🇪🇺 Regolamento Deforestazione: Il Parlamento UE vota modifiche

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Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione negoziale riguardo a una serie di modifiche mirate a facilitare l'attuazione del Regolamento UE sulla Deforestazione.
Il Regolamento, approvato originariamente nell'aprile 2023, ha l'obiettivo cruciale di contrastare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, agendo sulla deforestazione legata al consumo europeo di prodotti chiave come cacao, caffè, olio di palma, soia, legno e carni bovine.

La modifica maggiore riguarda la concessione di un anno supplementare le imprese avranno per conformarsi alle nuove norme UE contro la deforestazione, nello specifico:

  • Grandi operatori e commercianti dovranno conformarsi entro il 30 dicembre 2026 (anziché 2025).
  • Micro e piccole imprese avranno tempo fino al 30 giugno 2027.

Questa proroga è stata motivata dalla necessità di garantire una transizione più fluida e di permettere il rafforzamento e l'ottimizzazione del sistema informatico che sarà impiegato dagli operatori per la presentazione delle dichiarazioni elettroniche di due diligence (dovuta diligenza).

Ulteriori proposte di modifiche volgono a ridurre l'onere amministrativo, in particolare per le realtà aziendali minori: l'obbligo di presentare la dichiarazione di dovuta diligenza ricadrà unicamente sulle imprese che immettono per prime il prodotto sul mercato UE, sollevando gli operatori o i commercianti che si occupano della commercializzazione successiva.
Per micro e piccoli Operatori l'obbligo sarà significativamente ridotto, richiedendo soltanto una dichiarazione semplificata e una tantum.
È stata inoltre proposta l'esclusione dal campo di applicazione di specifici prodotti cartacei, tra cui libri, giornali stampati, immagini e manoscritti.

Con l'adozione della sua posizione, il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati (Triloghi) con il Consiglio (che rappresenta i governi degli Stati membri) per definire la forma finale dell'atto legislativo. Affinché le modifiche, inclusa la proroga, possano entrare in vigore, il testo definitivo dovrà essere approvato sia dal Parlamento che dal Consiglio e successivamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE entro la fine del 2025.

Infine, il Parlamento ha richiesto una revisione della normativa entro il 30 aprile 2026 per una valutazione approfondita dell'impatto complessivo della legge e degli oneri amministrativi correlati.