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Questa settimana in copertina*: Rassa (VC). Scorcio invernale. Fotografia di Fabio Gualdi.
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Approvato il bilancio preventivo 2026-2028 della Regione Piemonte: investimenti, servizi e risanamento
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La Regione Piemonte conferma la sua linea di rigore e responsabilità finanziaria con l’approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028 votato dal Consiglio regionale. Una manovra che consolida la stabilità dei conti della Regione, rafforza il sostegno a imprese e territori e garantisce i servizi essenziali.
“Quello che abbiamo approvato oggi è un bilancio di buon senso, di equilibrio e di serietà. Quella serietà - afferma il presidente Alberto Cirio - che ha fatto sì che dal 2019 a oggi la Corte dei Conti abbia sempre parificato senza eccezioni i conti della Regione Piemonte. Ha ottenuto il parere favorevole dei revisori, mette in sicurezza il pagamento dei debiti del passato e, nello stesso tempo, non taglia i servizi, garantisce gli investimenti per il futuro e continua a darsi delle priorità, soprattutto sulla salute delle persone e sul futuro dei nostri figli”.
Il quadro finanziario del 2026 presenta entrate e spese di competenza per 18,35 miliardi di euro, con un equilibrio di bilancio che rispetta pienamente i vincoli nazionali e comunitari. La manovra continua il percorso di riduzione del disavanzo regionale: il disavanzo di amministrazione presunto si attesta a 1.586 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Il disavanzo da ripianare nel 2026, iscritto tra le spese di bilancio, ammonta a 103,9 milioni di euro, coerentemente con il piano di rientro concordato con la Corte dei conti e aggiornato alle nuove disposizioni della Legge di Bilancio dello Stato. “Il contenimento del disavanzo – spiega l’assessore Andrea Tronzano – non è solo un obbligo normativo, ma un segnale di serietà nei confronti dei cittadini e delle imprese. Continuiamo a ridurre progressivamente il debito senza tagliare i servizi. Abbiamo garantito risorse stabili per tutti i comparti, sensibili e non, della Regione Piemonte: dalla sanità alla cultura, dal welfare allo sport”.
La destinazione delle risorse privilegia gli investimenti e le politiche per lo sviluppo. Le spese in conto capitale nel 2026 superano 1,14 miliardi di euro, mentre le spese correnti sono pari a 12,83 miliardi.
La sanità rappresenta la voce principale del bilancio, con oltre 9,3 miliardi di euro destinati al sistema sanitario regionale. La Regione rafforza gli interventi per l’edilizia ospedaliera, anche grazie alle risorse del PNRR, del Fondo di Sviluppo e Coesione e di Inail. “Difendiamo un modello sanitario pubblico e accessibile – ha ribadito Tronzano – e sappiamo valorizzare anche il contributo del privato, in un’ottica di sussidiarietà intelligente che migliora l’efficienza e amplia l’offerta di servizi”.
Nel settore produttivo la manovra mobilita strumenti finanziari e bandi per sostenere imprese, artigianato, innovazione e internazionalizzazione, in sinergia con i fondi europei (FESR e FSE+) e il Programma Operativo Complementare. Tra le azioni strategiche si segnalano 865 milioni dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, articolati nei tre ambiti Cura, Territorio e Sviluppo, 756 milioni per lo sviluppo rurale nell’ambito della PAC (Politica Agricola Comunitaria); oltre 3,5 miliardi complessivi di risorse PNRR già assegnate a Regione ed enti locali.
Il bilancio 2026 prosegue anche l’opera di razionalizzazione della spesa. Le uscite per il personale rimangono stabili, mentre le operazioni di rinegoziazione e sospensione dei mutui, previste dall’articolo 3 della legge, consentiranno una riduzione degli oneri da indebitamento. “In linea con quanto previsto dalla Legge di bilancio statale – spiega Tronzano – utilizziamo tutti gli strumenti disponibili per alleggerire il carico finanziario della Regione. Le risorse liberate vengono reinvestite per rafforzare la sanità”.
“Questo bilancio – conclude Tronzano – è il frutto di un lavoro collegiale, trasparente e condiviso. Ringrazio la Commissione Bilancio, i dirigenti, i tecnici e tutti i consiglieri, anche di opposizione, che hanno contribuito con proposte e osservazioni. In un momento delicato per i conti pubblici, la Regione Piemonte dimostra che è possibile coniugare rigore, sviluppo e tutela sociale, senza chiedere nuovi sacrifici ai cittadini”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Bando “Rigenerazione Urbana, mobilità attiva e qualità dell’aria” per ridisegnare e riprogettare le città del futuro
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Il bando “Rigenerazione Urbana, mobilità attiva e qualità dell’aria” è stato presentato il 29 gennaio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, dall’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, dal direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio Angelo Robotto e da Stefania Giannuzzi, del settore qualità dell’aria e innovazione tecnologica.
Si tratta di un tema particolarmente caro alla Regione Piemonte, che ha recentemente investito 30 milioni di euro sulla rigenerazione urbana e sulla transizione ecologica, fondi destinati a ridurre l’inquinamento negli spazi urbani e a rafforzare la protezione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi.
L'occasione è stato un incontro con i Comuni piemontesi beneficiari della misura Fesr “Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti”. È stato presentato il quadro delle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane, approfondendo la nuova misura sulle città rigenerative, con l’avvio di un percorso di accompagnamento e confronto operativo con i Comuni, che si concretizzerà con momenti di dialogo con esperti e un workshop interattivo.
“Con il bando Città rigenerative - dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati - abbiamo fatto un passo decisivo verso il futuro delle nostre città, e la Regione Piemonte conferma il suo impegno concreto per la transizione ecologica, mettendo a disposizione dei Comuni ben 30 milioni di euro di risorse Fesr. Non lasceremo soli i Comuni, avvieremo un percorso di accompagnamento per supportare gli enti locali nella progettazione. Le nostre amministrazioni dovranno farsi promotrici di questo cambiamento, lavorando insieme, possiamo ridisegnare il volto del Piemonte, rendendolo più verde, vivibile e sostenibile per le generazioni future”.
Si prevedono fondi fino a 700 mila euro per i Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, mentre per i capoluoghi di Provincia e Comuni con popolazione al di sopra dei 10.000 abitanti, il contributo può arrivare fino a 2 milioni di euro. Ogni Comune potrà presentare una sola domanda, che verrà successivamente valutata dal comitato regionale insieme al supporto di Finpiemonte. L’apertura del bando è prevista dal 12 marzo al 14 settembre 2026, il contributo regionale coprirà il 90% dei costi ammissibili, e la soglia minima di progetto è fissata a 250.000,00 euro.
Saranno ammissibili progetti che prevedano interventi infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico adiacente a poli attrattori in ambito urbano, quali ad esempio le scuole, e le aree pubbliche. Tra gli interventi ammissibili sono compresi le opere di definizione, riorganizzazione e segnalazione delle aree soggette a limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, anche attraverso la posa in opera di segnaletica verticale, istituzione o estensione delle aree pedonali, istituzione o estensione di zone a 30 km/h., trasformazione di spazi pubblici, piazze, parchi, giardini e aree gioco, finalizzata al placemaking (urbanistica tattica), creazione di scuole car-free attraverso la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili casa-scuola (creazione di percorsi protetti, strade scolastiche, pedonalizzazione degli spazi pubblici, attorno alle scuole), attivazione di interventi per gli spostamenti sicuri verso le scuole (pedibus, bike to school), realizzazione di lavori e/o infrastrutture strettamente correlate al progetto, che supportino e facilitino i cittadini negli spostamenti e nel cambio modale (es. modifica e sistemazione aree di sosta), estensione ed efficientamento delle corsie preferenziali per il Tpl, realizzazione di percorsi ciclabili in ambito urbano che prevedano sistemi di monitoraggio del passaggio di biciclette, bidirezionali fissi o mobili.
Le tipologie di intervento ammissibili, potranno ricomprendere anche interventi quali la de-impermeabilizzazione del suolo e la creazione di nuove infrastrutture verdi per incrementare la messa a dimora di alberi e per ridurre il cemento e l’asfalto nelle aree urbane, riportando nel cuore della città la natura, per il miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano. Le piante autoctone inoltre favoriscono la biodiversità, ed offrono ombra preziosa contro le ondate di calore, migliorando anche il benessere psicologico della cittadinanza.
Questa fonte di finanziamento consente agli Enti locali la possibilità di farsi promotori di progetti di riqualificazione del loro territorio.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- In Piemonte crescono i Comuni montani. La Regione chiede ancora una riflessione
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Secondo la bozza della nuova proposta del ministro degli Affari Regionali, Roberto Calderoli, sulla classificazione dei Comuni montani, il Piemonte vedrà aumentare i numeri sia rispetto alla norma vigente (489 cui si aggiungono 16 parzialmente montani) e sia rispetto alla proposta di dicembre 2025 (411), toccando quota 558.
La modifica, presentata il 3 febbraio in Commissione “Politiche della montagna”, garantisce una maggior salvaguardia per i centri dell’Appennino, compresi tra le province di Asti e Alessandria, e recupera una buona percentuale dei Comuni tuttora classificati come montani, ma che erano rimasti esautorati dalla prima proposta di decreto attuativo.
Non ancora trasmesso dal Ministero l’elenco ufficiale dei Comuni interessati, la Regione Piemonte mantiene un approccio prudente rispetto ai dati numerici complessivi, riservandosi una valutazione puntuale solo a seguito della formalizzazione definitiva. Stando all’ultima proposta, il Piemonte è la Regione che usufruirà dell’incremento maggiore di Comuni classificati montani (da 505 a 558), davanti a Sicilia (+33) e Lombardia (+16), le uniche altre Regioni a crescere. Stabili il Trentino Alto Adige e la Valle d’Aosta. In totale i Comuni montani italiani scenderanno di 346 unità, passando da 4061 a 3715.
“Una bozza che va nella direzione che come Regione Piemonte avevamo auspicato sin dal primo confronto con il ministro per gli Affari Regionali, chiedendo che si abbassasse la quota di altitudine media – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo: una proposta coerente con l’impianto della legge nazionale, ma capace di superare alcuni ostacoli che rischiavano di escludere Comuni che presentano caratteristiche oggettive di montanità, in particolare sui territori appenninici, con ricadute pesanti sulle comunità locali”.
Tuttavia è proprio sul concetto di montanità che la Regione invita ancora a una riflessione: nella nuova bozza del Ministero di Calderoli diventano montani 15 Comuni (per lo più in provincia di Cuneo) oggi riconosciuti di pianura, e 54 centri attualmente classificati di collina (compresi un buon numero attorno a Torino) che, anche per le condizioni socio-economiche, presentano caratteristiche differenti rispetto alla difficoltà specifiche e precipue dei centri montani.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- La Giunta Regionale approva il PIAO 2026-28. Previste quasi 200 assunzioni nei prossimi tre anni
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La Giunta della Regione Piemonte ha approvato il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028, uno strumento strategico che definisce la programmazione del personale e l’evoluzione dell’organizzazione regionale nei prossimi anni, in coerenza con gli obiettivi di mandato.
“Siamo soddisfatti del lavoro svolto – dichiara l’Assessore al Personale Gian Luca Vignale – perché il PIAO certifica un turn over reale ed efficace. A fronte di circa 100 cessazioni nel biennio 2024–2025, la Regione ha già assunto 109 nuove unità, garantendo continuità amministrativa e rafforzando le competenze interne.
Con le misure previste concluderemo l’importante riorganizzazione approvata nel 2025 con attività di grande innovazione per l’ente come le attività di semplificazione e utilizzo dell’AI”.Un risultato che si inserisce in un percorso più ampio di rinnovamento della macchina regionale: tra il 2022 e il 2025 sono state immesse complessivamente circa 750 nuove risorse, con un impegno significativo sul fronte dell’integrazione organizzativa e della valorizzazione del capitale umano.
Elemento centrale del nuovo PIAO è la programmazione delle assunzioni per il prossimo triennio. “Fra il 2026 e il 2028 – sottolinea Vignale – verranno aperti i bandi per l’assunzione di 198 persone. Un numero importante, pensato per compensare le cessazioni previste nel triennio e per garantire un equilibrio stabile tra uscite e nuovi ingressi”.
Il Piano prevede un mix di strumenti: nuovi concorsi, mobilità interna ed esterna, progressioni di carriera, riqualificazione professionale, conclusione di procedure concorsuali già avviate. Particolare attenzione è riservata anche alle assunzioni legate al PNRR e ai fondi europei, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.
“L’obiettivo – conclude l’assessore – è una Regione più efficiente, moderna e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. Investire sul capitale umano significa rafforzare la qualità dei servizi pubblici”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Presentato il Piano Neve della Regione Piemonte. 1,5 milioni di investimenti per una montagna viva tutto l’anno
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È stato presentato il 31 gennaio, presso il Palazzetto dello Sport di Usseglio, il Piano Neve della Regione Piemonte, un programma strategico di investimenti finalizzato alla modernizzazione e alla sostenibilità delle stazioni sciistiche alpine, con particolare attenzione alle microstazioni e alle aree montane più fragili.
All’incontro sono intervenuti l’Assessore regionale alla Montagna Marco Gallo , l’Assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale , il Sindaco di Usseglio Andrea Poma e la Presidente dell’Unione Montana Alpi Graie Daniela Majrano . Il Piano Neve, finanziato attraverso fondi regionali FSC, interessa l’intero arco alpino piemontese e prevede interventi prioritari sugli impianti esistenti e sui bacini idrici per l’innevamento programmato.
Per la Val di Viù sono previsti oltre 1,5 milioni di euro di investimenti, destinati alle stazioni di Pian Benot a Usseglio e Colle del Lys a Viù, con l’obiettivo di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico e trasformare le località sciistiche in destinazioni turistiche attive 365 giorni l’anno. Gli interventi riguardano il potenziamento dei sistemi di innevamento a basso consumo, la sicurezza e la revisione degli impianti di risalita, l’efficienza idrica e l’ampliamento dell’offerta turistica estiva, includendo attività per famiglie, scuole ed escursionisti.
Nel corso della serata, l’Assessore Gian Luca Vignale ha dichiarato: “Gli effetti in Val di Viù sono di oltre 1,5 milioni di euro a favore di Pian Benot a Usseglio e Col del Lys a Viù. Ciò è stato possibile grazie al fondamentale lavoro dell’Unione Montana Alpi Graie e ai Comuni di Usseglio e Viù. Una misura fondamentale per potenziare l’offerta turistica non solo in chiave invernale, ma soprattutto per dare maggiori opportunità a chi vive in montagna. La scelta che abbiamo fatto come Regione, Unioni e Comuni è stata quella di investire su una montagna viva per 365 giorni l’anno e non solo parco giochi per il fine settimana”.
“Il sistema neve rappresenta un asset strategico - conferma l’Assessore Marco Gallo - per l’economia montana piemontese e per la competitività complessiva delle nostre vallate alpine. Per questo la Regione Piemonte ha messo in campo un grande bando da 50 milioni di euro, finalizzato alla valorizzazione, alla messa in sicurezza e all’ammodernamento delle piste da sci e delle infrastrutture collegate. Un investimento senza precedenti che guarda alla qualità dell’offerta, alla sicurezza delle piste e alla sostenibilità delle stazioni sciistiche, in un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici e di rafforzamento del turismo invernale. Sostenere il sistema neve significa sostenere lavoro, imprese e comunità locali, garantendo al tempo stesso standard elevati e una visione di lungo periodo per la montagna piemontese”.
Il Piano Neve rappresenta dunque un tassello centrale per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale delle Valli di Lanzo, rafforzando il ruolo della montagna come luogo da vivere, lavorare e frequentare durante tutto l’anno.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Programma ALCOTRA: al via gli infoday sull’ultima grande opportunità della programmazione 2021–2027
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Entra nella sua fase conclusiva il Programma di cooperazione transfrontaliera Francia–Italia ALCOTRA 2021–2027, con l’apertura imminente della seconda finestra del 4° bando per progetti singoli, ultimo bando di rilievo dell’attuale ciclo di programmazione europea. La presentazione al Grattacielo Piemonte a Torino ha visto la presenza dell'assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, e della consigliera delegata di Città Metropolitana di Torino, Sonia Cambursano. Il 12 febbraio invece l’appuntamento sarà a Cuneo, presso la sede della Provincia.
Si tratta di un passaggio strategico per il Piemonte, che si presenta a questo appuntamento con un bilancio estremamente positivo. Su 131 progetti complessivamente approvati nei diversi bandi, ben 86 vedono una partecipazione piemontese, per un totale di 204 partecipazioni. Le risorse già approvate a favore del Piemonte ammontano a 53,2 milioni di euro, pari a quasi un terzo (31,5%) dei 169 milioni di euro complessivi stanziati dal Programma.
“Siamo di fronte a un’opportunità decisiva – sottolinea l’assessore regionale Marco Gallo –. L’ultima grande chiamata del Programma ALCOTRA consente ai territori piemontesi di consolidare quanto costruito in questi anni e di candidare nuove progettualità capaci di incidere concretamente su sviluppo, innovazione e qualità della vita nelle aree alpine e transfrontaliere”.
Tra i progetti approvati, molti progetti semplici, inclusi quelli dei Piani Integrati Territoriali (PITER+), hanno permesso di costruire reti di partenariato ormai consolidate, in favore di una cooperazione transfrontaliera sempre più radicata nei nostri territori.
Inoltre, i microprogetti, novità assoluta della programmazione 2021-2027, hanno portato un ulteriore avvicinamento del Programma ai cittadini, consentendo a soggetti di piccole dimensioni di accedere al Programma, di coinvolgere nuovi attori, ampliando e diversificando la tipologia di beneficiari (associazioni, fondazioni, PMI, piccoli Comuni).
La seconda finestra del 4° bando per progetti singoli è aperta su sette obiettivi tematici strategici: dalla digitalizzazione alla transizione energetica, dall’adattamento ai cambiamenti climatici alla biodiversità, dalla mobilità sostenibile alla governance della cooperazione. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 29 maggio 2026.
Gli infoday di Torino e di Cuneo si inseriscono in una fase cruciale: non solo momenti informativi, ma occasioni operative per orientare i potenziali beneficiari verso proposte mature e di qualità, in grado di contribuire allo sviluppo sostenibile e alla resilienza dei territori alpini.
“Con ALCOTRA – conclude l’assessore Gallo – il Piemonte ha dimostrato di saper investire su innovazione, ambiente, inclusione e capitale umano. Con l’ultima tornata di progetti sarà l'occasione per consolidare i risultati raggiunti e guardare con ambizione al futuro della cooperazione transfrontaliera”.
Per informazioni sul bando e per il supporto alla progettazione, è possibile rivolgersi agli uffici regionali dedicati o sul sito istituzionale della Regione Piemonte
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Protezione civile: contrasto agli incendi boschivi e formazione del volontariato. Regione Piemonte e Direzione regionale dei Vigili del Fuoco rafforzano la collaborazione
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Dal 3 febbraio, Regione Piemonte e Direzione regionale dei Vigili del Fuoco saranno legati da una collaborazione più stretta e ben delimitata da una cornice giuridica, che ne definisce gli aspetti di intervento negli ambiti di riferimento della protezione civile e delle attività di contrasto agli incendi boschivi. È quanto stabilisce la Convenzione firmata per dare avvio all’attuazione operativa del sodalizio. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, Alessandro Paola, e la viceprefetto vicario di Torino, Alessandra Tripodi.
L’accordo rappresenta un passaggio strategico per il sistema regionale di prevenzione e gestione delle emergenze, perché consente di superare una fase in cui la collaborazione era affidata prevalentemente a strumenti frammentati e interventi emergenziali, restituendo oggi un quadro stabile, programmato e continuativo di cooperazione istituzionale.
Con la Convenzione, la Regione Piemonte riconosce un contributo economico complessivo pari a 800.000 euro per il biennio 2026–2027 (400.000 euro annui) destinato a sostenere le attività svolte dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte nell’ambito del sistema regionale antincendio boschivo. Le risorse permetteranno di garantire il funzionamento della Sala operativa unificata permanente (Soup), il coordinamento delle operazioni di spegnimento a terra e aereo, l’impiego di personale specializzato, nonché le attività di addestramento ed esercitazione congiunta.
Inoltre, la Regione Piemonte sostiene con ulteriori 200.000 euro specifiche attività di formazione, fondamentali per il rafforzamento delle competenze operative. Le risorse consentiranno di formare 456 unità di personale, per un totale di oltre 40.000 ore complessive, attraverso percorsi mirati su gestione delle emergenze, interventi antincendio, sicurezza operativa e coordinamento interforze. La Convenzione si inserisce in un percorso più ampio avviato dalla Regione Piemonte attraverso la sottoscrizione di un Accordo con i Vigili del Fuoco, che ha posto le basi per una collaborazione strutturata e trasversale su tutte le principali tematiche della protezione civile: dalla prevenzione dei rischi naturali alla gestione delle emergenze, dal dissesto idrogeologico al supporto tecnico-operativo sul territorio.
Un lavoro che segna un cambio di passo importante rispetto al passato, restituendo al Piemonte un modello di cooperazione istituzionale solido, capace di coniugare pianificazione, prevenzione, formazione e operatività.
Nel quadro delle azioni sul territorio si distingue anche la Provincia di Novara che, con il presidente Marco Caccia e il consigliere delegato alla Protezione civile, Lido Beltrame, ha avviato un progetto strutturato per sostenere la formazione dei Vigili del Fuoco volontari, rafforzando il sistema locale di sicurezza attraverso una collaborazione concreta tra enti e Comando.
L’assessore Gabusi ha dichiarato che “con questo atto, la Regione Piemonte rafforza in modo concreto la propria capacità di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’aumento dei rischi naturali, puntando su un sistema integrato, coordinato e strutturalmente preparato, fondato su cooperazione istituzionale, investimenti e formazione continua”.
Il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, Alessandro Paola, ha evidenziato che “la sottoscrizione di accordi negoziali con Regione Piemonte consentirà di realizzare nuove strategie operative finalizzate al potenziamento della capacità di risposta alle emergenze e alla prevenzione dei rischi territoriali. Il ruolo dei Vigili del Fuoco, con le proprie componenti operative permanenti e volontarie presenti in regione, sarà ancora più incisivo in virtù della collaborazione istituzionale nell'ambito del più ampio quadro di competenze che Regione Piemonte assicura nel proprio sistema di protezione civile. Parimenti la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco assicura, per tutte le attività oggetto di convenzione, la funzione di raccordo con la struttura unitaria centrale del Corpo dei Vigili del Fuoco, operante a livello nazionale”.
La viceprefetto vicario di Torino, Alessandra Tripodi, ha concluso affermando che “la Protezione civile è fatta di una collaborazione costante e ormai consolidata, richiede uno spirito di squadra che qui è già realtà e che oggi trova un ulteriore coronamento con questo protocollo, soprattutto in scenari complessi come quelli degli incendi boschivi. La Prefettura può sempre contare su un Corpo composto, che garantisce risposte molto professionali e tempestive. Considerando che il territorio del Piemonte è particolarmente fragile, è necessario che tutte le componenti e le professionalità si integrino all’interno del sistema per dare risposte sempre più efficaci”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto Legislativo 19 gennaio 2026, n. 10
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 4 alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30-01-2026 il Decreto Legislativo 19 gennaio 2026, n. 10:
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto.
Entrata in vigore del provvedimento: 31/01/2026. - Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 31 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2-02-2026 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 31 dicembre 2025:
Proroga del termine di conclusione e di rendicontazione degli interventi di adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antisismica.
- Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 31 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2-02-2026 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 31 dicembre 2025:
Proroga del termine di conclusione dei lavori degli interventi autorizzati con decreto 7 novembre 2023 di ripristino delle condizioni di agibilità degli edifici scolastici mediante utilizzo risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
COMUNICATI
- Comunicato della Direzione Ambiente, Energia e territorio - Settore Pianificazione regionale per il governo del territorio alle province, Forme associative e Comuni del Piemonte
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026 il Comunicato della Direzione Ambiente, Energia e territorio - Settore Pianificazione regionale per il governo del territorio:
Avviso a province, Comuni e altre Forme associative della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di cofinanziamento per la realizzazione di progetti di qualità paesaggistica, concorsi di idee o progettazione, progetti pilota/studi per la valorizzazione paesaggistica in attuazione delle finalità della legge regionale n. 14 del 16 giugno 2008: “Norme per la valorizzazione del paesaggio”.
- Comunicato della Direzione Ambiente, Energia e territorio alle Forme associative e ai Comuni del Piemonte
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026 il Comunicato della Direzione Ambiente, Energia e territorio:
Comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24. (a norma della L. 07.08.1990, n. 241 e della L.R. 14.10.2014, n. 14).
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento, nell’anno 2026, dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.
Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.
Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
- Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).
Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 5 provvedimenti segnalati)
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1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
4) Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 20 Gennaio 2026, n. 24, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, hai prorogato al 27 febbraio 2026 il termine per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale, di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11/11/2025, tramite il servizio disponibile in rete sul Portale Tartufi, tra i servizi informativi della Regione Piemonte.
5) Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.
E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.
Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 5 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
NUOVA SCADENZA
3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).
Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.
4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
5) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di APRILE (n. 2 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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NUOVA SCADENZA
1) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.
Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.
Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
2) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.
I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120