Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile - Laboratorio di sostenibilità
Anche per il 2025 la Regione Piemonte, in collaborazione con IRES Piemonte, ha pubblicato il Position Paper annuale rispetto agli obiettivi dell'Agenda2030.
Il documento sul “Posizionamento” del Piemonte rispetto agli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda2030 a scala regionale, viene redatto, nell'ambito del Laboratorio di sostenibilità, strumento attuativo finalizzato al monitoraggio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS), facendo riferimento a un set di indicatori definito a livello nazionale dal Tavolo sul monitoraggio per l’attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS).
Il set, a partire dai 43 indicatori messi a disposizione nel 2020 nella "piattaforma ISTAT SISTAN SDGs" (utilizzati per il monitoraggio dell’attuazione dell’Agenda2030 anche a livello internazionale), è stato integrato negli anni, arrivando alla definizione degli attuali 55 indicatori, associati alle Scelte Strategiche Nazionali (SSN) e funzionali al monitoraggio integrato della SNSvS.
Nel Position Paper 2025 del Piemonte sono utilizzati 43 dei 55 indicatori, disponibili e scalabili a livello regionale (41 in totale da fonte nazionale, a cui se ne aggiungono 2 da fonte europea, relativi al Goal 13). Questi 43 indicatori non coprono il Goal 14 (“vita sott’acqua”, relativo alle aree marine e costiere), non pertinente per il Piemonte, e il Goal 17 (“partnership”) per il quale non si hanno dati disponibili a livello regionale.
Come si posiziona complessivamente il Piemonte nel rank nazionale rispetto agli SDGs dell’Agenda 2030?
Nelle analisi del 2025, il Piemonte, si posiziona al 6°posto nel rank nazionale.
I risultati migliori per il Piemonte si registrano rispetto a:
- Goal 6 “acqua” (1° posto), in particolare al 1° posto per Acque reflue urbane con trattamento secondario o avanzato (cod. indicatore8 6.3.1);
- Goal 11 “città sostenibili” (3° posto), è tra le migliori regioni d’Italia per alta Incidenza delle aree di verde urbano sulla superficie urbanizzata della città (11.7.1), 2° posto: 12,2% per il Piemonte (2022) contro l’11,4% nelle regioni del Nord-Ovest e l’8,7% nella media nazionale; e per bassa percentuale di Abusivismo edilizio (11.3.1), 3° posto: 4,2% per il Piemonte (2022) contro il 15,1% nella media nazionale;
- Goal 16 “società pacifiche” (3° posto), in particolare per la Durata dei procedimenti civili (16.6.2) che in Piemonte conta 240 giorni contro i 270 nella media delle regioni del Nord Ovest e i 460 della media italiana.
Il confronto rispetto alla media nazionale
In linea generale, il quadro è piuttosto stabile rispetto all’anno passato e su 43 indicatori analizzati, il Piemonte si posiziona:
- in 26 casi meglio della media italiana (65% considerando 40 indicatori confrontabili) (1.2.2 Grave deprivazione materiale e sociale, 2.2.2 Eccesso di peso o obesità tra i minori dai 3 a 17 anni di età, 4.1.1 Competenza alfabetica/numerica non adeguata, 4.1.2 Uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione, 4.a.1 Scuole accessibili da un punto di vista fisico, 5.4.1 Rapporto tra i tassi di occupazione delle donne di 25-49 anni con almeno un figlio in età prescolare e delle donne senza figli, 6.4.1 Efficienza delle reti di distribuzione dell'acqua potabile, 7.2.1 Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia, 8.3.1 Occupati non regolari, 8.5.2 Tasso di mancata partecipazione al lavoro, 8.5.2 Tasso di occupazione, 8.6.1 Giovani che non lavorano e non studiano - NEET, 9.5.2 Ricercatori (in equivalente tempo pieno), 10.1.1 Disuguaglianza del reddito netto, 10.1.1 Reddito disponibile lordo corretto pro capite, 10.2.1 Rischio di povertà, 11.3.1 Abusivismo edilizio, 11.5.1 Popolazione esposta al rischio di frane e di alluvioni, 11.6.1 Rifiuti urbani conferiti in discarica sul totale dei rifiuti urbani raccolti, 11.7.1 Incidenza delle aree di verde urbano sulla superficie urbanizzata della città, 12.5.1 Raccolta differenziata dei rifiuti urbani, 15.3.1 Impermeabilizzazione del suolo da copertura artificiale, 16.3.2 Affollamento degli istituti di pena, 16.3.2 Percentuale di detenuti adulti in attesa di primo giudizio sul totale dei detenuti adulti, 16.6.2 Durata dei procedimenti civili).
- in 10 casi peggio della media italiana (2.4.1 Quota di superficie agricola utilizzata investita da coltivazioni biologiche, 3.4.1 Speranza di vita in buona salute alla nascita, 4.6.1 Laureati e altri titoli terziari, 5.5.1 Donne e rappresentanza politica a livello locale, 7.2.1 Energia elettrica da fonti rinnovabili, 7.3.1 Intensità energetica, 8.1.1 Tasso di crescita annuo del Pil reale per abitante, 12.2.2 Consumo materiale interno pro capite, 15.1.2 Aree Protette, 15.3.1 Indice di frammentazione del territorio naturale e agricolo)
- in 4 casi pressoché uguale alla media italiana (5.2.2 Proporzione di donne e ragazze di almeno 15 anni d'età che hanno subito negli ultimi 5 anni violenza sessuale da parte di persone diverse dai partner, 9.5.1 Intensità di ricerca, 12.2.2 Consumo materiale interno per unità di PIL, 16.1.1 Omicidi volontari)
3 indicatori non sono confrontabili (6.3.1 Acque reflue urbane con trattamento secondario o avanzato, 13.2.2 Emissioni di CO2 e altri gas climalteranti, 13.2.2-11.6.2 Emissioni PM2.5) essendo i dati sovra-regionali e nazionali, risultato della somma dei valori regionali.
Nell'edizione 2025 è stato introdotto anche un esame dei trend degli ultimi anni, che, al netto delle numerose aree di miglioramento ancora presenti, conferma nel complesso la bontà del percorso del Piemonte "verso un presente sostenibile".
Consulta il Position Paper 2025.