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Questa settimana in copertina*: Cavaglietto (NO). Laghetto. Fotografia di Laura Colombo (2011-2014)
Cavaglietto: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
AVVISI AGLI UTENTI
- Rendicontazione dei contributi assegnati alle Unioni dei Comuni con Bando 2025 (D.D. n. 539 del 12/11/2025): chiarimenti
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Sul sito ufficiale della Regione Piemonte, nell'area tematica "Autonomie locali"- sezione "Notizie in evidenza", è stata pubblicata una scheda che contiene alcuni chiarimenti sulla rendicontazione dei contributi assegnati.
- Rendicontazione dei contributi assegnati alla P.L. con Bando 2025 (D.D. n. 593 del 09/12/2025): chiarimenti
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Sul sito ufficiale della Regione Piemonte, nell'area tematica "Polizia locale e Sicurezza integrata" - sezione "Notizie in evidenza" , è stata pubblicata una scheda che contiene alcuni chiarimenti sulla rendicontazione dei contributi assegnati.
- Modifica all'art. 2, comma 4, della L. 20 novembre 2017, n. 168: "Norme in materia di domini collettivi"
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Sul sito ufficiale della Regione Piemonte, nell'area tematica "Usi civici" - sezione "Notizie in evidenza" , è stata pubblicata una scheda inerente la recente modifica alla legge 168/2017 sulla procedura per la costituzione degli enti esponenziali.
IN PRIMO PIANO
- Comuni montani: la Regione al lavoro per sostenere anche i territori esclusi dalla nuova classificazione
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La Regione Piemonte sta lavorando per garantire attenzione e sostegno ai territori montani che, a seguito della nuova classificazione nazionale, potrebbero essere esclusi dall’elenco dei Comuni riconosciuti dalla legge sulla montagna. L’obiettivo è assicurare continuità alle politiche di sviluppo e di supporto alle comunità locali, evitando penalizzazioni per aree che presentano comunque caratteristiche di fragilità e specificità montana.
In questo quadro si inserisce l’emendamento presentato dall’onorevole Riccardo Molinari alla legge sulla montagna, che consente alle Regioni di esercitare un ruolo attivo nella gestione delle risorse.
“Grazie a questa modifica normativa, le Regioni potranno destinare fondi anche ai Comuni montani esclusi dalla nuova classificazione, valorizzando un approccio flessibile e aderente alle reali esigenze dei territori - dichiarano l’assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo, e l’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino -. I Comuni montani rappresentano una parte fondamentale dell’identità e dell’equilibrio del Piemonte e meritano politiche attente, concrete e coerenti con le loro reali necessità”.
La legge che definisce il riconoscimento e la promozione delle zone montane introduce criteri più chiari ed equi per l’assegnazione delle risorse, superando distorsioni del passato che avevano portato a finanziare anche Comuni privi di oggettive caratteristiche di montanità. Per il triennio 2025–2027 sono previsti stanziamenti pari a 200 milioni di euro all’anno, destinati allo sviluppo delle aree realmente montane.
La normativa prevede inoltre che la quota regionale del FOSMIT (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane) possa essere gestita in autonomia dalle Regioni.
È infine importante sottolineare che la classificazione prevista dalla legge non incide né sulle misure della PAC (Politica Agricola Comune), né sulle esenzioni IMU per i terreni agricoli situati nei Comuni montani, garantendo la continuità delle principali tutele esistenti.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Gli obiettivi della Regione Piemonte per il 2026
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Avvio dei cantieri dei nuovi ospedali e misure per la casa sono i tra i principali obiettivi del governo regionale per il 2026 illustrati l’11 febbraio dal presidente Alberto Cirio, dagli assessori e dai sottosegretari nel corso della conferenza stampa al Grattacielo Piemonte.
La prima parte della conferenza è stata dedicata alla sanità piemontese e alle sfide e ai principali obiettivi del 2026, a partire dall’abbattimento delle liste di attesa, dal nuovo Cup e dal grande piano di edilizia sanitaria. Particolare attenzione è stata riservata al Parco della Salute e della Scienza di Torino, con l’annuncio dell’avvio della Conferenza dei servizi, e ai nuovi ospedali di Cuneo, per il quale il 9 marzo sarà pubblicato il bando per la progettazione, di Novara, con la nomina nei giorni scorsi da parte del Governo del commissario straordinario Marco Corsini, e del VCO, con l’individuazione della localizzazione del nuovo ospedale unico a Piedimulera.
“Nel 2025 ci eravamo dati tre obiettivi – apertura del Tenda, Asti Cuneo e nuovo tunnel del Frejus, la misura di sostegno alla cultura e la tessera Piemove – e li abbiamo raggiunti. Per il 2026 abbiamo un obiettivo legislativo – l’approvazione del Cresci Piemonte nelle prossime settimane e la nuova legge urbanistica – e due obiettivi di governo: l’avvio dei cantieri dei nuovi ospedali, a partire dal Parco della Salute di Torino, e la casa. Approveremo la nuova legge sulla casa e lanceremo una misura a favore delle nuove famiglie finanziata con 36 milioni di euro per l’housing sociale che abbiamo individuato con la riprogrammazione del Fesr. Si chiama “Una famiglia, una casa” e ha l’obiettivo di ristrutturare almeno mille alloggi dell’edilizia popolare pubblica, che al momento non sono affittabili perché necessitano di manutenzioni, e metterli a disposizione delle giovani famiglie con figli, con un canone massimo di 150 euro al mese. E’ una misura che sostiene la famiglia e natalità, perché spesso non si fanno figli a causa delle incertezze economiche e quella legata alla casa è una di queste, e insieme consente di riqualificare immobili in zone importanti delle nostre città. Stiamo lavorando con gli uffici per mettere a punto la legge, che poi costruiremo nei dettagli con il Consiglio regionale. Si tratta di una azione innovativa, che non ha eguali in Italia e può rappresentare una risposta potentissima alle esigente delle nuove famiglie e dei giovani”, ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Una famiglia, una casa
All’interno del patrimonio dell’edilizia pubblica ci sono oggi oltre 3 mila alloggi sfitti perché non sono affittabili, in quanto necessitano di interventi di manutenzione straordinaria per un importo medio di 30 mila euro.
Grazie alla riprogrammazione dei fondi Fesr 2021-2027, il Piemonte ha a disposizione 36 milioni per l’housing sociale che intende usare per una misura innovativa a sostegno delle giovani coppie, finanziando la ristrutturazione di almeno mille degli alloggi attualmente sfitti che vengono poi assegnati a bando alle giovani famiglie con un sistema di premialità che favorisca chi ha figli.
I dettagli della misura sono in corso di definizione con gli uffici giuridici e saranno finalizzati con una legge da condividere con il Consiglio regionale.
Gli alloggi saranno assegnati con un canone massimo di 150 euro al mese, che comprende 92 euro della quota media di canone dell’edilizia popolare, a cui si aggiunge il contributo per la avvenuta ristrutturazione.
A questo si aggiunge un piano strategico per la neve e per il rilancio dei comprensori sciistici, anche alla luce degli investimenti che il governo ha fatto per Milano Cortina 2026, che entro giugno la Regione presenterà al governo e alla Commissione europea per individuare risorse sulla programmazione 2028-2034.Particolare attenzione è stata poi dedicata ai grandi eventi, una trentina di appuntamenti internazionali a partire dalle Nitto Atp Finals, per le quali quest’anno inizia il nuovo quinquennio, con particolare riferimento al rilancio del polo fieristico del Lingotto, per il quale la Regione conferma la disponibilità a investire risorse, insieme al Comune e alla Camera di Commercio, per l’eventuale acquisizione dell’immobile.
“Creare opportunità per i nostri cittadini significa continuare ad ampliare il ventaglio degli strumenti disponibili, affinché siano realmente accessibili e utilizzabili da famiglie, giovani, donne e imprese. È un lavoro costante, che portiamo avanti su tutti i fronti e che intendiamo continuare a integrare e rafforzare. Nel corso di quest’anno dedicheremo particolare attenzione ad A.L.Fa., una misura centrata sul welfare aziendale, ma anche sulla creazione di nuova occupazione, con un’attenzione specifica alle donne e alle famiglie. Uno strumento pensato per garantire a tutti la possibilità di praticare sport, di essere sostenuti nel pagamento delle rette scolastiche e di ricevere un supporto concreto per chi ha responsabilità di cura nei confronti di persone anziane o con disabilità. Accanto a questo, si apre una grande sfida che non possiamo eludere: quella dell’intelligenza artificiale. Per questo stiamo investendo sulla formazione dei formatori in ambito IA. Torino ha la grande opportunità di ospitare la sede nazionale dell’Intelligenza Artificiale e, in stretta collaborazione con questa realtà, lavoriamo per costruire competenze adeguate da trasferire a imprese, cittadini e lavoratori. Un impegno necessario per mantenere alta quella capacità competitiva che rende il nostro sistema forte e riconosciuto nel mondo”, ha spiegato Elena Chiorino, vicepresidente, assessore a Istruzione e merito, Diritto allo studio universitario, Lavoro, formazione professionale e welfare aziendale, Rapporti con le società a partecipazione regionale.
“Nel 2026 come Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte stanzieremo oltre 58 milioni di risorse fresche recuperate dallo scorso CSR. Apriremo nuove sedi della Fondazione Agrion lavorando sempre su innovazione e ricerca: ne avremo una nuova nel Vercellese per la risicoltura e una nel Torinese per l'orticoltura. Istituiremo l’Osservatorio del vino che ci aiuterà ad andare a scoprire nuovi mercati. Rafforzeremo il rapporto fra l'ente pagatore nazionale Agea e quello regionale Arpea per velocizzare i pagamenti e ridurre i costi, ma soprattutto scriveremo la nuova legge di riforma dei consorzi irrigui. Nel Commercio continueremo a sostenere la nascita di nuovi distretti e completeremo il finanziamento di quelli esistenti, andando anche qui a ritoccare la legge regionale del commercio che ha più di 25 anni. Nel Turismo sarà rideclinato l'Osservatorio turistico, in un momento in cui tutto sta andando bene per il nostro turismo che cresce con grandi numeri e grandi percentuali. Saremo presenti a 66 fiere e borse internazionali con una campagna promozionale senza precedenti per la Regione Piemonte. Nello Sport rafforzeremo gli investimenti per lo sport di base, fondamentale per i nostri ragazzi. Faremo uscire i bandi per la riqualificazione dell'impiantistica, l'efficientamento energetico, le energie rinnovabili. E soprattutto, in accordo con Sport e Salute, con il ministro Abodi e con il Coni andremo a costruire un nuovo impianto di programma che sicuramente ci porterà risorse importanti”, ha affermato Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi.
“Il 2025 ha rappresentato un anno importante per la Regione Piemonte, in particolare sul fronte delle infrastrutture strategiche. L’apertura dell’Asti–Cuneo ha segnato un traguardo atteso da decenni, dimostrando come il lavoro istituzionale costante e la collaborazione tra enti possano tradursi in risultati concreti per i territori. Il 2026 sarà un anno altrettanto decisivo. Per le infrastrutture strategiche puntiamo all’avvio dei lavori della Pedemontana e dello scalo merci di Alessandria, opere fondamentali per la competitività, la logistica e lo sviluppo economico regionale.
Sul versante degli enti locali, l’obiettivo è la riforma del disegno di legge sulle Unioni di Comuni, per rendere più efficaci ed efficienti i servizi e rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni. In tema di sicurezza, verrà approvato il Piano per la sicurezza integrata del Piemonte, con lo scopo di rafforzare il coordinamento tra istituzioni e garantire maggiore tutela ai cittadini”, ha sottolineato Enrico Bussalino, assessore all’Autonomia, Sicurezza e Polizia locale, Immigrazione, Logistica e Infrastrutture strategiche, Enti locali.Per Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili, “apriamo il 2026 con una visione chiara e coerente con il mandato che ci è stato affidato. Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili non sono ambiti separati, ma parti di un’unica strategia di sviluppo. Sono la base su cui costruire una comunità più giusta, inclusiva e capace di futuro. In questi anni abbiamo costruito; ora è il tempo di consolidare. Il bilancio 2026 lo dimostra in modo concreto: oltre 45 milioni di euro di risorse regionali, statali ed europee investite sui territori. Abbiamo scelto di confermare e rafforzare l’impegno su questi pilastri, garantendo continuità, programmazione e stabilità a chi lavora nei territori e per i territori, nei luoghi della cultura. Regione Piemonte sceglie così di fortificare in modo strutturale la propria politica culturale, non solo aumentando le risorse, ma intervenendo sugli strumenti. Qui si colloca la misura ‘Rafforza Cultura’, un’iniziativa strategica regionale pensata per sostenere concretamente associazioni ed enti culturali, semplificando il loro lavoro quotidiano e rafforzandone la sostenibilità. Dal nuovo sistema culturale regionale, capace di evolvere rafforzando l’identità dei territori e valorizzando il prodotto culturale specifico di ciascuna realtà del Piemonte, nasce il manager della cultura, chiamato a tenere insieme visione culturale, capacità progettuale e sviluppo territoriale. Saranno attivate nuove linee di sostegno, capaci di intercettare e valorizzare le specificità dei singoli territori superando modelli standardizzati e puntando su una cultura che nasce dalle differenze, non dall’omologazione. Inoltre, il Piemonte ospiterà la ‘NID Platform’, la nuova piattaforma della danza italiana in programma dal 1° al 4 settembre 2026, e la Regione farà ingresso in Federculture, per essere protagonisti del confronto nazionale sulle politiche culturali e contribuire in modo attivo alla loro evoluzione”.
“Il 2026 sarà un anno fondamentale per il trasporto in Piemonte, sia dal punto di vista ferroviario, perché si completerà la fornitura dei 71 nuovi treni sulla rete regionale, sia perché si aprirà finalmente la linea Torino-Ceres lungo tutta la sua percorrenza, da Germagnano a Ceres, completando un progetto avviato nel gennaio 2024. Inoltre, entreremo nella fase delle nuove gare di servizio per il trasporto su gomma, che permetteranno di offrire ai territori, ai Comuni e agli utenti servizi più moderni, più efficienti e con un potenziamento significativo anche nei fine settimana. E completeremo il successo della misura Piemove a favore degli universitari piemontesi, estendendola anche alle università private, dando così a un numero maggiore di studenti la possibilità di beneficiare di un servizio concreto e accessibile», ha dichiarato Marco Gabusi, assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Opere pubbliche e Difesa del suolo, Protezione civile.
“Dopo il Cresci Piemonte che ha messo al centro l'efficienza amministrativa come fattore di sviluppo territoriale, l'obiettivo per il 2026 è portare in Consiglio la riforma della legge urbanistica 56 del 1977. Il nuovo strumento per la pianificazione urbanistica ruoterà attorno a quattro principi cardine: la sostenibilità, la semplificazione, la rigenerazione urbana e lo sviluppo economico, con un'attenzione particolare alla limitazione del consumo di suolo. La strategia per la montagna nel 2026 punterà ancora sul miglioramento della qualità della vita, completando il piano per la riduzione del digital divide, con un miglioramento della copertura del segnale mobile nelle zone montane, dando forma al pacchetto Vivere e lavorare in montagna. Una serie di azioni per favorire l'arrivo di nuovi residenti e l'avvio o il consolidamento di attività imprenditoriali, con particolare attenzione verso le botteghe dei servizi, nella convinzione che le terre alte vanno ripensate anche come spazi di innovazione e crescita. Sul sistema neve continueremo a investire risorse per rendere sempre più sicure e competitive le nostre stazioni, con un occhio di riguardo anche alla dismissione dei vecchi impianti non più utilizzati”, ha evidenziato Marco Gallo, assessore allo Sviluppo e Promozione della montagna, Aree interne e GAL, Sistema neve, Tutela delle Aree protette, Attività estrattive, Programmazione territoriale, paesaggistica ed urbanistica, Biodiversità, Tartuficoltura.
“Il 2026 vedrà numerose riforme normative. Proporremo la legge sull'insediamento dei data center che stanno arrivando sul nostro territorio, per la tutela dei campi agricoli dalle speculazioni dei pannelli fotovoltaici, ma incentivarli sulle aree antropizzate e sulle cosiddette "aree di accelerazione", tutelando i nostri paesaggi. Poi la legge di riforma sulle bonifiche ambientali, che in Piemonte interessano oltre 1500 siti. Avremo inoltre a disposizione quasi 100 milioni di euro per molteplici incentivi negli ambiti urbani, per privati, imprese ed enti locali. Vi saranno incentivi per migliorare le caldaie, sostituire le automobili ed anche per lo smart working. Previsti finanziamenti per importanti infrastrutture nei comuni, dagli interventi di pedonalizzazione delle piazze alla forestazione urbana”, ha sostenuto Matteo Marnati, assessore all’Ambiente, Energia, Coordinamento del Tavolo permanente regionale per l’emergenza alla siccità, Innovazione, Intelligenza artificiale, Ricerca, Servizi digitali per cittadini ed imprese.
“In questo 2026, come Politiche sociali, erogheremo 5 milioni di euro per i caregiver familiari, che sostengono in casa i propri cari con gravi patologie o disabilità invalidanti. Diventeremo così un’avanguardia a livello nazionale nel sostegno alle famiglie fragili, ponendo al centro la persona e i suoi bisogni. Colpiremo poi i “ras delle soffitte” per risanare le periferie urbane e trasformare i covi del degrado in case popolari per far scorrere le graduatorie di chi attende in emergenza abitativa. Raddoppieremo lo stanziamento per il voucher Vesta, il buono che ha già sostenuto 10.000 famiglie piemontesi nell'accesso ai servizi per l'infanzia. Con i 20 milioni di euro stanziati per il 2026, Vesta garantirà finalmente al ceto medio, troppo spesso escluso dai contributi per la natalità, un sostegno concreto, rapido ed efficace”, ha annunciato Maurizio Marrone, assessore alle Politiche sociali e integrazione socio-sanitaria, Emigrazione, Cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati alla criminalità organizzata, Interventi a favore delle vittime delle mafie, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.
“Con l'approvazione del piano socio sanitario a fine del 2025, la sanità regionale ha una grande sfida per quest’anno: la sua piena attuazione, partendo dalle principali esigenze che i cittadini ci manifestano, come ad esempio le liste d'attesa, il primo motivo di rinuncia alle cure. Un primo intervento in questa direzione sarà proseguire anche per il 2026 con le prestazioni aggiuntive serali e nei fine settimana, su cui abbiamo investito ulteriori 35 milioni di euro. Una soluzione che, concentrandosi soprattutto sulle prestazioni con maggiori criticità, ci ha permesso nel 2025 di recuperarne oltre 250.000. Questo sarà affiancato al nuovo CUP, un sistema di programmazione, primo a livello nazionale, integrato con l'intelligenza artificiale; che ci permetterà di dividere cronicità da primo accesso e restituire follow up automatici, in modo da avere meno chiamate e, di conseguenza, più rapidità, più assistenza sui pazienti cronici, sulle post-dimissioni e sulla prevenzione. Nel 2026 andremo avanti anche con il grande piano di edilizia sanitaria regionale da circa 5 miliardi di euro, che consentirà di avere undici nuovi ospedali, tra cui quello del Verbano-Cusio-Ossola individuato proprio in questi giorni, quattro ampliamenti e grandi ristrutturazioni e poi l'edilizia territoriale, che avvicinerà finalmente la sanità a tutti i cittadini grazie a 91 case di comunità, 30 ospedali di comunità e 49 centrali operative territoriali. Ospedali che verranno raggiunti tramite il Corpo logistico sanitario piemontese, un’altra importante novità del 2026 che prevederà la realizzazione di una rete strutturata e stabile di volontariato in grado di unire le aree periferiche alle città e ai servizi sanitari», ha sostenuto Federico Riboldi, assessore alla Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Prevenzione e Sicurezza sanitaria, Edilizia sanitaria.
“I dati ufficiali ci presentano un tessuto produttivo in ripresa: secondo Unioncamere Piemonte l’anno scorso il bilancio demografico delle imprese è tornato positivo: 22.782 nuove iscrizioni a fronte di 21.548 cessazioni, con un saldo positivo di 1.234 imprese e un tasso di crescita del + 0,29%. È un segnale concreto di vitalità e anche il mercato del lavoro mostra un miglioramento strutturale: il tasso di disoccupazione, secondo i dati Istat, si attesta intorno al 5%, in netta riduzione rispetto ai livelli del 2019. Secondo le previsioni 2026 dell’Ufficio Studi CGIA di Mestre, elaborate su dati Prometeia, il Piemonte si colloca al terzo posto tra le regioni italiane per crescita del PIL prevista nel 2026 (+0,74%). Sono tutti indicatori che confermano la solidità e la capacità di tenuta della nostra regione in un contesto economico complesso.
Su queste basi proseguiamo con fermezza: conti in ordine, sostegno alla competitività e strumenti concreti per le imprese. Lavoriamo su attrazione degli investimenti, accesso al credito attraverso strumenti come il basket bond, rafforzamento del sistema cooperativo e consolidamento della presenza del Piemonte sui mercati internazionali. L’obiettivo è sostenere crescita e sviluppo in tutti i territori, con politiche strutturali e misurabili”, ha evidenziato Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione economica e finanziaria, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione, Attrazione investimenti.Per Gian Luca Vignale, assessore al Personale, Organizzazione, Patrimonio, Affari legali e contenzioso, Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Fondi di Sviluppo e Coesione, “le priorità del mio assessorato: la prima fra tutte quella di dare attuazione alla delega sulla semplificazione, approvando un disegno di legge che consenta a enti locali, imprese e cittadini piemontesi di avere una Regione e insieme a sei altri enti locali che siano più amici, sburocratizzando molte parti di macchina regionale. Il disegno di legge verrà presentato il prossimo 16 marzo con il presidente Alberto Cirio al Ministro per le riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati. In secondo luogo, quella della valorizzazione dell'immenso patrimonio regionale, sia in termini di piccole alienazioni di quei beni che non sono strategici, ma soprattutto di valorizzazione dei grandi beni faro della nostra regione, dal Forte di Exilles al Borgo Castello a Venaria, alla Bizzarria, alle maniche della Reggia di Stupinigi. In ultimo, continueremo con il potenziamento del grattacielo regionale, un passo alla volta, principalmente con l'apertura del Centro Servizi. Il palazzo potrà così diventare non solo uno strumento al servizio della Regione ma un grande polo convegnistico all'interno di questo quartiere, di questa città”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Legge 22 gennaio 2026, n. 16
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10-02-2026 la Legge 22 gennaio 2026, n. 16:
Modifiche all'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154, in materia di contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne.
Entrata in vigore del provvedimento: 25/02/2026.
- Decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7-02-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2026:
Precisazione del quesito del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
- Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della famiglia
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9-02-2026 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della famiglia:
Rivalutazione per l'anno 2026 della misura e dei requisiti economici dell'assegno di maternità.
LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE
- Legge regionale 9 febbraio 2026, n. 4
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E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 6 del 12.2.2026 la Legge regionale 9 febbraio 2026, n. 4:
Contributo straordinario a favore degli enti locali interessati dalla definizione transattiva del contenzioso con il Consorzio Azienda servizi ambiente (ASA) in amministrazione straordinaria.
DECRETI COMMISSARIALI
- Decreto Commissariale n. 1-PS2025 del 26 gennaio 2026
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, il Decreto Commissariale n. 1-PS2025 del 26 gennaio 2026:
Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Stralcio 2025 – Decreto interministeriale n. 383 del 23 ottobre 2025. Finanziamento, individuazione degli enti gestori degli interventi e criteri di gestione.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno di progetti di programmazione e promozione dello Spettacolo dal vivo. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 febbraio 2026, n. 31, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno di progetti di Spettacolo dal vivo - ambito Produzione arti performative (circo contemporaneo, danza, lirica ordinaria e teatro). Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 febbraio 2026, n. 33, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno di progetti di divulgazione culturale. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 Febbraio 2026, n. 34, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avvisi pubblici di finanziamento per il sostegno alle Residenze artistiche (''Residenze per artisti nei territori'' e ''Centro di Residenza''). Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 febbraio 2026, n. 35, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per la promozione di rievocazioni e carnevali storici. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 Febbraio 2026, n. 37, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per la per la valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e dialettale del Piemonte. Anno 2025. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 3 Febbraio 2026, n. 38, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno alle Attività Espositive. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 4 Febbraio 2026, n. 43, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno alle attività di promozione educativa del triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 4 Febbraio 2026, n. 44, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno alle attività di musica popolare tradizionale amatoriale del triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 4 Febbraio 2026, n. 45, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato la modulistica necessaria per poter rendicontare.
- Disciplina delle Aree contigue alle aree naturali protette e disposizioni per l'attuazione. Approvazione dei Criteri
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 Febbraio 2026, n. 4-2212, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 6 del 12 febbraio 2026, ha approvato i “Criteri per la disciplina delle Aree contigue alle aree naturali protette”, comprensivi delle rispettive Schede delle Aree contigue.
Sarà compito della Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio diffondere i “Criteri” presso tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella pianificazione e gestione delle Aree contigue.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 5 provvedimenti segnalati)
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1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
4) Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 20 Gennaio 2026, n. 24, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, hai prorogato al 27 febbraio 2026 il termine per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale, di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11/11/2025, tramite il servizio disponibile in rete sul Portale Tartufi, tra i servizi informativi della Regione Piemonte.
5) Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.
E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.
Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 5 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).
Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.
4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
5) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di APRILE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.
Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.
Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
2) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.
I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120