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Scheda informativa

Fare sport

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Per intraprendere o proseguire una pratica sportiva in modo corretto e sicuro è possibile rivolgersi ai servizi pubblici di Medicina dello sport delle Asl

I servizi pubblici di Medicina dello sport delle Asl sono impegnati nella promozione dell’attività fisica e prescrizione dell’esercizio fisico. I servizi possono essere interpellati anche da scuole o altri enti interessati ai temi dell’attività fisica e sportiva e a iniziative a essa collegate.
Ai servizi di Medicina dello sport il cittadino può richiedere:

- visite specialistiche per l’accertamento e la certificazione dell’idoneità alla pratica dello sport agonistico, cioè organizzato e qualificato come tale dalle Federazioni sportive nazionali del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dagli enti di promozione sportiva,
- interventi per la promozione dell’attività fisica,
- interventi per la prevenzione del doping.

Certificazione dell’idoneità alla pratica dello sport agonistico

Le visite per la certificazione dell’idoneità alla pratica dello sport agonistico sono gratuite per i minori e i disabili, di ogni età, praticanti sport agonistico(riferimenti normativi: DM 18/02/1982, L.R. n. 33 del 12/06/1987. Il certificato medico per svolgere attività sportiva agonistica può essere rilasciato anche dai medici specialisti in medicina dello sport e dalle strutture sanitarie autorizzate dalla Regione Piemonte.
Al momento della visita di idoneità alla pratica dello sport agonistico bisogna presentare:

  • una dichiarazione/domanda della società sportiva di appartenenza, preferibilmente su apposito modulo disponibile presso il Servizio di Medicina dello sport o presso diverse società sportive;
  • documento d’identità valido;
  • codice fiscale o nuova tessera sanitaria;
  • nel caso di minorenne non accompagnato da genitore: anche questionario anamnestico e modulo di consenso alla visita e al trattamento dei dati personali compilato da genitore; questi moduli sono disponibili presso il Servizio di Medicina dello sport o presso alcune società sportive.

Avverso i giudizi di non idoneità allo sport agonistico è possibile presentare ricorso secondo le procedure e la modulistica contenute nella DD n. 488 del 4/7/2011.

Norme per strutture sanitarie private

Le strutture sanitarie private, per essere autorizzate a effettuare gli accertamenti e rilasciare le certificazioni connesse con l’attività sportiva avente finalità agonistica dilettantistica e semiprofessionistica, devono rispettare i requisiti stabiliti nella Deliberazione del Consiglio regionale n. 206-CR4744/1996.
In caso di trasferimento le strutture autorizzate dovranno comunicarlo e presentare una nuova istanza.

Sportivi disabili

I controlli medici per gli sportivi disabili sono disciplinati dal DM 4/03/1993 e sono gratuiti in base al DPCM 28 novembre 2003. Le attività sportive agonistiche sono in questo caso suddivise in due gruppi (ad impegno lieve-moderato e ad impegno elevato) e sono adattate per essere praticabili da persone con handicap. Gli esami ricalcano quelli già previsti per gli sport agonistici, con accorgimenti per l’effettuazione del test da sforzo e dell’ECG in modo compatibile con l’handicap: la prova da sforzo, per esempio, si esegue con ergometro a manovella se l’atleta non ha l’uso delle gambe. Ulteriori norme regolamentano l’attività sportiva delle persone affette da disabilità mentale. Per questo tipo di visite ci si può rivolgere alle strutture medico-sportive delle ASL di Cuneo, Asti, Casale, Novara, Verbania, Caselle Torinese e Torino, oltre che all’Istituto di Medicina dello Sport (FMSI) di Torino che è il centro regionale di riferimento per la medicina dello sport. Per maggiori informazioni si può contattare il Comitato Italiano Paralimpico (CIP).