FEAMPA 2021-27: il confronto sui risultati della programmazione 2021-2027 e sulle prospettive future del comparto ittico

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Il 20 maggio 2026, nella frazione Cussanio di Fossano, si è svolto l'incontro dal titolo “FEAMPA in Piemonte: dalla programmazione all’attuazione. Strumenti per la crescita del settore e la valorizzazione del territorio. Esperienze e nuove opportunità”, organizzato dalla Regione Piemonte nell’ambito delle attività di Assistenza Tecnica cofinanziate dal FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e aggiornamento dedicato agli operatori del comparto ittico regionale, con l’obiettivo di illustrare lo stato di attuazione della programmazione FEAMPA 2021-2027, condividere i risultati conseguiti fino ad oggi e fornire alcune prime indicazioni sulle prospettive che caratterizzeranno il futuro periodo di programmazione europea 2028-2034.

All’incontro hanno partecipato acquacoltori delle acque interne, pescatori professionisti, imprese della trasformazione dei prodotti ittici, università ed enti di ricerca, associazioni professionali e di categoria, enti pubblici interessati alle attività di informazione e promozione del consumo di pesce prodotto e pescato in Piemonte, oltre a tecnici e funzionari coinvolti nelle attività di gestione e controllo dei finanziamenti.

Dopo i rituali saluti dell’Assessore Paolo BONGIOANNI, Assessore al Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Peste suina, Turismo, Sport e post-olimpico e l’introduzione del Direttore della Direzione Agricoltura e cibo Dott. Paolo BALOCCO, che hanno evidenziato il livello di partecipazione delle imprese e degli enti beneficiari, i ruoli e i compiti delle istituzioni nel venire incontro alle esigenze del settore ittico e acquicolo, dei produttori e operatori tutti, nonché dei benefici territoriali ottenibili da un complesso di attività che vi risiede, sono proseguiti i lavori, nel corso dei quali i funzionari del Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura della Regione Piemonte hanno illustrato l’andamento dei bandi pubblicati nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA, presentando i principali risultati raggiunti grazie agli interventi finanziati.

La Dott.ssa Alessandra BERTO, dirigente del Settore Conservazione e gestione fauna selvatica, pesca e acquicoltura, ha sintetizzato i punti di partenza e il lavoro svolto dalla Regione Piemonte che ha preceduto l’emanazione dei bandi, la struttura organizzativa operante, il quadro operativo in Piemonte, i risultati concreti e l’avanzamento del quadro finanziario.

Il Programma Nazionale (PN) FEAMPA 2021-2027 approvato nell’anno 2022 ai fini del sostegno in Italia per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2027, per un contributo totale dell’UE di € 518.216.830, a cui vanno poi aggiunte le quote statali (€ 469.073.973) e regionali dei vari stati membri.

Grazie al lavoro della struttura ed alla collaborazione dei beneficiari, nel 2025 sono state liquidate le somme relative a 2 progetti di acquacoltura, sono in corso le liquidazioni di 5 ulteriori progetti che riguardano pesca, acquacoltura e trasformazione del prodotto ittico, è in fase di esecuzione il bando volto a “Investimenti in infrastrutture fisiche nei porti di pesca esistenti o nei luoghi di sbarco nuovi o esistenti”, sono in via di predisposizione nuovi bandi a sostegno del settore.

Il nostro settore della pesca e dell’acquacoltura, infatti, è piccolo nei numeri ma non nella valenza territoriale, ambientale e sociale. Ogni progetto finanziato dal FEAMPA racconta una storia di impresa, di comunità e di resilienza ambientale. Come amministrazione regionale, abbiamo il compito di facilitare questi percorsi, di rendere più semplici e chiari i meccanismi, di far sì che le risorse europee si traducano in valore concreto sul territorio.

In questi anni si è costruito un sistema più efficiente, più trasparente e più consapevole delle proprie responsabilità e si continuerà su questa strada, con l’impegno e la collaborazione di tutti: enti, operatori, associazioni, istituzioni.

L’intervento del Dr. Mauro LAVAGNO ha riguardato lo stato di attuazione del programma 2021-27 del FEAMPA, richiamando il fatto che per il Piemonte le priorità sono almeno tre: avere impianti più moderni e sostenibili, con meno sprechi, più efficienza, più attenzione alle risorse idriche ed energetiche; giungere ad una filiera più forte, poiché la produzione e la trasformazione devono interagire maggiormente, creando più valore; avere un prodotto più riconoscibile, poiché se il consumatore non distingue il valore del prodotto e la sua qualità, vince chi produce a minor costo.

I progetti presentati hanno riguardato, principalmente: ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura; investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura; investimenti relativi al commercio (vendita diretta); miglioramento delle prestazioni aziendali anche mediante la riduzione impatto sull’ambiente e il miglioramento di sicurezza, igiene, salute e condizioni di lavoro; strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Queste azioni rappresentano bene la visione della nostra Regione, che è quella di sostenere la filiera ittica in modo integrato, con interventi che partono dal settore primario e arrivano fino alla promozione verso i cittadini.

L’incontro ha offerto anche l’occasione per condividere alcune riflessioni sulle possibili evoluzioni delle politiche europee a sostegno della pesca e dell’acquacoltura nel prossimo ciclo 2028-2034, essendo già nella fase di transizione verso la nuova programmazione. Pur in assenza di un quadro normativo definitivo, le indicazioni emerse consentono agli operatori e alle istituzioni di iniziare a orientare le proprie strategie verso le nuove priorità che saranno definite a livello comunitario. I temi emergenti sono: maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, economia circolare, innovazione tecnologica, ricambio generazionale.

Particolare attenzione è stata altresì dedicata, nell’intervento del Dr. Alberto CANNIZZARO, agli aspetti amministrativi e procedurali che regolano l’attuazione del Programma. Attraverso una dettagliata presentazione sono stati approfonditi i ruoli e le responsabilità dell’Autorità di Gestione e degli Organismi Intermedi, evidenziando come il sistema di governance previsto dai regolamenti europei garantisca il corretto utilizzo delle risorse, la trasparenza delle procedure e il raggiungimento degli obiettivi strategici del Programma.

Sono stati illustrati i criteri che guidano la selezione delle operazioni finanziate, basati sui principi di trasparenza, non discriminazione, sostenibilità ambientale, pari opportunità e accessibilità, nonché le procedure di controllo e monitoraggio che accompagnano l’intero ciclo di vita dei progetti. Un focus specifico è stato inoltre dedicato alla gestione finanziaria e contabile, ai meccanismi di prevenzione delle irregolarità e al sistema dei controlli che assicura la corretta rendicontazione delle spese sostenute dai beneficiari.

Ampio spazio è stato riservato all’illustrazione del percorso che conduce dalla presentazione della domanda di pagamento all’erogazione del contributo, attraverso le fasi di istruttoria amministrativa, verifica tecnica e validazione della spesa. I partecipanti hanno inoltre potuto approfondire il funzionamento del circuito finanziario FEAMPA, che vede le risorse comunitarie transitare dalla Commissione europea allo Stato membro, all’Autorità di Gestione, agli Organismi Intermedi e infine ai beneficiari finali.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata al confronto diretto con il pubblico. Le domande e le osservazioni formulate dai partecipanti hanno evidenziato l’interesse del settore verso le opportunità offerte dal FEAMPA e hanno consentito di approfondire tematiche di particolare rilevanza per il futuro del comparto, tra cui la competitività delle imprese, la sostenibilità delle produzioni, la semplificazione amministrativa e il necessario ricambio generazionale degli operatori.

Dal dibattito è emersa con chiarezza la consapevolezza del ruolo strategico che il FEAMPA continua a svolgere per il sistema ittico piemontese. Il Fondo si conferma, infatti, uno strumento fondamentale per sostenere gli investimenti delle imprese, favorire l’innovazione e la sostenibilità delle produzioni, valorizzare le risorse territoriali e rafforzare il legame tra attività economiche, ambiente e comunità locali.

L’iniziativa ha infine confermato l’importanza dei momenti di informazione e confronto tra amministrazione, imprese e portatori di interesse, indispensabili per garantire un’attuazione efficace delle politiche europee e per accompagnare il settore verso le sfide e le opportunità che caratterizzeranno i prossimi anni.