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Questa settimana in copertina*: Castelmagno (CN). Santuario di San Magno. Fotografia di Luca Falco (2012).
Castelmagno: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
INTERRUZIONE ATTIVITA' DI REDAZIONE DEL NOTIZIARIO
Si informano i gentili utenti che l’attività di redazione del Notiziario sarà interrotta nel periodo festivo a partire dal 23 dicembre e riprenderà il 7 gennaio 2026.
La Dirigente del Settore e la Redazione vi augurano Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
AVVISO AI COMUNI
- Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE) della Regione Piemonte: informativa in merito all’entrata in vigore. Efficacia del PRAE rispetto agli strumenti di pianificazione urbanistica locale
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L’Ufficio regionale "Polizia mineraria, cave e miniere" ha pubblicato l'informativa in merito all'entrata in vigore del Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE).
IN PRIMO PIANO
- 40 nuovi agenti di Polizia Locale prenderanno servizio in Piemonte
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Si è svolta il 16 dicembre, nella suggestiva cornice del Castello Visconteo Sforzesco di Novara, la cerimonia conclusiva del 98° Corso Regionale di Formazione per Agenti di Polizia Locale, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Novara.
Il percorso formativo ha coinvolto 40 agenti neoassunti, provenienti da 19 Comuni piemontesi: Alessandria, Asti, Borgomanero (NO), Borgosesia (VC), Cannobio (VB), Carmagnola (TO), Chivasso (TO), Domodossola (VB), Giaveno (TO), Gignese (VB), None (TO), Novara (NO), San Maurizio Canavese (TO), San Mauro Torinese (TO), Settimo Torinese (TO), Trecate (NO), Trino Vercellese (VC), Varallo Sesia (VC) e Vercelli (VC).
Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, il indaco di Novara Alessandro Canelli, il comandante della Polizia Locale di Novara Paolo Cortese e il prefetto di Novara Francesco Garsia.
Il corso si è articolato in 360 ore di formazione teorico-pratica, secondo un modello didattico riconosciuto tra i più avanzati a livello nazionale. Il programma ha affrontato materie fondamentali per l’attività quotidiana degli operatori, tra cui il Codice della Strada, il Codice Penale, l’infortunistica stradale, la normativa sul commercio, la sicurezza operativa, le tecniche di segnalazione manuale e il metodo di prossimità, orientato a rafforzare il rapporto di fiducia tra la Polizia Locale e le comunità di riferimento.
“I 40 nuovi agenti che entrano in servizio, provenienti da realtà diverse del Piemonte, sono il risultato concreto di un investimento sulla sicurezza di prossimità e sulla presenza qualificata sui territori – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino durante il suo intervento –. Puntare sulla formazione significa rafforzare la professionalità della Polizia Locale, garantire servizi più efficienti e consolidare il rapporto di fiducia con i cittadini. La Regione Piemonte – ha aggiunto Bussalino – continuerà a sostenere gli enti locali nel potenziamento della Polizia Locale, affiancandoli sia nella formazione continua sia attraverso bandi dedicati, che consentiranno ai Comuni di migliorare dotazioni, mezzi ed equipaggiamenti, rafforzando l’operatività quotidiana degli operatori”.
Il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha dichiarato: “Quello di oggi, per questi 40 agenti, è un traguardo importante: con la conclusione del corso di formazione regionale, questi agenti si preparano ad affrontare un lavoro che negli ultimi anni è radicalmente cambiato. La polizia locale ha acquisito numerosi nuovi compiti che ogni giorno deve assolvere con impegno, dedizione e spesso sacrificio. Compiti che richiedono serietà e professionalità per garantire sicurezza, ordine pubblico e rispetto delle regole. Grazie a loro, i cittadini e le nostre comunità sono più sicure e coese. Il loro ruolo è fondamentale: proteggere i cittadini, garantire la legalità e affrontare le sfide di una società in continua evoluzione.
E questo corso, frutto della collaborazione tra Regione Piemonte e il Comune, conferma quanto importante sia il rafforzamento dell’eccellenza delle forze dell’ordine territoriali, preparandole a rispondere con efficacia e sensibilità alle esigenze dei cittadini”.Durante la cerimonia sono state consegnate le placche di servizio ai nuovi agenti e, come da tradizione, la giornata si è conclusa con il lancio del cappello da parte dei partecipanti.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Giornata internazionale della montagna: il Piemonte guida la strategia nazionale per le terre alte
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Nella Giornata internazionale della montagna, istituita per ricordare il valore dei territori montani e l'importanza di frequentarli in sicurezza, la Regione Piemonte traccia un bilancio sulla programmazione degli interventi messi in campo, diventando una delle regioni guida a livello nazionale in termini di sviluppo delle terre alte.
È infatti di 180 milioni di euro l'investimento della strategia 2025/2027, attraverso programmi che attuano azioni strutturali su resilienza ai cambiamenti climatici, infrastrutture, servizi, digitalizzazione e valorizzazione economica delle comunità alpine.
Gli interventi infatti spaziano dal recupero dei terrazzamenti storici alla rigenerazione dei presidi montani, alle misure per contrastare il digital divide, fino al sostegno alla progettazione tecnica degli enti locali. E poi battaglie importanti, come quella per contrastare lo spopolamento dei territori di montagna e la perdita di servizi essenziali come la chiusura degli sportelli bancari. Una montagna con i servizi garantiti è una montagna viva, capace di attirare famiglie e imprese.
Una parte rilevante delle risorse è stata programmata attraverso il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), che il Piemonte ha trasformato in un vero e proprio laboratorio di politiche innovative.
“La Giornata internazionale della Montagna è un richiamo politico e culturale – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. Il Piemonte risponde con una strategia chiara: la montagna non è un luogo da assistere, ma un motore di sviluppo. Abbiamo investito 180 milioni perché crediamo che questi territori siano centrali per la sostenibilità, la competitività e l’identità stessa della nostra regione. Le Alpi non sono margini, ma frontiera di innovazione, di servizi ecosistemici e di nuove economie. A gennaio presenteremo un pacchetto di misure FOSMIT completamente rinnovato, costruito insieme alle Unioni Montane e ai GAL, per rafforzare ulteriormente questa traiettoria”.
Nel corso della legislatura la Regione ha puntato in particolare sulla governance multilivello, coinvolgendo in modo sistematico gli enti territoriali, le comunità locali e gli attori dello sviluppo rurale. Le Green Communities stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella pianificazione condivisa, mentre le Unioni Montane sono state poste al centro del nuovo impianto strategico con risorse dedicate alla loro capacità amministrativa e progettuale. Parallelamente, i GAL sono stati valorizzati come snodi essenziali per l’innovazione sociale, per le micro-filiere produttive e per la rigenerazione diffusa dei territori.
Sul piano politico, questa Giornata diventa dunque l’occasione per ribadire la visione regionale: una montagna capace di crescere, produrre valore, trattenere popolazione e generare nuove opportunità, soprattutto per i giovani. Una montagna che conosce le difficoltà poste dai cambiamenti climatici ma che, proprio per questo, diventa il luogo dove sperimentare modelli avanzati di adattamento, gestione forestale attiva, uso sostenibile delle risorse idriche e turismo responsabile.
“I risultati finora ottenuti e la risposta dei territori confermano che la strada che la Regione ha intrapreso è quella giusta – conclude l'assessore Gallo: investire, innovare e lavorare insieme alle comunità che vivono le nostre terre alte. La montagna è parte della nostra identità, ma soprattutto del nostro futuro”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Defibrillatori nei rifugi di montagna: la Regione Piemonte finanzia 72 presidi salvavita e forma 61 gestori
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La Regione Piemonte ha approvato l’assegnazione di 72 defibrillatori semiautomatici e automatici (DAE) ai rifugi alpini ed escursionistici del territorio montano piemontese, accompagnata dalla formazione di 61 gestori e responsabili delle strutture.
Si tratta di uno dei più significativi interventi dedicati alla sicurezza in quota, finanziato nell’ambito della Misura 3 del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) – annualità 2023, con una dotazione complessiva di 1 milione di euro.
Il provvedimento – frutto del lavoro congiunto tra la Direzione Sanità e la Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione – permette di dotare i rifugi gestiti di strumentazioni essenziali per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, una delle principali cause di morte improvvisa anche in ambiente alpino.
Le nuove dotazioni interesseranno tutte le province alpine: Cuneo, Torino, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, oltre ai territori montani di Asti, Biella e Alessandria, con priorità alle strutture situate in aree distanti dai presidi sanitari e a quote elevate.
L’assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo: “Portare un defibrillatore in alta quota significa salvare vite. È un investimento che non riguarda solo le nostre montagne, ma tutte le persone che ogni giorno le vivono: gestori, escursionisti, famiglie, sportivi. Con questo intervento costruiamo una montagna più sicura, moderna e responsabile. La sicurezza non è un dettaglio: è la condizione che permette ai territori di continuare a essere vivi, attrattivi e accoglienti. Per questo abbiamo scelto di sostenere non solo l’acquisto dei DAE, ma anche la formazione dei gestori, perché i rifugi non sono semplici strutture ricettive: sono veri presidi di comunità”.
L’assessore alla Sanità, Federico Riboldi: “E’ fondamentale portare anche in montagna le stesse condizioni di sicurezza che abbiamo nelle grandi e medie città, nei Comuni collinari e nei centri più piccoli del nostro Piemonte. La tutela della salute in ogni parte del territorio è una priorità assoluta per la Regione e sono davvero soddisfatto che dalla collaborazione tra i due assessorati e le rispettive direzioni si sia concretizzata questa iniziativa che certamente darà ottimi risultati nell’immediato, contribuendo anche a creare una cultura della sicurezza e della prevenzione”.
Le candidature sono state raccolte tramite le Unioni Montane, che hanno svolto un ruolo essenziale nella mappatura dei luoghi più esposti e nella valutazione dei bisogni.
A seguito della fase istruttoria, sono risultate ammissibili 72 strutture distribuite su tutto l’arco alpino piemontese, comprese realtà oltre i 2.500 metri di quota, dove il tempo di intervento in caso di emergenza cardiaca può risultare critico, come ad esempio il Rifugio 3A, a Formazza (Vco), che si trova a 2960 metri; o il rifugio Luigi Vaccarone di Giaglione (Torino) a 2747 metri di altitudine.
Parallelamente all’acquisto dei dispositivi, la Regione attiverà – tramite Azienda Sanitaria Zero – specifici percorsi di formazione sull’uso dei DAE, rivolti a 61 gestori e operatori.
L’iniziativa offre una copertura capillare dell’arco alpino piemontese, includendo i rifugi storici delle Alpi Marittime, Cozie e Graie, come Don Barbera (Briga Alta), Piero Garelli (Chiusa Pesio), Daniele Arlaud (Salbertrand), Balma (Frabosa Soprana), Quintino Sella al Lago Grande di Viso (Crissolo). Le strutture di riferimento dell’alta Valsesia e dell’Ossola, come Ospizio Sottile (Alagna), e i rifugi 3A, Claudio e Bruno ed Eugenio Margaroli a Formazza. I rifugi delle Alpi Graie, come Pontese (Locana), Massimo Mila e Le Fonti Minerali (Ceresole Reale). I presidi di media montagna essenziali per l’escursionismo, come i biellesi Rifugio La Ciota e Alpe Cavanna o nel cuneese La Pavoncella.
Sono inoltre compresi rifugi posti tra i 650 e i 2960 metri di altitudine, confermando la volontà regionale di proteggere sia i sentieri più battuti, sia i territori più remoti e fragili.
Oltre a migliorare la risposta sanitaria in caso di emergenza, il progetto contribuisce a diffondere una cultura della sicurezza e della gestione del rischio tra chi vive e frequenta la montagna.
Questi interventi si inseriscono pienamente nella strategia regionale per la montagna, che punta a garantire servizi essenziali nelle aree interne; valorizzare il ruolo sociale dei rifugi come avamposti di comunità; promuovere un turismo outdoor sicuro e sostenibile.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Nuova legge sulla montagna: il Piemonte tutela i propri territori e rafforza il peso della Regione nella ripartizione del FOSMIT
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Sulla base dello schema di decreto trasmesso dal Governo per la nuova classificazione dei Comuni montani, la Regione Piemonte ha portato avanti un intenso lavoro di analisi tecnica e istituzionale per contenere l’impatto della riforma sui territori alpini e appenninici piemontesi, tutelando l’accesso alle risorse nazionali e la coerenza con le politiche regionali per la montagna.
Con la commissione della Politiche per la Montagna, che si è svolta, il 18 dicembre, il Piemonte, insieme ad altre regioni, ha chiesto un rinvio della trattazione, al fine di meglio approfondire una tematica così complessa. A supporto della richiesta, la mancanza di tempi adeguati per la condivisione dei nuovi criteri di montanità che la legge introduce.
Il nuovo impianto normativo nazionale della Legge 131/2025, che introduce criteri più stringenti di carattere morfologico e territoriale, determina una revisione complessiva dell’elenco dei Comuni montani a livello italiano. In questo contesto, il Piemonte risulta meno penalizzato rispetto alla media nazionale, con una riduzione pari a circa la metà dell’impatto percentuale registrato in altre Regioni, dove le perdite si aggirano intorno al 30 percento complessivo in confronto al nostro dato del 16 percento.
Dal punto di vista finanziario, la minore penalizzazione rispetto al quadro nazionale comporta per il Piemonte una quota percentuale più favorevole nella ripartizione del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) rispetto allo storico. Un elemento centrale che consente alla Regione di continuare a sostenere politiche strutturate per servizi, infrastrutture, sicurezza del territorio e sviluppo delle comunità montane.
“Abbiamo affrontato questa fase con senso di responsabilità e con un obiettivo chiaro: difendere il più possibile i nostri territori montani – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. In un quadro nazionale complesso, il Piemonte è riuscito a contenere l’impatto della riclassificazione, limitando le esclusioni e garantendo una posizione più solida nella ripartizione delle risorse statali. È il risultato di un lavoro tecnico e politico serio, che non si è mai sottratto al confronto”.
La Regione è già impegnata sulla seconda fase attuativa della riforma, con la definizione dell’ulteriore elenco che, applicando alla classificazione in corso di approvazione anche criteri socio-economici, definirà l’insieme dei Comuni sui quali ricadranno le agevolazioni statali (crediti d’imposta, sgravi contributivi, bonus natalità). Su questo passaggio, il Piemonte ha già annunciato un presidio attento e continuo.
“Vigileremo affinché i parametri utilizzati tengano conto non solo degli aspetti geografici, ma anche delle reali fragilità dei territori: spopolamento, accesso ai servizi, condizioni socioeconomiche – prosegue l'assessore Gallo –. La montagna non può essere letta solo sulla base delle quote: servono criteri giusti, che non penalizzino chi vive e presidia quotidianamente le Terre Alte”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Tartufo: il Piemonte investe in ricerca e innovazione. Al via il bando 2025 per tutelare un patrimonio unico
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La Regione Piemonte rafforza il proprio impegno a tutela e valorizzazione del patrimonio tartuficolo con l’avvio del bando 2025 dedicato a progetti di studio, ricerca e sperimentazione nel settore del tartufo. Un intervento molto atteso dal mondo scientifico e dagli operatori della filiera, che si inserisce nel Piano regionale per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno e dà concreta attuazione alla legge regionale 16/2008.
Il bando prevede 120 mila euro per sostenere progetti presentati da organismi di ricerca, in coerenza con le priorità definite a livello nazionale dal Piano della filiera del tartufo. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza scientifica e fornire strumenti concreti per affrontare le nuove sfide ambientali e produttive che interessano uno dei simboli più identitari dell’agroalimentare piemontese.
“È un’azione strategica per il futuro del tartufo piemontese – sottolinea l’assessore regionale alle Foreste, Biodiversità alla Tartuficoltura, Marco Gallo –. La ricerca è la chiave per proteggere e valorizzare questo patrimonio, soprattutto in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. Dobbiamo conoscere meglio gli ambienti produttivi naturali e imparare a gestirli in modo sostenibile, affinché continuino a generare qualità e valore per i territori”.
Le linee di intervento del bando guardano alle principali sfide del settore: dallo studio della biodiversità tartuficola e microbica associata agli ambienti di crescita, al miglioramento delle produzioni, fino allo sviluppo di modelli previsionali e di protocolli innovativi per la tracciabilità geografica e la certificazione di qualità. Un approccio che punta a coniugare tutela ambientale, innovazione e competitività.
Particolare attenzione è riservata alla ricaduta concreta dei progetti sul territorio. “II bando non finanzia studi di fattibilità, ma richiede che le attività di studio e ricerca e sperimentazione applicata abbiano ricadute locali - precisa l'assessore Gallo -. Per questo viene richiesto esplicitamente che i progetti prevedano il trasferimento di conoscenze agli attori della filiera e che le azioni di diffusione siano realizzate avvalendosi anche di operatori del settore tartuficolo. Questo coinvolgimento diretto è la nostra garanzia che l'innovazione generata si traduca rapidamente in un beneficio per tutto il settore”.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 10 aprile 2026. I progetti selezionati avranno una durata massima di 24 mesi dalla concessione del contributo.
Tutte le informazioni sul bando sono disponibili sul portale regionale dedicato ai finanziamenti
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto del Ministero dell’Interno 28 novembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12-12-2025 il Decreto del Ministero dell’Interno 28 novembre 2025:
Modalità di certificazione per assegnazione, nell'anno 2025, del contributo erariale ai comuni per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive, relative al periodo dal 21 dicembre 2024 al 22 dicembre 2025 conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016.
- Delibera del Consiglio dei Ministri 5 novembre 2025
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15-12-2025 la Delibera del Consiglio dei Ministri 5 novembre 2025:
Conferimento alla città di Alba del titolo di “Capitale italiana dell'arte contemporanea”, per l'anno 2027.
LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE
- Legge regionale 17 dicembre 2025, n. 22
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025 la Legge regionale 17 dicembre 2025, n. 22:
Promozione e sostegno delle comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile.
ORDINANZE COMMISSARIALI
- Ordinanza commissariale n. 1/A1700A/A19000/1096 -1119 del 12/12/2025
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025 l’Ordinanza commissariale n. 1/A1700A/A19000/1096 -1119 del 12/12/2025:
Decreto legislativo n. 1/2008, articolo 25, comma 2, lettera c). Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio piemontese nel 2024. Approvazione dei Criteri per l’erogazione dei contributi per il ristoro dei danni alle attività economiche e produttive a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio piemontese il 29/30 giugno 2024 (OCDPC 1096/24) e il 4/5 settembre 2024 (OCDPC 1119/2024).
- Ordinanza commissariale n. 14 /A1800A/1096 del 12/12/2025
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025 l’Ordinanza commissariale n. 14 /A1800A/1096 del 12/12/2025:
Decreto legislativo n.1/2018, articolo 25, comma 2, lett.c). Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30 giugno 2024.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte
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La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.
Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
- Bando Obiettivo Specifico 1.1 “Rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale ed ambientale”. Approvazione della graduatoria provvisoria delle domande di sostegno acquisite
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La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 15 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato, in Allegato A la Tabella “Graduatoria provvisoria di ammissibilità a sostegno delle domande; codice intervento FEAMPA 111302”, recante gli esiti delle istruttorie e della graduatoria provvisoria di ammissibilità dei progetti al sostegno.
- Bando per contributi a sostegno della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia della Città metropolitana di Torino. Approvazione della graduatoria
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La Direzione della Giunta regionale, con D.D. 9 Dicembre 2025, n. 593, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la graduatoria degli Enti idonei all'assegnazione dei contributi a supporto dell'esercizio della funzione di Polizia locale in conto anno 2025 (Allegato A).
- Concessione di contributi a sostegno del sistema fieristico piemontese anno 2025
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 16 Dicembre 2025, n. 674, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato 1 che contiene l’elenco dei Comuni sedi delle manifestazioni fieristiche non ancora svolte o in corso di svolgimento nel periodo di apertura del bando, ammessi a contributo regionale a seguito di presentazione della scheda riepilogativa delle spese sostenute a preventivo.
E’ stato approvato l’Allegato 2 che contiene l’elenco dei Comuni sedi delle manifestazioni fieristiche svolte e concluse alla data di pubblicazione del bando (30 ottobre 2025), ammessi a contributo regionale a seguito di presentazione della scheda riepilogativa delle spese sostenute a consuntivo.
- Disposizioni ad integrazione del “Piano di attività 2025 per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale” e approvazione dei criteri, per gli anni 2025-2027, per il “Sostegno ad attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate”
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 15 dicembre 2025, n. 17-2003, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha integrato il “Piano di attività 2025 per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale” introducendo la scheda relativa all’azione “2.1.bis Azioni volte alla salvaguardia e al potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco (art. 3 comma 1 lettera d) – Azione A.2.1.2 del Programma 2025-27” ed adeguando il quadro di riferimento delle relative risorse, come specificato all’allegato A.
Sono stati anche approvati, in attuazione del “Programma per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale 2025-2027”, i criteri per il “Sostegno ad attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate”, di cui all’allegato B parte.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Foreste”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- Fondo per la promozione dell'attività sportiva di base sui territori. Approvazione dei criteri e delle modalità per l'assegnazione dei contributi a favore dei Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l'attività sportiva di base
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 15 dicembre 2025, n. 7-1993, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato i criteri e le modalità (Allegato A) per l’assegnazione dei contributi da erogare a favore dei Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base, finanziati dalle risorse, del “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori”.
E’ demandata alla Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, Settore “Valorizzazione dell’Impiantistica sportiva e delle Professioni sportive della Montagna”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
- Introduzione di una nuova scadenza per l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell'ambito dei servizi erogati dal progetto europeo GASLESS (Terzo avviso)
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 dicembre 2025, n. 1095, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la revisione dello Schema di Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all’erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell’ambito del progetto europeo GASLESS (Terzo avviso) (CUP J62B23001120008), prevedendo una seconda finestra temporale per la presentazione delle candidature dal 16/12/2025 al 30/01/2026 ore 12:00.
Rimane inalterato il modello di domanda di partecipazione con la relativa dichiarazione, precedentemente approvato con D.D. 3 novembre 2025, n. 824.
- Sostegno ai progetti strategici dei Distretti del commercio. Aggiornamento dei termini del procedimento
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 12 dicembre 2025, n. 2-1985, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha aggiornato a 73 giorni il termine di conclusione del procedimento “Sostegno ai progetti strategici dei Distretti del commercio”, previsto per l’approvazione della graduatoria di ammissione all’agevolazione regionale, decorrente dalla data di scadenza per la presentazione delle istanze dei Comuni/Unioni di Comuni capofila di Distretto e da applicarsi anche ai procedimenti già in corso di istruttoria.
Restano invariati i restanti termini del procedimento “Sostegno ai progetti strategici dei Distretti del commercio”:
- 60 giorni per la liquidazione dell’acconto del contributo, a seguito della trasmissione da parte delle Amministrazioni comunali della documentazione giustificativa;
- 60 giorni per la liquidazione del saldo contributo, a seguito della trasmissione da parte delle Amministrazioni comunali della documentazione giustificativa.
- Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 7 provvedimenti segnalati)
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1) Secondo Bando a sportello ''Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”. Proroga del termine di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 ottobre 2025, n. 751, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 17 ottobre al Bollettino Ufficiale n. 42 del 16 ottobre 2025, ha sostituito nel secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”, afferente alla Misura misura denominata “Interventi di sistemazione idrogeologica finalizzati anche alla resilienza dei territori nelle Aree Protette, nei Siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle Aree Protette della Regione Piemonte”, approvato con determinazione dirigenziale. n. 415/A1601C/2024 del 28/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con la determinazione dirigenziale n. 348/A1601C/2025 del 14/05/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 30 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.
Resta invariato quant’altro stabilito nella determinazione dirigenziale n. 415/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori.
2) Avviso pubblico regionale approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024. - Bando ''Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte'' - Proroga del termine di chiusura dello sportello.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 6 Ottobre 2025, n. 722, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 41 del 9 ottobre 2025, ha sostituito nel Bando “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”, afferente alla Misura ”Conservazione e recupero del patrimonio naturale e dei livelli di biodiversità”, approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con le D.D. n. 848/A1601C/2024 del 06/11/2024 e D.D. n. 163/A1601C/2025 del 02/03/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 20 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.
Resta invariato quant’altro stabilito nella D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il Bando a sportello “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”.
3) Contributi per iniziative di comunicazione e attività di promo-pubblicità appartenenti alla macrocategorie A “Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, individuati dalla Regione Piemonte, ovvero eventi/iniziative con comprovata capacità di generare flussi turistici per il loro rilievo nazionale e internazionale”. Approvazione avviso manifestazione di interesse.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 novembre 2025, n. 554, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 48 del 27 novembre 2025, ha approvato l’avviso per manifestazione di interesse (Allegato 1) e il relativo modello di istanza (Allegato 2), per la ricognizione di eventi /iniziative organizzati da enti pubblici o enti di diritto pubblico del Piemonte, associazioni senza scopo di lucro, con sede legale in Piemonte, da selezionare ai fini del sostegno regionale di cui sensi dell'art. 20 (contributi per della legge regionale n. 14/2016 ) destinato alla macro-categoria A “Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, individuati dalla Regione Piemonte, ovvero eventi/iniziative con comprovata capacità di generare flussi turistici per il loro rilievo nazionale e internazionale”.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire entro e non oltre le ore 16:00 del 03/12/2025 esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo culturcom@cert.regione.piemonte.it, utilizzando il modello di istanza allegato alla presente (All. 2).
4) “Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno”. Disposizioni sul termine del procedimento.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 11 Novembre 2025, n. 853, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, in attuazione della D.G.R. n. 11-1803 del 10 novembre 2025, che, con riferimento alle domande presentate a valere sul bando approvato con D.D. n. 889/A1614A/2024 del 14 novembre 2024, come modificata con D.D. n. 73/A1614A/2025 del 30 gennaio 2025, ha determinato che i Comuni vocati completino l’istruttoria entro 30 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Ne sarà data pronta comunicazione agli Enti interessati mediante posta elettronica certificata.
5) L.R. n. 38/78. D.D. n. 1115 del 27/05/2025 e D.D. n. 2040 del 03/10/2024. Proroga del termine per la rendicontazione degli interventi.La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 27 Giugno 2025, n. 1255 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 3 luglio 2025, ha stabilito di prorogare al 15/12/2025 il temine ultimo per la rendicontazione degli interventi di cui alle D.D. n° 2040 del 03/10/2024 e n° 1115 del 27/05/2025.
6) Procedura aperta telematica per la fornitura di n. 31 veicoli di soccorso autopompa serbatoio (APS), suddivisa in tre Lotti, per i Comuni piemontesi sedi di distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari della Regione Piemonte. Approvazione bando integrale e documento complementare ''Disciplinare di gara''.
La Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 21 Ottobre 2025, n. 495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 30 ottobre 2025, ha approvato il bando integrale ed il documento complementare “Disciplinare di gara”, allegati alla determinazione.
La procedura sarà gestita attraverso una piattaforma di approvvigionamento digitale ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs 36/2023 s.m.i., nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici e di strumenti telematici utilizzando il sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia, denominato Sintel.
7) Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all'attuazione del Piano per l'Invecchiamento attivo. Rettifica data di termine delle attività progettuali ammesse a finanziamento.
La Direzione Welfare, con D.D. 13 gennaio 2025, n. 19, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 23 gennaio 2025, ha:
- approvato la proroga dei termini di conclusione dei progetti ammessi a contribuzione nell’ambito dell’Avviso in oggetto al 31 dicembre 2025;
- stabilito, conseguentemente, che la rendicontazione degli stessi debba essere presentata entro il 31 gennaio 2026.
- Scadenze ANNO 2026 - SEGNALATE TRE NUOVE SCADENZE
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.
NUOVA SCADENZA
2) Introduzione di una nuova scadenza per l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all'erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell'ambito dei servizi erogati dal progetto europeo GASLESS (Terzo avviso).
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 dicembre 2025, n. 1095, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato la revisione dello Schema di Avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata all’erogazione di assistenza tecnica per la definizione di progetti di riqualificazione energetica di edifici pubblici nell’ambito del progetto europeo GASLESS (Terzo avviso) (CUP J62B23001120008), prevedendo una seconda finestra temporale per la presentazione delle candidature dal 16/12/2025 al 30/01/2026 ore 12:00.
Rimane inalterato il modello di domanda di partecipazione con la relativa dichiarazione, precedentemente approvato con D.D. 3 novembre 2025, n. 824.
MESE DI FEBBRAIO
1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.
2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.
Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.
NUOVA SCADENZA
3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.
La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
- il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.
MESE DI MARZO
NUOVA SCADENZA
1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
MESE DI GIUGNO
1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
MESE DI DICEMBRE
1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
- incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025;
- prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120