ESERCITAZIONE ESERCITAZIONE ESERCITAZIONE
Dopo 6 mesi di attività preparatoria con il coinvolgimento di circa 30 persone di staff (Regione Piemonte), 164 Comuni piemontesi, 280 persone esterne a Regione che a vario titolo hanno contribuito alla costruzione dell'impianto esercitativo, oggi, 24 giugno, hanno inizio le prime attività di simulazione.
ExePo 2026 è una esercitazione nazionale durante la quale viene rappresentata una emergenza alluvionale come quella che avvenne nel 2000. Si prevede che nei 4 giorni esercitativi, in Piemonte, saranno impegnate circa 1000 persone tra volontari, operatori dei vari Enti e altri soggetti coinvolti.
Perchè mettere in campo così tante risorse? L'obbiettivo è testare la capacità operativa delle varie componenti del Sistema di Protezione civile Piemontese per essere preparati in caso di emergenza reale.
24 giugno aggiornamento attività simulate:
ore 09.00: apertura Sala Operativa Regionale;
ore 10.00: primo bollettino di allerta meteo arancione emesso da Arpa Piemonte per allagamenti ed esondazioni di corsi d'acqua
ore 10.30 - 11.30: Diga di Rochemolles (Bardonecchia), Diga Ponte Vittorio (Camandona), Diga Porto La Torre (tra Varallo Pombia e Somma Lombardo) attivano la fase di preallerta;
ore 15.00: sono stati attivati 41 Coc (Centri Operativi Comunali);
ore 15.00: aggiornamento da parte di Arpa Piemonte con l'emissione di un nuovo bollettino di allerta meteo rossa che prevede estese esondazioni di corsi d'acqua e fenomeni di versante diffusi;
ore 15.30: Insediamento e Attivazione dell' Unità di Comando e Controllo (UCC) con Regione Piemonte, Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica, Dipartimento di Protezione Civile, Agenzia Interregionale del fiume del Po.
ore 15.30 - 16.00: Diga di Rochemolles (Bardonecchia), Diga Ponte Vittorio (Camandona), Diga Porto La Torre (tra Varallo Pombia e Somma Lombardo) attivano la fase vigilanza rinforzata, sono coinvolti i gestori delle Dighe, la Regione, le Provincie, le Prefetture, il Centro Funzionale Decentrato e i comuni a valle della diga che potrebbero essere interessati dall'eventuale fase di scarico;
ore 15.30 - 14.00: Attivazione Sala di crisi Direzione Piemonte VVF ed invio del funzionario di collegamento presso la SOR (Sala Operativa Regionale);
ore 16.30 - 17.00: il Comune di Casale M.to a seguito della sorveglianza nei siti potenzialmente bersagli di un evento alluvionale comunica criticità nel sito del Canile municipale Baulandia e quindi la necessità di predisporne l'evacuazione. Sono coinvolti il CCS AL (Centro di Coordinamento dei Soccorsi presso la Prefettura di Alessandria); Provincia di Alessandria; ASL distretto di Casale M.to, SOR Piemonte.
ore 17.30 il reperibile del Settore Prevenzione Sanità pubblica Veterinaria e Sicurezza alimentare, Direzione Sanità Regione piemonte, comunica con mail alla SOR l'attivazione della rete PRESIDI Multizonali per emergenza evacuazione canile "Baulandia" che ospita 45 cani;
ore 18.30 il Presidio Multizonale Profilassi e Polizia Veterinaria (PMPPV) con mail chiede supporto logistico alla SOR piemonte per l'evacuazione del canile Baulandia;
ore 19.00 la SOR Piemonte attiva il volontariato di Protezione civile e il volontariato di categoria (LAV) per supporto al PMPPV per l'evacuazione dei 45 cani del canile Baulandia.
25 giugno aggiornamento attività simulate:
ore 09.00: apertura a Casale Monferrato del Centro Operativo Avanzato (COA) che ospita tutti i soggetti partecipanti all'esercitazione.
A seguito dell'apertura della Sala Operativa è avviata la procedura di allertamento delle dighe secondo la seguente tempistica:
ore 9.00: Diga di Rochemolles (Bardonecchia), Diga Ponte Vittorio (Camandona), attivano la fase di pericolo;
ore 11.30: Diga Porto La Torre (tra Varallo Pombia e Somma Lombardo) attiva la fase di pericolo;
ore 15.30: Diga Porto La Torre (tra Varallo Pombia e Somma Lombardo) attiva la fase di collasso a seguito del quale viene inviato il messaggio IT Alert di allertamento alla popolazione
ore 10.00: tra i primi scenari della giornata figura l'evacuazione e la messa in sicurezza del canile Baulandia di Casale Monferrato, situato in un'area ipoteticamente interessata dall'avanzamento delle acque: 50 cani vengono trasferiti dalle squadre di volontariato, in collaborazione con il personale della struttura e con i servizi veterinari coinvolti nell'esercitazione, verso aree sicure, verificando procedure, tempistiche e coordinamento tra i diversi soggetti chiamati a intervenire in situazioni di emergenza. In realtà dei 50 cani previsti nel trasferimento, soltanto quindici sono effettivamente presenti. Gli altri trentacinque sono sostituiti da controfigure costituite da sacchetti di sabbia, utilizzati per simulare il carico e le condizioni del trasporto. Questa soluzione è stata adottata per evitare di sottoporre a inutile stress gli animali più delicati .Con questa attività la Regione esercita la nuova direttiva nazionale n.167 del 21 gennaio 2026 sul tema dell’assistenza e soccorso agli animali.
Ore 12.00: a Trino è in corso la realizzazione di opere di contrasto al rischio idraulico ed in particolare la costruzione di un'opera arginale temporanea. Lo scenario prevede la necessità di rafforzare rapidamente le difese idrauliche a protezione di abitazioni e infrastrutture strategiche. I volontari stanno operando con mezzi e attrezzature specifiche per la posa di moduli di contenimento, verificando l'efficacia delle procedure operative e la capacità di intervento in tempi ridotti.
Ore 12.30: una squadra dei Vigili del Fuoco simula il salvataggio di una persona caduta nel fiume Po. Le attività si svolgono in prossimità del ponte di Casale Monferrato, dove vengono effettuate specifiche esercitazioni sulle tecniche di recupero e soccorso di persone in acqua.
Ore 16.00: il Comune di Casale emette l’ordinanza di evacuazione dei rioni Oltreponte e Terranova, con la contestuale attivazione di tre aree di accoglienza destinate ad ospitare la popolazione interessata. Per garantire un’adeguata gestione dell’emergenza, è inoltre attivata la Direzione dell’ASL presso il Centro Operativo Comunale (COC) di Casale Monferrato, incaricata di coordinare le attività di triage. Tale attività viene svolta con il supporto della Croce Rossa Italiana (CRI), che provvede alla compilazione delle schede SVEI presso gli accessi alle aree di emergenza, al fine di monitorare e gestire correttamente le esigenze della popolazione evacuata.
Le attività proseguono nel pomeriggio secondo il programma previsto, coinvolgendo complessivamente sul territorio piemontese 257 volontari coordinati da 61 COC (Centro operativo comunale).
Sorveglianza arginale con droni e mezzi aerei leggeri
Particolare attenzione è dedicata anche, durante tutta la durata dell'esercitazione, alle attività di monitoraggio del territorio attraverso l'impiego di droni e mezzi aerei leggeri. Le ricognizioni e i rilievi sul fiume Sesia nei pressi di Casale Monferrato e di rialzo arginale a Trino Vercellese, trasmessi in streaming al Centro Operativo, consentono di simulare l'individuazione tempestiva di criticità lungo gli argini, verificare lo stato delle infrastrutture e raccogliere informazioni utili per supportare le decisioni operative. L'impiego delle tecnologie aeromobili rappresenta oggi uno strumento sempre più importante nella gestione delle emergenze e nella prevenzione dei rischi.