Il Settore Foreste ha affidato ad IPLA la redazione delle nuove carte del patrimonio tartufigeno regionale, ora pubblicate sul Geoportale regionale:
- Carte di Attitudine dei suoli alle produzioni tartufigene (edizione 2025) - https://www.geoportale.piemonte.it/geonetwork/srv/api/records/r_piemon:d910c089-c7aa-4b8c-a959-2eee6b2b8aac
- Carte di Potenzialità territoriale alle produzioni tartufigene (edizione 2025) - https://www.geoportale.piemonte.it/geonetwork/auth/api/records/r_piemon:893f584e-4f35-4190-905d-8b8b452020a4
per le tre diverse specie di tartufo: Tartufo bianco (Tuber magnatum Picco), Tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum Vittad.) e Tartufo nero estivo o scorzone (Tuber aestivum Vittad.).
La carta delle attitudini definita sulla base della valutazione congiunta delle esigenze pedo-ecologiche per lo sviluppo della singola specie di tartufo, delle caratteristiche chimico-fisiche ed intrinseche dei suoli prevalenti per ciascuna Unità di Terre (identificati a livello di Sottogruppo della Soil Taxonomy) e sulla base delle caratteristiche morfologiche e stazionali medie, riferite alle medesime Unità.
Con la nuova edizione, che aggiorna l'edizione 2016, IPLA ha assegnato una classe principale ad ogni livello di Unità di Terre, identificata in relazione alla fase più diffusa, e una classe secondaria, valutata nell’ambito delle fasi meno frequenti che compongono la stessa Unità.
L'Attitudine può quindi essere valutata nelle classi e sottoclassi: Alta (Alta-alta, Alta-media), Media (Media-alta, Media-media, Media-bassa), Bassa (Bassa-media, Bassa-bassa, Bassa-nulla) e Nulla (Nulla-bassa, Nulla-nulla).
La Carta della Potenzialità territoriale integra due livelli informativi (attitudine del suolo e uso del suolo/tipologia di soprasuolo) è definita sulla base di un confronto tra le Carte delle attitudini dei suoli alle produzioni tartufigene alla scala 1:50.000 (2025), la Carta forestale del Piemonte (2025) incluse le formazioni arboree-arbustive lineari censite (2016) e altri dati cartografici relativi a usi e coperture del suolo (LULC) oltre a dati di maggior dettaglio riguardanti corileti, viticoltura e verde urbano.
La Potenzialità può essere valutata nelle classi Alta, Media, Basse e Nulla.
Viste le metodologie adottate per la redazione e l'aggiornamento delle carte, nella valutazione delle superfici rappresentate è sempre significativa la scala di rappresentazione regionale (1:10000 - 1:25000) e, conseguentemente, di visualizzazione.