ASL Biella: crescono i parti e l’attività chirurgica in ambito ginecologico

Creato il
17 Settembre 2019

A distanza di un anno dal suo arrivo, il direttore generale dell'ASL Biella, Stefano Uccella, traccia un bilancio per raccontare i cambiamenti più significativi che hanno caratterizzato questi 12 mesi.

Un ambiente - precisa - dove ho trovato colleghi pieni di entusiasmo e umanità. È soprattutto questa componente che ci sta consentendo di potenziare sempre più l’offerta di assistenza sia in campo ostetrico che ginecologico

Nell’ultimo anno l’attività chirurgica è raddoppiata con interventi che hanno avuto un indice di complessità molto più alto. 135 le isterectomie mini-invasive eseguite in sei mesi, con una proiezione entro fine anno che si attesta su 260: un intervento che, grazie alla chirurgia laparoscopica, consente alle pazienti un recupero più veloce perché sono minori anche i tempi di degenza.

La chirurgia ginecologica è attuata su più ambiti (gestione dell’endometriosi, oncologia, fibromatosi gravi) e attira un gran numero di pazienti che da altre regioni, addirittura dall'estero, in particolare da Olanda e Svizzera.

Ringrazio tutto il gruppo, i miei colleghi, tutto il personale ostetrico e infermieristico e di supporto - sottolinea Uccella - perché di certo attuare ogni giorno il nostro obiettivo principale, cioè quello di offrire alle pazienti una risposta concreta a problemi di salute, spesso molto complessi, determina un impegno sempre costante ed elevato. Impegno che si traduce nella volontà ogni giorno di offrire risposte a tutti e, in ambito oncologico, una speranza anche persino laddove vi possa essere una ricomparsa della malattia

Risultati positivi anche sul piano delle nascite, con un incremento rispetto allo scorso anno, dato molto  significativo se si tiene conto che in tutti gli altri ospedali del Piemonte si verifica invece un inesorabile calo dei parti.

Risultati eccellenti resi possibili da una stretta sinergia con la struttura di Pediatria e Neonatologia, che di fatto costituisce un percorso integrato all’interno del Dipartimento materno - infantile diretto dal dott. Paolo Manzoni.

Un approccio, quello multidisciplinare, consolidato anche nel trattamento di altre patologie dove è molto costruttiva la collaborazione con la chirurgia Chirurgia Generale diretta dal dott. Roberto Polastri, l’Urologia diretta dal dott. Stefano Zaramella e l’Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Claudio Pissaia.

Inoltre ricordiamo che sono già in funzione e utilizzati quotidianamente dai professionisti della struttura di ginecologia e ostetricia dell’ASL i nuovi ecografi 3 D e 4 D acquistati recentemente per poter assicurare una diagnostica sempre più di qualità. Dal volto del bimbo in grembo fino a indagini sempre più accurate, questi macchinari consentono diagnosi più precise e tempestive di eventuali malformazioni fetali o uterine. Le immagini acquisite con queste tecnologie e le informazioni storiche dei pazienti sono poi disponibili immediatamente sulla cartella clinica informatizzata.