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Scheda informativa

Linea ferroviaria Terzo Valico dei Giovi

Rivolto a
Cittadini

Nuova linea ferroviaria tra Liguria e Piemonte, di cui si prevede l'attivazione nel 2022

Per quanto riguarda la linea ferroviaria Terzo valico dei Giovi si è passati alla fase realizzativa dell’opera sulla base del progetto definitivo approvato dal CIPE con la delibera n° 80 del 29 marzo 2006.

La nuova linea si sviluppa complessivamente per 53 km, di cui 36 km in galleria, 12 km di interconnessioni 12,5 permille di pendenza massima, velocità di progetto 200-250 km/h in linea e 100-160 sulle interconnessioni elettrificazione 3.000 Volt corrente continua con predisposizione al 25.000 Volt Corrente alternata, la sagoma limite (gabarit) CPMO5 interoperabile.

Interessa 14 comuni delle province di Genova e di Alessandria e le regioni Liguria e Piemonte.

Ha un costo di 6,2 miliardi di euro è in corso di costruzione e se ne prevede la attivazione nel 2022.

La linea, partendo dal nodo ferroviario di Genova (Bivio Fegino), si sviluppa quasi interamente in galleria (Galleria di Valico e Galleria Serravalle) fino alla Piana di Novi, ad eccezione di un breve tratto allo scoperto in corrispondenza di Libarna. La Galleria di Valico, lunga circa 27 km, prevede quattro finestre di accesso intermedio, sia per motivi costruttivi sia di sicurezza. In linea con i più avanzati standard di sicurezza, i tratti in galleria saranno in gran parte realizzati in due gallerie a semplice binario affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali in modo che ognuna possa servire da galleria di sicurezza per l’altra.

Dall’uscita della galleria di Serravalle la linea si sviluppa prevalentemente all’aperto fino ad imboccare la Galleria di Pozzolo, all’uscita della quale la linea si sviluppa all’aperto fino all’innesto sulla linea esistente Pozzolo Formigaro – Tortona (itinerario per Milano); nella tratta allo scoperto tra Novi Ligure e Pozzolo Formigaro, è prevista la realizzazione del collegamento in galleria artificiale da e per Torino sull’attuale linea Genova – Torino.

Fra i compiti della Regione Piemonte vi è quello di svolgere un’attività di raccordo fra i vari enti sovraordinati, il contraente generale COCIV ed il territorio intervenendo su tutte le vicende ed i problemi sollevati dalle comunità locali: dalla gestione dello smarino, alla viabilità, alle varianti richieste dalle parti sulle quali è chiamata ad esprimere il proprio parere da inviare poi ai competenti ministeri. Particolare attenzione è stata data anche al coinvolgimento di maestranze e imprese locali nella realizzazione dell’opera attraverso accordi con sindacati ed imprese.

Il 12 settembre 2016 il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la Regione Piemonte, RFI, la Provincia di Alessandria e 11 comuni dell’alessandrino hanno firmato un Protocollo d’intesa per la realizzazione di un progetto condiviso di sviluppo del territorio piemontese attraversato dal Terzo Valico, del valore di 60 milioni di euro.

I primi interventi di realizzazione sono stati articolati dal Contraente Generale i 5 lotti costruttivi:

Con delibera del CIPE n° 82 del 2017 è stata approvata la variante di Novi Ligure, il cosiddetto Shunt. Come richiesto dai territori si prevede l’ingresso nella stazione di Novi Ligure della nuova linea con possibilità di collegarsi allo scalo di San Bovo.

A novembre 2018 sono stati sottoscritti gli accordi procedimentali con i comuni di Voltaggio, Vignole Borbera, Tortona, Serravalle Scrivia, Pozzolo Formigaro, Novi Ligure, Gavi, Fraconalto, Carrosio, Arquata Scrivia, Alessandria relativi ai progetti condivisi di sviluppo territoriale per valorizzare le opportunità legate alla linea AV/AC Terzo Valico dei Giovi. Sono stati previsti stanziamenti fino a 1 milione di € per ciascuno dei Comuni interessati che saranno erogati da RFI (Rete Ferroviaria Italiana).