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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 45 del 11 dicembre 2025

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Nonio (VCO). I tetti rossi del paese, la collina verdeggiante a destra e sullo sfondo uno scorcio del lago. Il cielo è azzurro chiaro.

Questa settimana in copertina*: Nonio (VCO). Panoramica. Fotografia di Daniele Ciocca.

Nonio: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO  

Autostrada Asti-Cuneo: apertura al traffico il 30 dicembre

Domenica 28 dicembre il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, annunceranno ed illustreranno ufficialmente l’apertura al traffico dell’autostrada Asti-Cuneo da martedì 30 dicembre. Rixi e Cirio, insieme agli assessori regionali Bussalino e Gabusi, ai sindaci e alle istituzioni del territorio, alle ore 10.30 percorreranno tutta la tratta da Asti fino allo svincolo con la A6 dove si farà il punto anche sulle opere complementari già autorizzate per oltre 40 milioni di euro.

Lo rende noto il presidente della Regione, Alberto Cirio, che il 6 dicembre ha svolto un sopralluogo, d’intesa con l’assessore alle grandi infrastrutture Enrico Bussalino, accompagnato dall’assessore ai trasporti Marco Gabusi e dai tecnici della società Asti-Cuneo, sul tratto tra Roddi e Cherasco dove gli operai stanno ultimando le lavorazioni.

“Ci eravamo impegnati a rendere interamente percorribile l’autostrada entro fine anno e così è - dichiara il presidente Cirio- Finalmente le auto potranno entrare ad Asti, viaggiare fino a Cuneo senza mai uscire dall’autostrada, con un solo breve tratto nel quale si viaggerà a doppio senso di marcia in piena sicurezza su una carreggiata, ma solo fino ad aprile quando avremo l’intero completamento anche della seconda carreggiata. Naturalmente fino ad allora l’intera nuova tratta resterà gratuita. Si tratta di un grande risultato: quando sono diventato presidente nel 2019 era tutto bloccato: cantieri fermi, senza autorizzazioni e senza soldi. Abbiamo fatto un lavoro enorme, con il ministero, con il presidente Meloni e il ministro Salvini, che ringrazio, con il territorio e con la società concessionaria Asti Cuneo per centrare questo obiettivo: arrivare ad avere finalmente l’autostrada che abbiamo aspettato per tanto, troppo tempo e soprattutto mantenere la parola data ad un intero territorio che è tra i più laboriosi e produttivi d’Italia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte finanzia tutti i 13 progetti di forestazione urbana presentati

Saranno tutti finanziati i progetti di forestazione urbana presentati da diverse città del Piemonte: a consentirlo è l’incremento di 13.700.000 euro che la Giunta regionale ha deciso di aggiungere nell’apposita misura del Fesr 2021-2027, che sommato agli 8,5 milioni stanziati in precedenza portano la dotazione finanziaria complessiva a 22.200.000 euro.

L’obiettivo è migliorare la salubrità, la vivibilità e fruizione dei contesti urbani incrementando la consistenza numerica di alberi e arbusti perenni, favorire la biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici, ridurre l’inquinamento acustico e i gas serra, aumentare gli spazi da poter fruire in sicurezza.

“La risposta dei Comuni al nostro bando per la forestazione urbana è stata semplicemente straordinaria, e non solo per il numero di adesioni, ma soprattutto per la qualità e l’innovazione dei progetti presentati - evidenziano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori all’Ambiente Matteo Marnati e alla Programmazione territoriale, paesaggistica ed urbanistica Marco Gallo -. Questa risposta ci ha spinto ad adottare un’azione forte e immediata, perché non potevamo lasciare indietro neanche una di queste idee preziose per il futuro dei nostri territori. Avere aumentato lo stanziamento a oltre 22 milioni di euro non quindi è un semplice atto contabile, ma una precisa scelta di campo. Scegliamo di contrastare attivamente le conseguenze del cambiamento climatico, come le ondate di calore e l’inquinamento, con i mezzi più efficaci che la natura ci offre: gli alberi e gli spazi verdi. Questi progetti trasformeranno aree oggi degradate o impermeabili in nuovi polmoni verdi, a diretto beneficio della salute e del benessere dei cittadini. La Regione Piemonte crede in una transizione ecologica che parta dal territorio, migliorando concretamente la vita di chi ci abita. Ringraziamo i Comuni per la loro progettualità e li assicuriamo che la Regione continuerà a essere al loro fianco in questo percorso di rinascita verde”.

Il nuovo stanziamento consentirà la realizzazione di progetti particolarmente significativi per estensione, innovatività delle soluzioni adottate e capacità di migliorare in modo strutturale la qualità ambientale dei contesti urbani.

Questi i contributi concessi (lo stanziamento della Regione tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale copre con un contributo a fondo perduto il 90% dei costi ammissibili):

  • al Comune di Alessandria 900.000 euro per la rigenerazione dell’asse urbano di via De Gasperi con l’introduzione di nuove aiuole e 150 alberi che cambieranno il microclima di una delle arterie più trafficate della città;
  • al Comune di Acqui Terme 1.340.000 euro per una forestazione diffusa su più punti della città e generare così un reticolo verde capace di mitigare il caldo e rafforzare la biodiversità urbana;
  • al Comune di Asti 2.120.000 euro per una “connessione verde” che metta in rete parchi e spazi urbani sensibili tramite un percorso ciclopedonale continuo, migliorando la mobilità sostenibile e riducendo l’impermeabilizzazione;
  • al Comune di Biella 2 milioni di euro per la realizzazione di un asse urbano strategico con nuovi filari, pavimentazioni drenanti, giardini pluviali e piste ciclabili, in modo da riordinare zone oggi dominate dall’asfalto e dalle superfici impermeabili;
  • al Comune di Cuneo 1.200.000 euro per la destinazione dei Giardini Fresia a laboratorio di natura urbana con giardini pluviali, microhabitat, nuove zone ombreggiate e attività di sensibilizzazione capaci di trasformare uno spazio storico in un modello di resilienza climatica;
  • al Comune di Novara 2.060.000 euro per la creazione di siepi, filari e nuove piantumazioni lungo infrastrutture e assi viari, riducendo l’effetto isola di calore e migliorando la gestione delle acque;
  • al Comune di Borgomanero 1.850.000 euro per la sistemazione dell’area dell’Allea Agogna come un grande spazio ecologico continuo, con corridoi verdi, piste ciclabili e materiali a basso impatto;
  • al Comune di Ciriè 1.715.000 euro per la sistemazione dell’area dell’ex Ipca mediante un grande intervento verde che include giardini pluviali, vasche di fitodepurazione e un percorso narrativo dedicato alla storia della fabbrica;
  • al Comune di Venaria Reale 1.260.000 euro per il programma di forestazione che prevede nuove alberature, vaste operazioni di desigillatura, la creazione di superfici permeabili e un sistema di gestione sostenibile delle acque.

Con gli 8,5 milioni stanziati in precedenza erano stati finanziati i Comuni di Chivasso per il progetto “Da ponte a ponte. Una Corona verde per Chivasso” (2.110.000 euro), Settimo Torinese per il progetto di valorizzazione del complesso della scuola Martiri della Libertà (2.230.000 euro), Rivalta di Torino per il progetto “Riforesta rigenera respira” (1.985.000 euro) e Nichelino per il progetto “Nichelino Fertile 2025” (1.400.000 euro).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Raccolta differenziata: in Piemonte raggiunto il 68,9% virtuosi su riciclo, recupero materiale ed economia circolare

In Piemonte continua la crescita della raccolta differenziata dei rifiuti urbani: con un ulteriore punto percentuale rispetto al 2023, lo scorso anno è stato raggiunto il 68,9%.

Ogni cittadino piemontese nel 2024 ha consegnato alla raccolta differenziata 360 kg circa di rifiuti, lasciandone invece 163 kg nel rifiuto indifferenziato residuo, un chilo in più rispetto al 2023. A livello provinciale l’obiettivo del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata previsto dalla normativa nazionale e dal piano regionale rifiuti viene raggiunto da tutte le realtà: in particolare Vercelli, Cuneo, Biella, VCO e Novara superano il 70%, obiettivo da raggiungere entro il 2025 che verrà quindi verificato sui dati 2026. La Città metropolitana di Torino per la prima volta raggiunge il 65% nel suo complesso, posizionandosi al di sopra del valore medio di questi enti.

I dati sono forniti dalla Regione Piemonte tramite il proprio Osservatorio Rifiuti, che acquisisce sistematicamente dal 2001 informazioni sulla gestione dei rifiuti urbani ed in particolare quelle relative alla produzione, allo smaltimento ed al recupero dei rifiuti differenziati e indifferenziati articolati a livello comunale, consortile e provinciale. Tali informazioni sono necessarie alle attività di pianificazione regionale di settore, nonché di indirizzo e coordinamento, per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.

“Queste cifre ci consegnano un Piemonte in netta crescita che conferma un trend positivo e costante - commenta l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati -. Superare il 68% di raccolta differenziata è un risultato importante ed è il frutto dell'impegno di amministrazioni comunali, consorzi e soprattutto dei cittadini che ogni giorno dimostrano un senso di responsabilità sempre maggiore”.

La legge regionale n.1/2018, che detta norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata di quelli urbani al fine di perseguire politiche di riduzione della produzione, di riuso e di minimizzazione del quantitativo non inviato al riciclaggio, ha stabilito obiettivi volti a limitare la produzione di rifiuti indifferenziati.

Gli obiettivi prevedono il raggiungimento di una produzione annua di rifiuto indifferenziato non superiore a 126kg/abitante entro il 2025, eccetto la città di Torino per la quale, in deroga, sono stabiliti un obiettivo non superiore a 159kg/ab entro il 2024 e a 126/kg/ab il 2028.

Ricordando che il valore di riferimento per il Rur, Rifiuti urbano residuo, per il 2024 è 159 kg pro capite, si evidenzia di seguito il raggiungimento di tale obiettivo a livello provinciale, anche se la normativa lo pone a livello consortile.

Questa la suddivisione per provincia: Alessandria 171, Asti 144, Biella 146, Cuneo 138, Novara 102, Torino 182, VCO 158, Vercelli 155, Piemonte 163.

La provincia di Novara risulta la pertanto la migliore, poiché con 102 kg pro capite ha già raggiunto l’obiettivo previsto entro il 2025. Non raggiungono invece l’obiettivo Alessandria e la Città metropolitana di Torino che, anche scorporando i dati relativi al capoluogo, al quale l.r.n.1/2018 ha concesso più tempo, ha una produzione di poco superiore ai 159 kg/ab annuo (ovvero 159,9).

A livello di consorzio di area vasta si evidenzia che, per quanto riguarda la percentuale di rifiuti differenziati, 19 consorzi su 21 hanno raggiunto l’obiettivo.

Il podio è occupato dal Medio Novarese e dal Chierese a pari merito (raccolta differenziara 84%) seguito da Albese-Braidese con l’82%, 9 Cav sono tra 80 e 70%, Basso Novarese e Ovadese 78%, CoubVco 75%, Cisa 74%, Cosrab 73%, Csea 72%, Cec 71%, Covevar 70%, Acea 70%.

I consorzi Torino e Alessandrino restano al di sotto del 65%. Tuttavia, per l’alessandrino, che continua a restare lontano dal 65% di differenziata, se si passa ad approfondire i dati a livello comunale si nota come i comportamenti delle città più popolos, influenzano negativamente il raggiungimento degli obiettivi dell’intero consorzio. Infatti, se si escludono Alessandria e Valenza, con rispettivamente il 49,8% e il 43,9%, la percentuale consortile di raccolta differenziata passa a 81,8% invece di 54%. Per i rifiuti indifferenziati pro capite, escludendo dal calcolo Alessandria e Valenza, il dato diventa di 69 kg, che risponderebbe già pienamente all’obiettivo che la programmazione regionale pone per il 2035.

Relativamente ai rifiuti urbani, i consorzi che hanno superato l’obiettivo di riduzione di 159 kg/ab sono 14 su 21 (due in più rispetto allo scorso anno). Nuovamente il podio è occupato da Chierese (83 kg/ab) e da Medio Novarese (86 kg/ab) e Coabser (103 kg/ab). Tra i consorzi che non hanno raggiunto l’obiettivo di riduzione dei rifiuti indifferenziati si conteggia anche Torino, per il quale la l.r. n.1/2018 ha posto una riduzione di 190 kg/ab annuo.

Per i Comuni capoluogo, la situazione relativa al 2024 è la seguente:
         % differenziata                 kg/ab             %urbani kg/ab

  • Novara                             77                        113,4
  • Verbania                          75,5                      151,2
  • Vercelli                            72,4                      169
  • Cuneo                             70,7                      158
  • Biella                               70,3                      133
  • Asti                                  66,6                      163,1
  • Torino                              57,4                      216,6
  • Alessandria                     49,8                      323,6

I Comuni che superano il 65% di differenziata aumentano a 792 (775 nel 2023) e al 67% in termini di abitanti, di cui 610 superano il 70% (52% in termini di Comuni e 47% in termini di abitanti e 181 hanno superato l’82%). È importante rilevare che, su 792 comuni, la maggior parte (86%) hanno meno di 5000 abitanti residenti (dato Istat 2023).

Sono stati molti i risultati in termini di raccolta differenziata in diversi territori e la Regione Piemonte ha stanziato 3,5 milioni di euro nel biennio 2024-25 per il miglioramento di queste raccolte mediante la riorganizzazione dei servizi, il passaggio al porta a porta e la riduzione della produzione di rifiuto indifferenziato mediante il passaggio alla tariffa puntuale/sacco conforme.

Anche il 2026 la Regione Piemonte darà nuove possibilità di finanziamento per i consorzi di area vasta con fondi regionali e comunitari a valere sul Fesr 2021-2027 per complessivi 14,150 milioni di euro, di cui 6,150 per la prevenzione e 8 per l’applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio, come ulteriore spinta verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della produzione di rifiuti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO 

Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 24 ottobre 2025

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5-12-2025 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 24 ottobre 2025:

Individuazione delle modalità di assegnazione delle risorse per la realizzazione degli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici ospitanti scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado.

Comunicato del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 9-12-2025 il Comunicato del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità:

Criteri di riparto e modalità per il monitoraggio della quota parte del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità in favore dei comuni per l'anno 2025 per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Comunicato del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 9-12-2025 il Comunicato del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità:

Criteri di riparto di quota parte del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per l'anno scolastico 2024/2025, esercizio finanziario 2025, per il potenziamento del servizio del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione della graduatoria delle Unioni di comuni idonee all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2025

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. 4 Dicembre 2025, n. 591, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato la graduatoria delle Unioni di Comuni idonee all’assegnazione del contributo a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali, in conto anno 2025, di cui all’Allegato A).

Bando per contributi a sostegno della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia della Città metropolitana di Torino. Approvazione della graduatoria

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. 9 Dicembre 2025, n. 593, ha approvato la graduatoria degli Enti idonei all'assegnazione dei contributi a supporto dell'esercizio della funzione di Polizia locale in conto anno 2025 (Allegato A).

Patto per la sicurezza urbana. Rinnovo sottoscritto tra Prefettura di Torino, Regione Piemonte e Città di Torino

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. 5 Dicembre 2025, n. 592, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha impegnato a favore della Prefettura di Torino somme sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027, annualità 2025.

Le singole progettualità sono da finanziarsi attraverso i fondi sopraindicati e saranno individuate dalla Cabina di Regia già costituita presso la Prefettura di Torino, coordinata dal Prefetto, o da un suo delegato, e della quale fanno parte i rappresentanti della Regione, della Città di Torino, delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale del capoluogo.

Le iniziative saranno rivolte in via prioritaria alla situazione esistente nel territorio della Città di Torino e, ove i fondi così come sopra determinati lo dovessero consentire, potranno essere individuate, anche nei riguardi dei territori dell’area metropolitana torinese, ulteriori misure che andranno ad integrarsi, in forma coordinata, con quelle già realizzate nel capoluogo.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 7 provvedimenti segnalati)

1) Secondo Bando a sportello ''Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”. Proroga del termine di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 16 ottobre 2025, n. 751, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 17 ottobre al Bollettino Ufficiale n. 42 del 16 ottobre 2025, ha sostituito nel secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori”, afferente alla Misura misura denominata “Interventi di sistemazione idrogeologica finalizzati anche alla resilienza dei territori nelle Aree Protette, nei Siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle Aree Protette della Regione Piemonte”, approvato con determinazione dirigenziale. n. 415/A1601C/2024 del 28/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con la determinazione dirigenziale n. 348/A1601C/2025 del 14/05/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 30 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.

Resta invariato quant’altro stabilito nella determinazione dirigenziale n. 415/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il secondo Bando a sportello “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori.

 

2) Avviso pubblico regionale approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024. - Bando ''Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte'' - Proroga del termine di chiusura dello sportello.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 6 Ottobre 2025, n. 722, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 41 del 9 ottobre 2025, ha sostituito nel Bando “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”, afferente alla Misura ”Conservazione e recupero del patrimonio naturale e dei livelli di biodiversità”, approvato con D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024, il termine finale di apertura dello sportello - come prorogato con le D.D. n. 848/A1601C/2024 del 06/11/2024 e D.D. n. 163/A1601C/2025 del 02/03/2025 - per la presentazione delle domande, previsto alle ore 12:00 del giorno 20 ottobre 2025, con le ore 12:00 del giorno 01 dicembre 2025.

Resta invariato quant’altro stabilito nella D.D. n. 337/A1601C/2024 del 13/05/2024 per il Bando a sportello “Implementazione della biodiversità sul territorio della Regione Piemonte”.

 

3) Contributi per iniziative di comunicazione e attività di promo-pubblicità appartenenti alla macrocategorie A “Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, individuati dalla Regione Piemonte, ovvero eventi/iniziative con comprovata capacità di generare flussi turistici per il loro rilievo nazionale e internazionale”. Approvazione avviso manifestazione di interesse.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio, con D.D. 26 novembre 2025, n. 554, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 48 del 27 novembre 2025, ha approvato l’avviso per manifestazione di interesse (Allegato 1) e il relativo modello di istanza (Allegato 2), per la ricognizione di eventi /iniziative organizzati da enti pubblici o enti di diritto pubblico del Piemonte, associazioni senza scopo di lucro, con sede legale in Piemonte, da selezionare ai fini del sostegno regionale di cui sensi dell'art. 20 (contributi per della legge regionale n. 14/2016 ) destinato alla macro-categoria A “Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, individuati dalla Regione Piemonte, ovvero eventi/iniziative con comprovata capacità di generare flussi turistici per il loro rilievo nazionale e internazionale”.

La manifestazione di interesse dovrà pervenire entro e non oltre le ore 16:00 del 03/12/2025 esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo culturcom@cert.regione.piemonte.it, utilizzando il modello di istanza allegato alla presente (All. 2).

 

4) “Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno”. Disposizioni sul termine del procedimento.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 11 Novembre 2025, n. 853, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, in attuazione della D.G.R. n. 11-1803 del 10 novembre 2025, che, con riferimento alle domande presentate a valere sul bando approvato con D.D. n. 889/A1614A/2024 del 14 novembre 2024, come modificata con D.D. n. 73/A1614A/2025 del 30 gennaio 2025, ha determinato che i Comuni vocati completino l’istruttoria entro 30 giorni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

Ne sarà data pronta comunicazione agli Enti interessati mediante posta elettronica certificata.


5) L.R. n. 38/78. D.D. n. 1115 del 27/05/2025 e D.D. n. 2040 del 03/10/2024. Proroga del termine per la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 27 Giugno 2025, n. 1255 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 3 luglio 2025, ha stabilito di prorogare al 15/12/2025 il temine ultimo per la rendicontazione degli interventi di cui alle D.D. n° 2040 del 03/10/2024 e n° 1115 del 27/05/2025.

 

6) Procedura aperta telematica per la fornitura di n. 31 veicoli di soccorso autopompa serbatoio (APS), suddivisa in tre Lotti, per i Comuni piemontesi sedi di distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari della Regione Piemonte. Approvazione bando integrale e documento complementare ''Disciplinare di gara''.

La Direzione della Giunta Regionale, con D.D. 21 Ottobre 2025, n. 495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 30 ottobre 2025, ha approvato il bando integrale ed il documento complementare “Disciplinare di gara”, allegati alla determinazione.

La procedura sarà gestita attraverso una piattaforma di approvvigionamento digitale ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs 36/2023 s.m.i., nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici e di strumenti telematici utilizzando il sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia, denominato Sintel.

 

7) Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi rivolti a Comuni, Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, Enti del terzo settore ed Enti associativi diversi, operanti nella regione Piemonte, per la realizzazione di interventi ed iniziative connessi all'attuazione del Piano per l'Invecchiamento attivo. Rettifica data di termine delle attività progettuali ammesse a finanziamento.

La Direzione Welfare, con D.D. 13 gennaio 2025, n. 19, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 23 gennaio 2025, ha:

  • approvato la proroga dei termini di conclusione dei progetti ammessi a contribuzione nell’ambito dell’Avviso in oggetto al 31 dicembre 2025;
  • stabilito, conseguentemente, che la rendicontazione degli stessi debba essere presentata entro il 31 gennaio 2026.
Scadenze ANNO 2026 - NUOVA SCADENZA NEL MESE DI GIUGNO

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale - proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze 

La Direzione Competitività del Sistema Regionale, con D.D. 19 settembre 2025, n. 385, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 25 settembre 2025, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione, già previsto alle ore 12:00 del 25 settembre 2025, alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026.

 

MESE DI FEBBRAIO 

1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.

 

2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.

Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo. 

 

MESE DI GIUGNO

NUOVA SCADENZA

1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

 

MESE DI DICEMBRE

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

  • incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025;
  • prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

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