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Questa settimana in copertina*: Villar Pellice (TO). Panoramica invernale.
Villar Pellice: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- “Accorciamo le distanze”: 50.000 euro dalla Regione Piemonte per prorogare il progetto nelle Alpi Graie fino al 2026
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L’Assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione: “Un progetto esemplare da estendere a tutti i territori montani, sia per efficacia che per collaborazione tra diversi enti e realtà territoriali. Un progetto che ho sempre sostenuto ribadendo il mio sostegno e supporto ai Comuni di questo meraviglioso e proattivo territorio”.
Un segnale concreto contro l’isolamento che in montagna può toccare diversi soggetti sia sotto l’aspetto sociale, sanitario, ma anche economico. È questo il messaggio lanciato, il 10 gennaio, dall’Assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, intervenuto, con l’Assessore al Welfare, Maurizio Marrone, al salone polivalente comunale di Viù per il convegno dedicato al progetto “Accorciamo le distanze”.
Nato nel giugno 2023, grazie a fondi PNRR e promosso dall’Unione Montana Alpi Graie, che, oggi, ha annunciato la proroga del servizio fino al 31 dicembre 2026, resa possibile anche grazie a un contributo straordinario dell’Assessorato al Welfare, di 50.000 euro stanziato dalla Regione Piemonte.“Garantire i servizi nelle aree interne non è solo una questione assistenziale, ma una vera e propria strategia di sviluppo” ha dichiarato l’Assessore Gian Luca Vignale. “Il progetto “Accorciamo le distanze” ha dimostrato sul campo la sua efficacia, coprendo quel gap tra la residenza dei cittadini e i servizi essenziali. Mentre la Strategia Nazionale Aree Interne copre i servizi prettamente sanitari, c’era il rischio di lasciare scoperta quella mobilità sociale fondamentale per la qualità della vita: accompagnare un anziano a una visita, permettere a un ragazzo di fare sport o a una famiglia di sbrigare pratiche burocratiche. Con questo contributo, la Regione conferma che chi vive in montagna ha gli stessi diritti di chi vive in città”.
I numeri del successo
L’iniziativa ha registrato un impatto straordinario sui Comuni di Ceres, Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Rubiana, Usseglio e Viù, estendendosi di fatto a ben 37 Comuni raggiunti. I dati presentati evidenziano un bisogno crescente:- incremento del 70% delle richieste dall’avvio del progetto;
- 1.855 trasporti gestiti tra giugno 2023 e giugno 2025;
- 152.000 km percorsi, una distanza enorme che ha permesso di soddisfare il 95% delle richieste.
Un servizio per tutti: anziani, giovani e turisti
L’obiettivo è duplice: sostenere la residenzialità e favorire il turismo. Il servizio si rivolge ad anziani, disabili, ma anche a minori e ai nuovi nuclei familiari che si sono trasferiti dalla città e necessitano di supporto logistico. Il trasporto sociale permette di raggiungere: strutture sanitarie (visite specialistiche, terapie, ASL), uffici pubblici (INPS, Agenzia delle Entrate) e altri luoghi di socialità e cultura (centri diurni, corsi sportivi, teatro).“Senza un trasporto dedicato – ha concluso l’Assessore Vignale – molte persone vedrebbero fortemente limitata la propria autonomia, mentre per alcuni soggetti assistiti ha rappresentato un vero e proprio motivo per non isolarsi e tornare a vivere all’interno della propria comunità locale. “Accorciare le distanze” significa allungare la vita delle nostre comunità montane, sostenendo i caregiver, i soggetti più fragili e bisognosi e, infine, rendendo il territorio attrattivo e sicuro anche per i turisti”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Criteri di montanità: rinviata l’intesa. Il Piemonte chiede tutele per l’Appennino
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Nel corso dell’incontro del 12 gennaio, in sede di Conferenza delle Regioni, dedicato ai criteri di classificazione dei Comuni montani previsti dalla nuova legge sulla montagna, non si è giunti al raggiungimento di un’intesa.
L'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, ha ribadito con forza la necessità di tutelare le specificità dei territori appenninici, in particolare nelle province di Asti e Alessandria, affinché i nuovi criteri non penalizzino aree che presentano fragilità strutturali e caratteristiche socio-economiche tipiche della montagna.
Nel confronto istituzionale è stato al contempo confermato il valore e l’impianto complessivo della legge sulla montagna approvata lo scorso settembre, considerata un passo fondamentale e condiviso per il rafforzamento delle politiche nazionali a favore dei territori montani.
Il Piemonte continuerà a lavorare in modo costruttivo all’interno del tavolo Stato-Regioni per contribuire a una soluzione equilibrata, capace di coniugare l’impianto della riforma con la reale tutela dei territori.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Ecomusei piemontesi: la Regione Piemonte stanzia 432 mila euro
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La Regione Piemonte conferma il proprio impegno a favore della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale diffuso attraverso il sostegno al sistema degli Ecomusei. Con determinazione dirigenziale del Settore Valorizzazione del Patrimonio culturale, Musei e Siti UNESCO sono stati assegnati contributi per complessivi 432.000 euro a favore dei soggetti gestori degli Ecomusei piemontesi per le attività svolte nel corso del 2025 il cui contributo è erogato a seguito della rendicontazione delle attività svolte.
Le risorse, stanziate sono destinate a sostenere la gestione ordinaria, i programmi di attività e le azioni di sviluppo e valorizzazione del Sistema regionale degli Ecomusei, che oggi conta 25 realtà riconosciute su tutto il territorio piemontese. Nel dettaglio, i finanziamenti prevedono: 297.000 euro a favore dei soggetti gestori pubblici (enti locali); 135.000 euro destinati ai soggetti gestori privati (associazioni e fondazioni).
Hanno presentato domanda 24 soggetti gestori, di cui 19 pubblici e 5 privati, le cui istanze sono state valutate da una Commissione appositamente costituita, sulla base dei programmi di attività presentati e in coerenza con gli indirizzi del Programma Triennale della Cultura 2025–2027.
“Gli Ecomusei rappresentano una rete preziosa per la salvaguardia dell’identità dei territori e per la trasmissione della memoria collettiva – sottolinea l’Assessore alla Cultura Marina Chiarelli –. Sostenere il loro lavoro significa investire nelle comunità locali, nella partecipazione attiva dei cittadini e in un modello di sviluppo culturale sostenibile e diffuso”.
I contributi regionali sono finalizzati esclusivamente alla realizzazione delle attività istituzionali dichiarate dai beneficiari e dovranno essere rendicontati secondo le modalità e la modulistica approvate con il provvedimento. Con questo intervento, la Regione Piemonte rafforza il proprio impegno a favore di una cultura radicata nei territori, capace di connettere patrimonio materiale e immateriale, paesaggio, tradizioni e innovazione sociale.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sicurezza sulle piste da sci: la Regione Piemonte stanzia 4,5 milioni di euro per la stagione sciistica 2024/2025
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La Regione Piemonte rafforza il proprio impegno sulla sicurezza delle aree sciabili e degli impianti di risalita, stanziando 4,5 milioni di euro a sostegno delle spese sostenute dalle stazioni sciistiche piemontesi per la stagione invernale 2024/2025.
Il bando, che chiuderà il prossimo 16 febbraio, è rivolto alle microstazioni e alle grandi stazioni sciistiche piemontesi, in attuazione della legge regionale n. 2/2009.Le risorse sono destinate in via prioritaria agli interventi di tutela della salute, garanzia e mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle piste e nelle aree sciabili, oltre che al sostegno delle spese di funzionamento, indispensabili per la gestione ordinaria e straordinaria degli impianti di risalita e delle piste di fondo. Un investimento concreto che mira a rafforzare i presidi di sicurezza, la manutenzione delle infrastrutture e la qualità complessiva dell’offerta turistica invernale.
Nel dettaglio, 4,41 milioni di euro sono destinati agli interventi a favore delle imprese che gestiscono le stazioni sciistiche, mentre 90 mila euro sono riservati ai Comuni, che in alcuni contesti più piccoli e locali gestiscono direttamente la stazione sciistica. Il bando sostiene le spese legate alla sicurezza e alla salute degli utenti, e quelle di gestione, con procedure semplificate e tempistiche certe.
“La sicurezza sulle piste e negli impianti non è negoziabile – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna e al Sistema Neve, Marco Gallo –. Con questo stanziamento la Regione Piemonte interviene in modo puntuale per garantire standard elevati di sicurezza, sostenere chi gestisce quotidianamente le stazioni sciistiche e tutelare sciatori, famiglie e operatori. È una scelta di responsabilità che mette al centro le persone e rafforza la credibilità del nostro sistema neve”.
A completamento dell’intervento, il bando regionale sostiene anche le spese legate all’innevamento programmato, riconosciuto come elemento fondamentale per garantire migliori condizioni di sicurezza sulle piste, continuità della stagione sciistica e qualità dell’offerta turistica, soprattutto in un contesto climatico sempre più complesso.
Il sostegno regionale riguarda sia le microstazioni di interesse locale, che svolgono un ruolo essenziale per le comunità montane e per la fruizione di prossimità, sia le grandi stazioni, chiamate a garantire standard elevati di sicurezza, gestione e servizio in presenza di flussi turistici importanti.
L’obiettivo è duplice: da un lato assicurare che le stazioni sciistiche piemontesi operino nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e tutela della salute degli utenti; dall’altro sostenere un comparto strategico per l’economia montana, che contribuisce a contrastare lo spopolamento, a mantenere viva l’occupazione locale e a rendere le montagne piemontesi attrattive per residenti e visitatori.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Territori montani: la Regione Piemonte investe sui servizi essenziali e sullo sviluppo economico sostenibile con oltre 10 milioni di euro
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Un investimento strutturale per sostenere la montagna piemontese, rafforzare i servizi essenziali e accompagnare lo sviluppo economico dei territori. È stata presentata, il 13 gennaio, al Centro Servizi della Regione Piemonte, la nuova Misura per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani, che mette a disposizione oltre 10 milioni di euro a favore delle Unioni montane piemontesi, nell’ambito del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), annualità 2024.
Presenti l'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, Angelo Robotto, e il presidente di UNCEM Piemonte, Roberto Colombero. Inoltre, hanno partecipato i presidenti delle Unioni Montane piemontesi.
La misura nasce dalla consapevolezza di un contesto complesso: da un lato lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e le difficoltà di accesso ai servizi; dall’altro una montagna viva, capace di attrarre turismo, nuove imprese, progettualità legate alla sostenibilità, all’agricoltura di qualità e alla valorizzazione delle risorse locali. Un territorio che chiede strumenti flessibili e risposte mirate.
Proprio per rispondere a queste esigenze, la Regione ha scelto di affidare alle Unioni montane una dotazione finanziaria significativa, programmabile su un orizzonte triennale, lasciando agli enti locali la possibilità di definire le priorità di intervento in base alle specificità dei propri territori. Una scelta che rafforza il principio di autonomia e responsabilità delle comunità locali.
“Questa misura rappresenta un cambio di passo nelle politiche per la montagna – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo -. Mettiamo risorse importanti direttamente nelle mani delle Unioni montane, riconoscendo la loro capacità di leggere i bisogni reali dei territori e di trasformarli in progetti concreti. È così che si contrasta davvero lo spopolamento: garantendo servizi, sostenendo le famiglie, accompagnando le imprese e valorizzando il patrimonio naturale e culturale”.
Tre sono le priorità di intervento su cui si concentra la misura, definite anche attraverso il confronto con UNCEM e con le altre Direzioni regionali. La prima riguarda il miglioramento della connettività e la promozione del territorio, con interventi per la banda ultra larga in edifici pubblici, rifugi alpini ed escursionistici, e il sostegno a percorsi turistici innovativi, attività outdoor, destagionalizzazione e valorizzazione dei mestieri e dei prodotti artigianali.
La seconda è dedicata ai servizi per l’infanzia e alla scuola, dalla fascia 0-6 anni fino ai 14 anni, con l’obiettivo di mantenere e rafforzare scuole e servizi educativi nei piccoli Comuni montani, sostenere modelli innovativi come i Poli per l’infanzia e potenziare servizi fondamentali come pre e post scuola, mensa e trasporti.
La terza priorità riguarda la manutenzione straordinaria e l’adeguamento della segnaletica dei percorsi della rete escursionistica regionale, un patrimonio strategico per la fruizione sostenibile della montagna e per un turismo sempre più destagionalizzato.
All’interno di questi ambiti, le Unioni montane potranno articolare liberamente il budget assegnato, secondo criteri già utilizzati per la ripartizione del fondo regionale per la montagna. La Regione ha inoltre scelto di semplificare al massimo le procedure, prevedendo proposte progettuali sintetiche e un accompagnamento costante degli enti fino alla scadenza del bando, fissata per metà marzo.
“Vogliamo che queste risorse arrivino davvero a terra e producano effetti concreti – ha concluso Gallo –. Per questo abbiamo ridotto gli adempimenti e garantito supporto continuo. La montagna piemontese ha dimostrato di essere resiliente e propositiva: ora ha anche gli strumenti per costruire il proprio futuro”.
“Questo strumento può integrare percorsi che sono già avviati, ma richiede al tempo stesso responsabilità da parte della Regione ma anche delle Unioni Montane – ha aggiunto il presidente di UNCEM Piemonte, Roberto Colombero –. Noi ci riteniamo soddisfatti per il percorso e per la strategia messa in atto per la montagna piemontese e per la sua pianificazione regionale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 10 dicembre 2025, n. 196
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14-01-2026 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 10 dicembre 2025, n. 196:
Proroga del termine di rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.
ORDINANZE COMMISSARIALI
- Ordinanza commissariale n. 15/A1800A/1096 del 8 gennaio 2026
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 15/A1800A/1096 del 8 gennaio 2026:
Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30 giugno 2024.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
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La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
- “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di GENNAIO (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.
N.B.: termine prorogato con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026
2) Introduzione di una nuova scadenza per l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell'ambito dei servizi erogati dal progetto europeo GASLESS (Terzo avviso).
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 dicembre 2025, n. 1095, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la revisione dello Schema di Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all’erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell’ambito del progetto europeo GASLESS (Terzo avviso) (CUP J62B23001120008), prevedendo una seconda finestra temporale per la presentazione delle candidature dal 16/12/2025 al 30/01/2026 ore 12:00.
Rimane inalterato il modello di domanda di partecipazione con la relativa dichiarazione, precedentemente approvato con D.D. 3 novembre 2025, n. 824.
- Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 3 provvedimenti segnalati)
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1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 4 provvedimenti segnalati di cui 1 NUOVA scadenza)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
NUOVA SCADENZA
2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
3) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
4) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- SCADENZE ANNO 2027 - (1 NUOVA scadenza)
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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