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Scheda informativa

Che cos'è un incendio boschivo?

Rivolto a
Cittadini

Definizione di incendio boschivo e delle diverse casisitiche che si possono verificare

La legge quadro nazionale 21 novembre 2000 n. 353 recita all'art. 2:
"Per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettibilità ad espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all'interno delle predette aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree".

Vale altresì la definizione data dagli esperti di settore:
"Viene definito incendio boschivo una combustione che si propaghi in un bosco e che sia vasta, diffusibile, difficile da spegnere. L'incendio viene considerato come boschivo anche se non riguarda rigidamente aree coperte da bosco, ma incolti, cespugliati, pascoli o altre coperture vegetali." (G.Bovio)

Incendio radente

si propaga nel sottobosco della foresta, bruciando la lettiera, i cespugli, le erbe ed i detriti morti; si può diffondere anche in formazioni cespugliose, nei prati e nei pascoli.

Incendio di chioma

si propaga dalla cima di un albero all'altra. Può avere una relazione minore o maggiore con l’incendio radente ed il più delle volte è questo che scatena l’incendio di chioma.

Incendio di barriera

incendio di chioma + incendio radente, che formano un unico fronte di fiamma.

Incendio sotterraneo

si propaga all'interno della lettiera e dell'humus, nello strato che copre il suolo minerale. Avanza molto lentamente, ma può essere molto grave perché danneggia l’apparato radicale delle piante.

 

 

 

 

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