi 28, 31 e 31-bis, D.L. 30 maggio 2010, n. 78, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino, per l’acquisto di dotazioni tecnicostrumentali della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia metropolitana.

A conclusione dell’istruttoria condotta dagli Uffici regionali, sarà predisposta ed approvata una graduatoria delle Unioni Montane ed alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme Associative del Piemonte, Quindicesimo Stralcio adottata con D.G.R. 10 novembre 2025, n. 6-1798, alle Convenzioni tra Comuni per l’esercizio in forma associata della funzione di polizia municipale e di polizia amministrativa locale, rispettanti i requisiti di cui all’articolo 14, commi 28, 31 e 31-bis, D.L. 30 maggio 2010, n. 78, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino, idonei all’assegnazione del contributo, demandando a successivi provvedimenti l’assegnazione dei contributi a ciascuno di detti Enti individuati nella graduatoria di cui sopra; tale assegnazione è subordinata al rilascio del certificato della regolarità contributiva dei versamenti dovuti dalle Unioni ad INPS ed INAIL, entro il termine perentorio dell’8 dicembre 2025, pena la decadenza del diritto al contributo stesso. 

Criteri di accesso ai finanziamenti per progetti individualizzati, finalizzati alla promozione del valore sociale della maternità e sostegno delle gestanti e/o neomamme e tutela della vita nascente, da parte di organizzazioni ed associazioni operanti nel settore tutela materno infantile e dei quattro Enti gestori delle funzioni socioassistenziali competenti. Approvazione per anno 2025

La Giunta Regionale, con D.G.R. 5 Novembre 2025, n. 1-1792, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato per l'anno 2025: 

  • i criteri e le modalità per l’assegnazione dei finanziamenti regionali per l’iniziativa dal titolo “LR 6/2022. Finanziamenti per la promozione e realizzazione di progetti di accompagnamento individualizzati finalizzati alla promozione del valore sociale della maternità e alla tutela della vita nascente” proposti da organizzazioni ed associazioni operanti nel settore della tutela materno infantile, indicati nell’Allegato A.
  • i criteri di di riparto dei finanziamenti per la promozione e realizzazione di progetti di accompagnamento individualizzati finalizzati alla promozione del valore sociale della maternità e alla tutela della vita nascente da parte degli Ambiti territoriali Sociali e dei 4 enti gestori delle funzioni socio assistenziali individuati con DGR n. 22-4914 del 18 dicembre 2006, indicati nell’Allegato B.

E’ demandata alla Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto.

Disposizioni, per l'anno 2025, sulla destinazione delle risorse derivanti dai canoni idrici riscossi in competenza relativi alle grandi derivazioni idroelettriche a favore della Provincia di Cuneo e dei Comuni totalmente montani della provincia di Cuneo

La Giunta Regionale, con D.G.R. 17 Novembre 2025, n. 5-1831, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025, ha disposto che, ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale n. 19/2020, le risorse derivanti dai canoni idrici riscossi in competenza relativi alle grandi derivazioni idroelettriche e disponibili per l’annualità 2025.

  •  € 1.756.728,84, a favore della Provincia di Cuneo, per interventi, individuati previo confronto con la Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica finalizzato alla condivisione di cui al comma 2 del medesimo articolo 5, per la messa in sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria, ripresa della pavimentazione bitumata e recupero della viabilità,
  •  € 1.033.205,79, a favore dei Comuni totalmente montani della provincia di Cuneo, individuati tramite lo scorrimento della graduatoria di cui alla D.D. n. 2507/A1811B/2024 del 26 novembre 2024,
  • € 309.992,74, pari al 10% del totale (comma 3, dell’articolo 5), per interventi di recupero e valorizzazione delle strade bianche nei territori montani, con particolare attenzione a quelle di interesse storico e turistico, che la Provincia di Cuneo individuerà previo il suddetto confronto con la medesima Direzione regionale.

E’ demandata alla citata Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

“Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno”. Disposizioni sul termine del procedimento 

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 11 Novembre 2025, n. 853, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, in attuazione della D.G.R. n. 11-1803 del 10 novembre 2025, che, con riferimento alle domande presentate a valere sul bando approvato con D.D. n. 889/A1614A/2024 del 14 novembre 2024, come modificata con D.D. n. 73/A1614A/2025 del 30 gennaio 2025, ha determinato che i Comuni vocati completino l’istruttoria entro 30 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

Ne sarà data pronta comunicazione agli Enti interessati mediante posta elettronica certificata.

Modulistica per la presentazione delle istanze di valutazione ambientale di competenza di Regione Piemonte. Approvazione

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 12 Novembre 2025, n. 857, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato la modulistica per la pubblicazione e la presentazione delle istanze di valutazione ambientale di Regione Piemonte di cui all’Allegato A.

Per le nuove istanze di valutazione ambientale di competenza di Regione Piemonte si dovrà utilizzare la modulistica di cui all’Allegato A con la specificazione che per i procedimenti implementi nel servizio digitale la modulistica viene generata direttamente dal sistema.

La modulistica dell’Allegato A costituisce riferimento per le altre autorità competenti.

La suddetta modulistica è pubblicata e aggiornata sul sito web istituzionale “Valutazioni ambientali” da parte del Settore regionale Valutazioni ambientali e procedure integrate.

Sostegno alla gestione associata delle funzioni comunali: approvazione dei criteri per l'assegnazione di contributi, per l'anno 2025

La Giunta Regionale, con D.G.R. 10 Novembre 2025, n. 7-1799, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato, in attuazione dell’articolo 9 della legge regionale n. 11/2012, i criteri per la concessione di contributi, per l’anno 2025, alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali, di cui all’articolo 14, comma 27, del decreto legge n. 78/2010, convertito, con modifiche, nella legge n. 122/2010, di cui all’Allegato A del presente provvedimento, con una dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 4.773.576,70, di cui euro 2.635.901,46 di risorse regionali.

E’ demandata alla Direzione regionale della Giunta regionale, Settore “Rapporti con le autonomie locali, elezioni e referendum, polizia locale e sicurezza integrata, espropri-usi civici”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti conseguenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione e l’approvazione delle modalità di presentazione della domanda di contributo tramite apposito bando da assumersi in conformità ai criteri di cui al suddetto allegato.

Sostegno alle Unioni di Comuni, Convenzioni tra Comuni, Comuni, Province e Città metropolitana di Torino per l’acquisto di dotazioni tecnicostrumentali della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia metropolitana. Approvazione dei criteri di riparto e modalità per l’assegnazione di contributi, anno 2025

La Giunta Regionale, con D.G.R. 10 Novembre 2025, n. 8-1800, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato, in attuazione della Legge 7 marzo 1986, n. 65: “Legge-quadro sull’ordinamento della Polizia municipale”, articolo 6, comma 2, punto 3), e della Legge Regionale 30 novembre 1987, n. 58: “Norme in materia di Polizia locale", articoli 2 bis, commi 1, 2 e 3, e 19, comma 2 bis, i criteri di riparto per la concessione di contributi e le modalità di assegnazione, per l’anno 2025, a sostegno delle Unioni Montane e delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte, di cui alla D.G.R. n. 6-1798 del 10 novembre 2025, delle Convenzioni tra Comuni per l’esercizio in forma associata della funzione di Polizia municipale e di Polizia amministrativa locale, rispettanti i requisiti di cui all’articolo 14, commi 28, 31 e 31-bis, D.L. 30 maggio 2010, n. 78, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino, destinati al miglioramento dell’operatività delle funzioni e dei servizi di Polizia municipale, provinciale e metropolitana, attraverso l’implementazione delle dotazioni tecnico-strumentali e la manutenzione dei programmi informatici di cui la Polizia municipale, provinciale e metropolitana sono dotate, secondo quanto indicato nell’Allegato A del presente provvedimento.

E’ demandata alla Direzione regionale della Giunta regionale, Settore “Rapporti con le Autonomie Locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, ivi compresa l’approvazione delle modalità di presentazione della domanda di contributo tramite apposito bando da assumersi in conformità ai criteri di cui al suddetto allegato.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 12 provvedimenti segnalati fra cui 2 NUOVE SCADENZE)

1) Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023”. Azione 1 azioni per il reinserimento lavorativo delle vittime.

La Direzione Welfare, con D.D. 14 ottobre 2025, n. 1376, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023 nell’ambito delle risorse di cui al D.P.C.M. del 28.11.2024 e della D.G.R. n. 5-1669 del 13.10.2025, azioni 1, 3.1 e 3.2, e delle risorse - € 25.000,00- derivanti da quota non utilizzata relativa al piano strategico di cui al D.P.C.M. 16.11.2023, di cui all’Allegato 1).

Sono stati approvati i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) Azioni volte al sostegno di percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, sole e con figli (Allegato 2);
  • Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 3.1) Azioni di informazione, comunicazione e formazione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere (Allegato 3);
  • Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 3.2) Promozione di percorsi di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere con soggetti significativi della rete (Allegato 4);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato 5);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato 6).

E’ stata fissata la data specificata nell’Allegato 1 per la presentazione delle istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste.

 

2) Fondo per il contrasto al consumo di suolo 2023-2027. Avvio del Bando per l’utilizzo delle risorse assegnate alla Regione Piemonte.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 9 settembre 2025, n. 652, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 37 del 11 settembre 2025, ha approvato, in attuazione della D.G.R. n. 8-1384 del 21/07/2025, il bando per la rinaturalizzazione dei suoli degradati, di cui all’allegato 1.

Le istanze di contributo per la realizzazione degli interventi di rinaturalizzazione dei suoli degradati dovranno essere presentate a partire dalle ore 9,00 del 15 settembre 2025 entro le ore 12,00 del 13 novembre 2025 trasmesse esclusivamente in formato elettronico tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: rinaturalizzazione@cert.regione.piemonte.it

E’ stato approvato il modulo di domanda di cui all’allegato 2.

Il Responsabile Unico del Procedimento, per la fase di istruttoria e valutazione delle domande, è il Dirigente pro tempore del Settore Monitoraggio, Valutazione, Controlli e Comunicazione A1619A della Direzione Ambiente, Energia e Territorio.

 

3) Bando ''Infrastrutture blu per il miglioramento e la protezione della qualità delle acque e della biodiversità'': proroga del termine di chiusura dello sportello.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 2 settembre 2025, n. 639, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 37 del 11 settembre 2025, ha sostituito nel Bando “Infrastrutture blu per il miglioramento e la protezione della qualità delle acque e della biodiversità”, afferente alla Misura “Infrastrutture blu per il miglioramento e la protezione della qualità delle acque e della biodiversità”, approvato con D.D. n. 800/A1601C/2024 del 16/10/2024, D.D. n. 305/A1601C/2025 del 30/04/2025 e D.D. n. 502/A1601D/2025 dello 08/07/2025, il termine finale di apertura dello sportello per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 15 settembre 2025, con le ore 12:00 del giorno 17 novembre 2025.

 

4) Avviso per raccolta manifestazione di interesse alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento servizi esistenti. Approvazione. 

La Direzione Welfare, con D.D. 4 novembre 2025, n. 1494, ha approvato l'Avviso per l'accesso ai finanziamenti destinati alla realizzazione di nuovi Centri antiviolenza e potenziamento servizi esistenti (Allegato 1).

Sono stati approvati inoltre i seguenti allegati:

Modello di manifestazione di interesse per la realizzazione nuovi centri e potenziamento servizi esistenti (Allegato 2);
Modello di progetto operativo (Allegato 3);
Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato 4);

Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex DPR n. 445/2000-tracciaiblità flussi finanziari (art.3 L.136/2010) (Allegato 5).

La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse, secondo le modalità previste nell'Avviso di cui all'Allegato 1, è stata fissata per il 17 novembre 2025, alle ore 12.00.

 

5) Contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all’attuazione del Piano per l’Invecchiamento attivo. Avviso pubblico.

La Direzione Welfare, con D.D. 22 ottobre 2025, n. 1422, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 30 ottobre 2025, ha approvato l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni singoli o associati della regione Piemonte, agli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, agli Enti del Terzo settore ed alle Associazioni di categoria per la selezione di progetti, attività ed iniziative innovative in favore dell’invecchiamento attivo.

Sono stati approvati anche i seguenti modelli:

  • MOD. A – domanda di ammissione a finanziamento “Avviso pubblico per la selezione di progetti, attività ed iniziative innovative in favore dell’invecchiamento attivo”;
  • MOD. A1 – dichiarazione di partenariato (se previsto);
  • MOD. B – scheda di progetto;
  • MOD. C – quadro economico;
  • MOD. D – informativa per il trattamento dei dati personali;
  • MOD. E – tracciabilità flussi finanziari (esclusivamente per gli Enti privati).

 

6) Bando per la concessione di contributi a sostegno del sistema fieristico piemontese anno 2025. Approvazione del bando e del facsimile di domanda.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 Ottobre 2025, n. 469, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 44 del 30 ottobre 2025, ha approvato, per l’anno 2025, il bando per la concessione di contributi a sostegno del sistema fieristico piemontese 2025”, di cui all’Allegato A.

E’ stata approvato il fac-simile di domanda, Allegato B, disponibile sul sito della Regione Piemonte -  area tematica “Commercio”

Il responsabile del procedimento è il dirigente del Settore Commercio e Terziario-tutela dei consumatori della Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio. 

 

7) Fondo Unico per l'inclusione delle persone con disabilità per l'anno 2024. Progetto “Metti in Comune l'inclusione - Interventi per un turismo accessibile in Piemonte”. Riapertura termini per la presentazione delle domande.

La Direzione Welfare, con D.D. 3 Novembre 2025, n. 1493, ha stabilito che la presentazione di nuove domande di contributo sarà possibile a decorrere dalle ore 09.00 del 05.11.2025 e sino alle ore 12.00 del 21.11.2025. Ogni altra disposizione contenuta nell’Allegato A della D.D. 1262 del 17.09.2025 rimane valida e immutata (vedi sito della Regione Piemonte - sezione "Bandi").

In base a quanto disposto dalla D.G.R. n. 18-1433 del 28/07/25, la procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del D. Lgs. 123/1998.

I Comuni/Unioni di Comuni che hanno utilmente presentato la propria domanda fra il 29 settembre e il 31 ottobre 2025, verificata la sussistenza delle condizioni di ammissibilità e l’assenza di cause ostative alla valutazione dei progetti, vedranno riconosciuta alla propria candidatura una priorità che assicuri loro l’assegnazione del contributo così come attribuito in seguito alla valutazione effettuata in base ai criteri di cui all’Allegato A della D.D. 1262 del 17/09/25.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico regionale FINanziamenti DOMande (FINDOM).

Le modalità di rendicontazione saranno comunque oggetto di apposite successive indicazioni dei Settori competenti.

 

NUOVA SCADENZA

8) Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Approvazione.

La Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 12 Novembre 2025, n. 539, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025, ha approvato il Bando (Allegato 1), (comprensivo di modello di domanda, scheda sintetica delle attività, modello di relazione illustrativa e modello di rendicontazione) per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali a favore delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte.

A conclusione dell’istruttoria condotta dagli Uffici regionali, sarà predisposta ed approvata una graduatoria delle Unioni idonee all’assegnazione del contributo, demandando a successivi provvedimenti l’assegnazione dei contributi a ciascuna delle Unioni individuate nella graduatoria di cui sopra; tale assegnazione è subordinata al rilascio del certificato della regolarità contributiva dei versamenti dovuti dalle Unioni ad INPS ed INAIL, entro il termine perentorio dell’8 dicembre 2025, pena la decadenza del diritto al contributo stesso. 

 

NUOVA SCADENZA
9) Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno delle Unioni Montane, delle Unioni di Comuni, delle Convenzioni tra Comuni, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino per l’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia metropolitana. Approvazione.

La Direzione Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 12 Novembre 2025, n. 538, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 20 novembre 2025, ha approvato il Bando (Allegato 1) comprensivo di modello di domanda e modello di rendicontazione, per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2025, a sostegno della Unioni Montane ed alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme Associative del Piemonte, Quindicesimo Stralcio adottata con D.G.R. 10 novembre 2025, n. 6-1798, alle Convenzioni tra Comuni per l’esercizio in forma associata della funzione di polizia municipale e di polizia amministrativa locale, rispettanti i requisiti di cui all’articolo 14, commi 28, 31 e 31-bis, D.L. 30 maggio 2010, n. 78, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino, per l’acquisto di dotazioni tecnicostrumentali della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia metropolitana.

A conclusione dell’istruttoria condotta dagli Uffici regionali, sarà predisposta ed approvata una graduatoria delle Unioni Montane ed alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme Associative del Piemonte, Quindicesimo Stralcio adottata con D.G.R. 10 novembre 2025, n. 6-1798, alle Convenzioni tra Comuni per l’esercizio in forma associata della funzione di polizia municipale e di polizia amministrativa locale, rispettanti i requisiti di cui all’articolo 14, commi 28, 31 e 31-bis, D.L. 30 maggio 2010, n. 78, dei Comuni, delle Province e della Città metropolitana di Torino, idonei all’assegnazione del contributo, demandando a successivi provvedimenti l’assegnazione dei contributi a ciascuno di detti Enti individuati nella graduatoria di cui sopra; tale assegnazione è subordinata al rilascio del certificato della regolarità contributiva dei versamenti dovuti dalle Unioni ad INPS ed INAIL, entro il termine perentorio dell’8 dicembre 2025, pena la decadenza del diritto al contributo stesso. 

 

10) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). “Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani”: disposizioni attuative.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 6 ottobre 2025, n. 723, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 41 del 9 ottobre 2025, ha approvato, in applicazione della D.G.R. n. 17-1609 del 29 settembre 2025, le disposizioni per l’attuazione dell’iniziativa “Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani” (Allegato A).

Sono stati approvati gli allegati di seguito elencati:

  • Allegato 1 - elenco dei comuni montani e parzialmente montani (ai sensi della classificazione del territorio regionale della Regione Piemonte di cui alla D.C.R. n. 826-6658 del 12/05/1988) e relativo Indice di fragilità comunale (IFC);
  • Allegato 2 - modello di provvedimento per la costituzione della garanzia per l’erogazione dell’anticipo (per gli Enti Pubblici);
  • Allegato 3 - modello di garanzia fidejussoria per l’erogazione dell’anticipo (per i soggetti privati in forme associative o consorziali e imprese agricole);
  • Allegato 4 – fac-simile del modulo di domanda di sostegno utilizzato dalla piattaforma FINDOM.

Le domande di sostegno potranno essere presentate dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro le ore 12:00:00 del 28 novembre 2025, fatta salva la chiusura anticipata dello sportello per avvenuto esaurimento della dotazione finanziaria, come specificato nelle sopra citate disposizioni attuative dell’Intervento.

 

11) Avviso pubblico ai Comuni per la costituzione dei Coordinamenti pedagogici e per la definizione del Comune capofila. Disposizioni in merito allo Sportello novembre 2025.

La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro , con D.D. 25 Settembre 2025, n. 551, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 40 del 2 ottobre 2025, ha individuato, al fine di proseguire l’azione di promozione dei Coordinamenti Pedagogici nel territorio piemontese secondo gli indirizzi della D.G.R. n. 16-6309 del 22 dicembre 2022 e ai sensi dell’Avviso approvato con D.D. 787/2022, la data del 30/11/2025 ore 16.00, quale scadenza per la presentazione da parte dei Comuni delle candidature per:

  • la costituzione dei nuovi CPT omissis con individuazione dei Comuni capofila, avvalendosi della modulistica di cui all'Avviso approvato con D.D. 787/2022
  • le proposte di modifiche alla composizione degli ambiti e sulla identificazione dei Comuni capofila già costituiti e formalizzati con D.D. n. 61 del 13/02/2025, previo parere consultivo del Settore Regionale ‘Politiche dell’Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche eventuali, come previsto nel paragrafo 4 dell’Allegato 1 della D.D. 787/2022.

Le candidature sia per nuovi CPTI sia per le proposte di modifiche dei CPT esistenti dovranno pervenire unicamente via PEC all’indirizzo istruzione@cert.regione.piemonte.it entro il termine perentorio suindicato.

Il procedimento afferente lo sportello di cui al presente provvedimento s’intende avviato ai sensi dell’art. 7 della L. 241/1990 e s.m.i. a decorrere dal termine del 30/11/2025 e si concluderà nei novanta giorni successivi con provvedimento di presa d’atto delle candidature presentate.

Il presente provvedimento, l’Avviso approvato con D.D. 787/2022 e la relativa modulistica sono pubblicati sul sito web della Regione Piemonte all’interno della Sezione “Bandi e Finanziamenti", da cui sarà reperibile la modulistica in formato compilabile.

 

12) Approvazione dell’Avviso pubblico per il finanziamento delle scuole dell’infanzia paritarie non dipendenti da enti locali territoriali al fine di concorrere alle spese di funzionamento sostenute nel corso dell’a.s. 2025/2026 e relativa modulistica.

La Direzione Istruzione e Diritto allo Studio universitario, Formazione e Lavoro, con D.D. 14 marzo 2025, n. 583, ha approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento dell'intervento “Azioni per concorrere al funzionamento delle scuole dell’infanzia paritarie non dipendenti da enti locali territoriali” per l’a.s. 2025/2026 cui all’art. 14 della legge regionale n. 28/2007 e s.m.i. così come da Allegato A.

E’ stata approvata la modulistica da utilizzare per la presentazione dell’istanza di contributo per l’a.s. 2025/2026 costituita dai modelli denominati MOD.CO – MOD.SIC – MOD.SIP – MOD.PRO allegati alla determinazione.

Le domande di contributo a valere sul presente Avviso dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2025 secondo le modalità previste dall’Avviso medesimo.

L’Avviso e la correlata modulistica saranno pubblicati sul sito della Regione Piemonte all’interno della sezione tematica afferente all’Istruzione e nella Sezione “Bandi e Finanziamenti” all'interno della quale la modulistica sarà reperibile in formato editabile.

E’ demandata a successivi provvedimenti l’approvazione, ad avvenuto espletamento della fase istruttoria delle domande presentate a valere sul predetto Avviso, dei singoli e specifici soggetti ammessi al finanziamento con quantificazione di ciascun contributo, nonché la formalizzazione degli impegni di spesa correlati, relativi alle somme prenotate con il presente atto, nonché l’individuazione dei singoli e specifici soggetti non ammessi al finanziamento con la relativa motivazione. 

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 6 provvedimenti segnalati fra cui 1 NUOVA SCADENZA)

1) Secondo Bando a sportello ''Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”. Proroga del termine di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 ottobre 2025, n. 751, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 17 ottobre al Bollettino Ufficiale n. 42 del 16 ottobre 2025, ha sostituito nel secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”, afferente alla Misura misura denominata “Interventi di sistemazione idrogeologica finalizzati anche alla resilienza dei territori nelle Aree Protette, nei Siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle Aree Protette della Regione Piemonte”, approvato con determinazione dirigenziale. n. 415/A1601C/2024 del 28/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con la determinazione dirigenziale n. 348/A1601C/2025 del 14/05/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 30 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.

Resta invariato quant’altro stabilito nella determinazione dirigenziale n. 415/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori.

 

2) Avviso pubblico regionale approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024. - Bando ''Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte'' - Proroga del termine di chiusura dello sportello.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 6 Ottobre 2025, n. 722, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 41 del 9 ottobre 2025, ha sostituito nel Bando “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”, afferente alla Misura ”Conservazione e recupero del patrimonio naturale e dei livelli di biodiversità”, approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con le D.D. n. 848/A1601C/2024 del 06/11/2024 e D.D. n. 163/A1601C/2025 del 02/03/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 20 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.

Resta invariato quant’altro stabilito nella D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il Bando a sportello “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”.

 

NUOVA SCADENZA

3) “Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno”. Disposizioni sul termine del procedimento.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 11 Novembre 2025, n. 853, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, in attuazione della D.G.R. n. 11-1803 del 10 novembre 2025, che, con riferimento alle domande presentate a valere sul bando approvato con D.D. n. 889/A1614A/2024 del 14 novembre 2024, come modificata con D.D. n. 73/A1614A/2025 del 30 gennaio 2025, ha determinato che i Comuni vocati completino l’istruttoria entro 30 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

Ne sarà data pronta comunicazione agli Enti interessati mediante posta elettronica certificata.
 

     

    4) L.R. n. 38/78. D.D. n. 1115 del 27/05/2025 e D.D. n. 2040 del 03/10/2024. Proroga del termine per la rendicontazione degli interventi.

    La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 27 Giugno 2025, n. 1255 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 3 luglio 2025, ha stabilito di prorogare al 15/12/2025 il temine ultimo per la rendicontazione degli interventi di cui alle D.D. n° 2040 del 03/10/2024 e n° 1115 del 27/05/2025.

     

    5) Procedura aperta telematica per la fornitura di n. 31 veicoli di soccorso autopompa serbatoio (APS), suddivisa in tre Lotti, per i Comuni piemontesi sedi di distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari della Regione Piemonte. Approvazione bando integrale e documento complementare ''Disciplinare di gara''.

    La Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 21 Ottobre 2025, n. 495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 30 ottobre 2025, ha approvato il bando integrale ed il documento complementare “Disciplinare di gara”, allegati alla determinazione.

    La procedura sarà gestita attraverso una piattaforma di approvvigionamento digitale ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs 36/2023 s.m.i., nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici e di strumenti telematici utilizzando il sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia, denominato Sintel.

     

    6) Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all'attuazione del Piano per l'Invecchiamento attivo. Rettifica data di termine delle attività progettuali ammesse a finanziamento.

    La Direzione Welfare, con D.D. 13 gennaio 2025, n. 19, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 23 gennaio 2025, ha:

    • approvato la proroga dei termini di conclusione dei progetti ammessi a contribuzione nell’ambito dell’Avviso in oggetto al 31 dicembre 2025;
    • stabilito, conseguentemente, che la rendicontazione degli stessi debba essere presentata entro il 31 gennaio 2026.
    Scadenze ANNO 2026  (1 NUOVA SCADENZA)

    MESE DI GENNAIO

    1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze 

    La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.

     

    MESE DI FEBBRAIO 

    1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.

    La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.

     

    NUOVA SCADENZA

    2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.

    La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.

    Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

    L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo. 

     

    MESE DI DICEMBRE

    1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

    La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

    • incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025;
    • prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

    E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

     

    Contatti

    Riferimento
    Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
    Telefono
    011/4326058 - 011/4324120
    Email
    notiziario@regione.piemonte.it