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Questa settimana in copertina*: Roccaverano (AT). Affreschi gotici all'interno della Chiesa romanica di San Giovanni.
Roccaverano: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Bando regionale “Progetto bandiera – Piemonte Hydrogen Valley”
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Presentato il 28 gennaio, nella sala trasparenza della Regione Piemonte, il bando “Progetto Bandiera – Piemonte Hydrogen Valley”, rivolto alle imprese piemontesi, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, con apertura delle domande dal 2 marzo 2026.
“Con il progetto Bandiera Hydrogen Valley la Regione Piemonte conferma e rafforza il proprio impegno verso la transizione ecologica e l’innovazione sostenibile – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati -. L’obiettivo è duplice, da un lato perseguire i target energetico-ambientali, sostituendo i combustibili fossili in settori strategici e dall’altro, rilanciare aree critiche attraverso la riqualificazione di siti industriali dismessi. Il bando è pensato per supportare le imprese, gli organismi di ricerca e gli enti pubblici che vorranno scommettere su questa filiera. Attraverso il fondo perduto, finanzieremo non solo la produzione e la distribuzione dell’idrogeno, ma anche la ricerca e la sperimentazione, cruciali per mantenere il Piemonte all’avanguardia nel panorama tecnologico. Invito tutti i potenziali interessati a studiare attentamente le opportunità offerte da questo bando e a presentare progetti capaci di coniugare innovazione, impatto ambientale e valenza territoriale”.
A presentare il bando, con l’assessore Marnati, il direttore Competitività del Sistema Regionale Giuliana Fenu ed il direttore Ambiente, Energia e Territorio Angelo Robotto.
Il progetto avente rilevanza strategica e volto all’individuazione dei “Progetti Bandiera”, riguarda anche il finanziamento di interventi aggiuntivi, relativi ad attività di ricerca e sviluppo nel settore dell’idrogeno. Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle ore 10 del 2 marzo fino alle ore 12 del 30 giugno 2026.
La misura, la cui dotazione finanziaria ammonta a 10 milioni di euro finalizzata alla realizzazione dei progetti bandiera, coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli Europei e nazionali, con il fine di ridurre le emissioni di Co2 attraverso i progetti di particolare valenza territoriale strategica, comprensivi di produzione di idrogeno destinato alla sostituzione dei combustibili fossili.
Si promuove, pertanto, lo sviluppo di un’economia dell’idrogeno, nel più ampio contesto del percorso di decarbonizzazione energetica e industriale, per favorire gli investimenti sul territorio valorizzando così le competenze dell’ecosistema regionale, con la creazione in un dato territorio, di un sistema organizzato di produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno.
I Progetti Bandiera, devono prevedere la sostituzione dei combustibili da parte dell’idrogeno, la sua produzione, con un investimento nel suo utilizzo, dando la possibilità di realizzare interventi abbinabili a un progetto di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per il trasporto pubblico e/o pesante e/o un progetto di ricerca industriale e/o sperimentale, per cui è fondamentale ricordare che gli impianti dovranno essere collocati in aree dismesse.
Il bando prevede quale procedura valutativa il procedimento “a graduatoria”, secondo la quale ogni proponente può presentare una sola domanda di agevolazione. Saranno ammissibili uno o più impianti di produzione di idrogeno e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno; un piano di formazione e/o informazione, anche pluriennale, per la promozione del progetto stesso e dei vettori energetici sostenibili; un progetto connesso all’uso dell’idrogeno in settori di particolare valenza territoriale, definita sulla base della domanda di idrogeno derivante dal territorio.
Il sostegno della misura, fornito sotto forma di sovvenzione a fondo perduto secondo le modalità previste dal bando, interesserà le imprese di tutte le dimensioni, in forma singola o associata, oppure in associazione con organismi di ricerca e pubbliche Amministrazioni.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Il Collegio dei Revisori dei conti promuove il bilancio della Regione Piemonte
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Il Collegio dei Revisori dei conti ha espresso parere positivo sulla manovra finanziaria della Regione Piemonte per il triennio 2026–2028. Il bilancio, nella sua versione aggiornata, è stato ritenuto congruo, coerente e attendibile, rispettoso degli equilibri economico-finanziari previsti dalla normativa e costruito sulla base di criteri di legalità e trasparenza.
Nel dettaglio, il Collegio, insediatosi il 1° gennaio scorso, ha analizzato i documenti di bilancio aggiornati e ha attestato che la manovra recepisce le osservazioni tecniche precedenti, integrando correttamente le risorse provenienti da Stato, Unione Europea e PNRR, e adeguando il quadro contabile agli aggiornamenti normativi.
“Il parere positivo del Collegio dei Revisori - ha dichiarato il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio - conferma che la manovra 2026–2028 è stata costruita su basi solide, nel rispetto dei criteri di legalità, equilibrio e trasparenza, come sempre è stato fatto in questi anni, come peraltro emerge anche dal giudizio della Corte dei Conti, che ha sempre parificato i nostri bilanci da quando siamo al governo del Piemonte. L’autorevole parere tecnico del collegio certifica pertanto che il bilancio è corretto, trasparente e completo e persegue il virtuoso obiettivo di garantire servizi, investimenti e sviluppo al nostro territorio, nel pieno rispetto dell’equilibrio e della correttezza contabile”.
“Auspico che si possa chiudere qui il tempo delle polemiche strumentali - ha aggiunto l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano -. Oggi disponiamo di un bilancio che ha superato il vaglio tecnico più autorevole previsto dall’ordinamento. Ora si apre il confronto tra visioni, proposte e priorità. È su questo che si misura la responsabilità di chi siede in Consiglio regionale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Foreste: 12 milioni di euro per la gestione sostenibile dei boschi piemontesi
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La Regione Piemonte avvia un investimento strategico da oltre 12 milioni di euro per rafforzare la gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale e accompagnare lo sviluppo delle aree montane nei prossimi anni.
Con l’approvazione della delibera di Giunta 2-2136, vengono definiti gli indirizzi per l’utilizzo delle risorse assegnate dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell’ambito del Fondo per le Foreste Italiane e della Strategia Forestale Nazionale, per le annualità 2024, 2025 e 2026.
L’intervento consente alla Regione di programmare in modo organico e di medio-lungo periodo le politiche forestali, superando una gestione frammentata e rafforzando il ruolo dei boschi come presidio ambientale, economico e di sicurezza del territorio.
Le risorse saranno destinate innanzitutto alla redazione del Programma Forestale Regionale 2028–2037, lo strumento che definirà le scelte strategiche per il prossimo decennio e orienterà l’accesso ai finanziamenti nazionali ed europei. Un investimento rilevante riguarda poi i finanziamento dei Piani Forestali di Indirizzo Territoriale (PFIT) su tutto il territorio piemontese e l’estensione dei Piani di Gestione Forestale e Pastorali delle proprietà regionali, fondamentali per una gestione attiva, coordinata e rispettosa della biodiversità.
Un capitolo centrale del provvedimento riguarda il sostegno alla gestione forestale associata: oltre 4 milioni di euro saranno destinati a consorzi forestali e altre forme associative, riconosciute come strumenti chiave per tradurre la pianificazione in interventi concreti, rafforzare la filiera del legno locale, ridurre il rischio di incendi e contrastare il dissesto idrogeologico.
“Con questo stanziamento – dichiara l’assessore regionale alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo – il Piemonte compie un salto di qualità nella gestione del proprio patrimonio forestale. Non parliamo solo di pianificazione, ma di una visione che mette insieme tutela ambientale, sicurezza del territorio e sviluppo economico delle comunità montane. Sostenere la gestione associata significa aiutare i territori a prendersi cura dei boschi, trasformando una risorsa naturale in un’opportunità concreta di lavoro, presidio e resilienza”.
La programmazione su tre annualità consente agli enti locali e ai soggetti gestori di operare con maggiore certezza e continuità, rafforzando il ruolo delle foreste piemontesi come infrastruttura verde essenziale per l’equilibrio ecologico e lo sviluppo sostenibile della regione.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Tavolo infrastrutture e viabilità nel Verbano-Cusio-Ossola
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Si è svolto, venerdì 23 gennaio, l’incontro di aggiornamento sugli interventi Anas nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Al tavolo tecnico, convocato presso la sede della Provincia a Verbania, hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Opere Pubbliche Marco Gabusi, l’assessore Infrastrutture strategiche, Logistica ed Enti locali Enrico Bussalino, il sottosegretario Alberto Preioni, il presidente della Provincia del VCO Giandomenico Albertella e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme con il CEO Office Giovanni Borromeo, il direttore operativo Angelo Gemelli e il responsabile della Struttura Territoriale Anas del Piemonte e della Valle d’Aosta Aldo Castellari.
In slot successivi, a seconda dell’argomento trattato, hanno partecipato al tavolo i sindaci di Ghiffa, Matteo Lanino, di Cannobio, Gianmaria Minazzi, di Druogno, Marco Zanoletti, di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini, di Malesco, Enrico Barbazza, di Craveggia, Paolo Giovanola, di Villette, Monica Balassi, di Re, Massimo Patritti, di Toceno, Tiziano Ferraris, di Calasca Castiglione, Silvia Tipaldi, di Vanzone San Carlo, Massimo Felisati, di Trasquera, Geremia Magliocco, di Varzo, Bruno Stefanetti, di Baceno, Andrea Vicini, di Crodo, Pasquale Folchi, di Oggebbio, Alessio Ferrari, di Formazza, Bruna Papa con il vicesindaco Pennati, di Premia, Fausto Braito, di Piedimulera, Alessandro Lana, il vice prefetto, Gerardo Corvatta, commissario del Comune di Macugnaga e rappresentanti dei Comuni di Omegna, di Cannero Riviera, di Trarego Viggiona.
“Avevamo preso l’impegno con il Verbano Cusio Ossola di organizzare questo incontro per fare il punto sulle tante opere in corso e abbiamo voluto farlo qui perché per noi tutti i territori hanno pari dignità, sia per dove sono localizzati sia per il numero di abitanti che hanno. Oggi abbiamo incontrato 25 sindaci e abbiamo quindi certificato un metodo di lavoro per il quale le istituzioni vanno su territorio e si confrontano con le amministrazioni locali – ha spiegato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Non è abituale avere l’amministratore delegato a un tavolo per affrontare i singoli temi e per questo lo ringrazio, perché con la presenza sua e dei suoi tecnici, l’incontro di oggi ha avuto un alto valore strategico e profondamente operativo. Abbiamo fatto punto per punto, progetto per progetto l’analisi dello stato dell’arte, questo ci ha permesso di evidenziare anche le criticità, grazie al clima di collaborazione e confronto che ha coinvolto tutti i partecipanti, a partire dai sindaci”.
“La provincia del Verbano Cusio Ossola presenta aspetti complessi, legati anche alle caratteristiche di un territorio prevalentemente montano e lacustre – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – ma Anas ha sempre affrontato queste sfide con professionalità, competenza e senso di responsabilità. Continueremo a lavorare in stretto coordinamento con le istituzioni regionali e locali per infrastrutture sempre più sicure e resilienti”.
“Il confronto di oggi con 25 sindaci del Verbano Cusio Ossola è stato molto utile e concreto. I temi affrontati sono numerosi e complessi soprattutto quando si tratta di opere infrastrutturali di questa portata – ha evidenziato l’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi -. La Regione Piemonte è però presente e svolge un ruolo di coordinamento e monitoraggio costante, affiancando i Comuni in tutte le fasi: dalla progettazione, alle autorizzazioni, fino all’esecuzione degli interventi. I nostri uffici lavorano quotidianamente per supportare i territori, semplificare i percorsi amministrativi e individuare le soluzioni più rapide ed efficaci possibili. Continueremo ad attivare tavoli di coordinamento e di assistenza tecnica, in stretta collaborazione con Anas, per accompagnare i Comuni nella realizzazione delle opere e per farci portavoce delle esigenze del territorio anche a livello nazionale, con l’obiettivo di reperire le risorse necessarie e garantire sicurezza e continuità alla viabilità del VCO”.
“l Verbano Cusio Ossola rappresenta un’area strategica per il Piemonte, non solo per le sue peculiarità territoriali e produttive, ma anche per il ruolo che svolge nei collegamenti con il Nord Europa e con la Svizzera – aggiunge l’assessore Bussalino - .Le infrastrutture viarie del VCO, a partire dagli assi principali di attraversamento e collegamento, sono fondamentali per garantire mobilità sicura, continuità territoriale e sviluppo economico, oltre a sostenere i flussi turistici e produttivi che caratterizzano questo territorio”.
“Giornata produttiva di confronto con i vertici di Anas per programmare interventi e definire un cronoprogramma di lavori, fondamentali per lo sviluppo del Verbano Cusio Ossola. Queste strade hanno una rilevanza strategica anche a livello internazionale: sono collegamenti essenziali verso la Svizzera, utilizzati quotidianamente dai numerosi lavoratori frontalieri e da importanti flussi turistici e di merci. Investire sulla viabilità significa sostenere concretamente l’economia e il futuro del territorio” ha aggiunto il sottosegretario della Regione Piemonte, Alberto Preioni.
“Gli incontri di oggi hanno consentito di fornire un quadro completo dei tanti interventi in corso nella nostra Provincia e di quelli da programmare. Sono molto orgoglioso che questo tavolo operativo sia stato tra i primi impegni nel mio ruolo di presidente e ringrazio la Regione per aver organizzato questa opportunità, Anas per la disponibilità e tutti gli amministratori che hanno partecipato al tavolo in un clima costruttivo e di confronto con il comune obiettivo di raggiungere risultati importanti per il nostro territorio. Anche in base agli esiti degli incontri di oggi, nelle prossime settimane, sarà stilato un dossier che entra a pieno titolo nel piano strategico di sviluppo della nostra provincia” ha sottolineato il presidente della Provincia, Giandomenico Albertella.
Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle attività in corso e programmate lungo la rete stradale che Anas gestisce nel VCO, pari a circa 260 chilometri, di cui 65 entrati nel perimetro di gestione Anas nel 2021, tra cui la statale 229 “del Lago d’Orta”, la statale 549 “di Macugnaga” e la statale 631 “Cannobina”. Gli investimenti complessivamente destinati da Anas alla rete del VCO negli ultimi anni superano i 270 milioni di euro, di cui oltre 110 milioni per la manutenzione programmata e circa 154 milioni per nuove opere.
Tra i temi principali, i lavori di messa in sicurezza dei versanti lungo la statale 34 “del Lago Maggiore” dove sono stati eseguiti, con il coordinamento del Comune di Verbania, interventi di pulizia profonda dei versanti con installazione di barriere paramassi e reti in aderenza in tratti saltuari per un investimento pari a circa 20 milioni di euro. Tra i lavori previsti rientra anche la costruzione di due barriere paramassi per un investimento che ammonta a circa 27 milioni di euro. Per quanto riguarda la galleria, sempre sulla SS34, si sta valutando di avviare i lavori ad ottobre, per non sommare al traffico ordinario quotidiano anche quello dei flussi turistici durante la stagione estiva.
Aggiornamenti sono stati forniti anche sui lavori di messa in sicurezza dei versanti della statale 337 “della Val Vigezzo”. Conclusi gli interventi previsti nel 1° Stralcio lotti A e B, per un totale di circa 12,5 milioni di euro, sono in corso le procedure di gara per l’affidamento dei lavori da 142 milioni di euro che prevedono l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede stradale per circa 5 chilometri tra Re e Ponte Ribellasca con realizzazione, tra le altre opere, di 3 ponti, 4 viadotti e 2 gallerie. L’avvio dell’intervento è previsto per la primavera ma è condizionato dal ricorso di una delle imprese classificate nella gara d’appalto.
Sempre in merito alla SS337 è stato fornito l’aggiornamento sugli interventi di risanamento del viadotto Gagnone a Druogno, attualmente sospesi per la stagione invernale, che termineranno nell’estate 2026 e sulla manutenzione dei ponti Sasseglio, Melezzo I/II/III, Casermetta e Masera i cui lavori di manutenzione, per 7,6 milioni, sono in progettazione con avvio previsto a settembre 2026.
Al centro dell’incontro anche gli interventi attualmente in corso all’interno di galleria Verta sulla statale 229 “del Lago d’Orta” a Omegna. Il progetto dei lavori prevede l’installazione del sistema di mitigazione automatica degli incendi e il raddoppio del sistema tradizionale di estinzione con idranti consentiranno di riaprire la galleria in entrambe le direzioni. L’investimento per quest’ultima fase di lavoro ammonta a circa 10 milioni di euro.
In seguito alle ispezioni approfondite eseguite a dicembre 2025 è emersa la necessità di ulteriori interventi inizialmente non previsti che riguardano la calotta. Durante il tavolo il Comune e la Provincia hanno chiesto di proseguire con i lavori anche durante la stagione estiva, in modo da garantire l’apertura definitiva al traffico nei due sensi di marcia a settembre.
All’ordine del giorno anche gli interventi di sistemazione dei dissesti sulla statale 549 “di Macugnaga” in seguito agli eventi alluvionali di aprile 2025 che hanno colpito la Valle Anzasca.
Due ulteriori interventi di sistemazione del versante sono in corso lungo la statale nell’ambito del territorio comunale di Calasca Castiglione, uno dei quali terminerà entro gennaio. Si è poi condiviso di concentrare l’attività sulla realizzazione dell’opera sul vallo, per la quale si è discusso delle modalità utili a velocizzare i tempi tecnici e amministrativi. Nei prossimi giorni, i tecnici della Regione svolgeranno un sopralluogo per verificare il carattere di urgenza dell’intervento, in modo che il Comune possa valutare di autorizzare Anas ad iniziare i lavori necessari per la messa in sicurezza.Durante l’incontro sono stati anche affrontati i temi relativi alla statale 33 “del Sempione” tra cui il completamento della galleria paramassi di Paglino, inserita da Anas nel progetto più ampio di risanamento strutturale e impiantistico della stessa galleria Paglino e delle vicine gallerie Iselle e Balmalonesca. In sede di definizione finale del progetto, a seguito di ulteriori verifiche tuttora in corso, si sta studiando la sistemazione di ampie porzioni di versante, anche per garantire la cantierizzazione e l’esecuzione dei lavori.
In ultimo, i restringimenti in vigore lungo il tratto a quattro corsie: dopo il completamento nel 2024 della sostituzione dei due ponti a Ornavasso in direzione nord (km 102), entro l’estate 2026 saranno avviati i lavori sui due ponti paralleli in carreggiata sud. Gli interventi proseguiranno con la manutenzione del viadotto Ovesca a Villadossola (km 117,570) e, subito a seguire, con il risanamento dei viadotti all’altezza di Villadossola (km 118), dove è in vigore il restringimento di carreggiata.
Infine, l’incontro ha consentito di fornire l’aggiornamento anche sulla statale 659 “di Valle Antigorio e Val Formazza”. Lungo la ex statale storica bypassata dalla galleria elicoidale Le Casse è prevista la ricostruzione del ponte “Le Casse”: il progetto di fattibilità tecnico-economica è concluso ed è stato avviato l’iter approvativo per l’indizione della Conferenza dei Servizi.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Passaporti alle poste: a febbraio il via al servizio anche nell'Astigiano e Biellese, ad aprile nel Verbano Cusio Ossola. Il prossimo step coinvolgerà le grandi città
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Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha incontrato a Roma, al ministero dell’Interno, Claudio Palomba, Capo del Dipartimento per l’amministrazione generale, e i funzionari del Dipartimento, per fare il punto sui prossimi passi del progetto Polis che consente ai cittadini di presentare la richiesta e ottenere il rilascio del passaporto direttamente all’ufficio postale.
Il servizio, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, governo e Poste italiane, è già attivo nei Comuni sotto i 15 mila abitanti delle province di Alessandria, Cuneo, Novara, Vercelli e Torino.
Durante l’incontro è stato condiviso il calendario delle prossime tappe di estensione del servizio: il 10 febbraio il servizio sarà disponibile negli uffici postali dell’Astigiano e del Biellese e il 21 aprile nel Verbano Cusio Ossola.
“L’estensione del servizio ai Comuni sotto i 15 mila abitanti di tutte le province del Piemonte rappresenta il frutto di un lavoro che abbiamo portato avanti in questi mesi dapprima per inserire il Piemonte nella sperimentazione e poi per ampliare progressivamente i territori coinvolti – spiega il presidente Alberto Cirio - con l’obiettivo di rendere le procedure per la richiesta dei passaporti più veloci, più accessibili e vicine anche nelle zone più periferiche e lontane dai grandi centri urbani. L’estensione alle città più grandi è per noi il prossimo step, per alleggerire il lavoro delle questure e dei commissariati e per rendere il servizio sempre più capillare e agevole su tutto il territorio regionale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sport in Piemonte. Aperto il bando “Impiantistica”: oltre 5 milioni di euro per la riqualificazione, abbattimento barriere e messa in sicurezza degli impianti sportivi piemontesi
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È aperto dal 29 gennaio il bando regionale che mette a disposizione oltre 5 milioni di euro (esattamente 5.018 mila) per la riqualificazione degli impianti sportivi piemontesi, sia pubblici sia privati. Lo ha voluto l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: 3 milioni sono destinati ai progetti presentati dagli Enti Locali, Coni e Cip, e 2 milioni 17.850 euro a quelli proposti da Organizzazioni sportive e altri Enti privati, con o senza personalità giuridica, compresi quelli religiosi.
Spiega l’assessore Bongioanni: “Sono molto orgoglioso di questo bando perché va a sostenere tante realtà, anche piccole e di fondamentale presidio in aree interne, nell’impegno di ammodernare la rete degli impianti sportivi già esistenti sul territorio piemontese. Dalla palestra alla pista, dal campo sportivo alla piscina, tutti sappiamo quanto sia fondamentale offrire ai nostri atleti la possibilità di praticare la propria disciplina in una rete di strutture moderne, performanti, sicure e distribuite sul territorio. Il bando promuove la loro riqualificazione, la rimessa in uso di quelle dismesse, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’aggiornamento tecnologico, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza e l’omologazione per nuove discipline sportive. Favorire l’accesso a una pratica sportiva diffusa e di qualità è una strada fondamentale per trasmettere regole e valori alla base di una società migliore”.
Il bando è disponibile sul sito della Regione Piemonte - sezione Bandi
Il bando resta aperto fino al 29 aprile 2026. Ha l’obiettivo di promuovere la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale e destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale. Non sono finanziate nuove costruzioni ma interventi volti ad ammodernare, migliorare e potenziare le strutture già presenti, in funzione o dismesse, comprese le palestre scolastiche. Questi i principali interventi finanziabili:
- abbattimento delle barriere architettoniche e/o adeguamento alle norme di sicurezza;
- adeguamento ai requisiti tecnici stabiliti dalle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate per l’esercizio dell’attività sportiva nelle rispettive discipline e ottenere il rilascio o rinnovo dell’omologazione;
- interventi di manutenzione straordinaria non ricadenti nelle precedenti tipologie. Sono compresi anche gli interventi di rifunzionalizzazione di spazi sportivi per destinarli a una diversa disciplina sportiva.
Non sono ammesse invece le spese per l’acquisto di attrezzature di rapido deterioramento o beni di consumo, come ad esempio palloni, materassi e dispositivi analoghi; gli oneri di urbanizzazione e ogni altro onere accessorio; le spese relative a interventi riguardanti gli impianti di risalita; le spese relative a parcheggi o piste ciclabili; gli interessi debitori e altri oneri finanziari.
Ai singoli progetti di intervento dichiarati ammessi sarà concesso un contributo in conto capitale nella misura del 60% della spesa ritenuta ammissibile (Iva inclusa) e, comunque, entro il tetto massimo di 60mila euro. Per essere ammessi, i progetti devono prevedere un impegno economico compreso fra 10mila e i 150mila euro. La graduatoria dei progetti finanziati è prevista entro fine estate.
Questo bando si affianca a quello da 2,2 milioni di euro che sta finanziando 232 eventi sportivi svolti nel 2025 e a quello da 1,4 milioni di euro per i percorsi ludico-sportivi nei piccoli Comuni. Sottolinea Bongioanni: “A breve lanceremo anche i due grandi bandi per l’efficientamento energetico degli impianti e l’impiego di energie rinnovabili, che rappresenteranno un ulteriore step verso lo sport piemontese del futuro. Con questi, con il Programma regionale pluriennale 2026-28 che stiamo scrivendo e con l’accordo quadro che – prima Regione d’Italia – andremo a sottoscrivere con Sport e Salute insieme al ministro Abodi e al Coni e che potrà far affluire nuove e importanti risorse, stiamo delineando il nuovo volto dello sport di base in Piemonte”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Valorizzazione dei musei piemontesi: aperto il bando da 3,1 milioni di euro
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La Regione Piemonte ha aperto il Bando per il finanziamento di progetti destinati al sostegno e alla valorizzazione del sistema museale piemontese per il biennio 2025–2026, nell’ambito dell’articolo 16 della legge regionale n. 11/2018. Con questo avviso, la Regione intende sostenere i musei con sede sul territorio piemontese attraverso interventi edilizi, di conservazione, di adeguamento e di allestimento, con l’obiettivo di rafforzarne la sostenibilità e favorire una maggiore integrazione con il territorio. Al centro del bando due prerequisiti fondamentali: accessibilità e sicurezza, sia del patrimonio conservato o musealizzato sia dei visitatori.
L’importo complessivo stanziato ammonta a 3.100.000 euro per il biennio 2025–2026, così ripartiti: 1.860.000 euro (60%) a favore di soggetti privati (associazioni, enti non lucrativi, ecc.); 1.240.000 euro (40%) a favore di soggetti pubblici.
Sono ammessi alla fase istruttoria i progetti che prevedono interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei, in un’ottica di rafforzamento del sistema museale piemontese e di valorizzazione diffusa del patrimonio culturale regionale.
“La cultura è una leva strategica di sviluppo e coesione sociale, e i musei ne sono uno dei pilastri fondamentali. Con questo bando la Regione Piemonte sceglie di investire in modo strutturale sul sistema museale, rafforzandone sicurezza, accessibilità e sostenibilità. Vogliamo un Piemonte in cui il patrimonio culturale non sia concentrato solo nei grandi poli, ma diventi una risorsa diffusa, capace di generare valore sui territori, nelle comunità e nelle aree più periferiche. È una scelta politica che guarda al futuro, alla qualità dell’offerta culturale e al diritto di tutti di accedere alla cultura”.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 28 gennaio 2026 fino alle ore 12.00 del 27 febbraio 2026, esclusivamente tramite procedura informatizzata, compilando il modulo telematico disponibile sul portale regionale "Servizionline"
ATTI DELLO STATO
- Decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14-01-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026:
Indizione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
ORDINANZE COMMISSARIALI
- Ordinanza commissariale n. 8/A1800A/1154 del 26 gennaio 2026
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 8/A1800A/1154 del 26 gennaio 2026:
Primi interventi urgenti di protezione civile per il superamento dell’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1154/2025. Approvazione prima rimodulazione del piano degli interventi.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.
E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.
Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.
- Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.
I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
- Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico del distretto del fiume Po (PAI-PO). Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA). Approvazione dei criteri regionali per la rilocalizzazione preventiva degli immobili privati ad uso residenziale ubicati in aree a rischio idraulico e idrogeologico
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 26 gennaio 2026, n. 8-2172, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato i “Criteri regionali per la rilocalizzazione preventiva degli immobili privati ubicati in aree a rischio idraulico e idrogeologico” (di cui all’Allegato A) articolato come segue:
- Sezione 1 “Criteri per la rilocalizzazione in via preventiva degli immobili residenziali privati dalle aree a rischio idraulico e idrogeologico”,
- Sezione 2 “Criteri per la riduzione della vulnerabilità degli elementi esposti non rilocalizzabili”,
e corredato dai seguenti modelli per la presentazione dell’istanza di rilocalizzazione:
- Annesso 1 “domanda di contributo del privato”,
- Annesso 2.1 “dati per istruttoria comunale”,
- Annesso 2.2 “istruttoria comunale”,
- Annesso 3 “dichiarazione di rinuncia al contributo”.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di GENNAIO (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.
N.B.: termine prorogato con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026
2) Introduzione di una nuova scadenza per l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell'ambito dei servizi erogati dal progetto europeo GASLESS (Terzo avviso).
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 dicembre 2025, n. 1095, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la revisione dello Schema di Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all’erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell’ambito del progetto europeo GASLESS (Terzo avviso) (CUP J62B23001120008), prevedendo una seconda finestra temporale per la presentazione delle candidature dal 16/12/2025 al 30/01/2026 ore 12:00.
Rimane inalterato il modello di domanda di partecipazione con la relativa dichiarazione, precedentemente approvato con D.D. 3 novembre 2025, n. 824.
- Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 5 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
4) Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 20 Gennaio 2026, n. 24, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, hai prorogato al 27 febbraio 2026 il termine per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale, di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11/11/2025, tramite il servizio disponibile in rete sul Portale Tartufi, tra i servizi informativi della Regione Piemonte.
NUOVA SCADENZA
5) Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.
E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.
Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 4 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
3) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
4) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di APRILE (n. 1 NUOVA SCADENZA segnalata)
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1) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.
I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120