ASL TO3: al via il piano caldo 2019

Creato il
26 Giugno 2019

Ospedali e servizi territoriali pronti con uno specifico piano di monitoraggio e prevenzione sanitaria

Prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore è possibile. Il caldo può essere causa di problemi alla salute, quando altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione.

Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento della situazione di salute preesistente, in particolare per le persone a rischio, principalmente anziani soli, di età superiore a 75 anni e affetti da malattie croniche. Conoscere in anticipo l’approssimarsi di un’ondata di calore, permette di predisporre in maniera ottimale gli interventi preventivi e di ridurne i rischi di impatto sulla salute.

L’ASLTO3 ha messo a punto uno specifico piano di intervento, in accordo con la Regione Piemonte e grazie al sistema di monitoraggio del Dipartimento Sistemi Previsionali e all’Epidemiologia Ambientale di ARPA Piemonte. Tale sistema ha permesso di sviluppare un bollettino previsionale del caldo, che fornisce le indicazioni necessarie per mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute, attraverso la diffusione capillare delle informazioni alla popolazione utilizzando sia le vie istituzionali di comunicazione sia i social network.

Per quanto riguarda l'area ospedaliera, l’ASL TO3 ha predisposto un piano per l’emergenza  modulato in base a quattro livelli di rischio:

  • monitoraggio dei dati climatici in rapporto ai dati di afflusso dei pazienti ai Pronto Soccorso / DEA aziendali
  • azioni sui sistemi di condizionamento e di ventilazione delle strutture aziendali;
  • azioni sulla destinazione dei posti letto
  • monitoraggio degli indici di affollamento nei DEA / Pronto Soccorso e definizione di soglie di intervento
  • ridistribuzione del personale nei DEA / Pronto Soccorso 

Il sistema di monitoraggio delle ondate di calore è in grado di prevedere, con 72 ore di anticipo, il verificarsi di situazioni di “discomfort meteoclimatico”, ossia la sensazione di caldo e disagio percepito dal corpo umano. Al verificarsi di questa condizione l’Azienda attiva il Gruppo di Coordinamento che interviene con il monitoraggio dell’affollamento dei Pronto Soccorso / DEA, la verifica del superamento di soglie predefinite e le azioni pro-attive e reattive associate. 

Per quanto riguarda l’area territoriale l’ASL TO3 si è attivata, confermando la procedura per la gestione delle liste dei pazienti fragili già adottata negli anni passati. È stato aggiornato l’elenco dei soggetti a rischio, che è consultabile e integrabile da ciascun medico di famiglia e pediatra del territorio, a cui compete:

  • l’attivazione dell’Assistenza Domiciliare Protetta (ADP)
  • la segnalazione per l’eventuale presa in carico al servizio di Cure Domiciliari
  • l’informazione al paziente e la sollecitazione ad assumere comportamenti appropriati per prevenire eventuali conseguenze di salute

In occasione del piano di gestione sovraffollamento legato alla stagione influenzale è stato attivato il Servizio Infermieristico Domiciliare con una presa in carico proattiva in cui il professionista sanitario non attende che il malato chieda aiuto rivolgendosi alla struttura, ma individua possibili bisogni ed eventuali fattori di rischio per la salute e interviene preventivamente pianificando con il malato le azioni più opportune a tutela della salute. Questo importante progetto proseguirà anche in occasione del periodo estivo.

Il Servizio Infermieristico Domiciliare ha l’obiettivo di potenziare gli interventi di sanità d’iniziativa nell'ambito delle cure domiciliari, ricercando il coinvolgimento e l'educazione del care giver e dell’assistito all’autocura, con azioni di follow-up periodico in una visione olistica.

L’intervento sarà rivolto ai pazienti in Assistenza Domiciliare Infermieristica o Assistenza Domiciliare Protetta. Tutto il sistema si integra con il consueto potenziamento, nel periodo estivo, del Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) al quale settimanalmente vengono trasmessi gli elenchi dei pazienti a rischio, per i quali potrebbero determinarsi richieste di accesso e di monitoraggio.

Con l’arrivo del caldo estivo la tutela della popolazione anziana e fragile diventa una priorità di salute - evidenzia il Direttore Generale dell'ASL TO3 Flavio Boraso - Il Piano Caldo coinvolge tutto il personale sanitario degli ospedali e del territorio che, dovendo prevenire e far fronte a una possibile emergenza, collabora con cura per assicurare ai nostri cittadini una pronta risposta ai danni causati dal caldo. Le azioni avviate mirano a sostenere soprattutto i residenti in particolari condizioni di fragilità, come gli anziani soli e con patologie croniche, garantendo la tutela della salute e sostenendo il modello della medicina di iniziativa che va incontro alla persona prima che insorga o si aggravi una patologia