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Scheda informativa

Piano Strategico Banda Ultra Larga

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Garantire ai cittadini l’accesso alla rete internet con una velocità di almeno 30Mbps (Megabyte per secondo): è l’obiettivo della Strategia italiana per la banda ultra larga (BUL) che, entro il 2020, intende sviluppare servizi digitali inclusivi per tutta la popolazione.

Avanzamento del Piano: aggiornamento progetti esecutivi approvati al 3 aprile 2020.

Al 3 aprile 2020 sono stati approvati ulteriori progetti esecutivi: Capriglio (AT), Pomaretto (TO), Frugarolo (AL), per un totale di 365.

La Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga intende portare:

  • connettività ad almeno 100 Mbps fino all’85% della popolazione italiana, garantendo al contempo una copertura ad almeno 30 Mbps in download a tutti cittadini entro il 2020;

  • copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare);

  • Banda Ultra Larga nelle aree industriali.

Gli strumenti della strategia sono:

  • semplificazioni amministrative e riduzioni oneri;

  • creazione di strumenti di defiscalizzazione per gli interventi di infrastrutturazione;

  • stimoli per l’innesco della domanda;

  • agevolazione per l’accesso alle risorse economiche e istituzione di un polo per l’attrazione di fondi/fondo di garanzia e credito a tassi agevolati;

  • realizzazione diretta da parte del settore pubblico delle opere nelle aree a fallimento di mercato;

  • creazione del catasto del sopra e sottosuolo.

Per conoscere tutti i dettagli del Piano Strategico Banda Ultra Larga e gli obiettivi di copertura delle aree interessate è on line il sito web del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il quale è possibile monitorare la diffusione della banda ultra larga in ogni parte d’Italia. Con una semplice ricerca si può sapere immediatamente in quali zone e in quali date sarà disponibile la connessione ultraveloce.

Piano ufficiale interventi di infrastrutturazione sul territorio: anno 2019-2020

Aggiornamento progetti esecutivi avanzati

Budget per il Piemonte

Totale fondi pubblici disponibili circa 284 milioni di Euro così suddivisi:

  1. fondi nazionali
    • FSC – circa 194 milioni di Euro;
  2. fondi regionali
    • Agenda Digitale FESR – circa 44,3 milioni di Euro;
    • Piano Sviluppo Rurale FEASR – circa 45,6 milioni di Euro;
  3. fondi privati disponibili da Operatori TLC
    • circa 200 milioni di Euro (sui cluster A e B)

 

Le principali tappe della BUL

L’11 febbraio 2016 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha sancito l’Accordo Quadro per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale verso gli obiettivi EU2020 (ai sensi della delibera CIPE 6 agosto 2015).

Il modello di intervento diretto per l’attuazione del Piano di investimenti riguarda le aree a fallimento di mercato (Cluster C e D).

Infratel Italia, con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2017, ha approvato la proposta di aggiudicazione disposta dalla Commissione che, per il Lotto 1 PIEMONTE, VALLE D’AOSTA, LIGURIA, prevede un importo dell’investimento aggiudicato pari a  oltre 187 milioni di euro per tutte e tre le regioni.
 
L’Operatore economico aggiudicatario è OPEN FIBER SPA. Il contratto è stato firmato da Infratel e Open Fiber l'8 novembre 2017.

La rete sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

 

Contatti

Riferimento
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Indirizzo
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Telefono
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PEC
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