Ospedale di Rivoli: nuova centrale di sterilizzazione

Creato il
26 Giugno 2019

Sono stati presentati questa mattina i locali, gli arredi, la strumentazione:

  • tre sterilizzatrici con autoproduzione di vapore da 8 unità
  • tre lavastrumenti ad alto rendimento, comprensive di tutta la dotazione di attrezzature a corredo
  • 500 mq di locali dedicati, distribuiti su 4 diversi livelli di climatizzazione a pressione
  • nuova rete informatica e gestionale

Da oggi l’ASLTO3 e l’Ospedale di Rivoli potranno contare su questa dotazione tecnologica e impiantistica di ultima generazione, adeguata agli elevati standard normativi e strutturali richiesti e capace di soddisfare le esigenze di una struttura ospedaliera che conta oltre 4000 interventi chirurgici l’anno. La nuova centrale di sterilizzazione fa parte del progetto di rinnovamento aziendale, che ha portato a fine 2018 l’aggiornamento tecnologico delle dotazioni strumentali della Centrale dell’Ospedale di Pinerolo.

L’investimento complessivo è stato di circa 1,6 milioni di euro (in autofinanziamento ASL grazie agli utili di bilancio), ripartiti in 800 mila euro per acquisizione di apparecchiature ed arredi tecnici e 800 mila circa per la realizzazione di lavori edili e impiantistici a Rivoli. La fornitura è stata affidata alla ditta Rti Getinge, leader mondiale nel settore.

L’intervento su Rivoli aveva come obiettivo quello di realizzare un servizio di sterilizzazione centralizzato, commisurato in termini qualitativi e quantitativi alle attuali esigenze dei reparti e dei servizi ospedalieri, ma anche dei presidi territoriali aziendali che ne costituiranno d’ora in avanti il bacino d’utenza. Da questo punto di vista, si è rivelata ottimale la scelta di collocare la nuova centrale in locali di facile accesso sia dall’interno del presidio, sia dall’esterno. L’inserimento del servizio in una nuova rete informatica e gestionale permette di:

  • tracciare tutto il processo di lavorazione, dal ritiro degli strumenti alla produzione degli strumenti sterili, seguendo le fasi di decontaminazione, lavaggio, confezionamento e sterilizzazione, sino alla consegna agli utilizzatori
  • ottimizzare i quantitativi di strumentario chirurgico attualmente in dotazione presso i presidi dell’azienda, permettendo un corretto flusso del materiale utilizzato, senza esaurimento delle scorte in capo ai presidi 

Nella progettazione e nella realizzazione delle opere edili-impiantistiche, particolare attenzione è stata rivolta all'impianto di trattamento dell'aria. 

Le complesse procedure di sterilizzazione rappresentano uno dei nodi fondamentali nei processi di funzionamento e sicurezza di una sala operatoria, il punto cardine della prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche chirurgiche e ambulatoriali - ha sottolineato il Direttore Generale ASLTO3 Flavio Boraso - Si tratta di processi importantissimi, spesso poco conosciuti per chi non opera professionalmente all’interno di una struttura ospedaliera, ma determinanti per la sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi. Dotare i propri ospedali di nuove centrali di sterilizzazione moderne, tecnologicamente avanzate ed efficienti è dunque essenziale per un’Azienda Sanitaria come la nostra, attenta al tema delle infezioni ospedaliere e impegnata a garantire ai pazienti i più elevati standard di sicurezza oggi disponibili. Con questa opera, va in pensione la centrale precedente, distribuita su poco più di 50 metri e da sempre insufficiente. Un altro bel passo avanti dei nostri Ospedali