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Scheda informativa

Regolamento, funzioni, composizione del Comitato di Sorveglianza del programma regionale Fse Plus 2021-2027

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Tra gli adempimenti conseguenti all’approvazione del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 prescritti dal Regolamento (UE) 1060/2021, l’articolo 38 prevede, tra l’altro, l’istituzione di un Comitato di Sorveglianza entro tre mesi dalla data di notifica della Decisione di approvazione del programma. La composizione e le funzioni del Comitato di Sorveglianza sono disciplinati dagli articoli 39 e 40. Al Comitato spettano essenzialmente i compiti di vigilanza sull’attuazione del programma e di approvazione della metodologia e dei criteri utilizzati per la selezione delle operazioni. 

L'articolo 39 prescrive che il Comitato di Sorveglianza deve avere una composizione che assicuri una rappresentanza equilibrata delle autorità competenti, degli organismi intermedi e del partenariato, tenuto conto che, nell’ambito della politica di coesione, il partenariato rappresenta la modalità attraverso cui viene garantita la partecipazione e il confronto tra le diverse parti interessate alla programmazione attuazione degli interventi finalizzati allo sviluppo socio-economico del territorio.

Il Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale (PR) FSE Plus Piemonte 2021-2027 è stato istituito con DGR n. 1-5631 del 19/09/2022come modificata dalla D.G.R. n. 14-8554 del 13/5/2024 sulla base di quanto previsto dal RDC 2021/1060, dal PR FSE+ 2021-2027 e dal Codice europeo di condotta sul partenariato. 
 
L’elenco dei membri del Comitato è reso pubblico (art. 12 del Regolamento) in conformità all’art. 39, paragrafo 1 del Reg. (UE) 2021/1060. 

Ciascun membro del Comitato ha diritto di voto (art. 39 RDC). 

Alcuni soggetti partecipano ai lavori del Comitato in qualità di invitati permanenti, come la Direzione Generale Occupazione, affari sociali e inclusione della CE, che partecipa ai lavori del Comitato in veste consultiva e di sorveglianza.

Regolamento

Il Comitato di Sorveglianza del Programma regionale FSE+ 2021-2027 è normato da un Regolamento interno che ne stabilisce la composizione, le funzioni, le condizioni abilitanti, le convocazioni e riunioni, l'ordine del giorno e la trasmissione della documentazione, le procedure di voto e di comunicazione.

Regolamento interno aggiornato all'11 dicembre 2025

Funzioni   

Come previsto dall'art. 40 del Regolamento RDC 1060/2021, il Comitato di sorveglianza

ESAMINA:

a) i progressi compiuti nell’attuazione del programma e nel conseguimento dei target intermedi e dei target finali;

b) tutte le questioni che incidono sulla performance del programma;

c) il contributo del programma al superamento delle sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per Paese che sono connesse all’attuazione del programma;

d) gli elementi della valutazione ex ante elencati all’articolo 58, paragrafo 3, e il documento strategico di cui all’articolo 59, paragrafo 1;

e) i progressi compiuti nell’effettuare le valutazioni e le sintesi delle valutazioni, nonché l’eventuale seguito dato agli esiti delle stesse;

f) l’attuazione di azioni di comunicazione e visibilità;

g) i progressi compiuti nell’attuare operazioni di importanza strategica,

h) il soddisfacimento delle condizioni abilitanti e la loro applicazione durante l’intero periodo di programmazione;

i) i progressi compiuti nello sviluppo della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni, dei partner e dei beneficiari;

 

APPROVA:

a) la metodologia e i criteri utilizzati per la selezione delle operazioni, comprese le eventuali modifiche;

b) la relazione finale in materia di performance

c) il piano di valutazione e le eventuali modifiche;

d) le eventuali proposte di modifica di un programma avanzate dall’autorità di gestione

 

Composizione 

Il Comitato di Sorveglianza Fse Plus, come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale 1-5631 del 19 settembre 2022, è composto da:

AUTORITA’ COMPETENTI


• Presidente della Giunta Regionale o un suo delegato, che lo presiede


• Assessore all’Istruzione e Merito, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario


• Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese


• Assessore all’Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso


• Assessore alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Rapporti con il Consiglio regionale, Emigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Opere post-olimpiche


• Assessore all’Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rappor5 con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19


• Autorità di Gestione FESR – AdG FESR


• Autorità di Gestione Fondo Sociale Europeo plus - AdG FSE plus

 

• Autorità di Gestione del Piano di Sviluppo e Coesione - PSC


• Responsabile della Direzione Coordinamento Politiche e Fondi Europei


• Autorità Ambientale regionale


• Responsabili delle Direzioni regionali (diverse dall'AdG), titolari di misure/linee di interventi all'interno dei PR


• un rappresentante degli Organismi ed Enti cui sia eventualmente delegata la gestione di specifiche linee di intervento


• Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri


• Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - Direzione generale delle Politiche attive - Divisione VI ex Anpal


• Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'Unione Europea – MEF-RGS-IGRUE

 

RAPPRESENTANTI DEL PARTENARIATO

AUTORITA’ A LIVELLO REGIONALE, LOCALE E CITTADINO E ALTRE AUTORITA’ PUBBLICHE


• Un rappresentante per le attività regionali del Programma FEASR


• Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità


• Commissione regionale delle Pari Opportunità


• Consigliera di Parità regionale del Piemonte


• Ministero della Pubblica Istruzione - U.S.R del Piemonte


• un rappresentante di ciascuna struttura regionale responsabile di Programmi di Cooperazione Territoriale europea


• un rappresentante dell’ANCI Piemonte


• un rappresentante di ALI – Autonomie locali italiane


• un rappresentante di ANPCI


• un rappresentante dell’UNCEM Piemonte


• un rappresentante della Città Metropolitana di Torino


• un rappresentante della Città di Torino

 

PARTI ECONOMICHE E SOCIALI, ORGANIZZAZIONI DI RICERCA E UNIVERSITA’, ORGANISMI DELLA
SOCIETA’ CIVILE, TERZO SETTORE, DISABILITA’


• un rappresentante di Confindustria Piemonte


• un rappresentante di CONFAPI


• un rappresentante del Comitato di coordinamento delle Organizzazioni datoriali regionali dell’Artigianato e del Commercio


• un rappresentante delle Organizzazioni dei professionisti


• un rappresentante delle Sezioni regionali di tutela del movimento cooperativo


• cinque rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori più rappresentative a livello nazionale e operanti nella Regione


• un rappresentante di Union Camere Piemonte


• un rappresentante designato congiuntamente dalle Fondazioni bancarie aventi sede in Piemonte


• un rappresentante designato dalla Commissione Regionale Piemonte dell’Associazione Bancaria Italiana – ABI


• due rappresentanti del mondo accademico designati congiuntamente dal Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Torino, dall’Università degli Studi del Piemonte Orientale e dall’Università di Scienze Gastronomiche


• un rappresentante del Forum del Terzo Settore Piemonte


• un rappresentante delle Associazioni di persone disabili più rappresentative nell'ambito del Tavolo
di coordinamento nato in seno alla legge 3/2019


• un rappresentante della Federazione italiana Organismi per le persone senza dimora

 

INVITATI PERMANENTI IN VESTE CONSULTIVA E DI SORVEGLIANZA


- La Commissione Europea – DG Occupazione, affari sociali e inclusione


- L’Autorità di Audit dei Programmi


- L’Autorità che esercita la funzione contabile del Programma


- L’Associazione Tecnostruttura delle Regioni per il FSE


- Il Valutatore indipendente


- il Punto di contatto referente per l’applicazione e l'attuazione della condizionalità in materia di diritti fondamentali