Valorizzare il talento, riconoscere il merito. Al via la campagna sulla certificazione delle competenze

Data notizia

Comunicazione PR FSE+ 21-27

Al via la campagna di comunicazione per promuovere i nuovi servizi per mettere in luce le capacità e certificare la propria  esperienza. 

Valorizzare il talento e riconoscere il merito, trasformando le esperienze in opportunità concrete di lavoro. Con questo obiettivo la Regione Piemonte ha avviato il nuovo servizio di certificazione delle competenze, uno strumento pensato per far emergere e riconoscere le capacità che le persone hanno maturato nel corso della propria vita, rendendole visibili e spendibili nel mercato del lavoro attraverso un attestato pubblico rilasciato dalla Regione. Un servizio capillare su tutto il territorio regionale, gratuito, realizzato da operatori accreditati. 

I numeri

Con 72 enti titolati, 645 operatori qualificati, 256 sportelli, una mappa per orientarsi, 6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo plus, la Regione Piemonte affianca le persone in un percorso importante: certificare anche ciò che si impara fuori dalle aule, sul posto di lavoro, nella vita personale e sociale e nelle esperienze di volontariato. Questo percorso individuale si pone oggi come una ulteriore azione strategica per migliorare l’occupabilità e promuovere la dignità di ogni percorso di vita, lungi da soluzioni preconfezionate ma partendo proprio dal capitale di conoscenze e abilità che ciascun individuo ha costruito, a volte, senza esserne consapevole. 

Certifica Regione!

Con questo servizio la Regione Piemonte decide di compiere una scelta chiara: dare valore a ciò che le persone sanno fare davvero. Certificare le competenze significa dare la giusta dignità ai percorsi di vita e offrire opportunità concrete a chi vuole rimettersi in gioco, trovare lavoro o crescere professionalmente. 

Perché certificare le competenze?

Il servizio è uno strumento ideale per chi, pur avendo molte capacità e conoscenze acquisite sul lavoro o in attività di volontariato, hobby o semplicemente in autoapprendimento, non è in possesso di un attestazione formale che lo dimostri. Rappresenta quindi una opportunità per chi ha interrotto gli studi e ha iniziato a lavorare, per chi sta cercando lavoro o vuole ricollocarsi e chi desidera mettere a fuoco le competenze di cui è in possesso per riprendere la sua formazione e ottenere una Qualifica professionale.

Il servizio è gratuito e aperto a tutti, occupati e disoccupati con esperienze da far valorizzare.

Con il rilancio del Servizio universale e permanente per l’individuazione, validazione e certificazione delle competenze, la Regione Piemonte consolida un percorso su cui ha progressivamente investito in questi anni: rendere un diritto esigibile la  certificazione delle competenze acquisite in ogni contesto di apprendimento, formale o informale. 

QUALI COMPETENZE SI POSSONO CERTIFICARE

Tutte le competenze incluse e descritte nel Repertorio regionale nelle aree professionali che vanno dalla meccanica, impianti e costruzioni alla manifattura e artigianato; dalla cultura, informazione e tecnologie informatiche ai servizi alla persona; dai servizi commerciali, turismo e sport al settore agroalimentare.

Per saperne di più sulle qualificazioni regionali, è possibile ricercare il repertorio delle qualificazioni nel Catalogo servizi della Regione Piemonte.

 

 

La misura è operazione di importanza strategica  nell’ambito del  Programma FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte,  con l’obiettivo  di dare a ogni persona l’opportunità di far emergere le sue capacità e valorizzarle, per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro o completare la formazione ottenendo una qualificazione professionale.