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Agroforestazione

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Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Alberi e arbusti consociati alle colture agrarie

L’agroforestazione, cioè la coltivazione di alberi forestali associata a colture agrarie o al pascolo, elemento costitutivo del paesaggio della pianura piemontese fino al secondo dopoguerra, è in fase di riscoperta, da parte dell’Unione Europea (con i Regolamenti per lo sviluppo rurale attuati a partire dal periodo 2007-2013) e del mondo agricolo.
In effetti, l’agroforestazione pare rispondere a molti degli obiettivi di sostenibilità (ambientale, economica e sociale) dell’agricoltura di oggi: diversificazione produttiva (peraltro con un aumento di produzione per unità di superficie), riduzione degli input (energia, acqua, fitofarmaci, ecc.), tutela della biodiversità e della fertilità del suolo, assorbimento di anidride carbonica e contrasto al riscaldamento globale, miglioramento del paesaggio rurale.

Nell’ambito dell’agroforestazione si distinguono i sistemi silvopastorali, in cui gli alberi sono inseriti o mantenuti in aree adibite al pascolo, e i sistemi silvoarabili, che prevedono la consociazione di specie arboree e/o arbustive con colture agrarie. 

I sistemi silvoarabili hanno una tradizione ormai consolidata in Francia, con filari di specie arboree autoctone o naturalizzate, come la farnia (la tipica quercia di pianura) o i noci, intercalati ai seminativi, ma si contano realizzazioni interessanti anche in Italia settentrionale: in Veneto con il pioppo clonale consociato a colture cerealicole e oleaginose, nel Vercellese dove alcune aziende hanno inserito in risaia specie arboree ed arbustive autoctone.
La sperimentazione svolta nelle aziende di Veneto Agricoltura, dove si è scelto di utilizzare cloni di pioppo (cloni MSA, a maggior sostenibilità ambientale) per la facilità di realizzazione e di collocazione del legname sul mercato, ha fornito risultati interessanti sia per il pioppo sia per le colture erbacee consociate. 
Con l’utilizzo di una mescolanza di specie arboree ed arbustive autoctone, invece, a fronte di una minor produttività rispetto al pioppo clonale possono aumentare i vantaggi per la biodiversità e il paesaggio. Trattandosi di sistemi più complessi e a ciclo più lungo diventa fondamentale una progettazione approfondita, anche tenendo conto di resistenza ed adattabilità ai cambiamenti climatici delle diverse specie e provenienze.

Presentazioni webinar del 9 ottobre 2025

Sull’argomento agroforestazione, con particolare riferimento ai sistemi silvoarabili, nell’autunno 2025 il Settore Foreste ha organizzato un webinar, il 9 ottobre, e una giornata in campo, il 23 ottobre, con visita a sistemi agroforestali in risaia (a Crescentino – VC) e presso il CREA di Casale Monferrato.
Nella sezione "allegati" di questa pagina si possono trovare le slides delle seguenti presentazioni del 9 ottobre 2025: 

  • Piergiorgio Terzuolo e Andrea Ebone (IPLA) - I filari arborei nella pianura piemontese, le specie arboree autoctone per l'agroforestazione
  • Federico Correale (Veneto Agricoltura) - Le esperienze di Agroforestazione di Veneto Agricoltura
  • Anna Panozzo (Università di Padova) - I risultati di 7 anni di sperimentazione in Veneto sui sistemi silvo-arabili
  • Pier Mario Chiarabaglio (CREA Foreste e legno, Casale Monferrato) - Cloni di pioppo MSA, opportunità per l’agroforestazione. Il progetto Forecast
  • Azienda agricola Una Garlanda (Rovasenda, VC) - Esperienze di agroforestazione in risaia
Articolo "AGROFORESTAZIONE. CSR 2023-2027 OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE AGRICOLE E IL TERRITORIO"

Rivista Quaderni Agricoltura - n. 109/2025 

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L’Azione SRD05.3 per i Sistemi silvoarabili del CSR 2023-2027

Nell’ambito dello sviluppo rurale, con il CSR 2023-2027, la Regione Piemonte ha deciso per la prima volta di finanziare la realizzazione (Azione SRD05.3) e il mantenimento (Azione SRA28.3) di sistemi silvoarabili  localizzati in aree di pianura (come specificate nel bando).
Con D.D. 1180 del 22 dicembre 2025 del Settore Foreste è stato approvato il bando relativo all’Intervento SRD05 - Azione SRD05.3  “Impianto di sistemi agroforestali su superfici agricole” - Sottoazione SRD05.3.1, che sostiene la realizzazione di sistemi silvoarabili.
Il sistema silvoarabile realizzato con l’Azione SRD05.3 potrà usufruire dei premi di manutenzione (600 euro/ha per 5 anni) previsti dall’azione SRA28.3, compatibili sulla stessa superficie con il premio unico della PAC.

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Contatti

Riferimento
Lorenzo Camoriano
Email
lorenzo.camoriano@regione.piemonte.it
Riferimento
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cristina.magnani@regione.piemonte.it