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Scheda informativa

Onere per il diritto di escavazione

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Modalità, scadenze e calcolo degli importi da versare per l'onere per il diritto di escavazione

La l.r. 23/2016 Disciplina delle attività estrattive, prevede che i titolari di autorizzazione di cave e miniere versino annualmente un onere per il diritto di escavazione computato sul volume di materiale estratto.

Le modalità di applicazione del diritto di escavazione sono regolamentate dalla DGR 23-6964 del 1 giugno 2018 e l’onere è determinato in relazione al volume ed al tipo di materiale estratto.

 

Calcolo dell’onere

Il calcolo e le quote costituenti l’importo da versare sono definite in funzione dell’amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione/concessione:

  • attività estrattive di competenza regionale (cave in parco, miniere, cave per le opere pubbliche)

  • attività estrattive di competenza delle Province di Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Novara e Torino

  • attività estrattive di competenza delle Province di Verbania e Vercelli.

Sono disponibili sul Servizio Esercenti Minerari files di calcolo, predisposti in base alla suddivisione delle competenze, utilizzabili per la determinazione degli importi e relative ripartizioni delle quote dovute alle amministrazioni beneficiarie.

 

Compilazione ed invio della dichiarazione (Mod. A)

La compilazione e trasmissione della documentazione, da effettuarsi entro il 30 aprile dell’anno successivo all’estrazione, avviene utilizzando il Modello A – Dichiarazione della quantificazione dei volumi estratti disponibile sul Servizio Esercenti Minerari.

Il Servizio consente la trasmissione simultanea alle amministrazioni regionale e provinciale mentre per le amministrazioni comunali e gli enti parco occorre effettuare l’invio tramite PEC.

La dichiarazione, specifica per ogni singola attività estrattiva (identificata da un codice regionale), deve essere trasmessa anche nel caso in cui il volume estratto sia pari a zero.

E’ possibile inviare, successivamente alla trasmissione del Modello A, la documentazione non allegata al primo invio tramite la funzionalità presente nella sezione “INTEGRAZIONI”.

Gli shapefiles dei dati geografici dell’attività estrattiva, predisposti secondo le specifiche riportate nella D.G.R. 23-6964 del 1 giugno 2018, devono essere trasmessi utilizzando il Servizio Esercenti Minerari secondo le modalità sopra descritte.

 

Versamento dell’onere

 Il versamento dell’onere ai soggetti beneficiari può avvenire:

  • unica soluzione, con scadenza al 30 aprile dell’anno successivo all’estrazione;

  • due soluzioni di pari importo, con scadenze al 30 aprile ed al 31 ottobre dell’anno successivo all’estrazione.

Per il versamento in un’unica soluzione, la trasmissione del Modello A dovrà contenere anche la ricevuta del versamento dell’intero importo.

Per il versamento in due soluzioni, la ricevuta del primo versamento dovrà essere allegata al Modello A; quella relativa al secondo versamento dovrà essere trasmessa tramite il Servizio Esercenti Minerari utilizzando la funzionalità presente nella sezione “INTEGRAZIONI”.

I versamenti per la Regione Piemonte dovranno essere effettuati utilizzando il codice IBAN  IT91S0200801033000040777516. Per gli altri beneficiari, si invita a prendere contatti direttamente con i medesimi o consultare i rispettivi siti web.

Contatti

Riferimento
Anna Guglielmotto
Telefono
011/432.2419
Email
anna.guglielmotto@regione.piemonte.it
Riferimento
Laura Mancuso
Telefono
011/432.3060
Email
laura.mancuso@regione.piemonte.it