"Brucio anch'io", mostra d'arte sui roghi dei boschi

Creato il
20 Giugno 2019

La mostra d'arte "Brucio anch'io, dare voce alla vita del bosco che arde in silenzio" è il risultato di un progetto di Federica Caprioglio e Marco Demaria, pensato all'indomani degli spaventosi roghi che si svilupparono in molte zone del Piemonte tra il 22 ed il 29 ottobre 2017.

L'esposizione,inaugurata mercoledì 19 giugno, alle ore 17,30, nella Sala Mostre del Palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello 165, si compone di tre parti: prima, durante e dopo. La prima conduce il visitatore attraverso la meravigliosa varietà della vita che popola i boschi, di cui troppo spesso si ignora l'esistenza. I colori presenti nelle opere sono quelli dell'intera tavolozza pittorica. La seconda sezione analizza l'emergenza, il dramma e il terrore scatenati dal rogo sugli organismi del bosco. L'ultima parte illustra l'impoverimento della vita dopo il percorso delle fiamme, mostrandone le profonde ferite. Non solo opere d’arte, ma anche  fotografie, schede divulgative e filmati, che contestualizzano il tema e ricordano il terribile ottobre 2017 e tutti i roghi che distruggono i boschi (dal primo gennaio 2019 ad oggi, si sono già verificati ben 395 incendi nei boschi piemontesi).

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Civico Museo Didattico di Scienze Naturali "Mario Strani" di Pinerolo e l'Associazione Naturalistica Pinerolese. La direzione artistica è a cura di Cristina Girard.

Questi i 33 artisti protagonisti della mostra: Valerio Avidano, Rosanna Bonavia, Marco Bonifacino, Federica Caprioglio, Luisa Carducci, Rita Conti, Enrica Coppo, Rosanna De Falco, Marco Demaria, Irene Drago, Liliana Durando, Roberto Faraci, Alessandra Fenoglio, Ezio Ferrero, Stefania Fioretto, Elena Fonti, Gabriella Galli, Cristina Girard, Enrica Gonella, Allegra Guidotti, Elena Iozzo, Ivan Lunardi, Maria Chiara Magnano, Claudia Manini, Massimo Martelli, Costanza Marzo, Antonella Molinaro, Federico Morgando, Adriana Polimeni, Elena Poma, Claudia Rossato, Maria Cristina Sidoni, Gaia Testore.

La mostra, ad ingresso gratuito, si potrà visitare da giovedì 20 a domenica 30 giugno, tutti i giorni, dalle ore 10 alle 18.