Giornata mondiale contro l'overdose - Le iniziative dell'ASLTO3

Creato il
29 Agosto 2019

Campagna informativa e di sensibilizzazione sulle morti correlate al consumo di sostanze stupefacenti
Oltre 8.000 decessi per overdose nel 2017 negli stati dell’Unione Europea, 294 dei quali in Italia, quasi il 10% in più per il nostro paese rispetto all'anno precedente

Si tratta di decessi che vedono implicate una o più sostanze lecite o illecite, come alcool, oppiacei, amfetamine e antidepressivi, con dati che certamente preoccupano, anche se ben lontani dal numero estremamente allarmante dei morti per overdose da oppiacei degli USA (prevalentemente farmaci analgesici in libera vendita, i cosiddetti pain killer).

Questo grazie al maggior rigore europeo nella dispensazione dei farmaci, ma anche alla capillare rete dei servizi sanitari territoriali contro le dipendenze (Ser.D.)

La Giornata Mondiale dell’Overdose, istituita nel 2001, offre l’occasione per una campagna informativa e di sensibilizzazione sulle morti correlate al consumo di sostanze stupefacenti, un tema ancora avvolto da un forte stigma, che rende più difficile l’opera di sensibilizzazione e prevenzione verso i soggetti a rischio. Quest’anno, nella giornata del 31 agosto, il Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASLTO3 potenzierà alcuni interventi di riduzione del danno, in particolare presso il Drop In “PuntOfermo” di Collegno -  Via Pastrengo 17, dove verranno distribuiti materiale informativo e Naloxone Cloridrato.

L’ASLTO3, attraverso il Dipartimento Patologia delle Dipendenze - SerD, è impegnata da molti anni sul tema dei problemi legati all’uso, abuso e dipendenza da sostanze o comportamenti (droghe, alcol, fumo, gioco d’azzardo, ecc.) tramite interventi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, garantendo accessibilità e prossimità dei servizi su tutto il territorio aziendale.

Per quanto riguarda l’uso di sostanze, sono attualmente in trattamento con metadone e buprenorfina circa 800 pazienti, mentre un importante lavoro viene svolto attraverso attività di sostegno e informazione e interventi di “riduzione del danno” come la fornitura materiali iniettivi sterili e di Naloxone Cloridrato (antidoto dell'overdose da oppiacei).