Il Dipartimento della Protezione Civile ha divulgato il 03 febbraio scorso il "Regolamento d'uso dei segni distintivi del Dipartimento della protezione civile e del Servizio nazionale della protezione civile" che definisce l'identità visiva del sistema di protezione civile italiano. L'obiettivo del provvedimento è garantire la massima riconoscibilità e trasparenza, assicurando che ogni componente — dal Dipartimento nazionale alle singole squadre di volontari — sia chiaramente identificabile dai cittadini.
Il quadro normativo e la decorrenza
Il nuovo regolamento attua il DPCM 5 agosto 2025, che ha introdotto i nuovi emblemi e loghi descritti negli allegati tecnici del decreto. Questa normativa sostituisce integralmente il precedente decreto dell'11 ottobre 2002. Dal 5 agosto 2026 non sarà più consentito l'uso del vecchio emblema e viene ribadito che il Dipartimento della Protezione Civile detiene il diritto all'uso esclusivo delle proprie denominazioni e segni distintivi.
Indicazioni per Regioni e Province Autonome
Le Regioni e le Province Autonome conservano i propri emblemi istituzionali, ma hanno l'obbligo di integrare i nuovi segni distintivi per manifestare l'appartenenza al Servizio Nazionale. Per quanto riguarda le uniformi, le amministrazioni regionali hanno la facoltà di fregiarsi del simbolo del Servizio Nazionale, a patto di applicare obbligatoriamente il logo tondo sulla manica destra. Tale simbologia può essere estesa anche ai mezzi e alle dotazioni, purché l'apposizione avvenga nel pieno rispetto delle specifiche tecniche stabilite
Regole per il Volontariato
L’applicazione dei loghi sulle divise varia in base alla natura dell’organizzazione.
Le Organizzazioni di Volontariato regionali (ODV) devono esporre il logo dell'associazione sul petto sinistro, quello della Regione sul petto destro e il logo del Servizio Nazionale con la fascia arancione "VOLONTARIATO" sulla manica destra.
I Gruppi Comunali seguono uno schema analogo, sostituendo però il logo regionale con quello del Comune sul petto destro.
Diversamente, le Associazioni Nazionali sono tenute a mostrare solo il logo associativo sul petto sinistro e quello del Servizio Nazionale sulla manica destra, senza l'obbligo del logo regionale.
Per quanto concerne i mezzi finanziati dal Dipartimento, sussiste l'obbligo di riportare testualmente l'indicazione del contributo ricevuto, con la possibilità di aggiungere il logo del Dipartimento comprensivo dell'emblema della Repubblica. Infine, in occasione di eventi e convegni con finalità di protezione civile, è sempre obbligatorio l'utilizzo del logo del Servizio Nazionale integrato dalla fascia arancione specifica per il volontariato.
Limitazioni, Vincoli e Regime Sanzionatorio
Al fine di garantire l'assoluta coerenza d'immagine del sistema, sono previsti vincoli rigorosi che vietano, in primo luogo, il cumulo di più loghi istituzionali sullo stesso supporto o divisa. È inoltre tassativamente vietata qualsiasi modifica dei segni distintivi o il loro utilizzo per fini commerciali.
Il mancato rispetto di queste disposizioni o l'uso improprio dei loghi comporta l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, con multe che variano da 1.000 a 5.000 euro, a cui può aggiungersi la revoca delle autorizzazioni precedentemente concesse.
Informazioni e chiarimenti.
Il Dipartimento fornirà ogni utile informazione in merito richiesta all'indirizzo relazioni.istituzionali@protezionecivile.it
Allegati
- allegato-3-dpcm-5-agosto-2025.pdf
- File pdf - 136.61 KB
- allegato-2-dpcm-5-agosto-2025.pdf
- File pdf - 146.2 KB
- allegato-1-dpcm-5-agosto-2025-0.pdf
- File pdf - 645.34 KB
- regolamento_duso_dei_segni_distintivi_snpc_20_01_26.pdf
- File pdf - 1.68 MB
- dpcm-5-agosto-2025.pdf
- File pdf - 238.66 KB