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Questa settimana in copertina*: Sezzadio (AL). Panoramica. Fotografia di Piergiorgio Buffa (2014)
Sezzadio: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- 689 milioni di euro a favore degli Enti locali. Prosegue l'impegno della Regione Piemonte per assicurare risorse fondamentali ai territori
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Ammonta a circa 689 milioni di euro l’importo proveniente da fondi regionali, statali, Fesr e Pnnr in favore degli Enti locali piemontesi per il periodo 2026-2028.
Lo ha annunciato l’assessore agli Enti locali della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, durante la riunione della Settima commissione del Consiglio regionale, convocata per l’espressione del parere consultivo sul Documento di economia e finanza 2026-2028 (Defr) e sul Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 per le materie di competenza. Entrambi i pareri hanno ottenuto il via libera a maggioranza.Tra i fondi stanziati, circa 2,5 milioni di euro annui sono destinati alle funzioni conferite dalla Regione per le spese di funzionamento delle Province e della Città metropolitana di Torino.
Inoltre per garantire i servizi nelle entità piemontesi più piccole, a favore delle Unioni dei Comuni (montani, collinari e di pianura), la Regione stanzia 2 milioni e 300 mila euro di euro annui, a cui si aggiunge la cifra proveniente dallo Stato, che ammonta a circa 2 milioni e 300 mila euro.
In materia di Polizia locale e sicurezza integrata vengono stanziati circa 2 milioni di euro annui per contributi a sostegno delle spese di svolgimento delle funzioni in materia di polizia locale, per interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio delle forze dell’ordine come la ristrutturazione delle caserme, per i corsi di formazione del personale e degli agenti neo assunti, per progetti locali in materia di sicurezza.
“Il sostegno agli Enti locali è una priorità strategica per la Regione Piemonte. Per il periodo 2026-2028 lo stanziamento è aumentato di oltre 100 milioni di euro rispetto al triennio precedente a testimonianza del nostro impegno concreto per assicurare risorse fondamentali ai territori, affinché possano rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini – dichiara l’assessore Bussalino -. Rafforzare il sistema delle autonomie locali, dalle aree più estese ai centri più piccoli, significa investire nello sviluppo equilibrato e nella qualità della vita delle comunità”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Archivi e patrimonio documentale: approvata la graduatoria. Dalla Regione 640 mila euro per conservazione e digitalizzazione
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La Regione Piemonte ha stanziato complessivamente 640.000 euro, destinati a enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro, a sostegno di progetti diffusi su tutto il territorio regionale. Le risorse sono così ripartite: 300.000 euro a favore di soggetti privati e 340.000 euro per enti pubblici, a conferma di una strategia che punta a rafforzare l’intero sistema archivistico piemontese.
All’Avviso pubblico hanno risposto 101 soggetti, di cui 54 privati e 47 pubblici, a testimonianza di un crescente interesse verso la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio documentale. I progetti ammessi a finanziamento sono stati selezionati da una Commissione di valutazione sulla base di criteri di qualità, coerenza progettuale e sostenibilità economica, secondo quanto previsto dalla Legge regionale 11/2018 e dal Programma Triennale della Cultura.
“Questo intervento – prosegue Chiarelli – dimostra come la Regione Piemonte consideri gli archivi non solo luoghi di conservazione, ma vere e proprie infrastrutture culturali, capaci di generare conoscenza, partecipazione e nuove opportunità, anche grazie ai processi di digitalizzazione e accessibilità”.
Il finanziamento sostiene attività fondamentali per la tutela del patrimonio archivistico, tra cui la conservazione preventiva, la descrizione e catalogazione dei fondi, la digitalizzazione dei documenti e la loro valorizzazione pubblica, con l’obiettivo di rendere la memoria storica sempre più fruibile e accessibile, in particolare per le nuove generazioni. Con questo intervento la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a favore della tutela e della valorizzazione del patrimonio documentale, riconoscendo negli archivi un presidio fondamentale di memoria, identità e conoscenza. Un investimento che guarda al futuro, rafforzando la rete archivistica regionale e promuovendo processi di innovazione e accessibilità capaci di rendere la cultura sempre più diffusa, partecipata e vicina ai cittadini.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Dissesto idrogeologico: con oltre 5.5 milioni la Regione Piemonte finanzia 85 nuovi interventi per mettere in sicurezza strade, corsi d’acqua ed edifici pubblici
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Continuano gli investimenti della Regione Piemonte per la sicurezza del territorio: con un nuovo provvedimento sono stati assegnati oltre 5,5 milioni di euro a 70 Comuni piemontesi e alla Provincia di Cuneo per la realizzazione di 85 interventi grazie all’utilizzo della legge regionale n.38/78.
Le opere finanziate riguardano in particolare la messa in sicurezza della viabilità comunale, il ripristino e il consolidamento di edifici pubblici, il rafforzamento delle infrastrutture danneggiate da eventi meteorologici intensi, la realizzazione di opere di difesa idraulica, il consolidamento degli argini e alla gestione delle criticità lungo i corsi d’acqua.
“Nel corso del 2025 – ricorda il presidente Alberto Cirio - la Regione ha destinato risorse importanti alla tutela del territorio e alla sicurezza delle comunità locali. Il Piemonte è un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico e richiede attenzione costante: investire nella prevenzione, nella sicurezza delle strade e degli edifici pubblici significa proteggere i cittadini e sostenere concretamente i Comuni”.
Sulla stessa linea l’assessore alla Difesa del suolo, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi, che sottolinea come “la Regione sia sempre al fianco degli enti locali, soprattutto di quelli più piccoli, che spesso faticano a reperire risorse per interventi indispensabili. Questi finanziamenti consentono di intervenire tempestivamente su situazioni di criticità, migliorando la sicurezza delle infrastrutture e riducendo il rischio per le persone. Con questo ultimo provvedimento andiamo a soddisfare quasi tutte le richieste pervenute”.
L'importo complessivo di 5.543.000 euro è così suddiviso per provincia:
- Alessandria: finanziati 10 Comuni per 15 interventi con 780.350 euro;
- Asti: finanziati 11 Comuni per 12 interventi con 470.960 euro;
- Biella: finanziati 3 Comuni per 3 interventi con 145.000 euro;
- Cuneo: finanziati 12 Comuni e la Provincia per 15 interventi con 1.400.000 euro;
- Novara: finanziati 4 Comuni per 5 interventi con 200.000 euro;
- Torino: finanziati 20 Comuni per 25 interventi con 1.706.000 euro;
- Verbano Cusio Ossola: finanziati 3 Comuni per 6 interventi con 440.500 euro;
- Vercelli: finanziati 7 Comuni per 7 interventi con 398.000 euro.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Distanze cimiteriali. Il Parlamento recepisce la proposta del Piemonte: svolta urbanistica per centinaia di Comuni
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Parte dal Piemonte e arriva fino al Parlamento una modifica attesa da tanti sindaci e amministratori locali: la revisione delle distanze cimiteriali previste dall’articolo 338 del Testo Unico delle leggi sanitarie, risalente al 1934. Con l’approvazione della Legge di Bilancio, il Parlamento ha infatti recepito la proposta di legge promossa dalla Regione Piemonte, introducendo una maggiore flessibilità urbanistica, soprattutto a beneficio dei piccoli Comuni.
Il percorso prende avvio il 9 settembre 2025, quando il Consiglio regionale del Piemonte approva una proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale, fortemente voluta dall’assessore all’Urbanistica Marco Gallo. Un’iniziativa nata dal confronto diretto con i sindaci piemontesi dove la presenza dei cimiteri a ridosso dei centri abitati e l’applicazione rigida di una norma del vigente Testo Unico delle leggi sanitarie avevano finito per bloccare lo sviluppo edilizio e la valorizzazione del territorio.
Dopo l’approvazione in Consiglio regionale, l’assessore Gallo ha quindi trasmesso la proposta di legge ai parlamentari piemontesi, richiamando la loro attenzione su un’iniziativa maturata dall’ascolto delle criticità segnalate da numerosi amministratori locali.
L’obiettivo era quello di sollecitare un sostegno trasversale affinché si potesse giungere in tempi rapidi a una modifica della normativa vigente, superando un vincolo che in molti piccoli Comuni – soprattutto montani – aveva rappresentato per anni un freno alla pianificazione urbanistica.
La modifica introdotta consente ora, all’interno della zona di rispetto cimiteriale e a una distanza non inferiore a 50 metri dal perimetro, di realizzare interventi urbanistici in presenza di determinate condizioni, previa deliberazione del Consiglio comunale e parere favorevole dell’ASL. Una soluzione che tiene conto delle moderne tecniche di sepoltura, delle mutate condizioni igienico-sanitarie e delle reali esigenze dei territori.
“È il risultato di un lavoro politico serio e concreto – sottolinea l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Gallo – che parte dall’ascolto quotidiano dei sindaci e arriva fino al Parlamento. Abbiamo trasformato una criticità diffusa in una proposta normativa equilibrata, capace di superare un vincolo rigido e ormai datato senza abbassare le tutele sanitarie. Per molti piccoli Comuni questa modifica rappresenta una vera opportunità di sviluppo e di governo del territorio. Desidero esprimere la mia gratitudine al senatore Bergesio che ha portato avanti la proposta della Regione Piemonte”.
La Regione Piemonte si conferma così capofila a livello nazionale su un tema che riguarda centinaia di Amministrazioni locali e che per anni ha generato incertezze, rallentamenti e contenziosi. Un risultato che rafforza il ruolo delle Regioni come ponte tra territori e Stato e che restituisce ai Comuni uno strumento in più per pianificare il proprio futuro.
Con questo intervento normativo, il Piemonte evidenzia ancora una volta la bontà di un approccio pragmatico e responsabile all’urbanistica, capace di coniugare tutela della salute pubblica, autonomia decisionale degli enti locali e necessità di contrastare lo spopolamento e l’immobilismo edilizio, soprattutto nelle aree più fragili del Paese.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Energie rinnovabili. Priorità agli impianti fotovoltaici su aree industriali, discariche e siti da bonificare. La Giunta regionale ha avviato la procedura per individuare le “Zone di accelerazione”
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Priorità agli impianti fotovoltaici su aree industriali, discariche e siti da bonificare. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, ha approvato con queste finalità la Relazione tecnica e il Rapporto preliminare ambientale, provvedimento per il futuro energetico del Piemonte che rappresenta il primo passo per la pianificazione delle “Zone di accelerazione” (aree del territorio in cui l’installazione di impianti a fonti rinnovabili è fortemente semplificata e velocizzata) per gli impianti con fonti di energia rinnovabile. Si apre così la fase di “scoping”, ovvero di osservazione ed esame della procedura della Vas, Valutazione ambientale strategica.
Il provvedimento permette di adempiere agli impegni nazionali ed europei. Il Decreto del Mase, ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha assegnato al Piemonte l’obiettivo di installare 4.991 Mw di nuova potenza da rinnovabili entro il 2030, un traguardo ambizioso che richiede un cambio di passo nella pianificazione territoriale.
“Con oggi avviamo ufficialmente il percorso per rendere il Piemonte protagonista della transizione energetica nazionale. Non stiamo parlando di semplice cementificazione di pannelli, ma di una pianificazione intelligente che individui dove le rinnovabili possono convivere armoniosamente con il territorio – spiega l’assessore all’Ambiente, Matteo Marnati -. La nostra direttiva è chiara: dobbiamo raggiungere i quasi 5.000 Mw di potenza aggiuntiva previsti per il 2030, ma lo faremo garantendo tutela ambientale e velocizzazione. Grazie a questo piano, definiremo aree dove i tempi autorizzativi si ridurranno drasticamente: da un anno a soli sei mesi per gli impianti sotto i 150 kW, garantendo certezze agli investitori e pulizia all'ambiente. Stiamo lavorando per dare al Piemonte un'energia pulita, accessibile e indipendente dai combustibili fossili, puntando prioritariamente su aree già compromesse o antropizzate, come capannoni industriali, discariche o infrastrutture stradali”.
Il provvedimento della Giunta regionale piemontese recepisce e attua il Decreto Legislativo n. 190/2024 e la direttiva Ue Red III, che impongono agli Stati membri di mappare il territorio per individuare aree idonee e non idonee alle rinnovabili entro il 21 febbraio 2026. La Regione Piemonte sta predisponendo la propria legge per disciplinare le aree a procedura accelerata, dove i tempi di autorizzazione sono dimezzati e dove è possibile esentare i progetti dalla Via, Valutazione di impatto ambientale, previa mitigazione, distinguendole da quelle incompatibili o assoggettate a regime ordinario.
La pianificazione si concentrerà sulle superfici artificiali per minimizzare l'impatto sul paesaggio e sull'agricoltura. L’obiettivo della Giunta regionale è inoltre di tutelare i campi agricoli. Secondo il Rapporto preliminare, saranno considerate “zone di accelerazione” le aree industriali esistenti con superficie pari o superiore a 5 ettari, le discariche e i lotti di discarica in gestione post-mortem, i siti contaminati oggetto di bonifica. Rientrano nelle aree idonee anche i tetti e le facciate degli edifici, le strutture di parcheggi, le aree adiacenti alla rete autostradale (entro 300 metri), le aree interne a stabilimenti industriali con Aia, Autorizzazione integrata ambientale, gli invasi idrici, i laghi di cave e le miniere dismesse o degradate, oltre alle aree del servizio idrico integrato.
Il piano riconosce gli impianti a fonti rinnovabili come opere di interesse pubblico prevalente, facilitando anche gli accordi di compravendita di energia (Ppa, Power Purchase Agreements), contratti diretti tra imprese e produttori che favoriscono lo sviluppo di comunità energetiche e l'autonomia produttiva.
Con l’avvio della Vas, si apre ora una fase di confronto tecnico per definire nel dettaglio la cartografia delle aree, con l’obiettivo di concludere l’iter normativo nel minor tempo possibile per sbloccare gli investimenti green della Regione Piemonte.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Eventi turistici in Piemonte. Aperti fino al 20 gennaio i bandi per le iniziative e gli eventi turistici, da quelli locali a quelli internazionali
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L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha aperto due bandi per sostenere i progetti di comunicazione e promo-pubblicità degli eventi e iniziative turistiche di livello internazionale, nazionale, regionale e locale organizzati sul territorio regionale.
I due bandi sono accessibili sul portale di Finpiemonte dal 20 dicembre fino al 20 gennaio 2026. Mettono a disposizione contributi per quasi 1,4 milioni di euro: uno è selettivo, ossia vincolato alla valutazione a punteggio delle domande e alla conseguente formazione di una graduatoria, e uno a sportello, ossia in ordine di presentazione delle domande. I due bandi non sono cumulabili fra loro.
L’assessore Bongioanni spiega spirito e obiettivi della misura: “Dalla grande fiera internazionale al piccolo evento locale, il Piemonte schiera un calendario di eventi di valenza turistica e capacità attrattiva straordinaria che però finora non è sempre stato comunicato con la potenza di fuoco necessaria a sviluppare appieno la propria potenzialità. La Regione, così, interviene con questi bandi da 1,4 milioni di euro complessivi per supportare gli organizzatori nella missione di raccontare e comunicare nel modo più efficace il loro progetto e raggiungere così il pubblico potenziale meritando la visibilità che meritano. Ricordo che, per la prima volta da sempre, il Piemonte è presente in queste settimane con due spot pubblicitari sulle reti nazionali Rai e Mediaset per promuovere il nostro agroalimentare d’eccellenza e il turismo della neve. Ma la rete delle iniziative proposte lungo tutto l’arco dell’anno e su tutto il territorio da amministratori e organizzatori capaci ed entusiasti merita il supporto della Regione per poter emergere e contribuire alla crescita turistica ed economica e alla riconoscibilità complessiva del Piemonte come grande meta e brand turistico”.
I due bandi contano su una dotazione finanziaria rispettivamente di 876mila euro per quello selettivo e di 500mila per quello a sportello. Sono destinati agli enti pubblici o di diritto pubblico del Piemonte e alle associazioni senza scopo di lucro con sede legale in Piemonte. Finanziano iniziative di comunicazione e attività di promo-pubblicità nell’ambito di manifestazioni ed eventi di valenza turistica realizzate dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 (con possibilità di completamento delle iniziative organizzate a scavalco tra la fine dell'anno in corso e entro l’11 gennaio 2026), che valorizzino e promuovano le eccellenze del territorio regionale, la storia e le tradizioni, determinando flussi turistici verso il Piemonte e ricadute economiche sul territorio interessato.
Il bando selettivo – le cui domande possono essere presentate, come detto, fino al 20 gennaio 2026 - prevede un sostegno regionale che copre l’80% delle spese esposte, con un contributo fra i 40mila e i 140mila euro per gli eventi a carattere internazionale e nazionale e fra i 10mila e i 40mila per gli eventi a carattere regionale o locale. Il bando “a sportello” offre un contributo sempre pari all’80% della spesa del progetto, con un minimo da 3mila fino a 10mila euro a seconda dell’importo del progetto. I criteri di assegnazione degli eventi alle varie categorie sono rigorosamente stabiliti da parametri oggettivi ed elencati nel bando stesso.
In linea con le esigenze concrete e contemporanee di competitività e comunicazione le spese ammesse al contributo regionale, come spiega l’assessore Bongioanni: “Accanto a voci per così dire “tradizionali” come l’allestimento di spazi espositivi, punti di accoglienza e informazione, spese Siae e realizzazione di stampati e grafiche, oggi chi organizza un evento turistico deve poter essere competitivo nell’accesso a tutte le modalità della comunicazione e promozione digitale. Questi due bandi vanno incontro agli organizzatori dei nostri eventi turistici in spese come gestione dei siti web e delle pagine social, acquisto di spazi pubblicitari, noleggio service audio-video, realizzazione e pianificazione di spot video, tv, radio e web. Ma anche realizzazione di gadget, ingaggio di testimonial, organizzazione di educational tour con ospitalità per giornalisti, blogger e influencer. Insomma, un sostegno al passo con i tempi e con la svolta verso il futuro che il Piemonte turistico si merita e deve conquistare”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Fondi di sviluppo e coesione: oltre 5 milioni alle aree omogenee per 44 progetti sovracomunali
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La Regione Piemonte assegna ulteriori 5 milioni e 250mila di euro dei Fondi di Sviluppo e Coesione alle Aree Omogenee, destinati a finanziare progetti con ricadute sovracomunali. I fondi permetteranno di finanziare 44 progetti che insieme al contributo di ogni ente porteranno sui territori oltre 7 milioni di investimenti.
Le risorse rappresentano una premialità aggiuntiva rispetto ai 100 milioni già stanziati nel 2024, che hanno permesso di finanziare circa 900 interventi in 805 Comuni appartenenti a 24 Aree Omogenee in cui è stata suddivisa la Regione, un modello unico a livello nazionale.
Le risorse sono state attribuite sulla base dei Piani di intervento presentati dalle Aree e valutati da una commissione regionale secondo criteri definiti dalla Giunta. La ripartizione puntuale dei soggetti beneficiari, formalizzata con determina dirigenziale del 18 dicembre 2025, n. 326, individua 44 fra Comuni e Unioni beneficiari dei 5 milioni di premialità a seconda della qualità e dell’impatto territoriale che ogni intervento avrà in ogni Area Omogenea.
“Con questi ulteriori 5 milioni proseguiamo nel sostenere le priorità’ dei Comuni piemontesi. Gli interventi finanziati ci lasceranno un Piemonte migliore e più’ coeso - dichiara l’assessore Gian Luca Vignale -. La premialità riconosce il valore della concertazione e rafforza interventi che, in molti casi, sono già in fase di realizzazione, con effetti concreti per i territori”.
Qui di seguito l’elenco dei progetti e soggetti beneficiari:
Provincia di Alessandria (AL)
- Comune di Alice Bel Colle – Area Alto Monferrato Pista ciclabile Acqui Terme – Alice Bel Colle Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 60.000,00);
- Comune di Strevi – Area Alto Monferrato Messa in sicurezza del territorio – ex SS 30 Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 100.000,00);
- Comune di Terzo – Area Alto Monferrato Riqualificazione Piazza Don Luigi Savio Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 60.000,00);
- Comune di Bassignana – Area Bacino del Tanaro Il ritmo del Tanaro Contributo regionale concesso: € 150.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 171.500,00);
- Unione dei Comuni Valcerrina – Area Monferrato Casalese e Terre di Po Museo Storico Truppe Alpine Contributo regionale concesso: € 300.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 335.000,00).
Totale provincia AL: Contributo regionale concesso: € 600.000,00 (importo complessivo delle opere: € 726.500,00).
Provincia di Asti (AT)
- Comune di Villanova d’Asti – Area Monferrato Heritage UNESCO Valorizzazione territoriale e culturale Contributo regionale concesso: € 200.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 227.000,00);
- Comune di Canelli – Area Terre di Langa e Monferrato RI.TU.A.L.E. UNESCO – A.R.R.E.D.O. Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 111.200,00);
- Comune di Castagnole delle Lanze – Area Terre di Langa e Monferrato RI.TU.A.L.E. UNESCO – Land Art Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 120.000,00);
- Comune di Costigliole d’Asti – Area Terre di Langa e Monferrato RI.TU.A.L.E. UNESCO – Enjoy & Rest Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 115.500,00).
Totale provincia AT: Contributo regionale concesso: € 500.000,00 (importo complessivo delle opere: € 573.700,00).
Provincia di Biella (BI)
- Unione Comuni Baraggia e Bramaterra – Area Baraggia InfoBar@ggia Smart & Green Contributo regionale concesso: € 200.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 220.000,00);
- Comune di Netro – Area Biellese PACT Valle Elvo Contributo regionale concesso: € 66.609,92 (importo complessivo dell'opera: € 74.011,06);
- Comune di Pettinengo – Area Biellese Boschi e cultura Contributo regionale concesso: € 155.593,38 (importo complessivo dell'opera: € 180.000,00);
- Comune di Vigliano Biellese – Area Biellese Manutenzione viabilità Valgrande Contributo regionale concesso: € 77.796,69 (importo complessivo dell'opera: € 116.685,58).
Totale provincia BI: Contributo regionale concesso: € 500.000,00 (importo complessivo delle opere: € 590.696,64).
Provincia di Cuneo (CN)
- Unione Montana Alta Valle Tanaro – Area Alta Valle Tanaro e Cebano Percorsi ciclabili di valle Contributo regionale concesso: € 200.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 220.000,00);
- Comune di Castelletto Stura – Area Monregalese Riqualificazione spazi pubblici Contributo regionale concesso: € 75.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 92.000,00);
- Comune di Pamparato – Area Monregalese Riqualificazione immobili pubblici Contributo regionale concesso: € 75.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 84.000,00);
- Comune di Cherasco – Area Pianura Cuneese Campetto Rosso Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 100.000,00);
- Comune di Scarnafigi – Area Pianura Cuneese Riqualificazione impianti sportivi Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 186.000,00);
- Comune di Torre San Giorgio – Area Pianura Cuneese Servizi Pala Torre Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 304.000,00);
- Comune di Canale – Area Roero Percorsi di visita Area Roero Contributo regionale concesso: € 200.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 220.000,00);
- Comune di Belvedere Langhe – Area Terra di Langa Messa in sicurezza parcheggio Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 55.000,00)
- Comune di Roddino – Area Terra di Langa Piazze Vive della Langa Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 60.000,00);
- Comune di Serravalle Langhe – Area Terra di Langa Rigenerazione Piazza Ravina Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 55.000,00);
- Comune di Revello – Area Terre del Monviso Sistemazione rii minori Contributo regionale concesso: € 150.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 165.000,00);
- Comune di Gaiola – Area Valle Stura Immobile “La Gramigna” Contributo regionale concesso: € 200.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 222.300,00).
Totale provincia CN: Contributo regionale concesso: € 1.175.000,00 (importo complessivo delle opere: € 1.763.300,00)
Provincia di Novara (NO)
- Comune di Mezzomerico – Area Novarese Tutela del paesaggio Contributo regionale concesso: € 60.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 70.000,00);
- Comune di Suno – Area Novarese Struttura sanitaria territoriale Contributo regionale concesso: € 240.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 600.000,00).
Totale provincia NO: Contributo regionale concesso: € 300.000,00 (importo complessivo delle opere: € 670.000,00).
Provincia di Torino (TO)
- Comune di San Giorgio Canavese – Area Canavese Trekking-Bike in Canavese Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 112.000,00);
- Comune di Valchiusa – Area Canavese Riqualificazione energetica scuole Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 111.111,11);
- Comune di Vauda Canavese – Area Canavese Percorso ciclopedonale Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 240.000,00);
- Unione Montana Gran Paradiso – Area Orco e Soana Strada Ribordone–Bose Contributo regionale concesso: € 50.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 58.000,00);
- Unione Montana Val Gallenca – Area Orco e Soana Viabilità Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 110.000,00);
- Unione Montana Val Gallenca – Area Orco e Soana Impianto sportivo di Frassinetto Contributo regionale concesso: € 52.485,68 (importo complessivo dell'opera: € 60.000,00);
- Comune di Villafranca Piemonte – Area Pianura Torinese Parco Smart – Panchine Contributo regionale concesso: € 94.736,80 (importo complessivo dell'opera: € 105.750,00);
- Comune di Vigone – Area Pianura Torinese Parco Smart – Arte Contributo regionale concesso: € 105.263,20 (importo complessivo dell'opera: € 117.500,00);
- Unione Montana Alta Valle Susa – Area Val di Susa Attrattività turistica Contributo regionale concesso: € 150.335,19 (importo complessivo dell'opera: € 222.799,50);
- Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea – Area Val di Susa Manutenzione straordinaria Contributo regionale concesso: € 100.223,00 (importo complessivo dell'opera: € 111.359,00);
- Unione Montana Valli Chisone e Germanasca – Area Valli Chisone e Germanasca S.E.N.T.I.E.R.O. Contributo regionale concesso: € 300.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 360.000,00).
Totale provincia TO: Contributo regionale concesso: € 1.253.000,00 (importo complessivo delle opere: € 1.608.519,61)
Provincia del Verbano Cusio Ossola (VCO)
- Comune di Cannobio – Area Laghi Rete di genti e paesaggi Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 110.000,00);
- Comune di Ghiffa – Area Laghi Potenziamento rete cicloescursionistica Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 110.000,00);
- Unione Montana Valgrande e Lago di Mergozzo – Area Laghi Potenziamento rete cicloescursionistica Contributo regionale concesso: € 100.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 110.000,00);
- Unione Montana Alta Ossola – Area Ossola Riqualificazione palestra Baceno Contributo regionale concesso: € 150.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 182.188,40);
- Unione Montana Valle Vigezzo – Area Ossola Ampliamento COM Contributo regionale concesso: € 150.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 300.000,00).
Totale provincia VCO: Contributo regionale concesso: € 600.000,00 (importo complessivo delle opere: € 812.188,40).
Provincia di Vercelli (VC)
- Comune di Saluggia – Area Borghi delle Vie d’Acqua Isole informative: identità e cicloturismo Contributo regionale concesso: € 300.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 330.000,00).
Totale provincia VC: Contributo regionale concesso: € 300.000,00 (importo complessivo dell'opera: € 330.000,00).
TOTALE GENERALE:
- Ricaduta complessiva sul territorio: € 7.074.904,65
- Contributi FSC regionali: € 5.250.043,86
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Qualità dell’aria in Piemonte nel 2025: per la prima volta rispettato il valore per il biossido di azoto. Si conferma il trend positivo di riduzione del PM10
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I primi dati relativi al monitoraggio della qualità dell’aria nell’anno 2025, rilevati da Arpa Piemonte, evidenziando un quadro generale caratterizzato da significativi miglioramenti e dal pieno rispetto degli standard normativi per il biossido di azoto. Il documento evidenzia come l’anno 2025 sia stato caratterizzato da condizioni meteorologiche tendenzialmente favorevoli alla dispersione degli inquinanti, con temperature invernali miti e precipitazioni nella norma.
Il 2025 è anche il primo anno di applicazione piena delle disposizione del Piano regionale della qualità dell’aria approvato dalla giunta regionale nel settembre del 2024. Secondo la relazione preliminare elaborata sulla base dei dati degli analizzatori automatici, ancora in attesa di validazione finale, il 2025 segna un traguardo storico per quanto riguarda il biossido di azoto (NO2), che si genera prevalentemente con i processi di combustione termica e per effetto del traffico. Per la prima volta, in tutte le stazioni della rete regionale si registra il rispetto del valore limite annuale di 40 μg/m3.
I valori più elevati, ma sempre al di sotto dei limiti di legge, si sono registrati nelle aree a maggior traffico dell'agglomerato torinese: stazione di traffico di Torino Rebaudengo 39, Torino Consolata 35, Settimo Torinese 33, Collegno 31 e Carmagnola 31. Anche per il particolato PM10 la situazione presenta trend positivi in linea con l'andamento di riduzione degli ultimi anni.
Tra i capoluoghi di provincia, le concentrazioni più basse si registrano nella stazione di qualità dell’aria di Verbania. Nella gran parte dei punti di monitoraggio regionali si è registrata una netta riduzione rispetto agli anni precedenti delle giornate di sforamento del limite giornaliero di 50 μg/m3 (tollerabile fino a 35 volte l'anno), con il limite giornaliero che è stato rispettato in 29 stazioni su 33 (erano 25 nel 2024). Sebbene permangano superamenti, infatti, il numero di stazioni che presentano criticità si è dimezzato: erano 8 nel 2024 e sono 4 nel 2025, tutte localizzate nell'area torinese.
In particolare a Settimo Torinese si sono registrati 48 superamenti rispetto ai 68 del 2024, a Torino Rebaudengo 39 superamenti rispetto ai 55 del 2024 e a Vinovo, 38 superamenti rispetto ai 55 del 2024. Sensibili miglioramenti rispetto al 2024 si registrano a Ivrea (22 superamenti in meno), Settimo Torinese (-20), Vinovo (-19), Torino Rebaudengo (-16), Torino-Rubino (-10).
“Il 2025 è stato un anno storico – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati - perché per la prima volta da quando si eseguono le rilevazioni il Piemonte ha rispettato gli attuali limiti di legge per quanto riguarda gli ossidi di azoto, un risultato importante che, unito alla conferma di trend di positiva riduzione delle polveri sottili, conferma l’efficacia delle misure di contenimento degli inquinanti e a tutela della qualità dell’aria. E’ un risultato che consideriamo straordinario e frutto delle giuste politiche regionali che ci hanno consentito, in questi anni, di invertire la rotta di aumento degli inquinanti e raggiungere questo obiettivo. Continueremo con questo metodo e con investimenti importanti per ridurre gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria in Piemonte. Questi risultati, pur se in attesa della validazione finale dei dati, rappresentano un segnale importante e incoraggiano la Regione a continuare con determinazione nel lavoro di monitoraggio dei numeri e di tutela dell'ambiente con misure strutturali e combinate nella convinzione che la qualità dell’aria sia un obiettivo fondamentale da raggiungere con equilibrio, sostenibilità, attenzione alla salute e alle esigenze della comunità”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Rigenerazione delle città. La Regione Piemonte stanzia 30 milioni di euro per ridurre l’inquinamento
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La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, ha approvato una delibera che finanzia progetti mirati a rafforzare la protezione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi e per ridurre ogni forma di inquinamento negli spazi urbani.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 30 milioni di euro, la Regione intende finanziare progetti mirati a rafforzare la protezione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, nonché a ridurre ogni forma di inquinamento negli spazi urbani.
Le risorse sono ripartite tra Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale (40%), Stato (42%) Regione Piemonte (18%). Il finanziamento, concesso sotto forma di sovvenzione a fronte dei costi effettivamente sostenuti, è dedicato esclusivamente agli enti pubblici. L’obiettivo è supportare le amministrazioni locali nella pianificazione e nell’esecuzione di interventi che rendano le città più resilienti e sostenibili.
Con il provvedimento è stata approvata la scheda tecnica della Misura “Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti”, inserita nel quadro del Programma regionale Fesr 2021/2027. L’iniziativa rientra nella Priorità II “Transizione ecologica e resilienza” e punta con decisione al miglioramento della qualità dell’aria e alla vivibilità dei centri abitati.
“Con l’approvazione di questa scheda tecnica facciamo un passo decisivo verso la transizione ecologica delle nostre città – dichiara l’assessore all’Ambiente Marnati -. Stanziamo 30 milioni di euro, risorse importanti e concrete che la Regione mette a disposizione degli Enti Pubblici per combattere l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno. L’obiettivo è chiaro: dobbiamo rendere i nostri centri urbani più resilienti e sani. Intervenire sugli ambiti urbani con infrastrutture verdi e soluzioni innovative per ridurre le emissioni non è solo un obbligo europeo, ma una priorità assoluta per la salute dei cittadini e per la tutela del territorio. Vogliamo supportare le amministrazioni locali affinché possano realizzare opere che abbiano un impatto reale e immediato sulla vita delle comunità. Questa Giunta conferma, ancora una volta, il suo impegno per uno sviluppo sostenibile che guardi al futuro del Piemonte”.
La misura, volta a perseguire gli obiettivi di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana, in attuazione del Piano regionale della qualità dell’aria finanzierà la realizzazione da parte dei Comuni piemontesi, di un insieme di interventi in ambito urbano finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria (polveri e ossidi di azoto), che mirano a realizzare un’offerta di mobilità attiva, coesa, sicura, integrata e attrattiva, contribuendo così a far rientrare nel più breve tempo possibile, anche in sinergia con le misure nazionali, i valori degli inquinanti atmosferici che ad oggi superano i limiti di qualità dell’aria.
Gli interventi previsti, oltre a ridurre le emissioni inquinanti generate dal traffico veicolare, diminuendo l’esposizione all’inquinamento di prossimità degli utenti più vulnerabili, permettono di incentivare la mobilità alternativa all’auto nelle aree urbane, al fine di ridurre la congestione stradale nelle ore di punta, consolidando l’utilizzo della bicicletta all’interno del territorio urbano.
Sono ammissibili progetti che prevedano interventi infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico adiacente a poli attrattori in ambito urbano, quali le scuole e le aree pubbliche. Tra gli interventi ammissibili sono previste opere di definizione, riorganizzazione e segnalazione delle aree soggette a limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, anche attraverso la posa in opera di segnaletica verticale, l’istituzione o estensione delle aree pedonali, o di istituzione o estensione di zone a 30 km/h.
Sono inoltre previsti trasformazione di spazi pubblici, piazze, parchi, giardini e aree gioco, creazione di scuole car-free attraverso la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili casa-scuola e attivazione interventi per gli spostamenti sicuri verso le scuole (pedibus, bike to school), estensione ed efficientamento delle corsie preferenziali per il Trasporto pubblico locale e realizzazione di percorsi ciclabili in ambito urbano.
Sono ricompresi negli interventi che potranno essere finanziati, anche la deimpermeabilizzazione del suolo e la creazione di nuove infrastrutture verdi, finalizzate all’adattamento del cambiamento climatico.
Le risorse verranno allocate a partire dall’annualità 2026 fino al 2030, garantendo un pluriennale di intervento. La Giunta ha inoltre approvato lo stanziamento di ulteriori 189.591,36 euro per l’assistenza tecnica necessaria alla gestione della Misura. Verranno finanziati progetti comunali per mobilità sostenibile, ciclabili e pedonalizzazioni, coprendo fino al 90% dei costi ammissibili (massimo 630.000 euro per i piccoli Comuni e 1,8 milioni di euro per capoluoghi e Comuni sopra i 10.000 abitanti).
I fondi, suddivisi tra Ue, Stato e Regione, saranno erogati tramite bando a sportello. La Misura rientra nel Piano Regionale della qualità dell’aria e mira a ridurre inquinamento e congestione stradale. L’attuazione del provvedimento sarà curata dalla Direzione regionale “Ambiente, Energia e Territorio”, tramite il settore “Qualità dell’Aria e Innovazione Tecnologica per l’Ambiente”. La Direzione provvederà alla predisposizione del bando attuativo e alla definizione delle modalità procedurali per la presentazione delle domande di finanziamento. La selezione degli interventi avverrà con i criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile della Regione Piemonte.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sistemi bibliotecari piemontesi: la Regione investe su cultura, reti territoriali e accesso al sapere con oltre 1,1 milioni di euro
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La Regione Piemonte stanzia oltre 1,1 milioni di euro a sostegno della gestione e dello sviluppo dei sistemi bibliotecari piemontesi per l’anno 2025. Lo prevede la determinazione dirigenziale approvata nei giorni scorsi, che dispone il riparto e l’assegnazione delle risorse a favore delle reti bibliotecarie attive sul territorio regionale.
Il finanziamento complessivo ammonta a 1.120.000 euro, di cui 940.000 euro destinati ai sistemi afferenti a enti pubblici e 180.000 euro ai sistemi afferenti a enti privati, con risorse ripartite sulle annualità 2025 e 2026. L’intervento rientra nell’attuazione della Legge regionale 11/2018 e del Programma Triennale della Cultura 2025-2027, confermando l’impegno della Regione nel rafforzare le biblioteche come presìdi culturali, educativi e sociali diffusi.
Le risorse sosterranno le attività di gestione ordinaria, sviluppo dei servizi, innovazione, digitalizzazione e cooperazione tra biblioteche, valorizzando il ruolo dei sistemi bibliotecari come infrastrutture fondamentali per l’accesso alla cultura e alla conoscenza in tutte le aree del Piemonte, dai grandi centri alle realtà più periferiche.
“Questo finanziamento – dichiara l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli – rappresenta un investimento concreto su una rete capillare che ogni giorno garantisce servizi culturali essenziali ai cittadini. Le biblioteche sono luoghi di inclusione, crescita e partecipazione, e la Regione continua a sostenerle come pilastri del sistema culturale piemontese”.
Il contributo sarà erogato in due tranche: un acconto del 50% nel 2025 e il saldo nel 2026, a seguito della rendicontazione delle attività svolte, secondo le modalità previste dal bando. Un intervento che conferma la volontà della Regione Piemonte di investire in modo strutturale sulla cultura come leva di sviluppo, coesione territoriale e accesso diffuso al sapere.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sport. Per la prima volta pubblicato un bando dedicato ai piccoli Comuni piemontesi per la realizzazione di aree e percorsi per la pratica sportiva di base. A gennaio quello per l’impiantistica
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È pubblicato dal 24 dicembre 2025, sul sito della Regione Piemonte, il bando che mette a disposizione risorse per oltre 1,4 milioni di euro (esattamente 1.441.115,80 €) destinate ai Comuni e altri Enti locali piemontesi per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori. Sono risorse provenienti dallo Stato per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base sul territorio regionale. Il bando resta aperto fino alle ore 12 del 24 marzo 2026.
Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che illustra: “È una misura innovativa per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, che non ha precedenti e che testimonia la sensibilità e attenzione del Governo Meloni e del ministro dello Sport Andrea Abodi per il ruolo fondamentale di cui sono investiti i nostri Comuni per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi allo sport e ai suoi valori e benefìci in una logica che riesca a coniugare in modo equilibrato qualità e prossimità dell’offerta. È un bellissimo esempio di come Stato e Regione riescono a mettere a disposizione le risorse disponibili a sostegno dei piccoli Comuni – troppo spesso afflitti da penuria di mezzi e rigidità burocratiche - per offrire a tutti la possibilità di accedere alla pratica sportiva con strutture di qualità e vicino a casa”.
Il bando prevede la concessione ai Comuni piemontesi con popolazione fino a 15.000 abitanti, e alle Unioni di Comuni composte da Enti tutti con popolazione fino a 15.000 abitanti, di contributi per interventi di nuova realizzazione, risistemazione e allestimento di:
- Percorsi ludico-sportivi, multidisciplinari;
- Spazi per favorire l’attività motoria e sportiva per le scuole senza palestra (all’interno o all’esterno degli istituti scolastici);
- Aree attrezzate per le attività sportive, fisico-motorie all’aperto.
Per essere ammessi i progetti dovranno avere un importo minimo totale di 10mila euro ciascuno. Il sostegno del bando copre in conto capitale l’80% del costo di ogni singolo progetto fino a un importo massimo di 100mila euro. Ogni ente potrà presentare un solo progetto. I criteri di valutazione assegnano in sede di valutazione un punteggio crescente meno è il numero di abitanti del Comune, proprio per favorire i centri più piccoli. Lo stesso criterio premiale è riservato ai Comuni privi di impianti sportivi. I lavori dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo.
Questo bando segue di pochi giorni la pubblicazione della graduatoria di quello che ha finanziato 232 realtà sportive del Piemonte per l’organizzazione e realizzazione di eventi agonistici. Imminente la pubblicazione di quello, molto atteso, per la riqualificazione dell’impiantistica, e dei due bandi per l’efficientamento energetico e l’uso di energie rinnovabili, in arrivo in primavera. Commenta l’assessore Bongioanni: “A inizio 2026 lanceremo il bando con l’importante dotazione di 5 milioni di euro per riqualificare il sistema impiantistico del Piemonte: dai grandi eventi allo sport di base. La Regione Piemonte è attiva con il massimo impegno su tutti i fronti per assicurare il sostegno e incentivare la possibilità di una pratica sportiva con le migliori strutture e la miglior capillarità sul territorio”.
Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, accedendo al sito Servizionline – Bandi Cultura, Turismo e Sport e Commercio - FINanziamenti DOMande
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sport. Oltre 5 milioni di euro a bando per la riqualificazione, abbattimento barriere e messa in sicurezza degli impianti sportivi piemontesi. Il terzo grande pilastro delle nuove politiche regionali per lo sport di base
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Oltre 5 milioni di euro (esattamente 5.018 mila) di contributi per la riqualificazione degli impianti sportivi piemontesi, sia pubblici sia privati. Sono stati stanziati dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: saranno messi a bando nelle prossime settimane per un ammontare di 3 milioni destinati ai progetti presentati dagli Enti Locali, Coni e Cip, e di 2 milioni 17.850 euro per per il finanziamento degli interventi proposti da Organizzazioni sportive e altri Enti privati, con o senza personalità giuridica, compresi quelli religiosi.
Spiega l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Dopo il bando a supporto degli eventi sportivi, attraverso cui stiamo finanziando con oltre 2,2 milioni di euro ben 232 iniziative tenutesi nel 2025 su tutto il territorio piemontese, e quello da 1,4 milioni che abbiamo aperto da pochi giorni ed è destinato a sostenere i Comuni nella realizzazione di percorsi ludico-sportivi, questo terzo intervento è il più massiccio pilastro che la Regione mette in campo per il sostegno allo sport di base. Parliamo di contributi per la manutenzione e riqualificazione del nostro patrimonio di impianti sportivi, sia di proprietà pubblica sia di società private come associazioni e altri enti senza scopo di lucro, compresi quelli religiosi: presidi fondamentali sul territorio per offrire a tutti la possibilità di scoprire il proprio talento e praticare il proprio sport preferito nelle strutture più qualificate, moderne e diffuse, che è la missione di tanti dirigenti e volontari ed è ai primi posti del mio impegno come assessore regionale e grande appassionato di sport e dei suoi valori”.
Il bando, che sarà pubblicato nel mese di gennaio 2026, prevede l’assegnazione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale e destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale. Non sono finanziate nuove costruzioni ma interventi volti ad ammodernare, migliorare e potenziare le strutture già esistenti, in funzione o dismesse, comprese le palestre scolastiche. Le azioni ammesse:
- abbattimento delle barriere architettoniche e/o adeguamento alle norme di sicurezza;
- adeguamento ai requisiti tecnici stabiliti dalle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate per l’esercizio dell’attività sportiva nelle rispettive discipline e ottenere il rilascio o rinnovo dell’omologazione;
- interventi di manutenzione straordinaria non ricadenti nelle precedenti tipologie. Sono compresi anche gli interventi di rifunzionalizzazione di spazi sportivi per destinarli a una diversa disciplina sportiva.
Non sono ammesse invece le spese per l’acquisto di attrezzature di rapido deterioramento o beni di consumo, come ad esempio palloni, materassi e dispositivi analoghi; gli oneri di urbanizzazione e ogni altro onere accessorio; le spese relative a interventi riguardanti gli impianti di risalita; le spese relative a parcheggi o piste ciclabili; gli interessi debitori e altri oneri finanziari.
Ai singoli progetti di intervento dichiarati ammessi sarà concesso un contributo in conto capitale nella misura del 60% della spesa ritenuta ammissibile (Iva inclusa) e, comunque, entro il tetto massimo di 60mila euro. Per essere ammessi, i progetti devono prevedere un impegno economico compreso fra 10mila e i 150mila euro.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Transizione digitale: accordo quadro firmato dalla Regione Piemonte con Formez PA per fornire supporto al Responsabile per la Transizione Digitale, nell’attuazione delle riforme e dell’innovazione amministrativa
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Giovedì 18 dicembre, si è tenuta in Sala trasparenza, la conferenza stampa per presentare l’accordo tra Regione Piemonte e Formez PA, sui temi della Transizione Digitale e dell’Intelligenza Artificiale. L’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati, il presidente di Formez PA, Giovanni Anastasi, ed il Responsabile per la Transizione Digitale di Regione Piemonte, Giuliana Fenu, hanno firmato lo schema di accordo per il supporto al Responsabile per la Transizione Digitale.
La Regione Piemonte, seguendo le linee guida delle politiche nazionali e sovranazionali che incentivano la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, ritiene fondamentale essere supportata nell’attuazione delle riforme per l’innovazione amministrativa e nella diffusione dell’innovazione digitale, per il miglioramento dei processi, ed all’incremento di qualità e semplificazione.
Il "Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026” (approvato dal Dpcm del 12 gennaio 2024) prevede il potenziamento del ruolo e della dotazione di risorse umane e strumentali dell’Ufficio per la Transizione al Digitale, volto a strutturare l’ente come ecosistema digitale amministrativo e le linee guida Agid per l’Intelligenza Artificiale, stabiliscono che le pubbliche amministrazioni devono implementare la propria strategia dell’IA, affidandone il coordinamento e la responsabilità della gestione al Responsabile per la Transizione al Digitale e al suo ufficio.
Formez PA, organismo in house della Presidenza del Consiglio, offre supporto agli enti associati ed assiste le pubbliche amministrazioni nello sviluppo del processo di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, assicurandone l’omogeneità a livello territoriale.La Regione Piemonte ha aderito all’Associazione “Formez PA” sin dal settembre 2020 e, con la sottoscrizione dell’accordo del 18 dicembre, intende attuare interventi per valorizzare al meglio il percorso di trasformazione digitale dell’ente, sviluppando le potenzialità offerte dai sistemi di Intelligenza Artificiale.
“Formez PA rappresenta un’eccellenza nel panorama nazionale - dichiara l’assessore Regionale all’Innovazione Matteo Marnati – e si conferma punto di riferimento strategico per la trasformazione digitale del nostro sistema pubblico, e con i suoi programmi di formazione, le ricerche applicate e i servizi di consulenza, contribuiscono attivamente al miglioramento dei processi e dei servizi pubblici. Il suo ruolo nella diffusione della cultura digitale e nella digitalizzazione delle amministrazioni locali e centrali è cruciale per l’attuazione delle riforme in corso. Siamo particolarmente orgogliosi della collaborazione con Formez, che ci permette di implementare soluzioni innovative come la digitalizzazione dei servizi al cittadino, la formazione del personale pubblico sulle nuove tecnologie, l’adozione di piattaforme digitali per la gestione amministrativa, la promozione della trasparenza e dell’accessibilità dei dati. Continueremo a sostenere le iniziative dell’istituto, riconoscendone l’importanza per lo sviluppo del nostro sistema pubblico e per il bene dei cittadini. Formez PA è un partner indispensabile nella nostra missione di rendere la pubblica amministrazione più efficiente, trasparente e vicina ai cittadini”.
Il presidente Formez, Giovanni Anastasi: “Siamo molto soddisfatti per la firma di questo accordo quadro con la Regione Piemonte, partner d’eccellenza, per il supporto alla transizione digitale e all’innovazione amministrativa. Formez metterà a disposizione la propria esperienza e il proprio know-how, maturati in anni di attività a sostegno delle amministrazioni pubbliche italiane, per accompagnare ed affiancare l’Ente nel percorso di trasformazione digitale, nella progettazione e realizzazione di interventi innovativi, promuovendo la formazione del personale e la diffusione di buone pratiche amministrative. Si lavorerà in particolare alla valorizzazione delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, anche con l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale. La firma odierna rappresenta un’opportunità per consolidare la collaborazione già avviata tra Formez e Csi Piemonte, partner tecnologico della Regione, e per promuovere in modo concreto il principio di sovranità digitale, ossia la capacità di sviluppare la proprietà intellettuale all’interno del settore pubblico. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia la chiave per anticipare il futuro e per affrontare le sfide della transizione digitale, garantendo servizi più efficienti, trasparenti e vicini ai cittadini”.
Conclude Pietro Pacini, direttore generale del Csi Piemonte: “Questo accordo segna un passaggio importante per la trasformazione digitale della Regione Piemonte. Il Csi ha già collaborato in modo proficuo con Formez PA in progetti importanti e questa nuova intesa ci permette di consolidare ulteriormente un percorso comune. Mettiamo a disposizione delle pubbliche amministrazioni la nostra esperienza e le competenze maturate in anni di lavoro, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sicure e soluzioni innovative. Siamo pronti ad accompagnare gli Enti nell’adozione di tecnologie digitali e di intelligenza artificiale, contribuendo a rendere i servizi pubblici più moderni, efficienti e vicini ai cittadini”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Turismo. In Piemonte nascono 41 nuove aree attrezzate per sosta camper. Contributi per 1,8 milioni di euro, coperte tutte le aree-prodotto: un impulso a un segmento turistico fortemente internazionale
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In Piemonte nasceranno o saranno rinnovate 41 aree di sosta per camper, destinate ad aumentare e ammodernare i servizi dedicati a questo importante segmento turistico. Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: “L’arrivo di 1,8 milioni di euro di fondi nazionali del Funt ha consentito lo scorrimento della graduatoria regionale e permesso così l’accesso al finanziamento di 41 progetti già giudicati idonei e attualmente in lista d’attesa. Salgono così complessivamente a 109 le aree attrezzate per camper nuove o riqualificate su tutto il territorio regionale grazie all’intervento dell’assessorato al Turismo”.
Potevano presentare domanda Comuni, Province e Città Metropolitana di Torino, Unioni di Comuni. Il bando concede un contributo a fondo perduto pari al 80% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 60mila € per la realizzazione di nuove aree e di 30mila € per la riqualificazione o miglioramento di quelle esistenti. L’importo minimo dei progetti richiesto era di 5mila euro per le riqualificazioni, di 10mila per le aree di nuova realizzazione. Con i contributi regionali possono essere realizzate opere edili, impianti e allacci, arredi e attrezzature. Non sono invece finanziabili l’acquisto ex novo delle aree interessate né le spese per la promozione e pubblicizzazione della struttura.
In allegato la tabella con i Comuni o Province finanziate e i relativi contributi. Prima per numero di progetti è Cuneo con 15 interventi; seguono Torino con 9; Alessandria con 7; Asti con 5; Biella con 2; Verbano-Cusio-Ossola con 2; Vercelli con 1.
L’analisi di Bongioanni: “Se esaminiamo la distribuzione geografica dei nuovi interventi vediamo che andiamo a rafforzare la capacità attrattiva di tutte le aree-prodotto della nostra regione: le colline Unesco di Langhe, Roero e Monferrato come la montagna, la pianura come le Valli Ossolane. È lo specchio della qualità progettuale dei nostri Comuni ed Enti locali, che dimostrano così dinamismo e la volontà di partecipare sempre più alla straordinaria avventura dello sviluppo che unisce turismo, agroalimentare, natura, sport e outdoor, e di cui il segmento fortemente internazionalizzato dei camperisti e del turismo itinerante rappresenta un mercato quanto mai promettente”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto-Legge 27 dicembre 2025, n. 196
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27-12-2025 il Decreto-Legge 27 dicembre 2025, n. 196:
Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026.
Entrata in vigore del provvedimento: 28/12/2025.
- Legge 29 dicembre 2025, n. 198
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30-12-2025 la Legge 29 dicembre 2025, n. 198:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.
Entrata in vigore del provvedimento: 31/12/2025.
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 31 ottobre 2025, n. 159 - Decreto del Ministero dell’Interno 24 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31-12-2025 il Decreto del Ministero dell’Interno 24 dicembre 2025:
Differimento al 28 febbraio 2026 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2026/2028 degli enti locali.
- Decreto del Ministero dell’Interno 5 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30-12-2025 il Decreto del Ministero dell’Interno 5 dicembre 2025:
Criteri e modalità per la concessione del contributo destinato all'incremento della massa attiva della gestione liquidatoria degli enti locali in stato di dissesto finanziario.
- Decreto del Ministero dell’Interno 5 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 24-12-2025 il Decreto del Ministero dell’Interno 5 dicembre 2025:
Modifica degli allegati del decreto 22 dicembre 2015, concernente il piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali.
- Comunicato del Ministero dell’Interno
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30-12-2025 il Comunicato del Ministero dell’Interno:
Criteri e modalità di riparto del fondo istituito al fine di contribuire alle spese sostenute dai comuni per l'assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l'allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell'autorità giudiziaria, per l'anno 2025.
- Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27-12-2025 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:
Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di novembre 2025, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Approvazione criteri per assegnazione contributi, anno 2026, per acquisto Scuolabus da adibire a trasporto degli alunni della scuola dell'infanzia (ex materna) e dell'obbligo (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado)
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 22 Dicembre 2025, n. 20-2057, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato i “Criteri per l’assegnazione dei contributi, per l’anno 2026, ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 23/1989, per l’acquisto di scuolabus da adibire al trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia (ex materna) e dell'obbligo (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado)” (Allegato A).
E’ demandata alla Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della deliberazione.
- Approvazione criteri e modalità per assegnazione contributi per interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Dicembre 2025, n. 7-2106, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato i criteri e le modalità, di cui all’Allegato A, per l’assegnazione dei contributi a sostegno degli interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, tramite l'attivazione di una specifica procedura a bando a valere sul 2026.
E’ demandata alla Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, Settore “Valorizzazione dell’Impiantistica sportiva e delle Professioni sportive della Montagna”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all'attuazione del Piano per l'Invecchiamento attivo. Approvazione soggetti ammessi e non
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La Direzione Welfare, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1905, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato l’elenco dei soggetti ammessi e non ammessi a contribuzione individuati negli allegati 1) - enti pubblici e 2) - enti privati.
- Bando investimenti Sistema Neve della Regione Piemonte 2025 - 2030'. Approvazione delle modalità per la rendicontazione ed erogazione dei contributi assegnati
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 31 dicembre 2025, n. 763, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato termini e modalità di rendicontazione delle spese relative ai progetti beneficiari dei contributi regionali a valere sul “Bando investimenti Sistema Neve della Regione Piemonte 2025 – 2030”.
E’ stato approvato anche l’Allegato A “Guida alla rendicontazione”, relativo alle modalità di rendicontazione delle spese dei contributi assegnati.
- Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”
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La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
- Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). “Strategia italiana per la Banda Ultralarga”. Approvazione degli indirizzi e delle modalità per l’attivazione dell’iniziativa “Potenziamento delle infrastrutture digitali nei territori montani”
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 22 Dicembre 2025, n. 29-2066, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato gli indirizzi e le modalità per l’attivazione, in coerenza con i principi della “Strategia italiana per la Banda Ultralarga”, della Misura “Potenziamento delle infrastrutture digitali nei territori montani” riportati nell’Allegato A.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, energia e territorio, in raccordo e collaborazione con la Direzione regionale Competitività del sistema regionale, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione nel rispetto degli indirizzi riportati nell’Allegato A.
- Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Specifiche tecniche di contenuto del ''Catalogo della banca dati geografica delle Aree sciabili''
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 22 dicembre 2025, n. 1178, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato la specifica di contenuto “Catalogo della Banca dati geografica delle Aree sciabili” (All. 1).
Tale specifica sarà pubblicata nella sezione “Dati - Specifiche pubblicate” nel Portale della Infrastruttura Geografica Regionale (IGR).
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di GENNAIO (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.
2) Introduzione di una nuova scadenza per l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell'ambito dei servizi erogati dal progetto europeo GASLESS (Terzo avviso).
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 dicembre 2025, n. 1095, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la revisione dello Schema di Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all’erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell’ambito del progetto europeo GASLESS (Terzo avviso) (CUP J62B23001120008), prevedendo una seconda finestra temporale per la presentazione delle candidature dal 16/12/2025 al 30/01/2026 ore 12:00.
Rimane inalterato il modello di domanda di partecipazione con la relativa dichiarazione, precedentemente approvato con D.D. 3 novembre 2025, n. 824.
- Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 3 provvedimenti segnalati)
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1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 3 provvedimenti segnalati di cui 2 NUOVE SCADENZE)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
NUOVA SCADENZA
2) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.
Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
NUOVA SCADENZA
3) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:
- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 NUOVA SCADENZA segnalata)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120