A1419A - Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale

Settore
Struttura di appartenenza
A1400A - SANITÀ E WELFARE
Responsabile
Antonella Caprioglio
PEC
famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it
Specifica PEC
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Recapiti
Indirizzo

Via Magenta 12
Torino

Telefono
011 4321459
Indirizzo

Via Bertola 34
Torino

Telefono
011 4321459
Materie di competenza

Compete al settore, nel rispetto dell’indirizzo della Direzione regionale e in conformità con gli obiettivi fissati dagli Organi di Governo, lo svolgimento delle attività in materia di: 

  • promozione politiche per le famiglie e per la tutela materno infantile, per l’inserimento e reinserimento della persona nel contesto familiare, sociale, scolastico e lavorativo; interventi per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere; 
  • promozione delle politiche sociali rivolte alle persone in condizioni di fragilità e alla lotta alla povertà; 
  • organizzazioni di volontariato, compresa l’erogazione dei relativi contributi; 
  • associazioni di promozione sociale e centri di servizio per il volontariato; 
  • programmazione e promozione delle politiche giovanili; 
  • politiche per i bambini e azioni di contrasto alla denatalità;
  • politiche per incentivare la buona educazione, il rispetto per la cosa pubblica e verso il prossimo;
  • politiche per la prevenzione dell'allontanamento dei minori dalla famiglia d'origine;
  • sviluppo e sostegno di progetti regionali inerenti il sistema informativo integrato per i giovani e coordinamento regionale Informagiovani; 
  • sviluppo e gestione del servizio civile sul territorio regionale; 
  • riconoscimento e sostegno della funzione educativa e di aggregazione sociale rivolta ai giovani attuata dagli enti di culto; 
  • gestione del servizio regionale per le adozioni internazionali; 
  • le attività a favore dei minori stranieri e dei minori stranieri non accompagnati; 
  • le attività a favore dei soggetti sottoposti dall'autorità giudiziaria a misure restrittive o limitative della libertà personale in collaborazione con la Direzione Lavoro; 
  • attività in collaborazione con la Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza e con il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.