Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

POR FESR 2014-2020 – Azione II.2c.2.2

In cosa consiste?

Il cloud computing è un modello di infrastrutture tecnologiche remote che consente di disporre, tramite internet, di un insieme di risorse virtuali (ad es. reti, server, storage, applicazioni e servizi) utilizzate per la memorizzazione e/o l’elaborazione e il calcolo nell’ambito di un servizio.

Il modello introduce vantaggi rispetto alle tradizionali soluzioni hardware, tra cui:

  • la semplificazione nella gestione dei sistemi informativi per la possibilità di aggiornamento delle infrastrutture e delle applicazioni effettuate in maniera continua;
  • la riduzione dei costi complessivi collegati alla location dei Data center (affitti, consumi elettrici, personale non ICT), alle licenze di utilizzo o agli investimenti iniziali nell’infrastruttura fisica con la sua trasformazione in servizi virtuali fruibili in base al consumo (pay per use);
  • una maggiore flessibilità nell’introdurre nuovi servizi a beneficio di cittadini e imprese o apportare modifiche a quelli esistenti con costi inferiori;
  • una semplificazione nell’uso delle applicazioni, possibile da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo tramite l’accesso alla rete internet;
  • una riduzione dei rischi legati alla gestione della sicurezza (fisica e logica) delle infrastrutture e il miglioramento della protezione dei dati.

In questo ambito la Regione Piemonte intende agire come un intermediario istituzionale per facilitare l’adozione del Cloud nella PA piemontese e la permanenza e lo sviluppo di competenze digitali, anche a livello manageriale, sul territorio.

L’obiettivo è quello di fornire al cittadino servizi pubblici digitali sicuri ed efficaci, basati sullo sfruttamento pieno del paradigma cloud, con servizi infrastrutturali IT gestiti a livello regionale al massimo livello di sicurezza dell’informazione e nell’ottica dell’economia di scala e di scopo, abilitando al tempo stesso la concorrenza tra i privati nello sviluppare servizi applicativi in cloud in un ecosistema digitale che sia driver della crescita con il digitale anche nel settore privato “escluso” dall’uso della tecnologia nella gestione e nel trattamento delle informazioni.

L’intervento regionale persegue, inoltre, l’obiettivo di garantire a tutti gli enti locali piemontesi adeguate e pari condizioni di accesso a infrastrutture, banche dati e servizi interoperabili per lo scambio informativo tra le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini, dal momento che la complessità di implementare pienamente il paradigma cloud e di gestire i servizi è elevata, soprattutto dal punto di vista organizzativo/contrattuale e di privacy/sicurezza.

Con Determina Dirigenziale del 20 Agosto 2019, n. 482 pubblicata sul BUR n.35   è stato approvato il Disciplinare e modello domanda di contributo. Azione II.2c.2.2 Misura Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese. 

A chi è rivolto?

La D.G.R. n. 31 – 8756 del 12.04.2019 ha individuato nella Direzione Segretariato generale della Regione Piemonte - Settore Servizi digitali per cittadini e imprese il soggetto deputato alla realizzazione degli interventi previsti dalla Misura, nell’ambito delle sue specifiche competenze legate alla definizione e implementazione di politiche regionali per l'integrazione, la standardizzazione, la cooperazione applicativa, l'interoperabilità, georiferibilità e integrazione delle banche dati e lo sviluppo degli open data nelle pubbliche amministrazioni del territorio regionale.

La dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 5.000.000 euro.

Il Disciplinare

Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Piemontese

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