Cuneo, Cattedre della salute: fitto calendario tra settembre e ottobre

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29 Agosto 2019

Dopo l’avvio a luglio ritornano, a partire da domenica 8 settembre, gli appuntamenti nelle vallate cuneesi per parlare di salute in mezzo alla natura

Riprendono, dopo l’avvio nel mese di luglio e la pausa estiva, gli appuntamenti con le “Cattedre della Salute”. Un’esperienza che unisce alla valorizzazione delle valli Cuneesi la buona pratica di fare attività outdoor, per coltivare stili di vita salutari.

Il progetto, avviato nel 2012 dall’azienda ospedaliera S. Croce e Carle in collaborazione con la Rete e Compagnia del Buon Cammino, è stato esteso dallo scorso anno all’Asl CN1 e da quest’anno alla CN2.   

Dopo l’uscita di domenica 7 luglio in valle Stura, a cui ha partecipato anche una delegazione francese con il sindaco di Barcellonette, si riprende domenica 8 settembre in valle Varaita dove il primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Savigliano Giorgio Nova intratterrà i partecipanti sul tema “Il compagno della gita in montagna, diventa soccorritore”. L’itinerario, della durata complessiva di 3 ore, si snoderà tra Melle (partenza alle 9.30 presso la sede della Pro Loco), Sant’Eusebio e Madonna delle betulle. Pranzo presso la Pro Loco di Melle con menu del Buon Cammino (euro 15). Prenotazione obbligatoria entro sabato 7 settembre al numero 338 8478525.

Il calendario degli appuntamenti

  • 15 settembre in Val Varaita
  • 22 settembre in valle Maira
  • 6 ottobre a Pianfei
  • 13 ottobre nelle Langhe
  • 27 ottobre in valle Maira

Argomenti trattati: dal Pronto soccorso, alla prestazione di soccorso, dal rapporto tra attività fisica e alimentazione, al benessere psicologico, fino a temi come la genetica e l’apparato respiratorio, le malattie del sangue, la lombalgia e l’igiene posturale.

Il progetto ha la stretta collaborazione delle Direzioni sanitarie delle aziende e la Rete e Compagnia del Buon Cammino, rappresentata dal presidente Ermanno Bressy

Il nostro obiettivo è aiutare a fare prevenzione, migliorare la salute ma anche frequentare luoghi magari prima sconosciuti, conoscere percorsi nuovi, posti di ristoro