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Scheda informativa

Riduzione consumi energetici e utilizzo fonti rinnovabili in Enti locali con oltre 5.000 abitanti.

Rivolto a
Enti pubblici

POR FESR 2014-2020 - Azioni IV.4c.1.1 e IV.4c.1.2

In cosa consiste?

Il bando "Interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti",  concede agevolazioni in relazione a 2 linee di intervento.

  • La prima linea di intervento (Linea A: Azione IV.4c.1.1) prevede interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’ Attestato di Prestazione Energetica (APE), con riferimento al § 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”; revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo.
  • Nella seconda linea di intervento (Linea B: Azione IV.4c.1.2) sono previsti interventi di installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.
    Sono ammissibili gli interventi associati all’Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “ALTA” secondo quanto riportato nell’APE, con riferimento al § 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”, anche attraverso interventi di efficientamento energetico effettuati in precedenza.

A chi è rivolto?

Nel periodo giugno - ottobre 2017 hanno potuto presentare istanza di agevolazione:

  • le Province piemontesi;
  • la Città Metropolitana di Torino;
  • i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
  • le Unioni di Comuni (ex art 32 del d.lgs. 267/2000 e L.R. 11/2012 e s.m.i.) della Regione Piemonte che raggiungono una popolazione complessiva superiore a 5.000 abitanti, per tutti o solo per alcuni dei Comuni facenti parte dell’Unione. I Comuni per i quali l’Unione ha presentato la domanda sono considerati partner partecipanti al progetto e soltanto questi concorrono al raggiungimento della soglia minima di abitanti ammissibile. I Comuni appartenenti all’Unione, ma non coinvolti nel progetto da essa presentato, hanno potuto partecipare singolarmente.

Hanno inoltre potuto presentare istanza di agevolazione in forma aggregata mediante raggruppamenti temporanei, anche nati con l’esclusivo scopo di partecipare al presente bando e costituiti secondo quanto stabilito all'articolo 15 della Legge 241/1990 o agli articoli 30 e 34 del d.lgs. 267/2000, i seguenti soggetti:

  • le Province piemontesi;
  • la Città Metropolitana di Torino;
  • i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti e non appartenenti ad Unioni di Comuni (ex art 32 del d.lgs. 267/2000 e L.R. 11/2012 e s.m.i.) della Regione Piemonte.

Ciascun proponente, in forma singola, in qualità di soggetto aggregato (nel caso di raggruppamenti temporanei) o di partner partecipante al progetto (nel caso delle Unioni di Comuni), può essere beneficiario in un unico progetto presentato sui bandi a valere sulla D.G.R. n. 11-4567 del 16 gennaio 2017.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva è pari a € 30.000.000 di fondi POR FESR 2014 – 2020, Asse Prioritario IV, Azione IV.4c.
Il progetto è ammesso se risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L’agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.
In caso di progetti aventi costi ammissibili di valore compreso tra € 1.000.000 e € 3.000.000, l’agevolazione è così composta:

  • Sovvenzione (contributo in conto capitale) pari al 40% dei costi ammissibili;
  • Assistenza rimborsabile (credito agevolato) pari al 50% dei costi ammissibili;
  • Cofinanziamento da parte del beneficiario nella misura del 10% dei costi ammissibili.

In caso di progetti aventi costi ammissibili di valore superiore a € 3.000.000, l’agevolazione è così composta:

  • Sovvenzione (contributo in conto capitale) pari a € 1.200.000;
  • Assistenza rimborsabile (credito agevolato) pari a € 1.500.000;
  • Cofinanziamento da parte del beneficiario per la restante parte dell’importo complessivo del progetto.

Link al bando

Vai al bando e prima graduatoria dei beneficiari approvata. Riduzione consumi energetici e utilizzo fonti rinnovabili in Enti locali con oltre 5.000 abitanti.