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La Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte ha ricevuto numerose richieste di proroga straordinaria per l’esecuzione e rendicontazione dei lavori edili ammessi a finanziamento dai bandi del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 (CSR); ciò a causa dell’Ordinanza regionale 1/2026/XII del 29/05/2026, relativa alle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”.
In fase di istruttoria per ciascuna domanda di acconto e/o saldo si procederà a valutare le cause giustificative del ritardo nell’adempimento dei lavori e quindi della rendicontazione.
Secondo quanto previsto dai bandi del CSR 2023-2027 del Piano Strategico della PAC (PSP), il mancato rispetto degli impegni essenziali e accessori comporta l’applicazione di riduzioni, sanzioni e/o decadenza/revoca del sostegno e la restituzione delle eventuali somme percepite, maggiorate degli interessi maturati, secondo le modalità previste dai singoli provvedimenti attuativi dei bandi. Tuttavia, l’articolo 1 comma 4 del DM 0093348 del 26/02/2024 dispone che non si applichino sanzioni nei casi dovuti a cause di forza maggiore o a circostanze eccezionali, di cui art. 3 del regolamento (UE) 2021/2116.
Il blocco per ordine di pubblica autorità (Ordinanza) o il superamento dei 35 gradi (anche percepiti) costituiscono cause di forza maggiore e circostanze eccezionali, essendo eventi non evitabili che colpiscono una determinata area.
Le cause di ritardo dell’esecuzione dei lavori e della rendicontazione per ogni domanda dovranno quindi essere opportunamente documentate mediante apposita dichiarazione, a firma del beneficiario o del professionista delegato, in cui si attesti l’impossibilità di eseguire i lavori nei settori citati dall’ordinanza. Nella dichiarazione sarà obbligatorio indicare i giorni in cui la mappa del rischio riportata sul sito web dedicato riferita a “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, abbia segnalato un livello di rischio “ALTO”.
Qualora sia verificata in fase istruttoria l'impossibilità di eseguire i lavori, esclusivamente per i giorni riconducibili a cause di forza maggiore, non si applicheranno le eventuali sanzioni e/o riduzioni previste dai singoli provvedimenti dei bandi.
Allegati
- Ordinanza regionale 1/2026/XII del 29/05/2026
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