Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Cooperative di comunità

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Con l’adozione della legge 28 maggio 2021 n. 13, anche la Regione Piemonte si è dotata di una normativa volta a disciplinare le cooperative di comunità, ponendosi in continuità con quanto già fatto da altre Regioni. Una scelta, questa, resa necessaria in virtù dell’assenza di una puntuale disciplina dell’istituto a livello statale.

Le cooperative di comunità si possono considerare come un nuovo modello di innovazione sociale, che vede cittadini attivi di un territorio in difficoltà (territorio montano o cittadino) organizzarsi per trasformare le esigenze di quella comunità in nuove opportunità di crescita, di sviluppo e di lavoro.

Finalità

Le cooperative di comunità nascono in centri di dimensioni ridotte, spesso collocati in contesti territoriali disagiati, con difficoltà di accesso e di collegamento con le reti infrastrutturali e di servizi ad appannaggio delle città. Per queste realtà, dove sono a rischio anche servizi essenziali, una risposta efficace può venire dal protagonismo dei cittadini, per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale

Le cooperative di comunità, attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali a disposizione, cercano di dare risposte ai bisogni comuni dei loro concittadini e nel contempo sono capaci di generare un’opportunità imprenditoriale attraverso un’attività economica finalizzata al perseguimento dello sviluppo comunitario e della massimizzazione del benessere collettivo non solo dei soci.

Si vengono così a creare numerose occasioni di lavoro, soprattutto per i giovani che sono nati e amano quel territorio, il cui potenziale non era valorizzato: grazie a queste nuove realtà, possono viverlo e ripopolarlo, invece di essere costretti ad abbandonarlo (vedi il territorio montano).

L'Albo delle Cooperative di comunità

La nuova legge regionale ha anche previsto l’istituzione dell’Albo regionale delle cooperative di comunità.

Con deliberazione n. 16-4890 del 14.04.2022, la Giunta regionale ha approvato le modalità di gestione e di aggiornamento dell'Albo regionale delle cooperative di comunità, le procedure per la presentazione delle istanze, i termini e la documentazione da allegare per l’iscrizione.

Le cooperative di comunità iscritte all'Albo dovranno dimostrare ogni due anni il mantenimento dei requisiti d’iscrizione previsti mediante l'invio di specifica documentazione: qualora venga rilevato il venir meno di uno o più dei presupposti richiesti per l'iscrizione, gli uffici procederanno ad avviare l'iter per la cancellazione.

L'iscrizione nell'Albo regionale consentirà alle cooperative di comunità di accedere agli strumenti finanziari previsti dalla legge regionale 23/2004 “Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione”:

a) finanziamenti agevolati per investimenti produttivi/immobiliari e contributi specificamente dedicati alla fase di avviamento

b) meccanismi per agevolare la capitalizzazione da parte dei soci ordinari e dei soci sovventori

c) incentivi finalizzati alla creazione di nuova occupazione.

Procedura per l'iscrizione all'Albo

Ai fini dell'iscrizione nell'Albo regionale, il legale rappresentante della Cooperativa di Comunità presenta formale istanza di iscrizione resa in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

L’istanza di iscrizione, debitamente compilata e corredata degli allegati obbligatori, deve essere firmata in originale con firma autografa unitamente alla copia fotostatica della carta di identità o di un documento equipollente in corso di validità oppure può essere trasmessa con firma digitale ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. n. 82/2005 e inviata esclusivamente in formato PDF dalla casella PEC della cooperativa all’indirizzo cooperativecomunita@cert.regione.piemonte.it 

L'istanza dovrà essere corredata dalla presentazione della documentazione obbligatoria all’accoglimento della domanda. In mancanza degli allegati obbligatori, l’istanza sarà considerata irricevibile.

Allegati obbligatori all'istanza
  • copia fotostatica della carta di identità o di un documento equipollente in corso di validità del sottoscrittore
  • scheda di iscrizione debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante
  • copia conforme del verbale della seduta del C.d.A. in cui si delibera di presentare domanda di iscrizione all’Albo delle cooperative di Comunità
  • copia conforme all’originale e/o in copia su supporto informatico conforme all'originale del documento valido ai sensi dell’artt. 22 e 23 del Codice dell’Amministrazione digitale dell’atto costitutivo e dello statuto redatti in forma pubblica e regolarmente registrati
  • elenco dei soci e delle persone che ricoprono cariche sociali ovvero un estratto dal libro soci alla data di presentazione della domanda firmato dal legale rappresentante della Società cooperativa
  • copia del Verbale dell'ultima revisione annuale, completo delle firme del Revisore e del Legale Rappresentante della Società Cooperativa per le Società cooperative già oggetto di revisione; per le cooperative di nuova costituzione e non ancora oggetto di revisione, copia conforme della dichiarazione sostitutiva di richiesta di revisione, resa ai sensi del D. Lgs. 2 agosto 2002, n. 220, con allegata ricevuta di spedizione al soggetto competente
  • copia dell'ultimo bilancio di esercizio approvato ivi incluse la nota integrativa, le relazioni del Consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, di cui agli artt. 2428, 2429 del codice civile
  • in caso di cooperativa di comunità già cooperativa sociale, copia del Bilancio sociale, redatto ai sensi delle “Linee guida per la redazione del  bilancio  sociale  degli  enti  del   terzo settore ai sensi dell'art. 14 comma 1, decreto legislativo n. 117/2017 e, con riferimento alle imprese sociali, dell'art. 9 comma 2 decreto legislativo n. 112/2017” approvate con Decreto 04 luglio 2019 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
  • relazione dettagliata sull'attività
  • certificazione attestante il rilascio delle autorizzazioni e/o iscrizioni prescritte per legge per avviare o attuare l'attività
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DSAN) relativa all’applicazione nei confronti dei soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato di trattamenti economici complessivi non inferiori a quelli risultanti dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale così come disposto dall’art. 7 comma 4, del D.L. 248/07 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria” convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 28 febbraio 2008, n. 31"
  • copia del Regolamento interno ai sensi dell'articolo 6 della legge 142/2001 (Revisione della legislazione in materia cooperativistica, con particolare riferimento alla posizione del socio lavoratore) con ricevuta di deposito all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.
Termini del procedimento

Il termine di conclusione per il procedimento di iscrizione all'Albo regionale delle cooperative di comunità è di 180 giorni dal ricevimento dell’istanza di iscrizione, termine superiore ai 90 giorni previsti dall’art. 2 comma 3 e 4 della L. 241/90 e s.m.i., in considerazione della complessità dell'istruttoria, totalmente innovativa con implicazioni sulla valutazione di documentazione varia ed eterogenea.

 

Contatti

Riferimento
Debora Aurino - Settore Politiche del Lavoro
Telefono
0141-413482
Email
debora.aurino@regione.piemonte.it