- Rivolto a
- Cittadini
- Enti pubblici
- Terzo settore
La Regione Piemonte è impegnata da anni nella prevenzione e nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo, con iniziative rivolte a studenti, scuole, famiglie e cittadinanza.
Il Piano Triennale degli Interventi per Prevenire e Contrastare il Bullismo e il Cyberbullismo 2025-2027 rappresenta un ulteriore impegno concreto in questa direzione, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutte le istituzioni scolastiche, le famiglie, le associazioni e le realtà del terzo settore che operano quotidianamente al fianco dei giovani.
Uno strumento utile per garantire una scuola più “sicura”, con docenti adeguatamente preparati ad affrontare eventuali casi critici e una rete territoriale pronta a sostenerla.
Proprio la scuola è infatti chiamata a essere un luogo sereno e confortevole per tutti, dove ognuno è consapevole di essere parte di una collettività, in particolare coloro che vivono una situazione di disagio; eppure i dati e le notizie degli organi di stampa sembrano purtroppo smentire questo scenario, chiamando le istituzioni ad attività concrete di prevenzione.
Alcuni dati
Il 65% dei giovani dichiara di essere stato vittima di violenza e tra questi il 63% ha subito atti di bullismo e il 19% di cyberbullismo.
È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio indifesa 2024 realizzato da Terre des Hommes, che ha coinvolto oltre 4.000 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 26 anni.
La ricerca “Monitoraggio Bullismi” del Co.Re.Com. Piemonte, ha inoltre evidenziato come vittime e spettatori percepiscano gli ambienti scolastici come i luoghi privilegiati in cui si manifesta il fenomeno, non sempre adeguati a sviluppare benessere e un senso di sicurezza individuale.
In questo contesto difficile, come previsto dalla legge regionale 2/2018, è stato messo a punto un lavoro centrale di coordinamento degli interventi di promozione e di prevenzione
I contenuti del Piano triennale
Nella stesura del Piano, fare rete è stata la parola d'ordine: è stato istituito uno specifico Tavolo tecnico regionale, composto dai rappresentanti dei soggetti istituzionali che a vario titolo si occupano di disagio socio relazionale sul territorio.
Sono poi state mappate le attività di tutte le istituzioni in campo con l’obiettivo di fornire una rete di sostegno, prevenzione e adeguata formazione alle scuole, agli insegnanti, alle famiglie e ai ragazzi.
Infine sono state selezionate dieci macro azioni, da realizzare in collaborazione con i Dipartimenti delle ASL che si occupano di disagio giovanile, con gli enti locali e formativi che hanno attivato protocolli d’intesa sulla tematica, con le Forze dell’Ordine e con le associazioni del privato sociale.
- Composizione tavolo tecnico
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Direzioni regionali competenti sul tema (Istruzione Formazione e Lavoro, Sanità, Welfare, Polizia locale, Comunicazione) Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, Consiglio Regionale, Corecom, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.
- Obiettivi del Piano triennale
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- Tutela e valorizzazione della crescita educativa, psicologica e sociale dei minori, proteggendo, in particolare, i soggetti più fragili;
- valorizzazione del benessere tra pari;
- diffusione della cultura della legalità;
- prevenzione del rischio nell’età dell’infanzia e dell’adolescenza;
- supporto ai soggetti che, a vario titolo, ricoprono un ruolo educativo con i minori.
- Struttura del piano
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- Normativa e analisi del fenomeno al livello regionale e nazionale;
- mappatura esperienze realizzate e buone pratiche;
- individuazione 10 macro-azioni e loro governance;
- strumenti di monitoraggio e valutazione;
- elenco servizi istituzionali attivi sul territori.
- Le macro-azioni
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- Patentino per educare studenti, docenti e famiglie all’uso consapevole dello smartphone
- Protocollo d’intesa per la realizzazione di azioni comuni per l’educazione alla legalità, la prevenzione dei comportamenti a rischio, il contrasto ai bullismi e a tutte le forme di violenza, sottoscritto da Regione, USR, Questure, Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta.
- Emanazione di appositi bandi pubblici rivolti alle istituzioni scolastiche del Piemonte nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa scolastica per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo.
- Gruppo NOI: per la gestione del disagio scolastico dall’intero della scuola in sinergia con le risorse del territorio con l’USR e la Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta.
- Progetto Incroci: educazione alla legalità sui temi della sicurezza stradale, ferroviaria e sull’utilizzo consapevole della Rete con la Polizia di Stato.
- Formazione per gli studenti per creare Ambasciatori del Consiglio Regionale del Piemonte sul tema del cyberbullismo, con il Comitato Regionale per le Comunicazioni Piemonte.
- Giustizia riparativa e di comunità: attività di utilità sociale destinate a minori autori di reato e alle vittime. Con: Direzione Regionale Welfare, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta, Centro Giustizia Riparativa del Comune di Torino e del Comune di Novara, Centro Giustizia Minorile di Torino, Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza.
- Progetto Sicursé: percorso di supporto e rielaborazione dell’esperienza di bullismo. Con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta, l’USR Piemonte, i Comuni piemontesi, le ASL, l’Ospedale Regina Margherita di Torino, Atenei, ordine degli Psicologi, Associazioni del privato sociale.
- Progetto Tuttinrete: attuazione della Carta dei valori per promuovere una cultura della tutela dei minori nel rapporto con i mezzi di informazione. Il Protocollo d’intesa coinvolge una serie di soggetti firmatari fra cui la Direzione regionale Welfare.
- Coordinamento regionale referenti bullismo/cyberbullismo delle Aziende Sanitarie Regionali. Interventi psicologici per la prevenzione e l’assistenza alle vittime di bullismo e cyberbullismo
Allegati
- Piano triennale degli interventi per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo 2025-2027
- File pdf - 1014.16 KB
- Delibera di approvazione del Piano
- File pdf - 144.32 KB