Tipologia di contenuto
Modulistica

Modulistica forestale

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Taglio in bosco, Trasformazione del bosco, Vincolo idrogeologico, Segnalazione patologie, Assegnazione onerosa/gratuita di piantine

Taglio in bosco: comunicazioni e autorizzazioni l.r. 4/2009

La comunicazione semplice potrà essere compilata on-line su PRIMPA, apposito servizio su Sistemapiemonte, in tre modi:

Caso 1 (Sportello forestale)
Il richiedente va allo sportello forestale che compila informaticamente in nome e per conto del richiedente la modulistica e la trasmette per via telematica. Su richiesta dell'utente lo sportello fornisce ricevuta delle evidenze trasmesse. Il riconoscimento dell'identità del richiedente è assicurato dallo sportello forestale essendo un ufficio pubblico.

Caso 2 (fai da te)
Il richiedente fa da sé, accedendo agli specifici servizi on line della Regione Piemonte, utilizzando:

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • proprie credenziali di SistemaPiemonte;
  • SPID (Servizio Pubblico Identità Digitale).

L'invio telematico dell'istanza si concretizza con la trasmissione on-line del form.

Caso 3 (fai da te con intermediario)
Nel caso in cui la comunicazione semplice su PRIMPA sia compilata da un soggetto terzo (ad esempio da un tecnico forestale abilitato) invece che dal richiedente, le modalità di firma valide sono:

  • firma digitale del richiedente;
  • stampa e firma sul cartaceo del richiedente con allegata carta d'identità in corso di validità.

Le modalità di invio valide sono:

  • PEC (obbligatoria per le Imprese e gli Enti pubblici);
  • posta elettronica ordinaria (su e-mail di Settore)

Esecutore dell’intervento selvicolturale

La comunicazione dell'esecutore dell'intervento selvicolturale (modulo), può essere utilizzata per fornire gli estremi dell'esecutore dell'intervento nel caso in cui sia coinvolta una pubblica amministrazione che ha individuato lo stesso solo a seguito di vendita di lotti pubblici oppure per modificare l'esecutore dell'intervento già segnalato.

Il modulo può essere consegnato presso uno degli Sportelli forestali o spediti tramite posta o PEC al Settore Tecnico Regionale territorialmente competente (non al Settore Foreste).

Dichiarazione di regolare esecuzione dei lavori (DREL)

Dichiarazione di regolare esecuzione dei lavori (allegato). Nei casi in cui sia prevista l'autorizzazione con progetto, entro sessanta giorni dalla conclusione degli interventi deve essere compilata da un tecnico forestale abilitato e trasmessa alla struttura regionale competente. Il modello è stato approvato con D.D. n. 3204 del 14.12.2012.

Il modulo può essere consegnato presso uno degli Sportelli forestali o spediti tramite posta o PEC al Settore Tecnico Regionale territorialmente competente (non al Settore Foreste).

Trasformazione del bosco ad altra destinazione d’uso

Il soggetto che intende operare la trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso (richiedente), almeno 15 giorni prima dell’avvio dei lavori di trasformazione, deve far pervenire un’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, al Settore Tecnico Regionale territorialmente competente in materia di foreste. Sono disponibili le istruzioni per la compilazione dell’autocertificazione.

Vincolo idrogeologico L.r. 45/89

Nelle aree sottoposte a vincolo idrogeologico tutti gli interventi di modificazione e trasformazione d’uso del suolo devono essere subordinati all’ottenimento di una specifica autorizzazione. La documentazione da allegare alle istanze di autorizzazione è stata definita dalla D.D. n. 368 del 07.02.2018 (Allegato A), in vigore dal 17.03.2018.

Al fine del rilascio delle autorizzazioni per gli interventi di competenza regionale (autorizzazione per interventi che interessano superfici superiori a 5.000 m2 o volumi di scavo superiori a 2.500 me per interventi che si sviluppano sul territorio di più comuni e per interventi riportati all’art. 63 della l.r. 44/2000) è necessario compilare l’apposito modulo.

I soggetti privati, singoli o associati, titolari dell'autorizzazione, sono tenuti al versamento di un deposito cauzionale di € 2.000 per ogni ettaro di terreno interessato dalla modificazione o dalla trasformazione, e comunque non inferiore a € 1.000 a garanzia della corretta esecuzione delle opere autorizzate (art. 8, comma 1 della l.r. 45/1989).

I moduli possono essere consegnati presso uno degli Sportelli forestali o spediti tramite posta o PEC al Settore Tecnico Regionale territorialmente competente (non al Settore Foreste).

Scheda segnalazione patologie presenti nei boschi piemontesi

La condizione fitosanitaria dei boschi e delle foreste piemontesi è caratterizzata da emergenze che risultano per lo più circoscritte localmente e nel tempo, provocate da parassiti o da patogeni endemici, le cui gradazioni o esplosioni epidemiche sono spesso fisiologiche. È possibile segnalare al settore foreste (franca.deferrari@regione.piemonte.it) eventuali patologie presenti nei boschi piemontesi tramite la scheda di segnalazione.

Assegnazione gratuita o onerosa di piantine forestali e tartufigene

I vivai forestali regionali possono assegnare gratuitamente piante forestali prodotte al loro interno. Le piante possono essere assegnate gratuitamente ai privati per interventi di ricostituzione del bosco danneggiato da incendio o altra calamità per i quali non sono previsti specifici finanziamenti; e agli enti pubblici nell'ambito delle proprio attività istituzionali. Compilando il modulo è possibile effettuare la richiesta di assegnazione di tali piante.

L'assegnazione a pagamento è concessa ai soggetti pubblici e privati a prescindere dalla localizzazione del terreno di messa a dimora. Compilando il modulo è possibile effettuare la richiesta per l’acquisto di tali piante.

Moduli: