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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 7 del 19 febbraio 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Alba (CN). La Cattedrale di San Lorenzo fotografata dal basso. E' illuminata di rosso e spicca il cielo blu alle spalle. Fotografia di Paolo Paglia.

Questa settimana in copertina*: Alba (CN). La Cattedrale di San Lorenzo. Fotografia di Paolo Paglia.

Alba: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO AGLI UTENTI

Esiti del questionario per la rilevazione della soddisfazione dell’utenza del “Notiziario” – anno 2025

Gentili utenti,

dall’analisi svolta sulle risposte date dagli utenti nel corso del 2025, desideriamo condividere gli esiti emersi e le riflessioni fatte dalla Redazione.

Per rendere più comprensibili i dati abbiamo scelto di pubblicare:

Ringraziamo tutti gli utenti che hanno scelto di rispondere al questionario; il loro impegno ci permetterà di migliorare il servizio alla luce dei suggerimenti e delle osservazioni ricevute.

Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

La Redazione

IN PRIMO PIANO   

Autonomia differenziata: via libera del Consiglio dei Ministri agli schemi di intese preliminari

Gli schemi di intesa preliminare dell’Autonomia differenziata tra il Governo e le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria sono stati formalmente portati, il 18 febbraio, all’attenzione del Consiglio dei Ministri alla presenza dei Presidenti delle quattro Regioni che hanno avviato il negoziato con lo Stato.

Si tratta di un passaggio istituzionale rilevante che riguarda l’attribuzione alla Regione Piemonte di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in materie strategiche non attinenti ai LEP o per le quali gli stessi risultano già definiti dalla normativa vigente.

In particolare, gli schemi di intesa preliminare concernono l’attribuzione di specifiche funzioni nelle materie della protezione civile, delle professioni, della previdenza complementare e integrativa, nonché della tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica, già individuate come ambiti immediatamente funzionali alla crescita e allo sviluppo del territorio regionale e coerenti con il principio di sussidiarietà.

“Oggi abbiamo compiuto un passo importante per rafforzare il nostro Paese – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. L’autonomia differenziata è prevista dalla Costituzione italiana e rappresenta uno strumento che consente di avvicinare le istituzioni ai cittadini, rendendo più rapide ed efficaci le risposte ai bisogni dei territori. Penso, ad esempio, a una materia strategica come la protezione civile. Il Piemonte è una terra straordinaria ma anche fragile, che deve fare i conti con criticità legate all’assetto idrogeologico, al rischio di alluvioni e agli effetti sempre più frequenti delle calamità naturali. Con l’atto di oggi poniamo le basi affinché il presidente della Regione possa dichiarare lo stato di emergenza direttamente sul proprio territorio, senza dover attendere tempi lunghi per le verifiche da parte del Governo centrale. Un altro esempio riguarda la sanità e la valorizzazione delle professioni sanitarie. In Piemonte, con oltre 1.200 Comuni e vaste aree montane, garantire la presenza dei medici nelle vallate più periferiche è sempre più complesso. Oggi non è possibile prevedere incentivi specifici per chi sceglie di operare nei piccoli centri; con l’attuazione dell’intesa, invece, la Regione potrà valorizzare, anche attraverso risorse proprie, i professionisti che assicurano servizi essenziali nei territori più fragili, garantendo così il diritto alla salute in modo uniforme su tutto il territorio. È un esempio concreto di come questo percorso non divida – conclude il presidente Cirio -, ma al contrario rafforzi l’unità del Paese, migliorando la capacità dello Stato di intervenire in modo tempestivo e vicino alle comunità locali”.

Le intese definiscono l’attribuzione alla Regione Piemonte di funzioni specifiche in ambiti ritenuti strategici, tra cui la protezione civile, con una maggiore autonomia decisionale e operativa nelle fasi emergenziali; le professioni, con la possibilità di disciplinare nuove figure professionali di rilevanza regionale; la previdenza complementare e integrativa, con la facoltà di attivare strumenti territoriali anche dedicati al personale pubblico, in particolare quello sanitario; e la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica sanitaria, con una gestione più flessibile della programmazione economica, tariffaria, organizzativa e strutturale, nel pieno rispetto dei livelli essenziali di assistenza stabiliti a livello nazionale.

“Il passaggio odierno in Consiglio dei Ministri rappresenta un momento importante nel percorso di riconoscimento di ulteriori forme di autonomia alla Regione Piemonte – dichiara l’assessore all’Autonomia, Enrico Bussalino -. Parliamo di competenze che consentiranno una gestione più efficiente di ambiti strategici come la protezione civile, il sistema delle professioni e l’organizzazione delle risorse in ambito sanitario, con l’obiettivo di rendere più rapide ed efficaci le risposte ai cittadini e ai territori. L’autonomia differenziata deve essere uno strumento di responsabilità e di sviluppo, capace di rafforzare la capacità programmatoria delle Regioni senza incidere sull’unità del sistema nazionale e nel pieno rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni”

L’approvazione degli schemi di intesa preliminare rappresenta ora il passaggio necessario per la successiva trasmissione alla Conferenza Unificata e quindi al Parlamento.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Aperto il bando regionale per la salvaguardia delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo bando per il sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco, il pregiato tartufo bianco tipico delle aree vocate piemontesi.

L’iniziativa rientra nell’attuazione della legge regionale n. 16/2008 “Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale”.

La dotazione finanziaria del bando ammonta a 51.380 euro e si rivolge alle associazioni dei cercatori, anche in forma associata con soggetti pubblici o privati, proprietari o gestori di terreni agricoli e forestali dove è presente tartufo bianco pregiato.

L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare e ripristinare il patrimonio ambientale delle tartufaie naturali già esistenti, contrastandone degrado e perdita di produttività; dall’altro promuovere occasioni di fruizione didattica e conoscitiva dell’ambiente tartufigeno, favorendo la diffusione delle conoscenze su un ecosistema dal forte valore culturale, naturalistico ed economico.

“Con questo bando rafforziamo l’impegno della Regione a tutela di un patrimonio unico, che coniuga gestione forestale, biodiversità, tradizione e sviluppo locale – dichiara l’assessore regionale alle Foreste e Tartuficoltura, Marco Gallo –. Si tratta di un intervento che sostiene chi vive e valorizza le aree vocate del Piemonte, promuovendo pratiche di gestione sostenibile delle tartufaie naturali e favorendo iniziative che possano integrare tutela ambientale e valorizzazione economica, due elementi al centro della nostra strategia”.

Il bando finanzia interventi nelle aree identificate come vocate alla produzione di Tuber magnatum Picco e richiede ai proponenti la presentazione di una relazione tecnica dettagliata sottoscritta da un tecnico abilitato in campo forestale, con cartografia delle superfici, cronoprogramma e piano finanziario delle attività.

Le domande di contributo devono essere presentate entro l'8 maggio 2026.

La misura si inserisce nel quadro del Programma triennale di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale, in un percorso più ampio di valorizzazione dei prodotti tipici piemontesi e delle filiere tradizionali, con particolare attenzione alle comunità locali e alle economie dei territori montani e collinari, dove il tartufo bianco rappresenta un elemento di identità, attrattività e competitività economica.

Il prossimo 24 febbraio è infatti convocata la Consulta per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno piemontese, momento di dialogo istituzionale con le associazioni dei trifolai, i rappresentanti del settore, gli enti territoriali e i soggetti coinvolti nella filiera per affrontare in modo condiviso le sfide legate alla sostenibilità ambientale, ai cambiamenti climatici alla qualità del prodotto e alla tutela del mercato.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Incendi boschivi: al via il periodo di attenzione invernale. In Regione incontro operativo di coordinamento su attività Aib svolte nel 2025 e rafforzamento del Sistema Aib nel 2026

Con l’avvio del periodo di attenzione invernale per il rischio incendi boschivi, il Sistema antincendi boschivi (Aib) del Piemonte si è riunito per un incontro operativo di coordinamento, ospitato nella Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte. Alla riunione hanno partecipato il Settore regionale di Protezione civile, la Direzione regionale e i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, la Direzione regionale del Corpo volontari Aib Piemonte e gli ispettorati provinciali.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e debriefing sull’attività Aib svolta nel corso del 2025, durante il quale è stata condivisa una valutazione positiva della risposta del Sistema regionale in occasione degli incendi e delle esercitazioni affrontate. Dal confronto è emersa una forte sinergia tra tutte le componenti operative, elemento che ha consentito una gestione efficace e coordinata degli eventi, confermando la solidità del modello organizzativo piemontese.

Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto su alcuni strumenti strategici che rafforzano ulteriormente l’integrazione del sistema, a partire dal rinnovo dell’Accordo di programma tra la Regione Piemonte e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per il biennio 2026-2027, dalla procedura operativa di attivazione del dispositivo Aib regionale e dal modello di comando e controllo Dos-Ics, che garantisce un coordinamento unificato nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi.

In vista del 2026, la Regione Piemonte ha condiviso una programmazione articolata di riunioni operative su base provinciale, che coinvolgeranno tutte le province del Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il coordinamento territoriale, favorire lo scambio di procedure e consolidare la conoscenza reciproca tra tutte le componenti del sistema. A queste si affiancheranno esercitazioni, addestramenti congiunti e momenti formativi dedicati, anche attraverso incontri diretti nei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.

“Il Sistema Aib piemontese – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi – è un modello di cooperazione che funziona perché investe su prevenzione, preparazione e integrazione operativa. Il lavoro svolto nel 2025 dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Con il rinnovo dell’Accordo di programma e una programmazione capillare sul territorio, la Regione Piemonte continua a rafforzare un sistema fondamentale per la sicurezza ambientale e dei cittadini”.

Secondo l’assessore Gabusi, “la tutela del patrimonio boschivo passa dalla capacità di fare squadra e di lavorare in modo uniforme su tutto il territorio regionale. Riunioni operative, addestramento e confronto continuo tra le componenti sono elementi essenziali per garantire una risposta tempestiva ed efficace alle emergenz”.

La Regione Piemonte conferma così il proprio impegno nel coordinamento del Sistema regionale antincendi boschivi, puntando su pianificazione, formazione e collaborazione istituzionale come strumenti chiave per la tutela del territorio piemontese.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Giunta Regionale approva un disegno di legge sull’abrogazione di 42 leggi vecchie 

La Giunta regionale del Regione Piemonte ha approvato, il 16 febbraio, su proposta dell’Assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale, il disegno di legge “Interventi di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico regionale”, un provvedimento organico che punta a snellire e rendere più chiaro l’intero corpus normativo piemontese attraverso l’abrogazione espressa di leggi e disposizioni ormai superate, non più finanziate o che hanno esaurito i propri effetti.

Il testo rappresenta un intervento strutturale di “pulizia normativa”, in attuazione dell’articolo 48 dello Statuto regionale, con l’obiettivo di restituire ordine, certezza e trasparenza al sistema legislativo. Nel corso di oltre trent’anni di produzione normativa, infatti, si è progressivamente stratificato un insieme di leggi formalmente vigenti ma di fatto non più operative, superate da nuove discipline statali o regionali, oppure riferite a enti e strumenti non più esistenti.

Il disegno di legge prevede l’abrogazione completa di 42 leggi regionali, suddivise per materia – agricoltura, bilancio, competitività e programmazione, cultura, enti locali, organizzazione, trasporti e comunicazioni – e numerose abrogazioni parziali di singole disposizioni ormai inapplicate o confluite in normative più recenti.

Particolare rilievo assume anche il lavoro di coordinamento svolto con le Direzioni regionali e attraverso l’utilizzo della banca dati legislativa, che ha consentito una ricognizione puntuale delle norme ancora formalmente vigenti, ma prive di effetti concreti. Il provvedimento disciplina inoltre con chiarezza gli effetti delle abrogazioni, garantendo la continuità per i rapporti sorti durante il periodo di vigenza delle leggi soppresse e salvaguardando gli effetti già prodotti.

"Con questo disegno di legge – dichiarano il Presidente Alberto Cirio e l’assessore Gian Luca Vignale – compiamo un passo concreto verso una Regione più semplice, più chiara e più trasparente. Abroghiamo decine di leggi ormai inutili, superate o non più applicate, eliminando incertezze interpretative e riducendo il peso della stratificazione normativa". "La semplificazione non è uno slogan, ma un lavoro tecnico e rigoroso che restituisce ordine all’ordinamento regionale e facilita cittadini, imprese, enti locali e operatori nel rapporto con la pubblica amministrazione" conclude Vignale.

Il provvedimento si inserisce in un più ampio percorso di modernizzazione e razionalizzazione dell’ordinamento piemontese, volto a garantire maggiore efficienza amministrativa, certezza del diritto e qualità della legislazione. Un’operazione di manutenzione normativa che, oltre a ridurre il rischio di sovrapposizioni e contrasti, rafforza la coerenza complessiva del sistema regionale e pone le basi per una produzione legislativa più snella e mirata.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Legge 13 febbraio 2026, n. 18

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13-02-2026 la Legge 13 febbraio 2026, n. 18:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, recante disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026.

Entrata in vigore del provvedimento: 14/02/2026.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 dicembre 2025, n. 196 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 gennaio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16-02-2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 gennaio 2026:

Autorizzazione al Ministero dell'interno - Direzione centrale per le autonomie - Albo dei segretari comunali e provinciali (ex AGES), ad assumere 98 unità di segretari comunali e provinciali.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14-02-2026 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Disciplina delle Aree contigue alle aree naturali protette e disposizioni per l'attuazione. Approvazione dei Criteri

La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 Febbraio 2026, n. 4-2212, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato i “Criteri per la disciplina delle Aree contigue alle aree naturali protette”, comprensivi delle rispettive Schede delle Aree contigue.

Sarà compito della Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio diffondere i “Criteri” presso tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella pianificazione e gestione delle Aree contigue.

Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.

 

2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.

Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo. 

 

3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.

La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
-  il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.

Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.

 

4) Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 20 Gennaio 2026, n. 24, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, hai prorogato al 27 febbraio 2026 il termine per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale, di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11/11/2025, tramite il servizio disponibile in rete sul Portale Tartufi, tra i servizi informativi della Regione Piemonte.

 

5) Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.

E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.

Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.

Scadenze del mese di MARZO (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

 

2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.

Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).

Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione bandi è stato pubblicato un utile chiarimento in merito alla ripartizione delle risorse

 

4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.

Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.

 

5) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con: 

  • le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
  • gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.

Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.

Scadenze del mese di APRILE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
 

 

2) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

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Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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